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domenica 17 gennaio 2021
Si ricerca una figura under 30 come collaboratore di segreteria per agenzia di viaggi tour operator. Verrà effettuato uno stage retribuito di due mesi al termine del quale vi sarà eventuale contratto a tempo indeterminato. Non sono richieste esperienze lavorative pregresse ma conoscenza della lingua inglese, entusiasmo, buona propensione al lavoro in team e al rapporto interpersonale.Si richiede invio del proprio curriculum vitae all'indirizzo info@leisoleditalia.com
Le candidature verranno esaminate con eventuale richiesta di colloquio.
Le candidature verranno esaminate con eventuale richiesta di colloquio.
In arrivo precipitazioni anche a carattere temporalesco. Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava
Dal pomeriggio di oggi è atteso il passaggio sulle Eolie di rovesci anche a sfondo temporalesco che, con direttrice nord ovest -sud est, si muoveranno verso la costa tirrenica messinese.
Le precipitazioni saranno presenti fino alla mattinata di Lunedi.
Le precipitazioni saranno presenti fino alla mattinata di Lunedi.
Il vento tenderà a soffiare intensamente dal pomeriggio di Domenica ,dapprima da libeccio per poi ruotare a maestrale e a diventare burrascoso tra il pomeriggio e la serata.
Nelle ore notturne nuova rotazione a tramontana e grecale con tendenza a diminuire d'intensità. Il mare sarà molto mosso nel pomeriggio,tendente ad agitato dalla serata fino al mattino di lunedi, quando il moto ondoso sarà caratterizzato da onde di mare lungo.
Nelle ore notturne nuova rotazione a tramontana e grecale con tendenza a diminuire d'intensità. Il mare sarà molto mosso nel pomeriggio,tendente ad agitato dalla serata fino al mattino di lunedi, quando il moto ondoso sarà caratterizzato da onde di mare lungo.
sabato 16 gennaio 2021
Covid: In Sicilia 1.954 nuovi casi, seconda in Italia; 38 morti
Sono 1.954 i nuovi casi Covid in Sicilia, che è seconda in Italia per incremento di contagiati, dietro solo alla Lombardia. Un significativo aumento, in linea con quello dell’ultimo periodo che ha determinato la decisione di istituire la zona rossa per due settimane a partire dalla mezzanotte. Il totale degli attuali positivi è di 45.452: 1.406 ricoverati con sintomi, 212 in terapie intensiva (16 di oggi), 2 in più di ieri, 3 43.384 in isolamento domiciliare. Sono 2.954 i deceduti, 38 in più. I casi totali sono 119.290, i dimessi guariti 70.884 (+1.509). L’incremento dei tamponi processati è pari a 25.097.
Giorgianni: "Da parte mia nessun'altra restrizione oltre a quelle previste dal Dpcm e dall'ordinanza di Musumeci"
Nelle Eolie "rosse", non perchè ve ne sia la necessità, ma perchè lo è la regione Sicilia, alla quale apparteniamo, non vi saranno ulteriori restrizioni, oltre a quelle previste dal Dpcm e dall'ordinanza del presidente Musumeci
Lo ha evidenziato il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, nel corso della diretta di oggi su fb.
Nel corso della diretta diversi cittadini hanno postato commenti preoccupati circa la riapertura da lunedì delle scuole, sino alla prima media. Preoccupazioni dovute al fatto che la larghissima maggioranza dei docenti proviene dalla costa sicula, dove come è chiaro il virus circola.
Gattopardo Park Hotel cerca per la prossima stagione la figura di "Receptionist".
La figura professionale dovrà svolgere le seguenti attività: ricevimento clienti, check in e check out, gestione online delle prenotazioni.
I requisiti fondamentali per lo svolgimento del ruolo sono: capacità di lavorare in team, buone doti relazionali con il pubblico, esperienza pregressa nella mansione, buona conoscenza della lingua inglese.
Si invitano i candidati ad inviare Curriculum Vitae al seguente indirizzo mail "info@gattopardoparkhotel.it" o telefonare al numero 090 9811035.
La figura professionale dovrà svolgere le seguenti attività: ricevimento clienti, check in e check out, gestione online delle prenotazioni.
