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mercoledì 6 gennaio 2021

Coronavirus in Sicilia: 1.692 nuovi positivi, 29 i morti

Sono 1.692 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 9.767 tamponi processati. Le vittime sono state 29 nelle ultime 24 ore che portano a 2593 deceduti dall’inizio della pandemia. I positivi sono 37.739 con un aumento di 313 casi. Negli ospedali i ricoveri sono 1384, 4 in meno rispetto a ieri, mentre i ricoveri in regime ordinario sono 1190, 8 in più rispetto a ieri. In terapia intensiva i ricoveri sono 194, 4 in più rispetto a ieri. I guariti sono 1350. La distribuzione nelle province vede a Palermo 485 casi, Catania 449, Messina 207, Siracusa 193, Caltanissetta 91, Trapani 82, Agrigento 73, Ragusa 61, Enna 51.

Covid, iniziata riunione del Cts regionale con assessori Razza e Lagalla

«La crescita dei contagi non è inattesa. È il risultato di comportamenti che tutti abbiamo avuto modo di rilevare e documentati anche da alcune immagini arrivate dalle nostre città. Se da un lato osserviamo, fortunatamente, un'incidenza non critica dei ricoveri ospedalieri, dall'altro è opportuno prevedere concrete azioni contenitive parametrate alla situazione. Stiamo affrontando questi temi nella seduta odierna del Comitato tecnico scientifico regionale che è appena iniziata». Lo dichiara l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza che sta partecipando alla riunione del Cts insieme con l'assessore regionale all'Istruzione, Roberto Lagalla.

Covid, Razza: ieri in Sicilia somministrati oltre 10mila vaccini. Complessivamente circa 30mila

Sono circa trentamila le persone che in Sicilia hanno già ricevuto il vaccino anti-covid. In particolare, nella sola giornata di ieri, martedì 5 gennaio, in tutto il territorio regionale sono state complessivamente somministrate 10008 dosi di farmaco su altrettanti cittadini.
“In queste ore fa piacere registrare una forte presa di consapevolezza da parte del nostro sistema sanitario – commenta l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza –. Nel numero di vaccinazioni già effettuate siamo secondi in Italia. E’ un buon risultato, tuttavia soltanto l’inizio. La campagna vaccinale entrerà nel vivo dopo la prima fase, che coinvolge un numero ristretto di persone (operatori della sanità e ospiti delle Rsa). Nelle settimane successive, quando si passerà ai cittadini over 80, lo sforzo dovrà essere maggiore e conto che ogni Azienda, nessuna esclusa, stia programmando sia la fase dei richiami che quella della vaccinazione di massa”

Intanto, secondo quanto programmato nell'ambito del Piano nazionale, ieri è giunto nell'Isola il nuovo approvvigionamento di vaccini che è già nella disponibilità dei centri di somministrazione.

L’assessore Razza ha quindi analizzato i nuovi parametri nazionali sulle aree regionali di rischio che abbassano l’indice Rt per il passaggio di zona: “Entreranno in vigore già questa settimana – afferma – perché il governo centrale ha ritenuto di recepire le indicazioni del Comitato tecnico scientifico nazionale, che ha espresso crescenti preoccupazioni per a crescita dei contagi, la diffusione del virus nel periodo festivo (anche per comportamenti individuali e familiari), la variabile inglese e lo stato di emergenza registrato in molti Paesi dell’Unione Europea. E’ una assunzione di responsabilità che viene chiesta alle Istituzioni e ai cittadini per garantire la campagna vaccinale nella sua fase iniziale”.

PAPA FRANCESCO: ANGELUS DEL 6 GENNAIO 2021

Pecoraro Scanio: “Eolie meraviglia naturale e turistica. Urge formalizzare il Parco Nazionale Arcipelago dei Vulcani".

Fare presto per il rilancio turistico dell’arcipelago delle Eolie. Questo l’appello del Presidente della Fondazione UniVerde e già ministro Alfonso Pecoraro Scanio. “Le Eolie sono una delle più grandi risorse turistiche del nostro paese. Da Ministro dell’Ambiente, nel 2007, ottenni di inserire nella legge dello Stato la norma che faceva delle splendide isole siciliane un’area protetta, il Parco Nazionale Arcipelago dei Vulcani. Sono convinto che bisogna assolutamente arrivare a una formalizzazione dell’istituzione” dichiara Alfonso Pecoraro Scanio.

