Cerca nel blog

giovedì 1 aprile 2021

Vertenza ex Pumex, assessorato Lavoro avvia procedure per trasferimento lavoratori in Resais

 COMUNICATO
Si chiude un'altra pagina del precariato storico della Sicilia. L'assessorato al Lavoro ha scritto questa mattina al Comune di Lipari chiedendo «l'elenco dei lavoratori ex Pumex con dati anagrafici e indicazione del trattamento economico e giuridico posto in essere al 31/12/2017» al fine di procedere al loro trasferimento in Resais.


«Diamo attuazione a una norma che prevede l'inquadramento del personale ex Pumex in un'apposita area transitoria ad esaurimento istituita presso la Resais – afferma Antonio Scavone, assessore regionale al Lavoro - per il quale il governo Musumeci ha stanziato circa 600 mila euro».

La vicenda dei lavoratori ex Pumex risale al 1995, quando l'industria che esportava la pietra pomice in tutto il mondo chiuse i battenti perché l'Unesco dichiarò le isole Eolie “Patrimonio dell'Umanità”, anche per evitare che si continuasse a tagliare la “montagna bianca”.
Da allora il futuro dei dipendenti è stato spesso al centro di dibattito in Assemblea regionale. Nel 2019 la svolta: l'Ars legiferò per la loro stabilizzazione in Resais.

«Una legge che trova oggi piena attuazione - continua ancora l'assessore - Non appena il Comune di Lipari, dove nel frattempo i lavoratori hanno prestato servizio in attività socialmente utili, ci invierà i dati richiesti, emaneremo il decreto di trasferimento al
la Resais per la loro stabilizzazione».

A Calandra serve l'ultimo sforzo (di Catello Pongolini)

 

Lo splendore della spiaggia è tornato, forza della natura, ed un aiutino. Sul muro c’è l’ultimo viaggio da portare via. Non mando foto di com’era, ci siamo fatti male abbastanza. Restano a terra centinaia di profumate cacchine degli amici, nessun problema serio per la Posidonia oceanica, la comunità scientifica lo esclude, né necessita un dottorato né parere di qualche Presidente di scomparsa bandiera, per confermarlo.

Al massimo farà arrabbiare qualche genitore vedendo il proprio bambino sporcarsi il piedino nella passeggiata in spiaggia per prendere un po’ di sole e di aria pulita. Oro quella dei cani a confronto di quanto noi facciamo.
Non provate a dare la colpa loro, non sono randagi. E’ comunque vietato e lasciare a terra “le proprie cose” varrebbe anche per le altre spiagge. Tornando al bambino, lui ha già capito, il suo acume non è ancora assopito, che sarà compito arduo il cambiamento e sarà un futuro di M…. quello che gli si prospetta.
Da parte nostra sembra di avere , inconsciamente, mestamente e sommessamente, già demandato a loro il futuro. In attesa delle prossime QUALIFICHE , prima che finisca di nuovo in spiaggia e a mare, quella roba pericolosa sul muro, Calandra chiede un ultimo sforzo a chi tocca !



Accadde alle Eolie. 1° Aprile 1957: Lami - L.C. Lipari 4 - 4

Dalla Cattedrale di Messina: Messa del Crisma e benedizione degli Olii Santi

Buon Compleanno a Maria Caterina Calogero, Mariangela Barca, Caterina Grasso, Cris Scoglio, Anca Prodan, Giusy Famularo, Giovanna Mandarano Carbone, Angela Finocchiaro Gianluca Re, Giovanna Favaloro, Franca Spinella Franca, Gianluca Profilio, Rosa Acquaro


 

Panarea: Una nuova "MEDA" per il monitoraggio dell'ambiente marino



È stata installata ieri, al largo dell'isola di Panarea, la nuova meda attrezzata (vedi foto) che fornirà servizi all'osservatorio sottomarino INGV gestito dalla sezione di Palermo .E' un importante passo che va nella direzione del potenziamento delle infrastrutture marine, finalizzate alla implementazione di sistemi diffusi di monitoraggio dell'ambiente marino profondo e costiero sul territorio siciliano.

E' deceduta la signora Caterina Saltalamacchia

Le onoranze funebri sono a cura della ditta

ALFA E OMEGA di Lipari

Alla famiglia le nostre condoglianze

Oggi è il 1° Aprile, Giovedì Santo. Buongiorno dalle Eolie




Il Giovedì Santo si celebra il rito della benedizione degli olii santi durante la Messa del Crisma ricordando l'ultima Cena del Signore dando così inizio al Triduo Santo.

Nella Chiesa, ma anche nella società, una parola chiave di cui non dobbiamo avere paura è “solidarietà”, saper mettere, cioè, a disposizione di Dio quello che abbiamo, le nostre umili capacità, perché solo nella condivisione, nel dono, la nostra vita sarà feconda, porterà frutto». La sorgente di questo dono per la Chiesa e per ogni singolo credente è la Mensa Eucaristica nella quale la comunità radunata nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito, ripetere il gesto compiuto da Gesù con l’istituzione del Sacramento dell’Altare.

Il comando di Gesù rivolto ai suoi discepoli chiamati a perpetuare quanto da lui stesso compiuto nel cenacolo si prolunga poi nel segno della lavanda dei piedi, tanto che lo stesso Maestro e Signore dice ai suoi commensali: «Vi ho dato l’esempio perché come ho fatto io facciate anche voi». Così facendo pone una relazione profonda e indisgiungibile tra l'Eucaristia, sacramento della sua offerta sacrificale al Padre per la salvezza del mondo, e il comandamento dell’amore che si traduce nel servizio incondizionato, sino al dono della vita, ai fratelli.

Dall'Eucaristia la Chiesa trae la sua origine permanente e all'Eucaristia essa deve fare ritorno in ogni istante della sua esistenza e della sua missione perché possa essere e crescere secondo il pensiero e il disegno di Dio. Del resto «la Chiesa è stata fondata, come comunità nuova del Popolo di Dio, nella comunità apostolica di quei dodici che, durante l’ultima cena, sono divenuti partecipi del corpo e del sangue del Signore sotto le specie del pane e del vino. Cristo aveva detto loro: “Prendete e mangiate...”, “prendete e bevete”. Ed essi, adempiendo questo suo comando, sono entrati, per la prima volta, in comunione sacramentale col Figlio di Dio, comunione che è pegno di vita eterna.

Da quel momento sino alla fine dei secoli, la Chiesa si costruisce mediante la stessa comunione col Figlio di Dio, che è pegno di pasqua eterna». La ricchezza di questo mistero di salvezza è sapientemente raccolta in un’opera in avorio che fa parte di una collezione più vasta di tavolette eburnee istoriate, molte delle quali illustrano scene dell'Antico e del Nuovo Testamento, probabilmente costituenti nel loro insieme un paliotto d'altare. Oggi sono conservate al Museo S. Matteo di Salerno.
La “tavola” qui illustrata è divisa in verticale in due scene distinte e complementari. La parte superiore è occupata dall’episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci, chiaro rimando al mistero eucaristico. Gesù è intento a consegnare il pane moltiplicato ai suoi discepoli che a loro volta lo distribuiscono alla folla. La parte inferiore è invece costituita a sua volta da due scene. Innanzitutto l’ultima cena, in cui possiamo vedere Gesù seduto assieme ai suoi discepoli a una tavola imbandita con al centro un grande pesce, simbolo cristologico ed eucaristico, poco prima di annunciare il tradimento di Giuda. Poi ecco la lavanda dei piedi, lì dove Gesù, dopo aver deposto la veste su uno sgabello posto alle sue spalle ed essersi cinto di un asciugatoio, lava i piedi a Pietro e agli altri discepoli. Il suo gesto ha una forte connotazione liturgica e richiama immediatamente ciò che durante la celebrazione della Cena Domini compie il sacerdote quando ripete l'azione compiuta da Gesù nel cenacolo.
Le due scene sono strettamente relazionate e celebrano un solo mistero: «Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine». Verso Cristo, il quale «ci nutrisce con tutto il sangue del suo corpo e del suo cuore, sotto il peso di inauditi dolori, pressato come in un torchio, solo per la forza del suo amore infinito» (M. S. Scheeben), si muove il cuore della Chiesa alla quale il Maestro «prima di consegnarsi alla morte, affidò il nuovo ed eterno sacrificio, convito nuziale del suo amore» (Preghiera Colletta).

mercoledì 31 marzo 2021

Nasce l’Associazione « FuturEolie ». Presidente: Daniela Giuffrè

Capacità, Competenze, Disponibilità, Onestà, Amore e Rispetto per le proprie Isole. Sono questi i valori alla base dell’appena costituita “FuturEolie”, un’Associazione che si prefigge di raggruppare Eoliani residenti lontano dalle Isole Eolie, che abbiano maturato, durante la loro carriera professionale ed esperienze personali, delle competenze su specifici settori e che sono disponibili a metterle gratuitamente a disposizione della propria terra. Sarà un contributo dato da una prospettiva diversa, da chi vede i problemi della nostra terra con maggiore distacco da chi li vive direttamente sulle isole, filtrandoli attraverso le proprie esperienze. 

E così alcuni amici si sono chiesti come poter contribuire al progresso e al futuro del proprio territorio, anche abitando a km di distanza. L’irrompere della Pandemia Covid-19 ci ha dato la soluzione, ci ha resi tutti più tecnologici e ci siamo abituati a usare i mezzi moderni di comunicazione in tempo reale, come i gruppi WhatsApp o le videoconferenze. E così il gruppo ha deciso di utilizzare questi nuovi mezzi per “tornare” in modo virtuale sulle proprie isole per dare una mano, soprattutto ora, con le fatiche e le difficoltà che la ripresa economica richiederà. 

L’Associazione non ha scopo di lucro ed è apartitica. Per trovare soluzioni concrete non c’è bisogno né di destra, né di sinistra. C’è bisogno invece di legalità, di capacità, di conoscenze, di idee, di onestà intellettuale e di molta buona volontà e voglia di fare da parte di tutti. L’associazione non si limita a raggruppare solo Eoliani emigrati, ma anche professionisti di comprovate capacità che, o perché ci sono nati o perché conoscono e amano le nostre Isole, sono disposti a donare un po’ del loro tempo per la crescita del nostro territorio. 

FuturEolie si configura quindi come un gruppo di persone, che hanno competenze nelle più disparate materie e che gratuitamente si offrono alle amministrazioni di tutti e quattro i comuni Eoliani per elaborare proposte e ricercare soluzioni alle varie problematiche che vorranno sottoporre. Gli Eoliani, oggi più che mai, hanno bisogno di risposte e di soluzioni concrete. 

Sono già in cantiere idee e progetti risolutivi per problematiche che rivestono una certa urgenza. Se vogliamo essere turisticamente competitivi con altre località, dobbiamo prendere coscienza che ci sono criticità che vanno risolte con assoluta urgenza. Ovviamente l’azione dell’Associazione non si ferma qui. Ben vengano, infatti, idee e proposte anche dalle altre associazioni sul territorio e dalla cittadinanza stessa. Saranno tutte prese in seria considerazione. 

Siamo su Facebook e su Instagram come “FuturEolie”, pagine dove potrete comunicare con l’associazione, con il Presidente e con gli altri membri del Direttivo. Ovviamente se avete delle competenze o del tempo che volete mettere a disposizione di FuturEolie siete più che benvenuti. Potrete contattarci tramite Messenger. 

Il Direttivo è composto da: 

1. Presidente: Dott. Daniela Giuffré – Vice Questore della Polizia di Stato ed esperta su problematiche del settore sicurezza (anche stradale) della corruzione, della cooperazione internazionale e della formazione del personale. Esperta per l’Integrità sportiva per il Consiglio d’Europa, le Nazioni Unite e per l’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio. Scrittrice nelle tematiche sportive. 

2. Vicepresidente: Ing. Agostino Cassarà – Ingegnere Civile esperto in Strutture con esperienza ventennale nella Direzione Tecnica di importanti Opere ed Infrastrutture. Egli è anche esperto di Sicurezza sugli ambienti di Lavoro, nella Gestione SQA (Sistemi di Qualità Aziendale) ISO 9001-14001-45001 ed è infine Docente di Tecnologie negli Istituti Superiori; 

Tesoriere: Rag. Cinzia Barresi – Imprenditrice ed esperta in organizzazione di grandi eventi e turismo. 

Segretario: Dott. Angelo Sidoti – Manager di PMI e Partner di affermata società di consulenza italiana con esperienza trentennale nella governance strategica e finanziaria di aziende di industriali e commerciali. Ricopre attualmente anche la carica di componente del direttivo nazionale dell’Associazione ANDAF (Associazione Nazionale dei Direttori Amministrativi e Finanziari).

Si è ripetuta "Un piccolo gesto per regalarti un sorriso", l'iniziativa della Pro Loco di Malfa

Portinenti. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 31 marzo 2021

Ricordando... Pino Subba


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

A STROMBOLI RIFIUTI SEQUESTRATI DALLA GUARDIA COSTIERA E A VULCANO SANZIONATI IN QUATTRO PER SCARICHI PRIVI DI AUTORIZZAZIONE O NON CORRETTAMENTE GESTITI

Foto d'archivio
COMUNICATO

Nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio per la salvaguardia dell’ambiente marino costiero da fenomeni di inquinamento, i militari della Guardia Costiera di Lipari hanno individuato tre aree demaniali marittime dell’isola di Stromboli in evidente stato di degrado, generato dall’abbandono incontrollato di rifiuti di vario genere. 

I militari hanno provveduto a sottoporre a sequestro i beni oggetto di deturpamento e hanno deferito alla competente Autorità giudiziaria gli ignoti autori per le ipotesi di reato previste dal Testo Unico dell’ambiente. 

Le indagini, finalizzate all’identificazione dei presunti responsabili e alla bonifica ambientale da parte dell’Ente competente, seguono un’altra importante attività di verifica e repressione di illeciti in materia ambientale eseguita dagli stessi militari sull’isola di Vulcano. 

In questo caso ad essere oggetto di rilievo sono stati gli scarichi urbani ed industriali privi di autorizzazione o non correttamente gestiti da parte di alcune strutture ricettive insistenti sull’isola. 

A seguito delle verifiche esperite, sono pertanto state elevate importanti sanzioni amministrative per un totale di € 18.000 e quattro persone sono state oggetto di segnalazione alla competente Procura della Repubblica. 

Anche su tali fattispecie, le indagini degli uomini e delle donne della Guardia Costiera di Lipari proseguiranno al fine di garantire la tutela dell’ambiente marino e costiero in aree di evidente pregio naturalistico, per questo riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. 

Lipari, 31 marzo 2021.

NOTA CONGIUNTA PARLAMENTARI MESSINESI M5S: NOMINARE NUOVO COMMISSARIO PER GESTIONE EMERGENZA COVID

“Quanto emerge dalle indagini della procura di Trapani sulla trasmissione di dati falsati sulla pandemia è un fatto estremamente grave perché, non solo viola il patto di fiducia fra Regione Siciliana e Stato centrale, ma mette oggettivamente in pericolo i cittadini siciliani. Per questo è necessario e urgente procedere alla nomina di un commissario per la gestione dell'emergenza Covid". Così i parlamentari siciliani nazionali del MoVimento 5 Stelle, tra cui i messinesi Francesco D’Uva, Grazia D’Angelo, Barbara Floridia e Antonella Papiro.
"Secondo gli inquirenti dal mese di novembre sarebbero circa 40 gli episodi di falso documentati di cui l'ultimo risale a marzo. Il quadro che emergerebbe dalle intercettazioni telefoniche è agghiacciante, gli stessi magistrati parlano di 'assoluto caos e totale inattendibilità dei dati trasmessi, che sembrano estratti a sorte e la cui dimensione reale appare sfuggita agli stessi soggetti che li alterano'. In altre parola, la Regione non sa neanche quante persone affette da Covid ci siano attualmente nell'Isola" continuano.
“Azioni gravissime che impongono un intervento urgente - aggiungono i pentastellati - che non può esaurirsi con le dimissioni dell’assessore regionale alla Salute, Razza, e con l'assunzione ad interim dell'incarico da parte del presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, che dall'inchiesta emerge come 'tratto in inganno dalle false informazioni che gli vengono riferite'".