Cerca nel blog
martedì 2 febbraio 2021
Oggi è il 2 febbraio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno
«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele» (Luca 2, 29-31).Questa festa è chiamata con svariati nomi, ciascuno dei quali ricorda un fatto avvenuto in questa giornata in cui la Sacra Famiglia ci diede l'esempio della più perfetta ubbidienza.
Iddio nell'Antico Testamento aveva prescritto che ogni figlio primogenito fosse consacrato a Lui in memoria del beneficio fatto al suo popolo quando tutti i primogeniti degli Egiziani perirono sotto la spada dell'Angelo sterminatore risparmiando invece gli Ebrei.
Un'altra legge poi ordinava che ogni donna ebrea si presentasse al Tempio per purificarsi, quaranta giorni dopo la nascita del bambino, oppure dopo ottanta, se era una figlia, portando alcune vittime da sacrificarsi in ringraziamento ed espiazione.
Siccome le due cerimonie potevano compiersi tutte due assieme, Giuseppe e Maria portarono Gesù alla città santa, quaranta giorni dopo il Natale.
Benché Maria non fosse obbligata alla legge della purificazione, poiché Ella fu sempre vergine e pura, tuttavia per umiltà ed ubbidienza volle andare come le altre.
Ubbidì poi al secondo precetto di presentare ed offrire il Figlio all'Eterno Padre; ma l'offrì in modo diverso dal come le altre madri offrivano i loro figliuoli. Mentre per le altre madri questa era una semplice cerimonia. senza timore di dover offrire i figli alla morte, Maria offrì realmente Gesù in sacrificio alla morte, poiché Ella era certa che l'offerta che allora faceva doveva un giorno consumarsi sull'altare della croce.
Giunti nel recinto del tempio venne loro incontro un vecchio venerando di nome Simeone, uomo giusto e pio, a cui lo Spirito Santo aveva promesso che non sarebbe morto prima d'aver mirato il Salvatore del mondo. Illuminato dal cielo aveva riconosciuto che il figlio di Maria era appunto l'aspettato delle genti. Presolo fra le braccia nell'entusiasmo della riconoscenza esclamò: « Or lascia, o Signore, che il tuo servo, secondo la tua parola, se ne vada in pace... »: poi benedisse i genitori del Bambino dicendo a Maria: « Ecco Egli è posto a rovina e resurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione; ed anche a te una spada trapasserà l'anima ».
Maria istruita nella Sacra Scrittura aveva già intravvisto tutte le pene che doveva patire il suo Figlio. e nelle parole di Simeone ne ebbe la dolorosa conferma.
Maria a tutto acconsente. e con mirabile fortezza, offre Gesù all'Eterno Padre, ma la sua anima fu in quel momento attraversata da una spada.
Fatta l'offerta come prescritto dalla legge del Signore, Maria e Giuseppe ritornarono nella Galilea, alla loro città di Nazaret. E il Bambino cresceva e si fortificava pieno di sapienza, e la .grazia di Dio era con Lui.
PRATICA Maria per ubbidienza volle adempiere quanto prescriveva la legge, quantunque non vi fosse obbligata. Impariamo anche noi ad ubbidire a tutte le leggi, perchè, come dice la Sacra Scrittura, l'uomo ubbidiente riporterà vittoria.
PREGHIERA Dio onnipotente ed eterno, supplichiamo umilmente la tua maestà, che come l'Unigenito Figlio tuo quest'oggi fu presentato al Tempio nella sostanza di nostra carne, così tu faccia che noi siamo presentati a te con animo purificato.
MARTIROLOGIO ROMANO. Purificazione della beata Vergine Maria, che dai Greci viene chiamata Hypapànte (cioè l'incontro) del Signore.
FILASTROCCA - Per la santa Candelora se nevica o se plora dell'inverno siamo fora; ma se l'è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno
Un'altra legge poi ordinava che ogni donna ebrea si presentasse al Tempio per purificarsi, quaranta giorni dopo la nascita del bambino, oppure dopo ottanta, se era una figlia, portando alcune vittime da sacrificarsi in ringraziamento ed espiazione.