I requisiti fondamentali per lo svolgimento del ruolo sono: capacità di lavorare in team, buone doti relazionali con il pubblico, esperienza pregressa nella mansione, buona conoscenza della lingua inglese.
Si invitano i candidati ad inviare Curriculum Vitae al seguente indirizzo mail "info@gattopardoparkhotel.it" o telefonare al numero 090 9811035.
Zona Rossa, il Governo regionale: “Scelta meditata, pronti a ulteriori misure se situazione non migliora"
La Sicilia in zona rossa fino al 31 gennaio come atto di responsabilità per fronteggiare l’impennata di contagi, con l’opzione di “chiudere elementari e prima media” se i dati non miglioreranno tra 15 giorni; intesa col governo nazionale per ripianare il disavanzo in dieci anni anziché tre per consentire di mettere finalmente ordine nei conti della Regione, dopo decenni di “allegra gestione”. I provvedimenti su questi due temi sono stati illustrati questa mattina al PalaRegione di Catania dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e dagli assessori all’Economia Gaetano Armao, alla Salute Ruggero Razza e all’Istruzione Roberto Lagalla.
La zona rossa, ottenuta dal governo regionale a seguito della richiesta avanzata al ministro della Salute, è stata chiesta sulla base dei dati relativi alla costante e graduale crescita dei contagi: un indice Rt regionale che nel suo punto massimo segnava già 1,25 e i 2000 nuovi positivi al giorno hanno fatto valutare al Comitato tecnico scientifico e all’Osservatorio epidemiologico dell’assessorato alla Salute l’opportunità di anticipare di una settimana quello che quasi certamente si sarebbe verificato fra sette giorni. Anche i dati di contact tracing hanno suggerito l’adozione del provvedimento, posto che in genere la media regionale è oltre la soglia dei 50 positivi su 100mila abitanti e in molti casi addirittura sopra i 250/100mila (400/100mila a Messina).
E’ stato chiarito che l’apertura delle scuole fino alla prima media è in linea con lo screening avviato il 14 gennaio, che restituisce dati di positività molto bassi: la prima giornata di monitoraggio indica che su oltre 14mila test ci sono stati 48 positivi, per una percentuale dello 0,33%, con un minimo ad Agrigento (0,086%) e un massimo a Catania (0,6%). Questa la fotografia dei soggetti che rientreranno a scuola lunedì.
Chiarito anche che per bar e ristoranti valgono le stesse disposizioni del DPCM emanato dal governo Conte.
Sull’altro tema affrontato in conferenza stampa, l’accordo Accordo Stato-Regione sul disavanzo è stato raggiunto al termine di un inter avviato a dicembre 2019 e finalizzato l’altro ieri sera, dopo un serrato negoziato, con l’intesa approvata dal Consiglio di Ministri. L’accordo prevede la ripartizione di un disavanzo di quasi 2 miliardi in dieci anni, a partire dal 2022, la “liberazione” di 421 milioni per il bilancio 2021 e una operazione di riqualificazione della spesa che dal 2021 al 2029 porterà a risparmi per 1 miliardo e 740 milioni. In quest’ambito sono state individuate aree di intervento sui cui agire in quota percentuale, senza dover indicare con puntualità le riduzioni di spesa voce per voce.
“La zona rossa– ha detto il presidente Musumeci - è stata una decisione sofferta e a lungo meditata. Applicheremo le restrizioni per due settimane, se i risultati non saranno soddisfacenti adotteremo ulteriori misure di restrizione e prorogheremo la zona rossa. Per quanto riguarda le scuole, se il dato non migliora chiuderò anche prima media ed elementari. Rinnovo l’appello a prefetti e sindaci a far rispettare le restrizioni. In merito all’accordo con Roma sul disavanzo – ha aggiunto Musumeci – permetterà alla Regione, come diceva Piersanti Mattarella, di avere finalmente “le carte in regola”. E’ un accordo che rappresenta l’autonomia della responsabilità”.
“Dalla fine del 2019 a oggi – aggiunge l’assessore Armao - abbiamo spinto per spalmare il disavanzo risultante dal rendiconto 2018 in dieci anni anziché in tre anni. Il negoziato col ministero dell’Economia ci ha consegnato risultati importanti: 740 milioni di minori entrate a causa del Covid che saranno interamente ricoperte dallo Stato, 13 milioni di differimento delle rate di muto come ottenuto da altre regioni, la possibilità di “liberare” 421 milioni di cui disporre nel bilancio 2021 e affrontare in serenità quest’anno. Complessivamente, il nuovo accordo costituisce una manovra che vale 2.161 milioni di euro, composta da una progressiva riduzione di spesa sino al 2029 che va nella direzione già intrapresa dal governo Musumeci e da investimenti. In più Abbiamo ottenuto una franchigia del 10% sugli obiettivi di riduzione di spesa accorpati per gruppi, cosa che ci lascia ambiti di manovra”.
Tornando alla istituzione della zona rossa, l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha precisato che la richiesta è nata con l’obiettivo di “proteggere il nostro sistema sanitario e produttivo e garantire una adeguata campagna vaccinale nelle prossime settimane. Obiettivo, evitare che se aumentino i contagi si sia costretti a convertire strutture sanitarie in reparti Covid: dobbiamo garantire le cure ordinarie a chi non è malato di Covid, non farlo sarebbe un errore. Ci dispiace, infine, avere dovuto sospendere la campagna vaccinale in alcune province per garantire i richiami, ma abbiamo fatto magazzino per garantire la seconda dose ai vaccinati, aspettiamo che lunedì il commissario Arcuri faccia chiarezza sulle forniture e che l’Ema “liberi” l’uso di altri vaccini che altri Paesi hanno già adottato”.
Sul fronte della scuola, l’assessore Lagalla ha replicato a chi ha parlato di incoerenza: “Abbiamo ricevuto tanti consensi, lavoriamo affinché la vita scolastica prosegua nel rispetto delle regole e nelle condizioni di sicurezza per docenti e studenti, in piena coerenza con l’ordinanza regionale 5/2021 e il dpcm del 15 gennaio. A chi dice che abbiamo iniziato lo screening troppo tardi, dico che occorreva disporre campionamenti quasi in concomitanza del ritorno a scuola per fotografare la situazione attuale. Adesso abbiamo 15 giorni per verificare cosa succederà, ma siamo pronti a riammettere a scuola anche il 50% degli studenti delle superiori. Grazie all’assessorato alle Infrastrutture è pronto un piano per potenziare i trasporti pubblici. Ci stiamo anche occupando di combattere la dispersione scolastica accentuata dalla Dad. Nei prossimi giorni presenterò al presidente Musumeci un piano complessivo di interventi per la resilienza in campo scolastico e per il ritorno alla conoscenza, confidando su una campagna vaccinale prioritaria per i docenti maggiormente esposti: sostegno, infanzia e quelli con fragilità particolari”.
La zona rossa, ottenuta dal governo regionale a seguito della richiesta avanzata al ministro della Salute, è stata chiesta sulla base dei dati relativi alla costante e graduale crescita dei contagi: un indice Rt regionale che nel suo punto massimo segnava già 1,25 e i 2000 nuovi positivi al giorno hanno fatto valutare al Comitato tecnico scientifico e all’Osservatorio epidemiologico dell’assessorato alla Salute l’opportunità di anticipare di una settimana quello che quasi certamente si sarebbe verificato fra sette giorni. Anche i dati di contact tracing hanno suggerito l’adozione del provvedimento, posto che in genere la media regionale è oltre la soglia dei 50 positivi su 100mila abitanti e in molti casi addirittura sopra i 250/100mila (400/100mila a Messina).
E’ stato chiarito che l’apertura delle scuole fino alla prima media è in linea con lo screening avviato il 14 gennaio, che restituisce dati di positività molto bassi: la prima giornata di monitoraggio indica che su oltre 14mila test ci sono stati 48 positivi, per una percentuale dello 0,33%, con un minimo ad Agrigento (0,086%) e un massimo a Catania (0,6%). Questa la fotografia dei soggetti che rientreranno a scuola lunedì.
Chiarito anche che per bar e ristoranti valgono le stesse disposizioni del DPCM emanato dal governo Conte.
