Alla famiglia le nostre condoglianze
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sabato 16 gennaio 2021
E' deceduto Luigi D'Auria
Alla famiglia le nostre condoglianze
SCELTE SCIENTIFICHE O SCELTE POLITICHE (di Francesco Finocchiaro)
Una cosa che ognuno di noi dovrebbe essere in grado di fare è almeno riuscire a capire se una determinata scelta è frutto di un ragionamento scientifico oppure, laddove esso sia assente, si debba presumere che vi siano altre logiche alla base.
Torniamo a parlare di tamponi molecolari.
Avevamo già spiegato mesi fa i motivi per cui una semplice positività al tampone, in mancanza di altri dati, non significa nulla "scientificamente" parlando, seppur politicamente ha legittimato, e continua a fare, le strategie governative di progressive restrizioni.
La nostra tesi non solo non è stata smentita, ma anzi ha trovato conferme tra i più stimati virologi,trovate l'articolo qua
https://www.affaritaliani.it/coronavirus/tamponi-positivi-contagiosita-699129.html?refresh_ce
ciononostante i “decisori” politici sembrano non tenerne minimamente conto e gli screening continuano.
Si può tranquillamente affermare che la scelta di utilizzare i tamponi molecolari per rilevare le infezioni da covid, insieme a quella di considerare i “positivi asintomatici” pericolosi, è stata quella che senz’altro ha impattato di più sulla vita dei cittadini e del pianeta in generale, in quanto l’idea di fondo di tale ragionamento è che “chiunque” ( seppur sanissimo ed in perfetta salute ) sia potenzialmente contagioso e che grazie a questi test sia possibile “scovare” questi malati nascosti. E che anche una volta avuto un risultato negativo, dopo poche ore si ritorna ad essere potenziali untori...
Possiamo dire che il concetto stesso di "malato asintomatico" nasce in ossequio ai risultati dei tamponi, altrimenti non avrebbe senso di esistere.
Da questa idea deriva in linea concettuale tutto il resto delle restrizioni ( altrimenti basterebbe isolare i malati ed i loro contatti ) come pure il ragionamento che si debba usare la mascherina sempre e dovunque,e non solo quando si ha a che fare con malati o si è malati ( come si faceva prima,cit.), poichè “chiunque” è un potenziale pericolo.
L'adozione dei test PCR di massa è dunque alla base della distruzione di intere economie e della limitazione della libertà alle persone.
Tutto questo costrutto, per stare in piedi, si basa sull'idea che questi test siano ovviamente affidabili.
Ma dovete anche sapere una cosa…
L’unico studio esistente ( non lo diciamo noi, è cosa nota) che certifica il fatto che i tamponi ( molecolari e non ) rilevano effettivamente una porzione del virus Sars-Cov-2, e dunque possono essere utili alla diagnosi della malattia, è questo
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31992387/
uno studio dal titolo “Detection of 2019 novel coronavirus (2019-nCoV) by real-time RT-PCR”, altrimenti noto tra gli addetti ai lavori come studio “Corman-Drosten”, pubblicato il 23 gennaio 2020.
Un’unico studio dal quale sono dipese le sorti di intere nazioni e di miliardi di persone. L’unico studio che ha legittimato la “tamponatura” di massa della popolazione.
Speriamo sia corretto, giusto? Che sia almeno particolarmente accurato.
Chiunque darebbe per scontato di si, e viste le valanghe di restrizioni che dipendono da questo piccolo dettaglio si suppone che si sia valutata bene la questione…
Voi l’ avete letto?
Un gruppo di ricercatori indipendenti lo ha fatto, andando ad esaminare la correttezza delle procedure e la fondatezza dei dati, ed ha pubblicato il 27 novembre 2020 un report su Eurosurveillance dal titolo
“ External peer review of the RTPCR test to detect SARS-CoV-2 reveals 10 major scientific flaws at the molecular and methodological level: consequences for false positive results.”
