L'assessore regionale Alberto Pierobon spiega che "questa misura rappresenta un altro tassello importante a livello regionale per migliorare la gestione dei rifiuti nei territori e garantire un servizio più efficiente per i cittadini. I centri comunali consentiranno infatti alle amministrazioni locali di incentivare la raccolta differenziata attraverso forme di premialità immediatamente spendibili. Per quanto riguarda i progetti ammessi ma non finanziati lavoreremo per provare a stanziare nuove risorse e dare risposte a più iniziative possibili. Purtroppo, anche per questa iniziativa, norme e prassi burocratiche hanno causato un allungamento dei tempi, ma sia nel ddl di riforma sia in altre direttive emanate stiamo cercando di imporre iter più rapidi nell'interesse di tutti".
Cerca nel blog
sabato 2 gennaio 2021
Rifiuti, pubblicata graduatoria per centri comunali di raccolta: 21 milioni per 31 progetti
Pubblicata la graduatoria dei progetti ammessi e finanziabili per la realizzazione o il potenziamento dei centri comunali di raccolta rifiuti. Si tratta di un intervento da 21,4 milioni di euro, inserito all’interno della misura 6.1.2 del Po Fesr 2014-2020, voluta fortemente dal governo Musumeci per potenziare la raccolta differenziata e aiutare gli enti locali nella gestione del servizio.Sono 31 i progetti che beneficeranno del finanziamento regionale: nello specifico 17 istanze riceveranno 16 milioni per la costruzione di nuovi impianti, mentre altri 14 progetti accederanno a circa 5 milioni e 400 mila euro per il potenziamento, l’ampliamento e l’adeguamento di strutture esistenti. Il dipartimento regionale Acqua e rifiuti ha pubblicato l’elenco dei progetti, a firma del direttore generale Calogero Foti, con i relativi punteggi attribuiti sulla base dei criteri previsti dal bando. I Comuni avranno 30 giorni di tempo dalla pubblicazione in Gazzetta per presentare eventuali osservazioni. Ogni struttura dovrà essere costruita nel rispetto di tutte le norme relative alla tutela ambientale e della salute, con pavimento impermeabile e recinzioni, per evitare perdite e cattivi odori.
L'assessore regionale Alberto Pierobon spiega che "questa misura rappresenta un altro tassello importante a livello regionale per migliorare la gestione dei rifiuti nei territori e garantire un servizio più efficiente per i cittadini. I centri comunali consentiranno infatti alle amministrazioni locali di incentivare la raccolta differenziata attraverso forme di premialità immediatamente spendibili. Per quanto riguarda i progetti ammessi ma non finanziati lavoreremo per provare a stanziare nuove risorse e dare risposte a più iniziative possibili. Purtroppo, anche per questa iniziativa, norme e prassi burocratiche hanno causato un allungamento dei tempi, ma sia nel ddl di riforma sia in altre direttive emanate stiamo cercando di imporre iter più rapidi nell'interesse di tutti".
L'assessore regionale Alberto Pierobon spiega che "questa misura rappresenta un altro tassello importante a livello regionale per migliorare la gestione dei rifiuti nei territori e garantire un servizio più efficiente per i cittadini. I centri comunali consentiranno infatti alle amministrazioni locali di incentivare la raccolta differenziata attraverso forme di premialità immediatamente spendibili. Per quanto riguarda i progetti ammessi ma non finanziati lavoreremo per provare a stanziare nuove risorse e dare risposte a più iniziative possibili. Purtroppo, anche per questa iniziativa, norme e prassi burocratiche hanno causato un allungamento dei tempi, ma sia nel ddl di riforma sia in altre direttive emanate stiamo cercando di imporre iter più rapidi nell'interesse di tutti".
venerdì 1 gennaio 2021
Covid: In Sicilia 1.122 i nuovi positivi
Sono 1.122 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 7.497 tamponi processati con una percentuale del 15%. Le vittime sono 28 nelle ultime 24 ore, che portano i morti a 2.440 dall’inizio della pandemia. I positivi sono 34.347 con un aumento di 479 attuali positivi. Negli ospedali i ricoverati sono 1249, 9 in meno rispetto a ieri: in regime ordinario 1073, (+4), in terapia intensiva 176 (+5). I guariti sono 615. La distribuzione nelle province vede Catania 319, Palermo 223, Messina 171, Ragusa 54, Trapani 129, Siracusa 107, Caltanissetta 55, Agrigento 63, Enna 1.