A proposito dell'emergenza Stromboli...Ci scrive Agostino Portelli

Caro Direttore,
 leggo sul Suo giornale gli scritti dell'emergenza Stromboli. 
Non per vanteria ma in quella squadra (di altri tempi) ho avuto l'onore di esserci e principalmente di aver partecipato unitamente a signori colleghi del Corpo di Polizia Municipale, al fianco di un grande come Bertolaso e di un grande Sindaco in prima linea al nostro fianco giorno e notte. 
Grazie saluti
Agostino Portelli

Accadde alle Eolie. 6 gennaio 1957: La befana all'Opera materna e infanzia di Lipari


 

Buon Compleanno a Emanuela Stella, Carmelo Munafò, Grazia Rita Giardina, Sandro De Luca, Adriana Castorino, Felice D'Ambra, Emma Portelli, Daniele Villani, Luca Famularo, Bartolo Cannistra, Santo Scirè, Maria Cusolito, Mariapaola Puglisi, Stefania Famularo, Elisa Sarpi, Alessandra Cambria, Nadia Petracc, Tony Maniaci

martedì 5 gennaio 2021

Cardiologia: Comitato "L' ospedale di Lipari non si tocca" ricorda scadenza convenzione e sollecita reperibilità notturna e servizio nei giorni festivi

Una pec è stata inviata oggi dal comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca" all'ASP5, questo il testo:
Con la presente,  si desidera ricordare l'imminente scadenza ( 17 gennaio p. v.) della convenzione tra l'Asp di Messina e l'ospedale Papardo, per le prestazioni di cardiologia presso il P. O. di Lipari. 
Con la stessa si desidera ribadire la necessità di estendere la suddetta convenzione, con reperibilità notturna dei cardiologi e servizio nei giorni festivi. 
Si ricorda, inoltre, che il nostro nosocomio è ancora in attesa delle attrezzature (promesse) per l'esecuzione delle "prove da sforzo", e l'esecuzione dell' holter pressorio. 
Certi di un vostro celere riscontro Porgiamo distinti saluti

Scuole superiori, Lagalla: “Anche in Sicilia rientro in presenza l’11 gennaio”

Gli studenti degli istituti secondari di secondo grado della Sicilia e dei corsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) non torneranno in classe in presenza prima del prossimo 11 gennaio. Lo ha stabilito l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla, uniformandosi alla nuova disposizione del Consiglio dei ministri, che ha differito a lunedì prossimo la data di attivazione della didattica in presenza negli istituti superiori del Paese. Ne consegue che gli istituti superiori che riprenderanno le attività dopo le vacanze natalizie a partire dall’8 gennaio continueranno per alcuni giorni a operare in modalità “didattica a distanza”. Stessa cosa per la formazione professionale in obbligo scolastico.

“Da parte sua, il governo regionale si riserva di acquisire dal Cts regionale i necessari aggiornamenti tecnico-sanitari, al fine di assumere decisioni conseguenti sulla data di ammissione in presenza del 50% degli studenti che frequentano le scuole superiori – dichiara l’assessore Lagalla – Al tempo stesso, saranno verificati gli adeguamenti disposti a carico della rete regionale del trasporto pubblico”.
Resta, invece, confermata l’attività didattica in presenza, sin dal primo giorno di riavvio delle lezioni, per la scuola dell’infanzia, per la primaria e per la secondaria di primo grado”.

Coronavirus Sicilia, oltre 1500 nuovi casi

Sono 1.576 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 9.537 tamponi processati. Le vittime sono state 36 nelle ultime 24 ore che portano a 2564 deceduti dall’inizio della pandemia. I positivi sono 37.426, con un aumento di 848 casi. Negli ospedali i ricoveri di pazienti Covid sono 1388, 21 in più rispetto a ieri, 1.198 in regime ordinario (17 in più) e 190 in terapia intensiva (+ 4). I guariti sono 692. La distribuzione nelle province vede a Catania 396 casi, Palermo 383, Messina 222, Ragusa 47, Trapani 286, Siracusa 48, Caltanissetta 132, Agrigento 39, Enna 23.

E' accaduto il 5 gennaio... lo scorso anno

"Saccheggiati gli agrumi nella nostra proprietà a Pirrera. Vergognatevi". Lettera - denuncia di Alice Marra

Riceviamo e pubblichiamo: 
Cara redazione di Eolie News, vorrei che pubblicaste una mia lettera alla comunità, in merito a un furto subito in questi giorni di festa. Vi ringrazio anticipatamente per il lavoro che svolgete.

Cara comunità Liparota, non amo i riflettori, quindi mi costa molto espormi per denunciare quanto è capitato a me, e alla compagna del mio defunto padre, con cui condivido la proprietà a Lipari. 
Qualcuno della nostra gente, tra il 29 Dicembre e il 5 Gennaio, probabilmente approfittando delle limitazioni negli spostamenti e del conseguente calo di controllo sulla nostra proprietà a Pirrera, o forse convinto che la proprietà non sia controllata affatto, ci ha sottratto la stragrande maggioranza degli agrumi dagli alberi. Un vero e proprio saccheggio, un furto in piena regola, con violazione della proprietà privata per giunta. Cedri, pompelmi, arance e limoni; guardati maturare nel corso dell’anno, innaffiati, potati e curati con grande amore e pazienza, completamente saccheggiati da prepotenti figuri, che non hanno avuto la decenza di chiedere, o di ringraziare per quanto preso. 
Questa è una vera vergogna, che non vale la pena di essere commentata, ma questo non vuol dire che debba cadere il silenzio sulla vicenda. 
È importante parlare di queste ingiustizie, per i moltissimi come me, che non possono sorvegliare il proprio terreno h24. Ai ladri di agrumi dico solo una cosa: Vergognatevi.

Alice Marra