Cerca nel blog

martedì 12 gennaio 2021

Covid: Anche oggi numeri in crescita in Sicilia. Seconda per casi solo dietro al Veneto

Sono 1.913 i nuovi positivi in sole 24 ore in Sicilia (ieri 1.587) e ben 40 le vittime. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. La nostra regione, oggi, ha il secondo maggior numero di casi; la precede solo il Veneto con 2.134.

I ricoveri in area non critica salgono di 44 unità, quelli in terapia intensiva sono sostanzialmente stabili (uno in più rispetto a ieri). I tamponi effettuati 10.743, per cui il tasso di positività è del 17,8% (un poco più basso di ieri quando era stato del 18,2), nettamente più alto di quello nazionale che oggi è sceso al 10,05%.

Attualmente ci sono 44.038 positivi di cui 1.342 ricoverati, 209 in terapia intensiva e 42.487 in isolamento domiciliare. Dall'inizio della pandemia sono 111.555 le persone contagiate. I guariti salgono a 64.712.

La distribuzione nelle province vede Palermo con 582 casi, Catania con 486, Messina 331, Trapani 231, Caltanissetta 123, Agrigento 52, Enna 46, Ragusa 41, Siracusa 21.

E' accaduto il 12 gennaio... lo scorso anno

Ricordando... Giacomino Spanò


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Chiofalo: "Assembramenti senza distanze e mascherine insulto al buonsenso e a chi rispetta le regole"

Non ci siamo.
Sembra non sia ancora entrato in testa a molti che per evitare rischi di contagio diffuso (per la nostra piccola realtà sarebbe un dramma) non si può derogare al rispetto delle prescrizioni: i comportamenti devono essere, quanto più possibile, in linea con queste ultime!
In troppi luoghi pubblici o aperti al pubblico di Lipari si continua ad assistere ad assembramenti e mancato rispetto delle più elementari disposizioni in materia di contenimento del contagio, nonostante il rischio altissimo che la difficilissima situazione regionale e di città vicine come Messina dovrebbe rendere chiaro a chiunque.
La Sicilia rischia di finire in “zona rossa” (Messina lo è già), vedere ancora persone assembrate senza distanze e mascherina in luoghi di ritrovo e spazi pubblici è un insulto al buonsenso ed a coloro che rispettano responsabilmente le regole.
Rifletterei sul fatto che, oltre al rischio sanitario ed alla libertà di movimento già fortemente compromessa, se nei prossimi 2/3 mesi non pieghiamo la circolazione del virus ed il rischio di contagio (con comportamenti adeguati e vaccino), è in gioco anche la prossima stagione turistica.
Davvero siamo tanto irresponsabili e autolesionisti da non accettare una temporanea e necessaria rinuncia alle solite abitudini?
Tornerà il tempo in cui saremo liberi di incontrarci e chiacchierare alitandosi in faccia, di assembrarsi, di fare feste, aperitivi, pranzi e cene di gruppo spensieratamente…
Tornerà presto, ma non è oggi quel tempo.
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO

Accadde alle Eolie: 12 gennaio 1957

IN UN COMUNICATO LA POSIZIONE DI LIBERTY LINES IN MERITO ALLA NUOVA POLITICA TARIFFARIA. Chiarimenti sul programma fedeltà “Liberty Express”

COMUNICATO STAMPA

Trapani, 12 gennaio 2021 – Con riferimento alle numerose notizie di stampa circolate nei giorni scorsi riguardo le agevolazioni tariffarie che Liberty Lines volontariamente riconosce ai propri passeggeri, l’azienda evidenzia quanto segue:

 

  • Liberty Lines opera secondo regole di mercato, in un contesto regolatorio eurounitario secondo le norme dei contratti di servizio che esegue. L’azienda, al pari di tutti, sta inoltre subendo le gravi conseguenze dell’emergenza sanitaria tuttora in corso.
  • Liberty Lines garantisce la sicurezza dei propri dipendenti, dei passeggeri e dei terzi, nel rispetto delle prerogative e degli interessi di coloro con i quali entra in relazione e secondo le direttive e le indicazioni delle autorità amministrative.
  • Il nuovo sistema di tariffazione agevolata Liberty Express - illustrato in maniera fuorviante da più parti, ma esaurientemente illustrato sul sito Internet aziendale - è frutto di legittime decisioni  assunte nel totale rispetto delle previsioni contrattuali.

 

Liberty Lines comprende perfettamente le legittime esigenze ed aspettative delle comunità dei territori in cui opera, in favore dei quali ha peraltro predisposto piani tariffari compresi all’interno del nuovo sistema Liberty Express, ma non intende tollerare attacchi dal contenuto non veritiero che ne ledano l’immagine e tutelerà le proprie ragioni nelle sedi di legge, se necessario.

 

E’ utile infine ricordare che, contrariamente a quanto da molti pubblicato, le Liberty Card ancora in circolazione (circa 11 mila), continueranno ad essere valide fino alla loro data di scadenza: semplicemente non potranno essere rinnovate e non ne verranno emesse di nuove.

 

La compagnia continuerà a servire tutti i territori con piena coscienza dell’importanza del proprio ruolo, proseguendo nei rapporti di fattiva collaborazione con tutte le autorità locali, con le quali il dialogo, franco e trasparente, è costante.

Accadde alle Eolie: 12 gennaio 2013

Nei "palazzi" della politica locale (32° puntata): Annarita Gugliotta e Francesco Rizzo (in primo piano), Gesuele Fonti sullo sfondo) consiglieri comunali a Lipari - 2017 -


 

Buon Compleanno a Consuelo Cataliotti, Iris Profilio, Lollo Cincotta, Fulvio Zavone, Renato Speranza, Gaetano Reale, Mara Perna, Sergio Mollica

lunedì 11 gennaio 2021

Bagnamare chiusa dal 13 al 15 gennaio. Si transiterà da Serra

Con ordinanza del capo area, Francesco Cataliotti è stata disposta la chiusa al transito dalle 8,00 del 13 gennaio e fino al 15 gennaio della strada provinciale 181 a Lipari, nel tratto di Bagnamare interessato dai recenti lavori.
Il traffico autoveicolare sarà dirottato sulla provinciale 180 Lipari – Serra – Canneto.

Coronavirus, in Sicilia 1.587 casi e 37 morti.

Sono 1.587 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 8.698 tamponi con un tasso di positività in leggera discesa ma sempre molto alto al 18,25%. Le vittime sono state 37 nelle ultime 24 ore che portano a 2765 deceduti dall’inizio della pandemia. I positivi sono 42.819 con un aumento di 1.333 casi. Negli ospedali i ricoveri in regime ordinario sono 1298, 33 in più rispetto a ieri; in terapia intensiva i ricoveri sono 208, gli stessi di ieri. I guariti sono 237. La distribuzione nelle province vede a Catania con 469 nuovi casi, Palermo 451, Messina 246, Siracusa 232, Caltanissetta 75, Agrigento 35, Enna 35, Ragusa 31, Trapani 13.

L'articolo della Gazzetta del sud dell'11 novembre 2021

Ricordando... Gervasia Pollo ved. Maniaci

  

Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito