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mercoledì 21 ottobre 2020

Storia eoliana, conosciamola attraverso lo storico G. La Greca : Padre Felice Fenech da Lipari

Padre Felice Fenech da Lipari
Figlio di Giuseppe Fenech di Giovanni e Maria Frontino di Vincenzo nato a Lipari il 21 ottobre 1792, lo stesso giorno della nascita fu battezzato con il nome di Giuseppe.
La famiglia Fenech era oriunda di Malta, da dove erano partiti per sfuggire al colera intorno al 1750. il capostipite Francesco, sposò a Lipari la liparota Angela La Greca di Giacomo e di Eleonora Lo Iacono.
Il piccolo Giuseppe frequentò, a Lipari, le scuole primarie, distinguendosi per non comune ingegno e per vivere di fantasia. In quegli anni, nel capoluogo eoliano non vi erano scuole superiori; vi era soltanto il Seminario vescovile. Vi erano allora a Lipari due conventi di religiosi: quello dei Frati minori cappuccini, e l’altro dei Frati Minori osservanti. Il piccolo Fenech, sentendosi attratto dalla vita cappuccina, ne frequentava il convento, ove venne istruito in vista degli studi che avrebbe dovuto intraprendere.
Intorno al 1807 iniziò il noviziato nel convento di San Marco d’Alunzio. Ricevuta l’ordinazione sacerdotale intorno al 1815, fu destinato al convento di Lipari. Qui si preparò agli studi per l’abilitazione all’insegnamento. Dopo cinque anni di preparazione culturale e spirituale, superagli gli esami di Lettore, P. Felice il 3 giugno 1821 fu trasferito a Messina, ove insegnò teologia e filosofia, impartendo lezioni anche a giovani borghesi.
Nel 1822 fu designato superiore del convento di Lipari, ove rimase sino all’8 settembre del 1823. Il 4 ottobre 1824 fu trasferito a Messina in funzione di Vicario della numerosa comunità e come Lettore di Teologia e Filosofia.
Nel 1826 ritorna nuovamente a Lipari, per insegnare ai chierici e vi rimane per tre anni consecutivi. Nel 1829 viene trasferito a Gibilmanna per un triennio sempre per insegnare. Rientro a Lipari nel 1832 per assumere la funzione di Guardiano e Lettore. Nel 1839 fu nominato guardiano del convento patrio; il nuovo vescovo di Lipari, mons. Proto Maria Visconte lo nominò Esaminatore sinodale e Primo consigliere dell’Opera della Propaganda e nel 1840 lo nominò Vicario Generale di tutta la diocesi. La quasi contemporanea nomina a Ministro provinciale del cappuccini ed il trasferimento a Messina irritarono fortemente il vescovo di Lipari che iniziò una politica quasi ostile nei confronti dei cappuccini. Fra le decisioni più discutibili il divieto ai cappuccini di accompagnare al cimitero i cadaveri dei bambini! La violenta polemica si chiuse con il trasferimento di mons. Pronto da Lipari nel 1844. Padre Felice, nello stesso anno, viene nominato Definitore Generale con il trasferimento a Roma.
Durante questo primo periodo di dimora in Roma (1844-1847) P. Felice ebbe modo di incontrarsi con personalità di primo piano, e tra queste ricordiamo il filosofo Antonio Rosmini che, più tardi, in un momento di lotta e di abbandono, ricevette da P. Fenech ospitalità: e il liparoto ne subì il carcere.
Nel 1847 diventa Procuratore Generale dell’Ordine, carica che mantiene sino al 1853.
Nel corso del 1849 ospita nel convento di Sant’Efrem Nuovo, a Napoli, Antonio Rosmini esule da Gaeta, per ordine della polizia borbonica. Il Rosmini resta nel convento dal 13 marzo al 9 giugno. P. Felice oppone un deciso rifiuto alle pressione della polizia borbonica che voleva fosse cacciato .
Nel gennaio del 1850, sotto l’accusa di aver scritto un libello contro i Borboni, viene arrestato, di notte, e tradotto, sotto un’umiliante scorta armata, nelle carceri di Parete (Napoli). Solo dopo due mesi, riconosciuto innocente, è liberato. Il libello era stato scritto da alcuni confratelli, che avevano saputo imitare la grafia del Fenech. Il Ministro di Corte, che aveva appoggiato gli invidiosi calunniatori e suscitato l’arresto, fu dal Re Ferdinando II privato del suo ufficio. I confratelli, scoperti, furono condannati in esilio in Spagna.
Nel 1858 si ritira definitivamente nel convento di Lipari, accolto in festa da tutto il paese. Ha 66 anni. Numerose sono le opere che il Fenech compie in questi anni, oggetto delle sue cure particolari sono la chiesa e il convento, rifatti a sue spese. Il 17 settembre 1866, a 74 anni, P. Fenech muore. Tutta Lipari ne piange la dipartita e per tre giorni ne visita le spoglie mortali.


