Cerca nel blog

lunedì 23 novembre 2020

Covid - 19 : In Sicilia +1.249 contagiati e 41 decessi

Sono 1.249 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 7.712 tamponi effettuati; 41 i decessi, che portano il totale a 1.227. Con i nuovi casi salgono a 37.913 gli attuali positivi con un incremento di 751. Di questi 1.847 sono i ricoverati, 7 in più rispetto a ieri: 1.604 in regime ordinario e 243 in terapia intensiva con due in più rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 36.066. I guariti sono 457. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 413, Catania 434, Messina 45, Ragusa 160, Trapani 14, Siracusa 101, Agrigento 4, Caltanissetta 44, Enna 34.

Vulcano, incendio nel deposito dell'hotel Conti. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 23 novembre 2020

100 candeline per la signora Marina Re. Gli auguri dell'amministrazione di Santa Marina Salina e i nostri

L'Amministrazione Comunale di Santa Marina Salina desidera porgere gli auguri per il suo centesimo compleanno alla Sig.ra Marina Re, nata a Santa Marina Salina nel 1920, che il 21 novembre u.s. ha tagliato questo importante traguardo. La Sig.ra Marina Re, che oggi vive a Milazzo con la figlia Anna Lisa, è una donna generosa, volitiva e profondamente religiosa, che ha sempre considerato la vita come un dono da condividere con gli altri e per aiutare chi è più debole e fragile.
Il Sindaco di Santa Marina Salina
Domenico Arabia

Alla nonnina anche gli auguri di Eolienews

Le Eolie sulla Gazzetta del sud. 23 novembre 2008: Si affloscia il pontile di carico dell'Italpomice di Acquacalda

Rifiuti, la Regione vara una commissione d'inchiesta sulle autorizzazioni

Una commissione d’inchiesta e di verifica della regolarità delle autorizzazioni degli impianti di rifiuti in Sicilia. È quanto prevede un decreto predisposto nelle scorse settimane e adesso alla firma dell’assessore regionale all'Energia, Alberto Pierobon. Il provvedimento consentirà inoltre di scongiurare il ripetersi di situazioni di disagio legate alla chiusura di impianti, come avvenuto in questi giorni.

L’Autorità ambientale, infatti, esaminando la richiesta di ampliamento di una ditta di Alcamo, ha rilevato la mancanza di documentazione in un’autorizzazione che era stata rilasciata nel 2017. La commissione ispettiva, formata da dipendenti dell’amministrazione regionale, sarà a costo zero e passerà ai raggi X tutte i provvedimenti autorizzativi inerenti le discariche e gli impianti intermedi per evitare che in futuro possano ripetersi simili situazioni creando gravi disagi al settore.

La chiusura della struttura di Alcamo ha interessato 38 Comuni, di cui una ventina ha prontamente trovato sistemazione presso altri impianti dell’Isola. Per altri 17 si attende l’esito di alcune procedure autorizzative di vari rami dell’amministrazione nei confronti di altri impianti. Nel frattempo sono stati autorizzati dei conferimenti straordinari per consentire di smaltire parte dei rifiuti accumulati.

Per fare il punto sulle procedure, il presidente della Regione Nello Musumeci ha convocato per stamane a Palazzo Orleans un vertice di tutti i dipartimenti regionali interessati per un confronto pratico e rapido sull’iter in corso.

“Anche oggi abbiamo proseguito il lavoro per superare le criticità che si sono presentate – dice l’assessore  Pierobon – stiamo proseguendo il percorso quotidiano per l’apertura dei nuovi impianti pubblici che sono in cantiere e che eviteranno il ripetersi di queste crisi. Vero è che i tempi di realizzazione sono sempre lunghi, ma il percorso tracciato nel Piano rifiuti, ormai giunto al traguardo, è molto chiaro. Più differenziata, priorità al pubblico, gestioni efficienti e non si escludono altre soluzioni. L’Isola è al primo posto in Italia per incremento della carta raccolta e seconda per la plastica, e in due anni sono state recuperate e non destinate allo smaltimento oltre 280 mila tonnellate di rifiuti. I cittadini hanno dimostrato di essere virtuosi nella raccolta e meritano politiche ambientali efficienti”.

Consegnati alla ditta CasEolie i lavori i lavori per l'arredo portuale di Lipari

Sono stati consegnati oggi alla CasEolie di Lipari, che si è aggiudicato l’appalto, i lavori per la“Realizzazione dell’impianto elettrico e arredi delle banchine portuali del porto di Lipari”. 

I lavori, per un importo di 100mila euro, sono stati consegnati all’impresa dal  dirigente del Servizio 8 – Infrastrutture Marittime e Portuali della Regione siciliana, architetto Carmelo Ricciardo. Presente anche l’assessore ai Lavori pubblici e vice sindaco del Comune di Lipari, avvocato Gaetano Orto che, sin dal suo insediamento, si è prodigato affinchè il porto di Lipari potesse fare un “salto di qualità”.  

Questi lavori seguono l’importante intervento di recupero, riqualificazione e messa in sicurezza effettuato, nei mesi scorsi, nell’area di Sottomonastero e fortemente voluto dall’amministrazione Giorgianni per migliorare l’assetto generale della zona portuale, consentirne una più adeguata e sicura fruibilità e una maggiore qualità sia funzionale che estetica.

Accadde alle Eolie, pagine della nostra storia recente. 23 novembre 2012: Sullo Stromboli esplosione più potente di quelle abituali...


 

"Santini"...di aspiranti politici (sessantaduesima pubblicazione): Gennarino Saltalamacchia


 

La Chiesa celebra oggi la memoria liturgica di San Còemente Papa


 

Oggi è il 23 novembre. Buongiorno da Lingua (Salina) e Buon compleanno a Angelo Paino, Annalisa Bonica, Silvia Merlo, Gheorge Zoita, Elena Lazzaro Famularo, Serio Maria Antonietta, Giuseppe Natoli, Ale D'Ambra, Agostino Fichera, Ninetta Pitari, Roberto Greco, Angelo Mennillo, Arianna Lo Schiavo


 

domenica 22 novembre 2020

E' deceduta la signora Maria Favorito in Favorito


Le onoranze funebri sono a cura della ditta 
Alfa e Omega di Lipari
Eolienews partecipa al dolore dei suoi cari

Ginostra: Il pontile da due mesi è al buio. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 22 novembre

Covid: 258 casi e 45 morti in Sicilia ma calano le terapie intensive

Sono 1.258 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia, in calo rispetto a ieri ma con un numero molto più basso di tamponi: 6.447 quelli processati oggi. Il tasso di positività resta superiore al 19%, molto al di sopra di quello nazionale. Ancora alto il numero delle vittime: sono 45 quelle delle ultime 24 ore.

La situazione ospedaliera vede un incremento di 29 ricoveri in regime ordinario (1.597 in tutto) ma dopo settimane di aumento continuo c'è un calo nelle terapie intensive, seppur di una sola unità, rispetto a ieri (241). I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 420, Catania 427, Messina 94, Ragusa 61, Trapani 10, Siracusa 83, Agrigento 60, Caltanissetta 102, Enna 1.

Dal 29 novembre cambia la Messa, tutte le modifiche: anche nel "Padre nostro"

Da domenica 29 novembre entrerà in vigore in nuovo Messale, che prevede una serie di modifiche. Una "rivoluzione" che non avveniva dal 1983.
Il nuovo libro liturgico, preparato attraverso lunghi anni di lavoro dei pastori e degli esperti propone una revisione del linguaggio e delle forme espressive della celebrazione eucaristica, ma costituisce anche una nuova opportunità per approfondire l'esperienza di partecipazione all'Eucaristia e l'arte della presidenza. In questo modo la Chiesa italiana si prefigge l'obiettivo di guidare e accompagnare al meglio la preghiera delle comunità che ci sono affidate.
L'utilizzo del nuovo Messale diventerà obbligatorio nelle parrocchie italiane dalla prossima Pasqua (4 aprile 2021), ma può essere utilizzato anche prima.
Molte le novità della terza edizione italiana, anche se la maggior parte di esse riguarderanno le formule proprie del sacerdote. Il nuovo Messale privilegerà le invocazioni in greco «Kyrie, eleison» e «Christe, eleison» sull'italiano «Signore, pietà» e «Cristo, pietà».
E ancora: dopo il Santo il sacerdote dirà «Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità» proseguendo con «ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito», sostituendo quindi «Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito».
Per quanto riguarda l’istituzione dell’Eucarestia la frase «offrendosi liberamente alla sua passione» diventa «consegnandosi volontariamente alla passione». Inoltre nell’intercessione per la Chiesa l’unione con «tutto l’ordine sacerdotale» diventa con «i presbiteri e i diaconi».
Nella preghiera eucaristica della Riconciliazione, al posto di «Prese il calice del vino e di nuovo rese grazie» c'è «Prese il calice colmo del frutto della vite». Nel rito della pace invece di «scambiatevi un segno di pace» il sacerdote dirà «scambiatevi il dono della pace».
Al momento di mostrare all’assemblea il pane e il vino consacrati, il sacerdote dirà: «Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello», invece della «cena del Signore». Infine nei riti di conclusione è prevista la formula «andate e annunciate il Vangelo del Signore».
Nelle novità in cui sarà coinvolta l’assemblea, il Confiteor dell’atto penitenziario sarà più inclusivo: «Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle...» e «supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle...».
Questo linguaggio inclusivo sarà presente ogni volta il sacerdote si rivolge all’assemblea dicendo «fratelli»: quindi dai riti di presentazione al ricordo dei defunti nella preghiera eucaristica «ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della resurrezione». Il Gloria avrà la nuova formulazione «pace in terra agli uomini, amati dal Signore» che sostituisce «pace in terra agli uomini di buona volontà».
Nel Padre nostro è previsto l’inserimento di un «anche» ("come anche noi li rimettiamo") e non ci sarà più «e non ci indurre in tentazione» ma «non abbandonarci alla tentazione».