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giovedì 28 gennaio 2021

Covid: in Sicilia oggi 37 morti e 994 positivi

E’ di 37 morti il bilancio odierno delle vittime da coronavirus in Sicilia. 
I contagi sono 994, per un totale di 46.176 attuali positivi. 
I dimessi/guariti sono 1.811. 
I tamponi: 22.761.
I nuovi ingressi in terapia intensiva sono 7, per un totale di 215.

La "preistoria" dei collegamenti con i traghetti: L'Eoliano

Ricordando... Giovanna Alacqua


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Istruzione, progetto Regione-Università: tirocinanti in campo per il recupero scolastico degli alunni più “fragili”

Studenti universitari a sostegno degli alunni più “fragili” delle elementari che, non avendo potuto fruire al meglio della didattica a distanza nel corso del 2020, si trovano oggi in uno stato di svantaggio educativo, a rischio dispersione scolastica. È appena partito e si intitola «Nessuno resta indietro. Percorsi per il recupero e il potenziamento in Sicilia» il progetto voluto dal governo Musumeci e finanziato con 221 mila euro dall’assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, realizzato in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale e con il Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche, esercizio fisico e formazione dell'Università di Palermo (diretto da Gioacchino Lavanco), esteso anche all'Università Kore di Enna.
L’azione di tutorato e di sostegno all’apprendimento si propone di mettere a punto un modello sostenibile, con strategie e strumenti innovativi di recupero e potenziamento, applicabile nel periodo di emergenza sanitaria, per contrastare gli effetti a breve e a lungo termine della chiusura delle scuole e dell’attuale ripartenza sui bambini in difficoltà, ma utilizzabile anche dopo la pandemia.
Circa mille studenti del corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria dell’Ateneo di Palermo, coordinato da Alessandra La Marca, e 200 dello stesso corso di laurea magistrale di Enna, formati e supervisionati dai docenti tutor, svolgeranno il proprio tirocinio organizzando attività a distanza con piccoli gruppi di alunni a maggiore rischio di insuccesso scolastico. Verranno coinvolti in percorsi didattici mirati alunni fra i 5 e i 10 anni con svantaggio culturale, selezionati in 33 scuole primarie della provincia di Palermo e in 10 di altre province siciliane, per un totale di circa 70 mila ore di attività pomeridiana. Scuola-polo è l’istituto comprensivo Giovanni Falcone dello Zen di Palermo. Gli studenti universitari tirocinanti, che riceveranno una formazione specifica sulle finalità del progetto, interverranno con un approccio ludico a potenziare le competenze di base, migliorare le abilità linguistiche e di calcolo, di comprensione della lettura. Si prevede il coinvolgimento di 4 giovani laureati siciliani (3 a Palermo e 1 a Enna), che usufruiranno di una borsa di studio per nove mesi, per la progettazione e l’organizzazione delle attività, il monitoraggio e la valutazione finale.
Quando l’emergenza Covid-19 sarà superata, gli interventi con gli alunni “fragili” potranno essere realizzati anche in presenza.
«Riteniamo fondamentale e non rinviabile un’azione interistituzionale rivolta a sostenere il benessere psicofisico degli alunni e le competenze scolastiche in particolare di quegli studenti che, a causa dell’emergenza Covid-19, si stanno ritrovando in maggiore stato di difficoltà o con ritardi di apprendimento, spesso maturati a seguito del forzato e lungo ricorso alla didattica a distanza – sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla – Abbiamo voluto cominciare dai più piccoli, che rischiano di rimanere indietro perché non sufficientemente supportati dall’ambiente familiare. Questi alunni avranno l’occasione di potenziare i loro apprendimenti con l’aiuto di studenti universitari, che vedranno come fratelli e sorelle maggiori».

Carnevale eoliano....quest'anno solo in foto (Carnevale 2010 in otto foto)

Lo Cascio: Gli ovini inselvatichiti di Alicudi e il confronto in consiglio comunale

Gentile Direttore,
la notizia diffusa ieri da ANSA a proposito delle capre e delle pecore inselvatichite di Alicudi mi ha riportato alla memoria la seduta del consiglio comunale del 2008 nella quale sono intervenuto illustrando la situazione. C’era una certa tensione tra maggioranza e opposizione, ma trattandosi di “eradicazione di ovini” ritenevo che l’argomento fosse abbastanza “trasversale” e, probabilmente, destinato a suscitare modesto interesse.
Con mia grande sorpresa, invece, subito dopo prese la parola il consigliere G., che con autentica indignazione dichiarò che il mio intervento era una vergogna, un’offesa alla dignità delle persone, e annunciò di lasciare l’aula per protesta.
Cosa potevo avere detto di così grave?
Nel pomeriggio, cercando di risolvere il mistero al telefono con un collega di maggioranza, siamo giunti all’unica, possibile conclusione: il consigliere G. aveva inteso “omini” per “ovini”, e giustamente era insorto contro un crimine verso l’umanità.
Della vicenda abbiamo riso molto e a lungo. Del resto, circostanze volontariamente o involontariamente ironiche capitavano spesso nei dibattiti, e anche questi ultimi erano lunghi e densi. Forse non abbiamo saputo migliorare questo Paese, ma perlomeno in consiglio esisteva un confronto che oggi, purtroppo, sembra retaggio di altri tempi.
Cordialmente,
Pietro Lo Cascio

Confasi Sicilia, Bartolo Pavone nominato responsabile del comparto Scuola, Istruzione e Formazione per la provincia di Messina

Il Presidente di Confasi Sicilia, Davide Lercara ha nominato Bartolo Pavone responsabile per la provincia di Messina del comparto Scuola, Istruzione e Formazione.
Pavone, docente, è un sindacalista di lungo corso in questo settore. 
" La nomina di Pavone- dichiara Davide Lercara, presidente regionale di Confasi- rafforza la nostra presenza nel territorio siciliano. Oggi pertanto siamo in grado di fornire assistenza e tutela a tutti i lavoratori del mondo della scuola anche nel messinese".