Per approfondimenti: P. Agostino da Giardini, P. Felice da Lipari, Edizioni Spes, Milazzo, 1967.

"Santini"...di aspiranti politici (trentaseiesima pubblicazione): Salvatore De Gregorio

La Chiesa commemora oggi Sant'Orsola e compagne


martedì 20 ottobre 2020

Slitta il tavolo tecnico sulla sanità

COMUNICATO STAMPA 

Si rende noto che la seduta in videoconferenza del Tavolo Tecnico Permanente per le Problematiche Sanitarie delle Isole Minori non si terrà, come precedentemente comunicato, domani 21 ottobre ma, anche a seguito di richiesta di chiarimento da parte del Sindaco, l’Assessorato Regionale alla Salute ha specificato che la riunione non è stata annullata bensì rimandata di 24/48 ore per motivi di ordine tecnico. 

Di questo sono stati prontamente informati anche i Comitati cittadini, con i cui rappresentanti il Sindaco e l’Assessore alla Sanità Tiziana De Luca hanno tenuto oggi pomeriggio una riunione di aggiornamento e confronto.

L’Amministrazione Comunale

Coronavirus : in Sicilia 574 casi e 10 morti

Sono 574 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia riscontrati nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto a ieri ma con un numero di tamponi di gran lunga maggiore (più di 8 mila). Purtroppo pesante il dato sui decessi: 10 le vittime odierne, per un totale di 378 da inizio epidemia.
Il numero degli attuali positivi sale a 7.497: 542 ricoverati in regime ordinario, 77 in terapia intensiva (+5), 6.878 in isolamento domiciliare. Sul fronte della distribuzione territoriale sono 202 a Catania e 137 i nuovi casi a Palermo; 62 a Trapani; 44 a Ragusa; 35 a Siracusa; 28 a Messina e 28 anche a Enna; 22 ad Agrigento; 16 a Caltanissetta.

Città Metropolitana di Messina: procedono le aggiudicazioni dei servizi a favore degli studenti con disabilità frequentanti gli Istituti di istruzione secondaria

La Città Metropolitana di Messina, “I Direzione Servizi generali e politiche di sviluppo economico –Servizio politiche sociali, del lavoro, dello sport, giovanili ed occupazionali”, ha aggiudicato l’appalto del servizio di assistenza igienico personale (AIP) riferito al Lotto A (zone 4 e 5) per l’a.s. 2020/2021.Il lotto A comprende le scuole ricadenti nel territorio del Comune di Messina (zona 5) e nei territori dei Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Letojanni e S.Teresa di Riva (zona 4). L’appalto in questione è stato aggiudicato per un periodo di massimo di 50 giorni (A/S 2020-2021) per l’importo complessivo di € 210.431,96, con un ribasso sull’importo a base d’asta del 14,40%
Il servizio, rivolto agli studenti con disabilità frequentanti gli istituti di istruzione secondaria, è integrativo dell’assistenza di base, che compete alle Scuole e va ad aggiungersi agli altri servizi socio-assistenziali già avviati dall’Ente per venire incontro alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie.
Più precisamente, le azioni già avviate sono:
il servizio di trasporto Lotto A (zona jonica e Messina)
il servizio di trasporto Lotto B (zone nebroidea e tirrenica ) unitamente all’assistenza igienico personale servizio integrativo
l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione: Lotti A e B.
La Città Metropolitana di Messina cura con particolare attenzione i servizi e le procedure che servono a sostenere l’istruzione ed a fornire il doveroso supporto agli studenti con disabilità.

Laurea magistrale per Giusi Lorizio

Laurea magistrale in Management delle organizzazioni sanitarie, a Roma, per Giusi Lorizio. 
Ha presentato e discusso la tesi : ” Quarant’anni dall’istituzione del SSN : evoluzioni, pianificazione strategica e criticità nella realtà sanitaria Eoliana”.
Alla dottoressa Lorizio le felicitazioni della famiglia Sarpi e di Eolienews

E' deceduta la signora Caterina Restuccia in Merlino

Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa e Omega di Lipari.
Ai suoi cari le sentite condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Accadde alle Eolie, pagine della nostra "storia" recente. 20 ottobre 2018: Barca a vela si arena ad Alicudi


 

"Santini"...di aspiranti politici (trentacinquesima pubblicazione): Gianfranco Grasso


 

Oggi è il 20 ottobre. Buongiorno da Lingua. Buon Compleanno a Laura Lo Ricco, Massimo Lo Schiavo, Rosellina K. Neri, Marco Favaloro, Alessandro Ficarra, Alessia Sarpi, Robert Mondello


 

lunedì 19 ottobre 2020

Covid - 19 : Esercitazione domani a Lipari. Su 1.000 tamponi tre positivi

Una esercitazione si terrà domani a Lipari. Sarà effettuata congiuntamente tra 118 e la Guardia Costiera. Nell'ottica di essere pronti a ogni evenienza tale esercitazione simulerà il trasferimento con unità di biocontenimento di un paziente affetto da Covid-19.

Su oltre 1.000 tamponi effettuati sono, come annunciato dal sindaco Marco Giorgianni, solo tre i positivi. I tamponi sono stati effettuati su Lipari, Vulcano e Filicudi . Mercoledì toccherà a Stromboli e Ginostra

Collegamenti con le isole minori sì alla proroga delle concessioni a Caronte e Tourist e Liberty Lines

La Regione prorogherà fino al 31 dicembre 2021 le concessioni, in scadenza a fine anno, con le due compagnie di navigazione (Caronte&Tourist e Liberty Lines) che in Sicilia si occupano dei collegamenti marittimi con le isole minori. La notizia anticipata in una nota dai sindacati di categoria - Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - è stata confermata dall'assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone.

La proroga dei cosiddetti servizi integrativi, rispetto a quelli garantiti dallo Stato, mette tutti d’accordo: politica, sindacati e armatori. Per un altro anno, la Regione continuerà ad erogare poco più di 63 milioni di euro a Caronte&Tourist e Liberty Lines. Slitta al 2021 il bando quinquennale da oltre 300 milioni per l’affidamento delle concessioni. La Regione aveva garantito che le nuove gare si sarebbero divute celebrare entro il 2020, ma non ci sono più i tempi tecnici per farle. "La colpa det ritardi - dice Falcone - è dovuta al Covid, che ha precluso la possibilità di concludere la procedura di gara entro il 2020". Si è così deciso di prolungare i contratti agli attuali concessionari privati. "Tra l’altro - aggiunge l’assessore - ci siamo allineati ad una norma dello Stato che ha prorogato tutti i contratti del trasporto pubblico locale. Lo abbiamo fatto col gommato, lo stiamo facendo anche per i servizi marittimi".

La proroga delle attuali concessioni arriverà dietro direttiva assessoriale. Nel frattempo, assicura Falcone, "la procedura per i bandi andrà avanti. L'obiettivo è di pubblicare la pre-informativa prima possibile e la gara vera e propria dopo Natale. In queste settimane invece pubblicheremo l’avviso per i collegamenti in regime di libero mercato 
per cinque destinazioni: Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria. Daremo un mese di tempo alle imprese per presentare le offerte".

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Coronavirus, i dati di oggi in Sicilia

Sono 362 i casi di Coronavirus registrati oggi in Sicilia, in calo rispetto a ieri ma sul dato pesa il numero dei tamponi praticamente dimezzato. Sono 12.654 i casi totali sull'isola da inizio pandemia, 7.019 i nuovi positivi di cui 521 ricoverati in regime ordinario (+28), 72 in terapia intensiva (+2) e 6.429 in isolamento domiciliare (+199).

In aumento i guariti, oggi sono 130 per un totale di 5.267 mentre purtroppo si registrano altre tre vittime: il totale ora è di 368. I nuovi casi sono così suddivisi: 170 a Palermo, 85 a Catania, 27 a Caltanissetta, 24 a Enna e Siracusa, 22 a Ragusa, 7 a Messina e 3 a Trapani. Nessun nuovo caso nella provincia di Agrigento.