Siccome le due cerimonie potevano compiersi tutte due assieme, Giuseppe e Maria portarono Gesù alla città santa, quaranta giorni dopo il Natale.
Benché Maria non fosse obbligata alla legge della purificazione, poiché Ella fu sempre vergine e pura, tuttavia per umiltà ed ubbidienza volle andare come le altre.
Ubbidì poi al secondo precetto di presentare ed offrire il Figlio all'Eterno Padre; ma l'offrì in modo diverso dal come le altre madri offrivano i loro figliuoli. Mentre per le altre madri questa era una semplice cerimonia. senza timore di dover offrire i figli alla morte, Maria offrì realmente Gesù in sacrificio alla morte, poiché Ella era certa che l'offerta che allora faceva doveva un giorno consumarsi sull'altare della croce.
Giunti nel recinto del tempio venne loro incontro un vecchio venerando di nome Simeone, uomo giusto e pio, a cui lo Spirito Santo aveva promesso che non sarebbe morto prima d'aver mirato il Salvatore del mondo. Illuminato dal cielo aveva riconosciuto che il figlio di Maria era appunto l'aspettato delle genti. Presolo fra le braccia nell'entusiasmo della riconoscenza esclamò: « Or lascia, o Signore, che il tuo servo, secondo la tua parola, se ne vada in pace... »: poi benedisse i genitori del Bambino dicendo a Maria: « Ecco Egli è posto a rovina e resurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione; ed anche a te una spada trapasserà l'anima ».
Maria istruita nella Sacra Scrittura aveva già intravvisto tutte le pene che doveva patire il suo Figlio. e nelle parole di Simeone ne ebbe la dolorosa conferma.
Maria a tutto acconsente. e con mirabile fortezza, offre Gesù all'Eterno Padre, ma la sua anima fu in quel momento attraversata da una spada.
Fatta l'offerta come prescritto dalla legge del Signore, Maria e Giuseppe ritornarono nella Galilea, alla loro città di Nazaret. E il Bambino cresceva e si fortificava pieno di sapienza, e la .grazia di Dio era con Lui.
PRATICA Maria per ubbidienza volle adempiere quanto prescriveva la legge, quantunque non vi fosse obbligata. Impariamo anche noi ad ubbidire a tutte le leggi, perchè, come dice la Sacra Scrittura, l'uomo ubbidiente riporterà vittoria.
PREGHIERA Dio onnipotente ed eterno, supplichiamo umilmente la tua maestà, che come l'Unigenito Figlio tuo quest'oggi fu presentato al Tempio nella sostanza di nostra carne, così tu faccia che noi siamo presentati a te con animo purificato.
MARTIROLOGIO ROMANO. Purificazione della beata Vergine Maria, che dai Greci viene chiamata Hypapànte (cioè l'incontro) del Signore.
FILASTROCCA - Per la santa Candelora se nevica o se plora dell'inverno siamo fora; ma se l'è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno
lunedì 1 febbraio 2021
I ponti "sospesi" di Porticello. L'intervento con video del Comitato Eolie 20 - 30
Questo il testo e il video pubblicato su fb dal Comitato Eolie 20 - 30
I PONTI DI PORTICELLO - SP 180
Sono passati oltre 3 anni da quando ci si è resi conto che quel tratto di strada presentava delle serie criticità ed è stato subito transennato impedendo il regolare flusso veicolare, limitandolo a senso unico alternato.
Al netto di qualche intervento tampone, accertate le responsabilità di chi doveva intervenire e non lo ha fatto, oggi la situazione certamente non è migliorata e si ha la sensazione di un grande rischio crollo. Senza volere entrare nel merito del decadimento ambientale, che un’area di tale pregio e potenzialità, ha subito in questi ultimi anni, non si può però essere omertosi rispetto ad una situazione che, se non attenzionata, potrebbe “precipitare” con una inevitabile, spiacevole, ricaduta negativa per gli abitanti e gli imprenditori che oltre quel ponte vivono e curano i loro interessi. Intervenire oggi in sicurezza ed in tempi rapidi creando temporanei percorsi provvisori, per scongiurare interventi più pesanti in tempi biblici.
