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giovedì 31 dicembre 2020

Santa Messa di suffragio per Mons. Divola il il 12 febbraio in Cattedrale


 

Smarriti orecchini

L'altro ieri per strada nella zona Rocce Azzurre-Portinente o Canneto Lungomare, tra Fabio Currò e Papisca, sono stati smarriti un paio di orecchini d’oro bianco di forma rettangolare...oltre al valore economico degli orecchini vi è un valore affettivo. Chiunque li avesse trovati può contattare il nostro direttore al 3395798235 (whatsapp o telefono) o su messenger. 
Sarà messo in contatto con la legittima proprietaria e sarà ricompensato per il gesto!
Per lo smarrimento è stata presentata denuncia ai carabinieri. 

Ordinanza anti - randagi sotto esame. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 31 dicembre 2020

 


Settore idrico: governo Musumeci prepara ddl di riforma

Un'Autorità idrica unica in tutta la Sicilia al posto dei nove attuali Ambiti territoriali provinciali. E' questo uno degli obiettivi del disegno di legge al quale sta lavorando il governo Musumeci per riformare il settore. L'annuncio è stato fatto nel corso di una riunione operativa convocata a Palazzo Orleans dal presidente della Regione Nello Musumeci. Attorno allo stesso tavolo – insieme all'assessore all'Ambiente Toto Cordaro, all'avvocato generale dell'Ufficio legislativo Giovanni Bologna e ai dirigenti generali dei dipartimenti Acqua e rifiuti e dell'Autorità di bacino Franco Greco – i nove presidenti delle Assemblee territoriali degli Ati e i 5 commissari di Agrigento, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani.

«Il caos nel settore idrico – sottolinea il presidente della Regione – non è più tollerabile e dimostra che la normativa vigente non è più adeguata. Dobbiamo tutelare gli interessi del cittadino onesto che paga l'acqua, la riqualificazione della rete distributiva e la omogeneità delle tariffe.


La bozza del disegno di legge verrà inviata agli Ati e ci confronteremo anche con l'Anci Sicilia. L'obiettivo è quello di arrivare possibilmente a un testo condiviso a metà gennaio per avviare il relativo iter all'Assemblea regionale».

Il nuovo sistema, comunque, sarà in stretta continuità con il passato.

I ringraziamenti delle famiglie Favaloro e Spanò

Ripresa dell'attività didattica in presenza nelle scuole eoliane. Le proposte di "Canneto per noi"

Nota dell’Associazione “Canneto Per Noi” all’assessore alla Pubblica Istruzione, Tiziana De Luca, ai Dirigenti Scolastici, Mirella Fanti, Renato Candia, Tommasa Basile e, per conoscenza, al Sindaco Comune di Lipari, Marco Giorgianni.


In considerazione della ripresa in presenza del 50% delle attività didattiche, in data 11 Gennaio 2021, con la speranza di portarla al 75%, nelle successive settimane, con la presente si intende fornire, (con l’umiltà degli ultimi) alcune indicazioni ed informazioni di tipo organizzativo e di protezione (qualora non previste) indispensabili per una corretta prevenzione nel periodo di emergenza ancora in corso.
Proponiamo:
1) ingressi ed uscite scaglionati di 15 minuti.
2) l’ingresso e l’uscita degli alunni deve avvenire, se possibile, attraverso più vie di accesso agli edifici opportunamente segnalati.

3) screening preventivo per docenti ed alunni.

4) dotare le scuole e far utilizzare i rilevatori della temperatura corporea a distanza, all’ingresso degli studenti, docenti e collaboratori.

5) presenza di vigili urbani presso i plessi scolastici al fine di evitare assembramenti e garantire l’entrata e l’uscita da scuola in sicurezza.

In attesa di un cortese quanto celere riscontro si porgono distinti saluti.

Il Presidente 

Christian Lampo

Accadde alle Eolie. 31 dicembre 2014: L'arcipelago si risveglia innevato


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Se siete alla ricerca di un badante (h24) contattate Jude al 3207950899

Nei "palazzi" della politica locale (25° puntata): Alfredo Biancheri (assessore e vice - sindaco giunta Bruno)


 

Il ringraziamento della Comunità di Canneto a Don Gennaro


Alla fine della celebrazione, attraverso una lettera, la comunità di Canneto, rivolgendosi a S.E. Rev.ma Mons. Giovanni ACCOLLA, ricorda l’operato di Don Gennaro e lo ringrazia con queste parole:

«Eccellenza Reverendissima,
al termine di questa celebrazione eucaristica – a nome del Parroco e di tutta la Comunità parrocchiale di Canneto – mi sia permesso dare voce alle tante persone che in questo momento vorrebbero esprimere i loro sentimenti di gratitudine e di riconoscenza al Signore per il grande dono che è stato don Gennaro. Sono tanti, infatti, coloro che hanno avuto la gioia di conoscerlo ed apprezzarlo e, soprattutto, di ricevere qualcosa dalla sua persona, sempre amabile e disponibile in qualunque momento e circostanza:

  • i confratelli presbiteri, che in lui hanno sempre visto la «perla del clero eoliano», come amava definirlo Mons. Re;
  • le autorità civili che, apprezzandone le doti umane e sacerdotali, hanno sempre trovato in lui disponibilità e collaborazione per qualunque attività a favore del territorio;
  • le famiglie, i giovani, gli anziani che hanno potuto toccare con mano la sua concreta e discreta vicinanza nei momenti lieti e tristi del loro vissuto;
  • le numerose associazioni parrocchiali coltivate sempre con amore e zelo;i
  • fratelli emigrati ai quali non ha fatto mai mancare il calore della terra natia;
  • i tanti fedeli e turisti, anche solo di passaggio, destinatari della sua accoglienza e ospitalità.

Nessuno gli è stato estraneo e per tutti ha sempre avuto un gesto di attenzione e una parola buona.
Unitamente all’umano cordoglio non possiamo non dire il nostro grazie per tutto quello che il Signore ha compiuto attraverso il cuore grande e le mani operose di don Gennaro, a partire da quel lontano gennaio 1959, che lo vide sbarcare – giovanissimo sacerdote – nella nostra Canneto, da subito amata e che non ha mai abbandonato, fin quando le sue condizioni di salute gli hanno permesso di svolgere concretamente il suo consueto ministero.
Certamente racchiudere più di mezzo secolo di instancabile operato in poche parole non è cosa semplice! Inoltre, conoscendo il suo essere schivo dinanzi agli elogi umani, sappiamo bene che egli non gradirebbe “essere lapidato”, come soleva ripetere scherzando dinanzi alle lapidi commemorative della nostra Basilica che recano il suo nome.
Eppure non possiamo fare a meno di esprimere il nostro povero grazie, ripensando a tutti gli ambiti della sua missione, che lo hanno visto seminare sempre e a piene mani, su qualunque tipo di terreno e nonostante ogni contrarietà.
Nei lunghi anni del suo servizio ministeriale, don Gennaro è stato un Padre, un Amico, un Fratello, un Maestro credibile, un Sacerdote secondo il cuore di Dio sempre pronto a farsi carico delle sofferenze, delle attese, delle gioie, dei sogni, delle speranze dei suoi parrocchiani. Con rara generosità e totale dedizione ha accompagnato intere generazioni trasmettendo quei valori luminosi che ancora oggi illuminano e orientano il cammino di tanti.

Uomo fiducioso

Ci ha insegnato a guardare la realtà con occhi di fede, con gli stessi occhi di Dio, nonostante le apparenze contrarie, contro ogni inutile pessimismo e scoraggiamento. Dinanzi alle croci, alla mancanza di fede, alle difficoltà, non è mai rimasto indifferente ma si è sempre impegnato e prodigato, anche solo con il suo “stare accanto”, per far sentire in ogni modo la vicinanza di Dio.

Uomo di preghiera

Autenticamente innamorato dell’Eucaristia e di Maria, ci ha insegnato a radicare il nostro “fare” nello “stare” ai piedi del Maestro, alla cui Parola cercava sempre di avvicinarci, aprendosi anche a nuove esperienze, come il Cammino Neocatecumenale. 

Fedele Figlio della Chiesa e del Concilio

Ha sempre cercato di essere attento alla realtà con tutti i suoi rapidi mutamenti, sforzandosi di leggere i segni dei tempi e di “essere al passo”, sempre in ascolto della voce dello Spirito. Frutto della sua tenacia e della sua spiccata sensibilità sono lo splendido centro pastorale con i suoi ampi saloni, il centro giovanile e l’appartamento, la cui realizzazione seguì con passione e non pochi sacrifici, superando il difficile iter burocratico.

Uomo infaticabile

Si dedicò non solo alla chiesa spirituale, sua primaria preoccupazione, ma anche alla chiesa materiale, che venne sempre prima della sua stessa casa. Basti pensare alla ristrutturazione della chiesetta di San Vincenzo e dell’Addolorata di Unci e, non ultimo, il rinnovamento di questa chiesa – riconosciuta Basilica Minore – restaurata dentro e fuori e impreziosita dall’altare donato a ricordo del suo cinquantesimo di ordinazione, testimone di tante liturgie solenni ed intense.