Che trovate a questo link
https://cormandrostenreview.com/report/
ed in fondo all’articolo trovate una chat dove si svolge in modo trasparente una discussione tra i vari ricercatori di tutto il mondo che vogliono esaminare le conclusioni di questo report o discuterne con gli autori.
Abbiamo aspettato un po' prima di divulgarlo perché oggi possiamo affermare che in quasi 2 mesi nessuno ha trovato errori nella revisione!
In religioso silenzio vi traduco solo questo passaggio che riassume quanto riscontrato dai revisori, e vi ricordo nuovamente che se lo studio Corman-Drosten è sbagliato vuol dire che i milioni di tamponi fatti in tutto il mondo finora sono stati inutili, siamo andati a alla cieca e abbiamo distrutto una civiltà intera rilevando positività e negatività a casaccio.
“Il protocollo del RT-qPCR pubblicato per la rilevazione e la diagnosi del Cov-2019 e lo studio annesso soffrono di numerosi errori tecnici e scientifici, incluso una insufficiente elaborazione dei primer, un protocollo PCR problematico e insufficiente, l’assenza di un’accurata validazione dei test. Nè il test presentato nè lo studio hanno minimamente i requisiti perchè una pubblicazione scientifica sia ritenuta accettabile. Infine, il brevissimo tempo intercorso tra la sua presentazione e la sua pubblicazione (24 ore) sta a significare che non è stato svolto il classico lavoro di esame che si fa prima di una pubblicazione, o è stato fatto molto superficialmente. Noi forniamo prove inoppugnabili di varie inadeguatezze scientifiche, errori e difetti.
Considerando le varie imperfezioni sia metodologiche che scientifiche, noi siamo certi che il board editoriale di Eurosurveillance non abbia altra scelta se non quella di ritirarlo.
Questo nostro lavoro vi mostrerà i numerosi errori del paper Corman-Drosten, sulla base del quale in tutto il mondo si sono verificate diagnosi errate ed erroneamente attribuite al covid-19, distrutte le vite di milioni di persone e imposte restrizioni dai governi di tutto il mondo.”
Chiunque voglia farci pervenire le sue considerazioni può farlo alla seguente mail
Grazie dell'attenzione
Francesco Finocchiaro
Lipari: CittadinanzAttiva sollecita istituzione Garante comunale tutela disabili
Lettera del Coordinatore territoriale di CittadinanzAttiva, Benedetto Marcello Tedros, al Presidente del Consiglio comunale di Lipari , Giacomo Biviano; al sindaco Marco Giorgianni e per conoscenza ai consiglieri comunali, al segretario comunale e al Prefetto di Messina
IL COORDINATORE
Benedetto Marcello Tedros
venerdì 15 gennaio 2021
Covid: ordinanza di Musumeci, zona rossa con maggiori restrizioni. Vietati anche gli spostamenti, nei limiti di 2 persone, per fare visita ad amici e parenti.
COMUNICATO
La Sicilia sarà “zona rossa” dalla mezzanotte tra sabato e domenica (17 gennaio) per due settimane (fino a domenica 31 gennaio). Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che recepisce i contenuti dell’ultimo Dpcm e in linea con quanto deciso dal governo nazionale per l’Isola.
Alle regole previste dalla normativa nazionale per la “zona rossa”, nell’ordinanza del presidente Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive: non sarà consentito fare visita ad amici e parenti.
Per quanto riguarda le lezioni scolastiche, saranno in presenza i servizi educativi per l’infanzia (asili nido), la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado, come prevede il Dpcm, mentre per le altre classi si continuerà con la didattica a distanza.
«Ho appena firmato l’ordinanza con la quale si recepisce il Dpcm e quindi la condivisione che il ministro Speranza ha voluto fare della nostra richiesta di istituire in tutta la Sicilia la zona rossa – afferma il presidente Musumeci - I dati dei contagi sono allarmanti e purtroppo non c’è altra soluzione. Non si può giocare con la vita e la salute delle persone. Sul fronte scolastico torneranno a scuola i ragazzi delle elementari e della prima media. Per tutte le altre scuole di ogni ordine e grado varrà la didattica a distanza. Sono convinto che l’ordinanza senza le misure di vigilanza e senza le necessarie sanzioni rischia di essere inutile. Ecco perché rivolgo ancora una volta un appello ai prefetti e ai sindaci perché le forze dell’ordine e la polizia municipale possano essere mobilitate per questo tipo di attività».