Sull’altro tema affrontato in conferenza stampa, l’accordo Accordo Stato-Regione sul disavanzo è stato raggiunto al termine di un inter avviato a dicembre 2019 e finalizzato l’altro ieri sera, dopo un serrato negoziato, con l’intesa approvata dal Consiglio di Ministri. L’accordo prevede la ripartizione di un disavanzo di quasi 2 miliardi in dieci anni, a partire dal 2022, la “liberazione” di 421 milioni per il bilancio 2021 e una operazione di riqualificazione della spesa che dal 2021 al 2029 porterà a risparmi per 1 miliardo e 740 milioni. In quest’ambito sono state individuate aree di intervento sui cui agire in quota percentuale, senza dover indicare con puntualità le riduzioni di spesa voce per voce.
“La zona rossa– ha detto il presidente Musumeci - è stata una decisione sofferta e a lungo meditata. Applicheremo le restrizioni per due settimane, se i risultati non saranno soddisfacenti adotteremo ulteriori misure di restrizione e prorogheremo la zona rossa. Per quanto riguarda le scuole, se il dato non migliora chiuderò anche prima media ed elementari. Rinnovo l’appello a prefetti e sindaci a far rispettare le restrizioni. In merito all’accordo con Roma sul disavanzo – ha aggiunto Musumeci – permetterà alla Regione, come diceva Piersanti Mattarella, di avere finalmente “le carte in regola”. E’ un accordo che rappresenta l’autonomia della responsabilità”.
“Dalla fine del 2019 a oggi – aggiunge l’assessore Armao - abbiamo spinto per spalmare il disavanzo risultante dal rendiconto 2018 in dieci anni anziché in tre anni. Il negoziato col ministero dell’Economia ci ha consegnato risultati importanti: 740 milioni di minori entrate a causa del Covid che saranno interamente ricoperte dallo Stato, 13 milioni di differimento delle rate di muto come ottenuto da altre regioni, la possibilità di “liberare” 421 milioni di cui disporre nel bilancio 2021 e affrontare in serenità quest’anno. Complessivamente, il nuovo accordo costituisce una manovra che vale 2.161 milioni di euro, composta da una progressiva riduzione di spesa sino al 2029 che va nella direzione già intrapresa dal governo Musumeci e da investimenti. In più Abbiamo ottenuto una franchigia del 10% sugli obiettivi di riduzione di spesa accorpati per gruppi, cosa che ci lascia ambiti di manovra”.
Tornando alla istituzione della zona rossa, l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha precisato che la richiesta è nata con l’obiettivo di “proteggere il nostro sistema sanitario e produttivo e garantire una adeguata campagna vaccinale nelle prossime settimane. Obiettivo, evitare che se aumentino i contagi si sia costretti a convertire strutture sanitarie in reparti Covid: dobbiamo garantire le cure ordinarie a chi non è malato di Covid, non farlo sarebbe un errore. Ci dispiace, infine, avere dovuto sospendere la campagna vaccinale in alcune province per garantire i richiami, ma abbiamo fatto magazzino per garantire la seconda dose ai vaccinati, aspettiamo che lunedì il commissario Arcuri faccia chiarezza sulle forniture e che l’Ema “liberi” l’uso di altri vaccini che altri Paesi hanno già adottato”.
Sul fronte della scuola, l’assessore Lagalla ha replicato a chi ha parlato di incoerenza: “Abbiamo ricevuto tanti consensi, lavoriamo affinché la vita scolastica prosegua nel rispetto delle regole e nelle condizioni di sicurezza per docenti e studenti, in piena coerenza con l’ordinanza regionale 5/2021 e il dpcm del 15 gennaio. A chi dice che abbiamo iniziato lo screening troppo tardi, dico che occorreva disporre campionamenti quasi in concomitanza del ritorno a scuola per fotografare la situazione attuale. Adesso abbiamo 15 giorni per verificare cosa succederà, ma siamo pronti a riammettere a scuola anche il 50% degli studenti delle superiori. Grazie all’assessorato alle Infrastrutture è pronto un piano per potenziare i trasporti pubblici. Ci stiamo anche occupando di combattere la dispersione scolastica accentuata dalla Dad. Nei prossimi giorni presenterò al presidente Musumeci un piano complessivo di interventi per la resilienza in campo scolastico e per il ritorno alla conoscenza, confidando su una campagna vaccinale prioritaria per i docenti maggiormente esposti: sostegno, infanzia e quelli con fragilità particolari”.
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