Dal governo Musumeci finanziamenti per attività teatrali, concertistiche e per le bande siciliane.
Via libera dal governo Musumeci ai finanziamenti per le attività teatrali, concertistiche e per le bande siciliane.
La firma dei decreti da parte dell’assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo, Manlio Messina, consentirà l’erogazione di una parte dei 195 mila euro previsti dal Fondo unico regionale per lo spettacolo 2020.
L’intervento segue la pubblicazione degli avvisi pubblici del 18 novembre in favore di soggetti pubblici e privati che non hanno già beneficiato dei contributi Furs per il 2019.
Nel dettaglio sono state dichiarate ammissibili 31 istanze: sei per attività teatrali, per un totale di 30.823,74 euro; 16 per attività concertistica, per un totale di 56 mila euro; nove per attività bandistica, per un totale di 20.798,90 euro. Non sono giunte, invece, istanze ammissibili relative a enti o Fondazioni a partecipazione pubblica.
“È un ulteriore segnale di attenzione del governo Musumeci – dice l’assessore Messina – a una serie di associazioni più piccole che svolgono attività culturali e musicali nel territorio, in questa fase difficile che tutto il mondo della cultura e dello spettacolo sta vivendo. Sono somme che saranno utili per programmare le attività del nuovo anno”.
Ecco nello specifico i beneficiari.
Il contributo più alto, di quasi 7100 euro va all’ associazione Culturale Buongiorno Sicilia, di Tremestieri Etneo, e all’Associazione Buio in sala di Catania. Di poco inferiore (6395 euro) quello destinato a Le Maschere, di Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa.
All’Associazione Culturale Marionettistica popolare siciliana, al Circolo Anspi Don Orione e all’Associazione Culturale Franco Cuticchio, di Palermo, vanno invece contributi di poco superiori a 3300 euro.
Accedono a un contributo di 3.500 euro: Associazione Culturale Innova Civitas, di Enna; Associazione Culturale Formedonda, di Palermo; Associazione musicale Sintonia, di Marsala; Associazione Culturale sportiva dilettantistica Okmusica, di Trapani; Associazione Schola Cantorum ut in fidibus in cordibus, di Mineo; Coro lirico siciliano, di Barcellona Pozzo di Gotto, Messina; Associazione Babel, Palermo; Associazione Culturale Luogo Comune, Giarre; Areasud Associazione di promozione sociale, di Catania; Associazione Centro Studi Auditorium Pacis, di Castelbuono; Associazione di Promozione sociale Penta musa, di Raccuja; Associazione musico-culturale Ars Vita Est, di San Marco d'Alunzio; Associazione Culturale Bequadro, di Bagheria; Associazione Culturale Quattroetrentatrè, di Vittoria; Associazione musicale MusiKante Gravina di Catania; Orchestra Barocca siciliana di Siracusa.
Contributi pari a poco più di duemila euro, infine, per le seguenti associazioni: Associazione musicale Regina d'Italia, Aci Sant'Antonio; Associazione Culturale Banda musicale di Salice; Associazione musicale “G.Verdi” di Faro Superiore; Complesso bandistico “P. Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto; Associazione musicale San Pio X Caltanissetta; Associazione musicale “G.Verdi” Sant'Agata di Militello; Associazione Culturale Corpo bandistico Città di Militello Rosmarino; Associazione musicale Sant'Anna Aliminusa; Associazione musicale “Andrea Loggia” Palma di Montechiaro; Associazione musicale culturale Santa Cecilia di Torregrotta.
La firma dei decreti da parte dell’assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo, Manlio Messina, consentirà l’erogazione di una parte dei 195 mila euro previsti dal Fondo unico regionale per lo spettacolo 2020.
L’intervento segue la pubblicazione degli avvisi pubblici del 18 novembre in favore di soggetti pubblici e privati che non hanno già beneficiato dei contributi Furs per il 2019.
Nel dettaglio sono state dichiarate ammissibili 31 istanze: sei per attività teatrali, per un totale di 30.823,74 euro; 16 per attività concertistica, per un totale di 56 mila euro; nove per attività bandistica, per un totale di 20.798,90 euro. Non sono giunte, invece, istanze ammissibili relative a enti o Fondazioni a partecipazione pubblica.
