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giovedì 14 gennaio 2021

Musumeci: "Chiederemo a Roma, Sicilia "rossa" per 2 settimane. In assenza di accoglienza procederò con ordinanza (video)

«Alla luce dell’aumento dei contagi, che è ulteriormente progredito rispetto alla scorsa settimana, abbiamo sottoposto al governo centrale la proposta di dichiarare per due settimane la “zona rossa” in Sicilia. L’istanza sarà valutata nella cabina di regia convocata per domani a Roma e, ove la nostra richiesta non dovesse essere accolta, prudenzialmente domani stesso procederò con mia ordinanza ad applicare le limitazioni previste per le “zone rosse” in tutte le aree regionali a maggiore incidenza di contagio, come peraltro richiesto da numerosi sindaci. Dobbiamo evitare che rimandare misure inevitabili ci costringa a restare chiusi quando il resto d’Italia riaprirà. Confidiamo nei ristori più volte sollecitati assieme ad altri presidenti di Regione al governo centrale e, soprattutto, nel comportamento rispettoso da parte dei cittadini. Una minoranza non deve condizionare la vita sociale ed economica della nostra comunità».

Lo ha appena dichiarato il presidente della Regione, Nello Musumeci.
Il video con la dichiarazione


Coronavirus, altri 1.867 casi in Sicilia e 36 vittime

Sono 1.867 i nuovi positivi al Covid in Sicilia su 10.737 tamponi con un tasso di positività sempre molto alto, il 17,3%. Le vittime sono state 36 nelle ultime 24 ore che portano il totale a 2877 deceduti. I positivi sono 44.865, con un aumento di 188 casi. Negli ospedali i ricoveri sono 1.602, 23 in più rispetto a ieri, dei quali 205 in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 1.643. La distribuzione nelle province vede Catania con 581, Palermo 479, Messina 222, Trapani 163, Ragusa 25, Siracusa 188, Caltanissetta 98, Agrigento 84, Enna 27.

Istruzione,al via screening ad alunni e docenti di scuole elementari e medie. La nota della Regione e dell'assessore De Luca

Avviate le operazioni di screening per alunni e docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado in vista del possibile ritorno a scuola di lunedì, 18 gennaio. 

E' quanto prevede l'ordinanza del presidente della Regione Siciliana (n. 5 dell'8 gennaio) che ha l'obiettivo di monitorare l'andamento della diffusione del contagio da Covid-19 e, in base alle risultanze, valutare l'opportunità di ripristinare la didattica in presenza.
  
Da oggi e fino al 17 gennaio, i direttori delle Asp provinciali, in accordo con i sindaci dei Comuni, individueranno le sedi opportune in cui eseguire i tamponi. In particolare, nei drive saranno previsti dei percorsi preferenziali per alunni e docenti. I risultati del monitoraggio saranno poi trasmessi al Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico.

"Esprimo soddisfazione - sottolinea l'assessore regionale all'Istruzione e Formazione, Roberto Lagalla - per l'alto livello di collaborazione con l'assessorato alla Salute, che consente una speciale attenzione verso i temi della sorveglianza sanitaria del personale scolastico e degli studenti, anche in vista della ripresa della didattica in presenza appena passata la fase critica della pandemia". 

LA NOTA DELL'ASSESSORE TIZIANA DE LUCA

Riceviamo dall’Anci, nel pomeriggio di oggi, indicazioni rivolte alle Asp per l’effettuazione di test rapidi a studenti e personale scolastico delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Informati immediatamente i dirigenti scolastici interessati. Domattina, renderemo noto, sentito il personale Usca di Lipari, data ora e luogo in cui avverrà lo screening.

Assessore alla Sanità
Tiziana De Luca

Lipari: In Aula nasce il gruppo di Forza Italia. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 14 gennaio 2021

Ricordando... Giacomo Greco


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

REGIONE, DEFINITI GLI ACCORDI PER L’INNOVAZIONE: 28 PROGETTI PER 228 MILIONI DI INVESTIMENTI IN SICILIA

Ventotto progetti ad alto contenuto tecnologico e innovativo saranno finanziati nell'ambito degli Accordi per l'Innovazione tra la Regione Siciliana e il Ministero dello Sviluppo economico. Gli Accordi, definiti dall’assessorato delle Attività produttive, hanno un importo complessivo di circa 343 milioni di euro, 228 dei quali destinati a investimenti ricadenti sul territorio regionale.

I progetti prevedono la realizzazione di iniziative di innovazione e avanzamento tecnologico in settori come l’agrifood, le scienze della vita e le cosiddette fabbriche intelligenti. Tra i soggetti capofila che hanno firmato gli accordi con la Regione Siciliana e il Mise spiccano STMicroelectronics, la Fondazione Giglio, Enel, Vodafone, Etna Hitech e ancora tra i partner siciliani le Università di Palermo e Catania e la Kore di Enna, l’Ismett, la Fondazione Rimed e il Cnr di Catania.