Auspichiamo che l’amministrazione comunale provveda in tempi celeri ad attenzionare la questione agli enti competenti per una soluzione che, almeno in questo caso, non ci lasci “SOSPESI”.
Comitato Eolie 20-30
IL PRESIDENTE
DANILO CONTI
Laurea in Scienze del turismo per Erika Sapienza
Ha conseguito quest'oggi la laurea triennale in Scienze del turismo
Erika Sapienza
Ha presentato e discusso la tesi "Le Isole Eolie tra natura e cultura verso un turismo sostenibile"
Alla neo dottoressa le nostre felicitazioni e l'augurio per un brillante futuro.Coronavirus, in Sicilia 766 nuovi casi e 30 morti
Sono 766 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, su 32.749 tamponi processati, con una incidenza del 2,3%. La regione è al quarto posto per contagio in Italia, dopo Lombardia, Emilia Romagna e Campania. Le vittime sono 30 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.508. Gli attualmente positivi sono 42.202, con un decremento di 87 casi rispetto a ieri. I guariti sono infatti 823. Negli ospedali i ricoveri sono 1.540, 11 in più rispetto a ieri, dei quali 204 in terapia intensiva, lo stesso numero del giorno precedente. La distribuzione nelle province vede Catania con 226 casi, Palermo 330, Messina 80, Trapani 10, Siracusa 47, Ragusa 26, Caltanissetta 35, Agrigento 1, Enna 11.
Ricordando... Giovanna Foti ved. Speranza
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
E' deceduta Rita Scoglio
Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA E OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze
La famiglia della signora Rossana Portelli ringrazia
"Un ringraziamento, da tutta la famiglia per la vicinanza e l'affetto dimostratoci per la nostra perdita"
EOLIE- TURISMO: SERVE PROGRAMMAZIONE. DOMINGA MONTE (CONFESERCENTI EOLIE) CHIEDE AL SINDACO DI LIPARI APERTURA DI UN TAVOLO TECNICO
Il comparto turistico è in ginocchio e il protrarsi dell’emergenza sanitaria non fa ben sperare per la prossima stagione. Urge intervenire non solo garantendo adeguati aiuti economici, ma mettendo in atto una programmazione che consenta alle imprese del settore turistico- alberghiero eoliane di non farsi trovare impreparate nel contesto di una ripartenza che riguarderà l’Italia intera e gli altri paesi europei. Sull’argomento è intervenuta la dirigente provinciale di Confesercenti-delegata per le Isole Eolie Dominga Monte, che ha scritto una lettera al sindaco di Lipari Marco Giorgianni.
“Il protrarsi dell’emergenza sanitaria non ci fa sperare in una florida prossima stagione turistica- scrive la dirigente di Confesercenti per le Eolie. E’ proprio il comparto turistico indubbiamente il settore che ha subito i colpi più duri e gli effetti più disastrosi da questa pandemia ed è proprio da qui che nasce la necessità di interventi non esclusivamente di natura emergenziale ma di carattere programmatico. Una programmazione è indispensabile- prosegue Dominga Monte- soprattutto perché nel momento in cui il turismo sarà pronto a ripartire, la ripartenza riguarderà non solo l’Italia e dunque le Isole Eolie, ma anche tutti gli altri paesi europei”.
Il comparto turistico eoliano avrà però bisogno anche di adeguati sostegni economici, come sottolinea la dirigente di Confesercenti Dominga Monte.
“Programmazione dunque ma anche aiuti economici, sgravi contributivi e esenzioni di tributi locali così come già attuati per il 2020. Prendiamo atto del lavoro dell’Amministrazione in tal senso, ma chiediamo al sindaco Giorgianni di conoscere se il fondo perequativo sia stato interamente utilizzato e in quale modo e quali siano prospettive per sostenere le imprese nel 2021. Anche dal punto di vista sanitario sono necessari dei chiarimenti riguardo all’ospedale di Lipari, supporto importante sia per il cittadino eoliano ma anche per il turista in transito alle Eolie. Chiediamo dunque di attuare controlli più specifici al teminal aliscafi con tamponi rapidi cosi come avviene in aeroporti e porti italiani. Oggi più di prima- conclude Dominga Monte- serve collaborazione e confronto tra istituzioni e associazione di categoria così da sollecitare da più parti il governo Regionale e Nazionale, convinti come sempre che l’unione fa la forza. Chiediamo pertanto, cosi come si era stabilito nell’ultimo incontro con il Sindaco, l’istituzione di un tavolo tecnico per un confronto proficuo e costruttivo con l’Amministrazione”.
“Il protrarsi dell’emergenza sanitaria non ci fa sperare in una florida prossima stagione turistica- scrive la dirigente di Confesercenti per le Eolie. E’ proprio il comparto turistico indubbiamente il settore che ha subito i colpi più duri e gli effetti più disastrosi da questa pandemia ed è proprio da qui che nasce la necessità di interventi non esclusivamente di natura emergenziale ma di carattere programmatico. Una programmazione è indispensabile- prosegue Dominga Monte- soprattutto perché nel momento in cui il turismo sarà pronto a ripartire, la ripartenza riguarderà non solo l’Italia e dunque le Isole Eolie, ma anche tutti gli altri paesi europei”.
Il comparto turistico eoliano avrà però bisogno anche di adeguati sostegni economici, come sottolinea la dirigente di Confesercenti Dominga Monte.
“Programmazione dunque ma anche aiuti economici, sgravi contributivi e esenzioni di tributi locali così come già attuati per il 2020. Prendiamo atto del lavoro dell’Amministrazione in tal senso, ma chiediamo al sindaco Giorgianni di conoscere se il fondo perequativo sia stato interamente utilizzato e in quale modo e quali siano prospettive per sostenere le imprese nel 2021. Anche dal punto di vista sanitario sono necessari dei chiarimenti riguardo all’ospedale di Lipari, supporto importante sia per il cittadino eoliano ma anche per il turista in transito alle Eolie. Chiediamo dunque di attuare controlli più specifici al teminal aliscafi con tamponi rapidi cosi come avviene in aeroporti e porti italiani. Oggi più di prima- conclude Dominga Monte- serve collaborazione e confronto tra istituzioni e associazione di categoria così da sollecitare da più parti il governo Regionale e Nazionale, convinti come sempre che l’unione fa la forza. Chiediamo pertanto, cosi come si era stabilito nell’ultimo incontro con il Sindaco, l’istituzione di un tavolo tecnico per un confronto proficuo e costruttivo con l’Amministrazione”.
Amministrazione Giorgianni attivi al più presto i cantieri di servizio. La richiesta di "Canneto per noi"
La nota dell’associazione "Canneto per Noi " inviata ll’assessore Tiziana De Luca

Oggetto: Emergenza lavoro, cantieri servizio.
Per affrontare la dilagante disoccupazione, chiediamo, pertanto, il ripristino dei Cantieri di Servizio, concedendo un impiego, seppure a termine, ai cittadini disoccupati, impegnandoli in progetti di arredo urbano, di manutenzione di piazze, strade, edifici scolastici, mulattiere, etc.
A tal proposito richiamiamo, la Delibera della Giunta Comunale nr. 13 del 27/02/2020 relativa alla manutenzione straordinaria di riqualificazione dello spazio ricreativo del Plesso Scolastico di Pianoconte, del campetto esterno di pertinenza della Scuola di Canneto, l’area ricreativa del parco giochi delle scuole di Filicudi e Acquacalda, e la manutenzione straordinaria dell’ area parcheggio di S. Anna.
Rimaniamo fiduciosi e speranzosi, affinché l’Amministrazione Comunale possa attivare il prima possibile, i Cantieri Servizio di cui sopra, al fine di determinare, la possibilità di nuova occupazione, come forma di ammortizzatore sociale, per sostenere tutti i Cittadini Eoliani che non siano già percettori di altre forme di sostegno.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Christian Lampo
Rimaniamo fiduciosi e speranzosi, affinché l’Amministrazione Comunale possa attivare il prima possibile, i Cantieri Servizio di cui sopra, al fine di determinare, la possibilità di nuova occupazione, come forma di ammortizzatore sociale, per sostenere tutti i Cittadini Eoliani che non siano già percettori di altre forme di sostegno.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Christian Lampo
Iscriviti a:
Post (Atom)