Uomo generoso

Ci ha insegnato più che con le parole con il suo silenzioso esempio la gioia della condivisione e della gratuità, provvedendo, senza alcun clamore, alle necessità di tanti bisognosi e offrendo il suo servizio pastorale anche in favore di parrocchie più disagiate come Alicudi e Ginostra.
Per lo zelo e l’impegno profusi nella cura della pastorale giovanile – da sempre sua costante preoccupazione – il Signore gli ha procurato la consolazione di vedere consacrati sacerdoti don Gaetano, p. Giovanni, don Bruno, don Giuseppe e don Bartolo e di accompagnare con frutto la crescita sacramentale di numerosi fedeli, dal fonte battesimale alla piena maturità della fede.
Come comunità cristiana non possiamo che fare tesoro di tutto quello che abbiamo ricevuto, ripetendo il nostro più sentito grazie tessuto di ricordi indelebili e di esempi che difficilmente potremo dimenticare!
Grazie, carissimo don Gennaro, per essere stato Padre per tutti. Grazie perché la tua porta è stata sempre aperta e le tue mani sempre pronte a donare con gioia. Grazie perché sei stato testimone autentico di quella Chiesa in uscita che percorre con gioia e con coraggio le strade del mondo. Grazie perché ti abbiamo visto tra i banchi di scuola, tra i lavoratori della pomice, nei campi estivi insieme ai giovani, fino a tarda notte a vegliare i moribondi. Grazie per averci sempre cercato e aspettato. È vero, forse non sempre abbiamo corrisposto come avremmo dovuto. Ma non ti abbiamo mai visto perso d’animo, quanto piuttosto sempre pronto a farti “tutto a tutti pur di guadagnare qualcuno a Cristo”. Grazie per avere spezzato per noi il Pane della Parola e dell’Eucaristia e per aver celebrato, in questi ultimi anni, la tua ultima, e forse più faticosa, Santa Messa, calvario silenzioso e nascosto. Grazie per la sofferenza che hai offerto con amore, lontano dai riflettori, cercando di dare meno incomodo possibile, com’era nel tuo carattere.
Siamo certi che in questo momento, carissimo don Gennaro, tu senti rivolte a te le consolanti parole del Signore: »Vieni servo buono e fedele, prendi parte alla gioia del tuo Signore!».
Possa tu ora abbracciare e celebrare in eterno quel Dio che hai tanto amato e testimoniato. Continua a pregare per noi che, stretti a te, raccogliamo una così preziosa eredità, accompagnandoti con filiale affetto e immensa stima nell’ultima sosta in quella che hai sempre considerato la tua casa e la tua famiglia.

                               Grazie don Gennaro! Riposa in pace! Prega per noi!»

Buon Compleanno a Francesca Furnari, Antonio Billè, Jessica Alessi, Stefano Iabichella, Luana Di Prima, Antonio Cafarelli, Ruben Piemonte, Nino Cirino,Claudia Campagna, Valentina Agrip, Eleonora Digiglio, Ivan Ferlazzo, Gaetano Giuffrè


 

mercoledì 30 dicembre 2020

Idrico, bilancio, riapertura scuole, ex Pumex ed auguri. Il video della conferenza stampa del sindaco Giorgianni e del vice Orto

Coronavirus Sicilia: risalita preoccupante con 1.084 nuovi casi, 29 morti. A Lipari "azzerati" i positivi

Non ci sono più positivi al Coronavirus a Lipari, così come nelle altre isole del Comune.

Lo ha dichiarato il sindaco Marco Giorgianni durante la conferenza stampa di oggi (che trattava, comunque, altri argomenti e che vi riproporremo alle 20 circa).

Torna a sfondare quota mille in Sicilia il numero dei nuovi casi Covid: sono 1.084 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 8.497 tamponi processati. Le vittime sono 29 nelle ultime 24 ore che portano i morti a 2.381 dall’inizio della pandemia. I positivi sono 33.387 con una diminuzione di 22 attuali positivi. Negli ospedali i ricoveri sono 1251, 11 in meno rispetto a ieri, mentre i ricoveri in regime ordinario sono 1085, 8 in meno rispetto a ieri, in terapia intensiva sono 166, 3 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 1077. La distribuzione nelle province vede in testa Palermo con 292 seguita da Catania con 251, Messina con 232, Siracusa 98, Trapani 76, Caltanissetta 57, Ragusa 46, Enna 20, Agrigento 1.