“Sui ventotto progetti individuati e definiti sulla base dei bandi pubblicati dal Mise nel triennio 2017-2019 - spiega l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano - la Regione interverrà con 15 milioni di cofinanziamento. Oltre ai consistenti investimenti che questi Accordi per l’Innovazione porteranno in Sicilia - continua Turano – è significativo come ogni valutazione sia avvenuta tenendo conto del contesto socio-economico regionale, degli obiettivi prioritari di sviluppo, della crescita occupazionale e della valorizzazione delle PMI innovative aventi sede legale e operativa nell’Isola. Nello specifico, abbiamo inserito tra i criteri vincolanti per un giudizio positivo sui progetti, una ricaduta occupazionale non inferiore al 30% dell’importo complessivo del progetto. Questo perché siamo convinti che per la Sicilia sia indispensabile che innovazione e sviluppo siano motori di una svolta occupazionale”.

Borsa di studio 2017-2020 ” Anna Maria Leone”: il bando

 

Per onorare la memoria della Dott.ssa Anna Maria Leone, già Presidente del Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani di Lipari, è istituita una borsa di studio per gli anni ( 2017 – 2020) da destinare ad uno studente universitario, che presenti una Tesi inerente, per temi e/o argomenti, le Isole Eolie, dell’importo di Euro 1.000,00 (Mille/00).
Gli aspiranti alla borsa di studio devono possedere i seguenti requisiti:
    Essere cittadini italiani;
    Conseguire una laurea, in qualsiasi disciplina, con un voto non inferiore a 80/110.
Per partecipare al concorso gli interessati devono presentare o far pervenire, entro il 31 maggio 2021, alla sede del Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani – Via Maurolico,15 – 98055 Lipari (Me) – tel. 090-9812987, apposita domanda in carta semplice.
Le domande devono contenere:
    Generalità e numero di codice fiscale;
    Recapito a cui indirizzare eventuali comunicazioni;
Alla domanda vanno allegati, sempre in carta semplice, i seguenti documenti:
Certificato di laurea;
Copia della Tesi di Laurea;
Autocertificazione di nascita e stato di famiglia.

La documentazione inviata al Centro Studi non verrà restituita.

La Borsa verrà assegnata da un’apposita Commissione Giudicatrice formata dai soci “onorari”.

Il giudizio della commissione è insindacabile.
Non verrà assegnata la Borsa di Studio se non si potranno esaminare almeno tre Tesi di lauree, e l’importo previsto andrà a cumularsi con quello del biennio successivo.
Per informazioni: centrostudieolie@gmail.com
Lipari, 11 gennaio 2021
Centro Studi Eoliano

Stromboli: Possibili distacchi di porzioni limitate dei coni. Protezione civile dichiara fase di "allarme"


COMUNICATO STAMPA

Si informa la cittadinanza che il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha dichiarato la fase operativa di “allarme” relativamente all’evento di impatto locale in atto sul vulcano Stromboli.

L’Università di Firenze ha comunicato, infatti, che “le osservazioni del sistema di monitoraggio GB-InSAR mostrano variazioni significative del campo deformativo nel settore Fianco Cratere NE, con valori di velocità alti (21.6 mm/ora).” valutando, come potenziale scenario di impatto locale, il possibile distacco di porzioni limitate dei coni con scorrimento di valanghe di detrito caldo lungo la Sciara del Fuoco con ricadute di materiale, in condizioni di vento favorevole, nelle aree abitate di Stromboli e Ginostra.

Come da procedura, sono attive le attività di monitoraggio del vulcano e sono state interessate le strutture locali di volontariato e di protezione civile per l’avvio delle attività precauzionali, che possano garantire una maggiore sicurezza in caso di evento vulcanico.

Si raccomanda alla popolazione residente l’adozione di adeguati e prudenti comportamenti nello svolgimento delle proprie quotidiane attività.

Si rammentano, inoltre, le disposizioni vigenti come da Ordinanza Sindacale n.125 del 15.09.2020 e del relativo regolamento, tra cui

-        L’assoluto divieto di accesso ai visitatori/escursionisti a partire da quota 290 sul livello del mare e sino all’area sommitale del vulcano Stromboli, sul versante di Ginostra il sentiero di punta Corvi è interdetto da quota 130 fino all’area sommitale;

-        È consentito, soltanto se accompagnati da guide alpine e/o vulcanologiche autorizzate, l’accesso dei visitatori escursionisti sul tratto dei sentieri di “Punta Labronzo”, a partire da quota 290 e sino a quota 400 metri s.l.m. mentre nel versante di Ginostra è consentito il sentiero di Punta Corvi a partire da quota 130 e sino a quota 400 metri s.l.m., sempre se accompagnati da guide alpine e/o vulcanologiche autorizzate.

Eventuali aggiornamenti saranno prontamente comunicati.

                                                            Il Sindaco

Marco Giorgianni

14 gennaio 2020: Le Eolie sulla Gazzetta del sud

Nei "palazzi" della politica locale (34° puntata): Antonella Caccetta (consigliere a Lipari, eletta nel 2012)