“È un ulteriore segnale di attenzione del governo Musumeci – dice l’assessore Messina – a una serie di associazioni più piccole che svolgono attività culturali e musicali nel territorio, in questa fase difficile che tutto il mondo della cultura e dello spettacolo sta vivendo. Sono somme che saranno utili per programmare le attività del nuovo anno”.
Ecco nello specifico i beneficiari.
Il contributo più alto, di quasi 7100 euro va all’ associazione Culturale Buongiorno Sicilia, di Tremestieri Etneo, e all’Associazione Buio in sala di Catania. Di poco inferiore (6395 euro) quello destinato a Le Maschere, di Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa.
All’Associazione Culturale Marionettistica popolare siciliana, al Circolo Anspi Don Orione e all’Associazione Culturale Franco Cuticchio, di Palermo, vanno invece contributi di poco superiori a 3300 euro.
Accedono a un contributo di 3.500 euro: Associazione Culturale Innova Civitas, di Enna; Associazione Culturale Formedonda, di Palermo; Associazione musicale Sintonia, di Marsala; Associazione Culturale sportiva dilettantistica Okmusica, di Trapani; Associazione Schola Cantorum ut in fidibus in cordibus, di Mineo; Coro lirico siciliano, di Barcellona Pozzo di Gotto, Messina; Associazione Babel, Palermo; Associazione Culturale Luogo Comune, Giarre; Areasud Associazione di promozione sociale, di Catania; Associazione Centro Studi Auditorium Pacis, di Castelbuono; Associazione di Promozione sociale Penta musa, di Raccuja; Associazione musico-culturale Ars Vita Est, di San Marco d'Alunzio; Associazione Culturale Bequadro, di Bagheria; Associazione Culturale Quattroetrentatrè, di Vittoria; Associazione musicale MusiKante Gravina di Catania; Orchestra Barocca siciliana di Siracusa.
Contributi pari a poco più di duemila euro, infine, per le seguenti associazioni: Associazione musicale Regina d'Italia, Aci Sant'Antonio; Associazione Culturale Banda musicale di Salice; Associazione musicale “G.Verdi” di Faro Superiore; Complesso bandistico “P. Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto; Associazione musicale San Pio X Caltanissetta; Associazione musicale “G.Verdi” Sant'Agata di Militello; Associazione Culturale Corpo bandistico Città di Militello Rosmarino; Associazione musicale Sant'Anna Aliminusa; Associazione musicale “Andrea Loggia” Palma di Montechiaro; Associazione musicale culturale Santa Cecilia di Torregrotta.
Riforme economiche: Musumeci, pronti al confronto col governo centrale
«La Regione Siciliana ha trasmesso alla presidenza del Consiglio dei ministri la proposta di accordo sulle riforme economiche che la nostra Isola attende da molti anni. Sono grato al presidente Conte e a tutto il governo per la disponibilità dimostrata stasera nell'esaminare la proposta nei prossimi giorni. Usciamo da un anno difficile e abbiamo colto da parte del Governo centrale una disponibilità ribadita dal ministro dell’Economia. Un passo avanti, non ancora l’ultimo. Ma va bene così».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al termine del Consiglio dei ministri che ha esaminato le norme di attuazione dello Statuto siciliano approvate dalla Commissione paritetica.
«Confido nella volontà del governo centrale», ha aggiunto Musumeci, e «siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte, perché di fronte al difficile anno della pandemia, quindi dell'emergenza sanitaria e della crisi economica, tra i diversi livelli di governo si impone il principio della leale collaborazione, quella che da parte del governo siciliano non è mai mancata».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al termine del Consiglio dei ministri che ha esaminato le norme di attuazione dello Statuto siciliano approvate dalla Commissione paritetica.
«Confido nella volontà del governo centrale», ha aggiunto Musumeci, e «siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte, perché di fronte al difficile anno della pandemia, quindi dell'emergenza sanitaria e della crisi economica, tra i diversi livelli di governo si impone il principio della leale collaborazione, quella che da parte del governo siciliano non è mai mancata».
Si è costituito a Lipari il gruppo consiliare "Forza Italia". Dopo oltre un decennio torna un partito all'interno del civico consesso
Al Segretario Comunale
Al Sig. Presidente del Consiglio
Oggetto: costituzione gruppo consiliare "Forza Italia".
I sottoscritti Consiglieri Comunali, in conformità a quanto stabilito dal Regolamento del Consiglio Comunale e dallo Statuto del Comune di Lipari ,
con la presente comunicano la costituzione del gruppo di "Forza Italia" in seno al Consiglio Comunale.