28 gennaio 2018: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

E' deceduta Rossana Portelli

Le onoranze funebri sono a cura della ditta 

ALFA E OMEGA di Lipari

Alla famiglia le nostre condoglianze

Nei palazzi della politica locale (46° puntata): Carlo Lanza (pres. circ. Stromboli), Mariano Bruno e Mario Cincotta (4 agosto 2010: aspettando Napolitano)

Buon Compleanno a Nunziatina Lauricella, Laura Tripi, Massimiliano Oddo, Dany Pace, Salvatrice Turcarelli, Edvige Puglia, Valentina Giovenco, Andrea Sarpi, Mery Sarpi, Caterina Lauro, Massimo Profilio, Giulia Lachina

Oggi è il 28 Gennaio. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

La nostra cartolina di oggi non è un'alba ma un tramonto...ma crediamo ne valga davvero la pena


IL SANTO DEL GIORNO
Protettore di:accademici, librai, scolari, studenti, teologi
Un astro di luce particolare e inestinguibile brilla nel cielo del secolo XM; luce che attraversa i secoli, che illumina le menti: l'Angelico Dottore S. Tommaso. 
Nacque ad Aquino nell'anno 1227 dal conte Landolfo e dalla contessa Teodora, parente di Federico Barbarossa, signori fra i più illustri di quei tempi
Educato cristianamente fin dalla più tenera età, diede molti segni della sua futura scienza e grandezza. 
A cinque anni fu affidato per l'educazione ai monaci benedettini di Montecassino. Vi rimase fino ai quattordici anni, fino a quando cioè i torbidi politici non decisero i genitori a riprenderlo entro le mura del proprio castello. Più tardi fu mandato all'Università di Napoli, ove, sebbene assai giovane, manifestò il suo potente ingegno, acquistandosi fama presso i condiscepoli e stima presso i maestri. Già si concepivano su di lui le più lusinghiere speranze, già i conti d'Aquino ed altri vedevano in lui il futuro campione del foro napoletano o romano, quando egli di colpo fece crollare tutti questi sogni, annunciando la sua decisione di entrare nell'Ordine di S. Domenico.
Da Napoli, per timore della famiglia che gli si opponeva decisamente, fu mandato a Parigi, ma nel viaggio, raggiunto dai fratelli, venne arrestato e ricondotto nel castello paterno di S. Giovanni a Roccasecca. Rimase prigioniero per circa un anno, vincendo tutte le difficoltà e le lusinghe. Per il suo angelico candore ed in premio della sua fortezza contro una grave tentazione, meritò d'essere cinto del cingolo di purezza da due Angeli, così che dopo d'allora mai più ebbe a subire tentazioni contro la bella virtù. 
Aiutato dalle sorelle riuscì a fuggire, e tosto rientrò nel convento da cui era stato strappato. All'Università di Parigi studiò filosofia e teologia sotto il celeberrimo S. Alberto Magno e a 25 anni cominciò con somma lode a interpretare filosofi e teologi. Passò indi col suo maestro a Colonia, e qui ricevette la sacra ordinazione. Ritornato a Parigi come insegnante universitario sostenne lotte coi maestri secolari. Chiamato poi alla Corte Pontificia in qualità di teologo della curia romana vi rimase qualche anno, poi tornò a Parigi. È questo il tempo più fecondo del suo insegnamento. Da Parigi entrò in Italia e fu inviato da Gregorio X al Concilio di Lione. Ma nel viaggio mori a Fossanova, il 7 marzo 1274. 
Raccolse, sistemò ed espose tutto lo scibile antico, e segnò le vie alle scienze nuove, tanto che non si esita a chiamarlo uno dei più grandi ingegni dell'umanità. 
Mirabili ed eccelse furono le sue virtù. Tale e tanta fu la sua umiltà che ricusò l'arcivescovado di Napoli ripetutamente offertogli dal Sommo Pontefice. Il suo confessore ebbe a dire: « Fra Tommaso a 50 anni aveva il candore e la semplicità di un bambino di cinque anni ». 
PRATICA. — Impariamo da questo santo la fermezza nell'eseguire la volontà di Dio. 


PREGHIERA. — Dio, che illustri la Chiesa con la meravigliosa erudizione del tuo beato confessore Tommaso e la rendi feconda di tante opere, dacci, te ne preghiamo, d'intendere ciò ch'egli ci ha insegnato e di compiere, a suo esempio, ciò che ha fatto. Bibl., CINTI, Tommaso d'Aquino, Ed. Paoline. 

mercoledì 27 gennaio 2021

Covid: in Sicilia 996 nuovi positivi, 38 morti

Sono 996 i nuovi positivi al Covid 19 in Sicilia, su 29.270 tamponi processati con una incidenza del 3,4%. Le vittime sono state 38 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.334. 
Il totale degli attualmente positivi è 47.030, con un decremento di 449 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 1.407. 
Negli ospedali i ricoveri sono 1.653, 11 in meno rispetto a ieri, dei quali 232 in terapia intensiva, 3 in più.

Carnevale eoliano....quest'anno solo in foto (Carnevale 2020 in sei foto)