MOBILITÀ
Divieto di entrata e di uscita dal territorio regionale, divieto di accesso e allontanamento dal proprio comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e privato, all’interno del territorio comunale, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria.
Diversamente da quanto previsto dal Dpcm, sono vietati anche gli spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone per fare visita ad amici e parenti.
Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatoria sul sito dedicato e tampone rapido).
ATTIVITÀ DIDATTICHE
In linea col Dpcm, svolgeranno attività didattica in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado. Tutte le altre classi scolastiche e le Università continueranno con la didattica a distanza. Resta la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori e per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
ESERCIZI COMMERCIALI
Restano sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Aperti lavanderie, barbieri e parrucchieri, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.
Il video con intervento del presidente Musumeci su : https://www.
Il virus "corre" in Sicilia: oggi 1945 nuovi casi e 39 vittime
Il totale dei casi di Coronavirus registrati sull'isola da inizio pandemia è di 117.336. I decessi sono 2.916 mentre i guariti dall'infezione ammontano a 69.375. Attualmente i positivi sono 45.045, di cui 43.432 in isolamento. Questa la suddivisione dei nuovi contagi per provincia: Palermo 510, Catania 456, Messina 327, Trapani 312, Siracusa 185, Caltanissetta 87, Agrigento 38, Ragusa 29 ed Enna 1.
Conte firma il nuovo Dpcm, Sicilia rossa : ecco cosa si può fare
Per visualizzare il Dpcm cliccare sul link
Ricordando... Giacomo Biviano
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
LIPARI: TAMPONI RAPIDI COVID 19 MODALITA’ DRIVE IN DOMANI A PIAZZA MAZZINI
COMUNICATO
Si avvisa la cittadinanza che
SABATO 16 GENNAIO 2021 DALLE ORE 10:00 ALLE ORE
13:00
si
svolgerà l’attività di screening per la popolazione promossa dalla Regione
Siciliana e diretta dall’ASP Messina.
VERRÀ ATTIVATA UNA POSTAZIONE DRIVE IN PIAZZA
MAZZINI DOVE CI SI POTRÀ SOTTOPORRE A TAMPONI ANTIGENICI RAPIDI SU BASE
VOLONTARIA E IN FORMA GRATUITA.
L’invito
a partecipare a tale attività, così da poter monitorare e seguire l'andamento
epidemiologico nel nostro territorio e potere, eventualmente, mettere in campo
le necessarie azioni di prevenzione e controllo, è rivolto a tutta la
cittadinanza in particolar modo alla popolazione scolastica
(personale docente e non docente, alunni), in vista della possibile ripresa
delle attività didattiche in presenza.
A
tale scopo saranno eventualmente previste e comunicate ulteriori date di
effettuazione dei tamponi rapidi che potranno coinvolgere anche chi presta
attività lavorativa nel nostro Comune, così come sarà organizzato uno screening
dedicato al personale scolastico pendolare, sempre su base volontaria, alla
riapertura delle scuole.
Si
ricorda che non potranno partecipare allo screening coloro che sono sottoposti
a isolamento fiduciario o quarantena e coloro che presentano una sintomatologia
compatibile con il Covid -19 ovvero febbre superiore a 37,5°, tosse, difficoltà
respiratoria, assenza di gusto e olfatto.
Ci
si scusa per il breve preavviso ma la scelta della data è stata condizionata dalle
nuove disposizioni nazionali emanate in data odierna e che avranno effetto da
domenica 17 gennaio, con cui si ritiene di non dover entrare in contraddizione.
Si
ringrazia il personale USCA e la Direzione Sanitaria dell’ASP Messina.
Lipari,
15/01/2021
L’Amministrazione Comunale














