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lunedì 16 novembre 2020
Orrore a Milazzo: Arrestato uomo che ha ucciso e bruciato un anziano per sottrargli la pensione
Mettendo a sistema tale scena con ulteriori immagini tratte da altre telecamere della zona, si aveva modo di individuare una densa colonna di fumo proveniente dal luogo del delitto, compatibile con l’incendio del cadavere e, poco dopo, il passaggio dello stesso ciclomotore, questa volta con a bordo il solo conducente, da una strada proveniente dal luogo dell’omicidio.
Partendo da alcuni elementi distintivi del ciclomotore e del casco del conducente, gli investigatori riuscivano quindi ad individuare un fotogramma tratto da un’ulteriore telecamera ove era possibile rilevare la targa del citato mezzo e, in questo modo, giungere all’identificazione del proprietario in ROSSITTO Ettore; l’uomo veniva quindi sottoposto a monitoraggio e ciò consentiva di accertare i suoi pregressi rapporti di conoscenza con il SALMERI Giovanni, soggetto che risultava irreperibile da tempo, sebbene nessuno ne avesse denunciato la scomparsa.
L’identificazione del cadavere in SALMERI Giovanni avveniva proprio a seguito dell’accesso eseguito dagli investigatori presso l’abitazione del predetto, effettuata utilizzando uno dei mazzi di chiavi rivenuti sulla scena del crimine. L’uomo viveva da solo e in pessime condizioni igienico sanitarie e i vicini confermavano di non averlo più visto sin dal mese di luglio
La visione di ulteriori telecamere consentiva, inoltre, di individuare delle immagini risalenti alla mattina del 28 luglio, ritraenti il SALMERI in compagnia del ROSSITTO nei pressi di un ufficio postale di Milazzo, dove da successivi accertamenti, emergeva che il SALMERI aveva ritirato, poco prima, 650 euro di pensione. Sulla base di tale circostanza, in considerazione della sequenza temporale delle immagini raccolte, è stato possibile ricostruire il delitto commesso dal ROSSITTO il quale, dopo avere condotto il SALMERI in località isolata, sulla sponda del fiume Mela, verosimilmente sottraeva alla vittima il denaro della pensione appena riscossa dall’ufficio postale per poi ucciderlo con 11 coltellate, dando alle fiamme il corpo.
Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, il G.I.P. ha ritenuto sussistente la premeditazione del delitto, comprovata anche da ulteriori filmati del giorno precedente all’omicidio che ritraggono il ROSSITTO mentre si reca ad effettuare 2 sopralluoghi nei pressi del luogo ove il giorno successivo avverrà il delitto, in una circostanza, invertendo repentinamente la marcia a poche centinaia di metri, essendosi accorto della presenza di una pattuglia dei Carabinieri.Stromboli: Esplosione di maggiore intensità, sequenza di eventi esplosivi e frana. Il comunicato INGV
Un forte boato ed una densa colonna di fumo nero. Nuovo botto dello Stromboli
Alle 10 e 17 è tornato a far sentire prepontemente la sua voce lo Stromboli.
Un forto botto ed una intensa colonna di fumo nero (vedi foto di Gianluca Giuffrè) si è alzata per diverse centinaia di metri.
Sembra probabile che si tratti di una "esplosione maggiore" che segue quella dei giorni scorsi.
Su Stromboli, a seguito del botto, stà "piovendo" sabbia vulcanica
Non si registrano, comunque, danni.
L'evento è stato visibile anche dalle altre isole delle Eolie.
Per maggiori dettagli vi rinviamo ai comunicati ufficiali
domenica 15 novembre 2020
Coronavirus : in Sicilia calano i contagi ma altre 36 vittime.
Sono 28.807 gli attuali positivi sull'isola, di cui 217 in terapia intensiva (+2), 1476 ricoverati in regime ordinario (+14) e 27.114 in isolamento domiciliare. Questa la suddivisione dei nuovi casi per provincia: 482 a Catania, 452 a Palermo, 211 a Messina, 103 a Ragusa, 60 a Caltanissetta, 57 a Siracusa, 24 ad Agrigento, 18 a Trapani e 15 ad Enna.
Settimana mondiale della prematurità: Illuninata la piccola chiesetta delle anime del Purgatorio a Lipari
La Settimana che va dal 10 al 17 Novembre 2020 è la "Settimana mondiale della Prematurità".
É stato accolto, anche quest'anno, l'invito del Primario dell'Unità di Terapia Intensiva Neonatale di Patti, Dottoressa Caterina Cacace, e dell'Associazione Remì Onlus, illuminando di viola questa antica chiesetta.
Ogni anno nel mondo, un bambino su 10 nasce prematuro.
Coronavirus: in Sicilia almeno un Covid hotel in ogni provincia
A questa programmazione già attiva si stanno aggiungendo altri siti: a breve, infatti, saranno, a disposizione almeno un centinaio di posti distribuiti tra le aree del Palermitano e della provincia di Siracusa. Va ricordato, infine, che la Sicilia è stata tra le prime regioni d'Italia a dotarsi dei Covid hotel. La loro attivazione, come si ricorderà, risale già all'aprile scorso quando per fare fronte alle necessità dei corregionali provenienti da oltre lo Stretto, ma impossibilitati a essere ospitati nei propri domicili d'origine per evitare i contagi in famiglia, il governo Musumeci rese disponibili degli alberghi.
Le stesse strutture, in alcuni casi, sono state adoperate per accogliere i migranti, i turisti o gli ospiti delle missioni di Biagio Conte a Palermo. Anche le residenze per le cure a bassa complessità sono una novità introdotta dalla Regione Siciliana nell'ambito della gestione dell'emergenza. Le prime sono state aperte oltre un mese fa in provincia di Palermo.