L' adesione al progetto politico di "Forza Italia" è la naturale prosecuzione di un percorso da tempo intrapreso a fianco dell'on. Tommaso Calderone, capogruppo di "Forza Italia" all'Assemblea Regionale Siciliana ed autorevole esponente del partito in Sicilia.
Proseguiamo il nostro percorso politico accanto all'On. Tommaso Calderone e in Forza Italia, in continuità con quello che fino ad oggi abbiamo svolto all’interno del Consiglio Comunale. Con un rinnovato entusiasmo, nel rispetto del mandato ricevuto dal nostro elettorato, porteremo avanti una politica attenta ai bisogni dei territori e delle giuste istanze della nostra Comunità.
01 gennaio 2021
Gesuele Fonti
Eliana Mollica
Buon Compleanno a Katia Cortese, Rosa Nicastro, Angela Orto, Salvatore Scollo, Francesca Pace, Mara Perna, Catia Fichera, Mario Russo, Roberta Recanatesi, Primo La Greca, Caterina Patti, Mirko Cassera', Antonio Faranda, Chiara Merlino, Gennarino Saltalamacchia, Lina Ricci, Marco Cusolito, Mattia Mandarano, Salvo Giuffrida, Angela Cortese, Mery Sarpi, Daniela Di Losa, Katiuscia Cavallo, Giampiero Di Marco
Oggi è il 1° Gennaio 2021. Buongiorno e Buon Anno ai lettori di Eolienews. Santo del giorno :Maria Santissima Madre di Dio

La benevolenza di Dio sul nuovo anno. Potrebbe essere questo il titolo della festa odierna che apre il nuovo anno ricordando la divina maternità di Maria e la circoncisione del Figlio suo Gesù. Della grazia di Dio parla la prima lettura, che riporta la stupenda preghiera di benedizione pronunciata, secondo il libro dei Numeri, da Aronne e dai sacerdoti sul popolo di Israele: «Dio abbia pietà di noi e ci benedica / Su di noi faccia splendere il suo volto».
Ora, noi sappiamo che il nostro tempo oscilla tra alti e bassi, tra potenza e debolezza. La festa odierna ci dice che questo susseguirsi di vittorie e sconfitte, di pace e guerra e da ultimo di vita e morte è avvolto nel tempo di grazia che Dio ci dona perché riconosciamo la sua presenza, vediamo il suo volto benevolo a noi rivolto e lo ringraziamo.
Egli, del resto, non resta estraneo alle vicende del mondo, ma, secondo la parola di Paolo, «quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna». Il Figlio di Dio è quel Gesù di cui parlò Gabriele nell'annunciazione a Maria, la serva chiamata a diventare la figlia di Sion per la quale i poveri e i piccoli saranno soccorsi a scapito dei ricchi e potenti, mentre Israele sarà avvolto nella misericordia secondo la promessa fatta ad Abramo.
La nascita di Gesù «sotto la legge», però, non è indolore, ma fin dall'inizio egli seguirà una via che inevitabilmente lo porterà al calvario, così come la maternità di Maria sarà segnata, secondo la profezia di Simeone, dalla spada che le trafiggerà l'anima. È questa la condizione per sconfiggere la morte, per aprire la via della vita. Dice Gesù: «Il Padre mi ama perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo».
Il Figlio, dunque, è inviato dal Padre, è egli stesso Dio, porta nel mondo l'annuncio del Vangelo di salvezza per tutti gli uomini, Madre di Gesù, Maria è la Theotókos, la Madre ci Dio. Di lei canta l'Inno Acatisto: «Gioisci, stella che annunci il sole / Gioisci, grembo della divinra incarnazione/ Gioisci, per te si rinnova la creazione».
Per questo al primo di gennaio, festa della Madre di Dio, la Chiesa ha collocato anche la giornata mondiale della pace. Dono di Dio, la pace è anche frutto dell'impegno degli uomini, chiamati a preparare alle nuove generazioni un futuro di giustizia e di fraternità. La pace tra i popoli richiede anche il contesto armonico di una sana ecologia. Il mondo che abbiamo ricevuto come un giardino di delizie, come tale deve essere consegnato ai posteri in un gesto di affidamento generoso che invita alla lode del Creatore.
Iscriviti a:
Post (Atom)











