È attivo il bando da 16,6 milioni di euro destinato alla bonifica di aree inquinate in Sicilia. L’avviso consentirà di intervenire sui numerosi siti censiti all’interno del Piano regionale delle bonifiche classificati secondo un diverso ordine di pericolosità. Il governo Musumeci intende così mettere in sicurezza le centinaia di vecchie discariche dismesse e le aree a rischio che per decenni hanno rappresentato uno scempio ambientale oltre che un pericolo per la salute dei cittadini.
Cerca nel blog
venerdì 5 febbraio 2021
Aree inquinate: dalla Regione un bando da 16 mln per le bonifiche
Covid: Consigliera Fiordalisi (Malfa) presenta istanza per vaccinazione a Salina
All’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’
On. Ruggero RAZZA
AL DIRETTORE GENERALE ASP MESSINA
Dott. Paolo LA PAGLIA
AL DIRETTORE SANITARIO ASP MESSINA
Dott. Bernardo ALAGNA
AL DIRETTORE DEL DISTRETTO SANITARIO DI LIPARI
ASP MESSINA
Dott. Bruno NATALE
C. A. AL SINDACO DI MALFA
Dott.ssa Clara Rametta
C.A. AL SINDACO DI LENI
Prof.re Giacomo Montecristo
C.A. AL SINDACO DI SANTA MARINA SALINA
Dott.re Domenico Arabia
OGGETTO: Richiesta di vaccinazione in loco
A fine febbraio in Sicilia dovrebbe partire la vaccinazione per la popolazione over 80 e verosimilmente l’Isola di Salina, così come le altre isole minori eoliane, eccetto forse Lipari , non farà parte dei territori italiani individuati tra i centri di somministrazione dei vaccini anti-Covid.
I cittadini di Salina che vorranno vaccinarsi, è giusto che cio' possa avvenire nel loro territorio.
Se l’isola di Salina non sarà inserita tra i centri di somministrazione dei vaccini anti-Covid saremo costretti a spostarci a Milazzo o a Barcellona, o addirittura a Messina. Nell’ipotesi migliore a Lipari, sempre se quest’ultima sarà inserita tra i centri di vaccinazione.
I nostri ultraottantenni, ma anche le persone più fragili, per vaccinarsi dovrebbero prendere un aliscafo, magari sfidando anche le intemperie e rischiando di non poter rientrare a causa delle condizioni avverse del mare.
Molti ultraottantenni non prendono un aliscafo da anni, perché le condizioni di salute non lo permettono, e se consideriamo anche tutti gli altri abitanti aventi diritto, avremo un ingente numero di persone a fare la spola con la terra ferma per ben due volte, visto e considerato che affinché il vaccino sia efficace è necessario un richiamo dopo poche settimane.
La condizione di insularità rappresenta un grave ostacolo in termini di mobilità legato ad un elevato rischio di contagio, soprattutto per le categorie più deboli e fragili della popolazione.
Chiedo, pertanto, che tutti i cittadini dell’isola di Salina, ma in generale tutti i cittadini residenti nelle isole minori eoliane, vengano sottoposti alla vaccinazione in loco e possibilmente prima dell’inizio della prossima stagione turistica.
Malfa, lì 04/02/2021
Fiordalisi Vincenza
Consigliere Comunale del Comune di MalfaLa storia delle Eolie...conosciamola attraverso lo storico Giuseppe La Greca. Oggi: Il professor Luigi Bernabò Brea
giovedì 4 febbraio 2021
Coronavirus, meno casi e ricoveri in Sicilia: in calo anche le vittime
La regione scende al settimo posto per nuovi contagi dopo Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Puglia e Piemonte
Ricordando... Giovanni Adducci
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
Rifiuti: via libera del Tar alla direttiva di Pierobon, impianti degli Ato vanno trasferiti alle Srr
L’assessore Pierobon, il 31 maggio 2019 aveva invitato «i liquidatori di società e Consorzi d’ambito, senza ulteriore ritardo, a provvedere a trasferire detti beni funzionalmente vincolati al servizio pubblico essenziale e attualmente al medesimo destinati, alle Srr, nonché a provvedere alla voltura dei correlati provvedimenti autorizzatori», non tenendo conto di «eventuali problematiche di natura civilistica in ordine alla garanzia patrimoniale, peraltro relativa a beni indisponibili».
I giudici - Aurora Lento presidente, Anna Pignataro estensore e Luca Girardi referendario - ricordano nella sentenza che «pur essendo stato previsto il passaggio al regime ordinario entro il 30 settembre 2013 per una serie complessa di ragioni, tale termine, a distanza di più di 5 anni dalla sua scadenza, non è stato rispettato. Si comprende, pertanto, la ragione che ha indotto l’assessore regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità ad adottare la direttiva nella cui premessa ha operato un deciso richiamo a tutti i soggetti istituzionali coinvolti all’adempimento degli atti amministrativi gestionali», rilevando, tra l’altro, «persistenti inerzie da parte di consorzi e società d’ambito quanto alla liquidazione».
Nella sentenza, il Tar ribadisce che «i beni e gli impianti funzionalmente vincolati al servizio pubblico ed essenziale di gestione dei rifiuti non possono essere distolti dalla loro funzione e vanno utilizzati in favore della collettività di riferimento».
Arabia nuove contestazioni a Giorgianni nella gestione della SRR
OGGETTO: Richiesta informazioni e rilascio copia atti – SEGUITO.
A seguito della nota prot. n. 318 del 16.01.2021 relativa alle ultime due sedute del Consiglio d’Amministrazione della S.R.R. Messina – Isole Eolie S.C.R.L. -, rimasta a tutt’oggi senza riscontro, noto con disappunto che piuttosto di provvedere a fornire le informazioni e a rilasciare gli atti richiesti la S.V. ha provveduto a convocare finalmente l’Assemblea (e non il Consiglio di Amministrazione questa volta!) per l’approvazione del Bilancio d’Esercizio 2019 e del Bilancio di Previsioni del 2020, stabilendo la seduta di seconda convocazione per lo stesso giorno, in violazione dell’art. 2369 Codice Civile che al secondo comma prevede: “Nell’avviso di convocazione dell’assemblea può essere fissato il giorno per la seconda convocazione. Questa non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima.”
Per le predette ragioni lo scrivente ritiene di non poter partecipare alla seduta dell’Assemblea convocata per il 5 del c.m. non avendo ricevuto né le informazioni né la documentazione richiesta e avendo ancora una volta constatato disattenzioni nella gestione della S.R.R.
Per dovere di trasparenza e rispetto per i contribuenti, comunico che informerò sia l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità di questa mia richiesta e la stampa locale, fiducioso, ancora una volta, che a conclusione di questa mia azione si possa confutare ogni eventuale dubbio sul buon funzionamento della S.R.R. della quale questo Comune fa anche parte e sulla equa e oculata gestione delle somme versate dai contribuenti e trasferiti a codesta Spett.le Società.
Con i miei migliori saluti
Il Sindaco
Dott. Domenico Arabia









