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sabato 17 aprile 2021
Interrogazione alla Regione su "Modifica dei tempi di erogazione del contributo alle partorienti delle isole minori"
Trova riscontro, con questa interrogazione, una iniziativa a favore delle partorienti, residenti nelle isole minori, portata avanti, nei giorni scorsi, dal Comitato Eolie 20 - 30
XVII LEGISLATURA ARS
INTERROGAZIONE
(Risposta scritta)
N. (…) Modifica dei tempi di erogazione del contributo alle partorienti delle isole minori.
Al Presidente della Regione e all’Assessore per la salute,
PREMESSO che:
la mancata risposta all’annoso problema dei punti nascita nelle isole minori si traduce nella negazione del diritto di nascere nella propria terra, in deroga a tutte le nuove norme nazionali, compreso il decreto Balduzzi che riconosce le difficoltà di vivere in un isola prevedendo la possibilità di poterci partorire;
a tutt’oggi nella nostra Regione è previsto soltanto un contributo a saldo dei gravi disagi che le partorienti isolane sono costretti a vivere;
ATTESO che:
la diagnostica prenatale in specie tra la 12^ e la 14^ settimana di gestazione necessita di dover eseguire metodiche come il Bi-test, lo SCA test e ancor più il DNA fetale per le partorienti con età superiore a 35 anni, con un aggravio economico non indifferente per le famiglie eoleane;
l’ecografia morfologica e l’ecocardiofetale sono metodiche ormai imprescindibili per una ottima metodologia gravidica e vanno eseguite tra la 22^ e la 24^ settimana di gestazione;
la normale condotta clinica comporta per le pazienti gravide e per le loro famiglie una molteplicità di disagi, non ultima l’ansia di rimanere sole fuori sede che si antepone alla gioia di vivere un lieto evento e la preoccupazione, già dai primi mesi di gravidanza, di dover accantonare le risorse necessarie per affrontare il percorso di nascita;
tante pazienti necessitano di un ricovero ospedaliero per minaccia d’aborto ed ancor più per minaccia di parto pretermine, quindi prima della 36^ settimana;
RITENUTO che:
come pure rivendicato dalle varie associazioni nate per la difesa del punto nascita nelle isole Eolie, oltre alla negazione del diritto di nascere nella propria terra non può essere aggiunto anche l’onere dell’anticipazione di ingenti somme per la gestione della gravidanza fuori sede;
sia imprescindibile ed urgente una nuova regolamentazione dei tempi relativi alla concessione dei contributi che consenta la possibilità di ottenere il contributo entro la 28^ settimana per le gravidanze non a rischio ed entro la 20^ settimana per quelle a rischio,
PER SAPERE:
se e quali iniziative si intendano porre in essere per una rivisitazione del percorso di parto definito per le partorienti delle isole minori, al fine di renderlo più sicuro e sereno;
se non ritengano opportuno ed urgente oltre all’aumento del contributo concesso, intervenire sulla attuale regolamentazione dei tempi erogazione del contributo medesimo anticipandolo alla 28^ settimana, per le gravidanze non a rischio, ed entro la 20^ settimana, per quelle a rischio, sgravando in tal modo le famiglie interessate, almeno in parte, dal peso degli oneri imposti dalla assenza di un punto nascita nella loro terra.
(L’interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
LUPO ARANCIO BARBAGALLO CATANZARO CRACOLICI DIPASQUALE GUCCIARDI
Covid: AstraZeneca, in Sicilia con Open weekend il quadruplo delle dosi
Il risultato è frutto dell’Open weekend, voluto dal governo Musumeci per accelerare la campagna di vaccinazione contro il Covid coinvolgendo, in questo fine settimana, i cittadini dai 60 ai 79 anni, anche senza prenotazione.
Anche stamane (sabato), alle 12, nel secondo giorno dell'iniziativa, in tutta la Sicilia con AstraZeneca sono state già vaccinate 3.441 persone (in linea con il dato in fortissimo aumento di ieri).
"Sono contento - afferma il presidente della Regione Nello Musumeci - di come stia procedendo la campagna di vaccinazione nell’Isola. Sia perché inizia a esserci più consapevolezza nella popolazione che il vaccino è l'unica via di uscita dalla pandemia, sia perché stiamo accelerando con le somministrazioni. Se oggi, a livello nazionale, è stato registrato un ennesimo record di vaccinazioni è anche grazie allo sforzo fatto qui da noi. Al generale Figliuolo voglio ribadire la nostra totale collaborazione: la Sicilia c'è'".
Fino a domani (domenica) sono 66 gli Hub e Centri dell’Isola dove sarà possibile vaccinarsi anche senza essersi registrati sull’apposita piattaforma di Poste italiane. Queste le strutture disponibili per provincia: Agrigento, 11; Caltanissetta, 2; Catania, 9; Enna, 4; Messina, 5; Palermo, 16; Ragusa, 3; Siracusa, 7; Trapani, 9.
Il consiglio comunale di Lipari, la mancanza di senso civico, le offese e la coerenza (di Corrado Giannò)
Riceviamo e pubblichiamo: Il Consiglio comunale, è notoriamente l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del comune.
Vi sono delle regole, una delle quali è quella del rispetto della figura Istituzionale.
Si può anche non condividere, contestare civilmente l’operato di un Sindaco, ma non lo si può offendere o non rispettare, o ancora peggio accusare gratuitamente, spargendo veleni e litigiosità all’interno di una civile comunità.
Purtroppo la seduta del Civico consesso del Comune di Lipari nella giornata di ieri, venerdì 16 aprile, ha ancora una volta mostrato e messo in risalto i grandi limiti della gran parte dei nostri Consiglieri Comunali, palesando una vera e propria mancanza di senso civico oltre, ad un totale disinteresse per la cosa pubblica.
Ad almeno un anno dalla nuova tornata elettorale, abbiamo assistito ad un vero e proprio show che alcuni Consiglieri hanno messo in atto al grido di: dimissioni, dimissioni, dimissioni urgenti.
Come se i problemi che da più di un anno affliggono il Comune di Lipari, fossero quelli legati alle dimissioni del primo cittadino piuttosto che quelli, così come nel resto del mondo invece avviene, di affrontare giornalmente la crisi epidemiologica derivante da Covid-19.
Noi no! Noi restiamo fuori dalla conta giornaliera dei morti, dei contagiati, dei ricoverati, dei positivi e quant’altro, noi chiediamo le dimissioni del Sindaco, così tutti tornano a vivere, tutti guariscono, tutti si negativizzano.
Noi chiediamo le dimissioni del primo cittadino perché ha gestito male la crisi epidemiologica, in quanto proprio all’inizio della stessa ha permesso a diverse famiglie di passare una Pasqua più serena ed ai loro figli di gioire, dopo aver ricevuto in regalo dai propri genitori, un uovo di pasqua del tutto insperato.
Noi chiediamo, sempre attraverso i nostri illustri Consiglieri Comunali, l’istituzione di una zona rossa sul nostro territorio, senza che i numeri siano tali da giustificare questa richiesta ed in contrasto con le direttive, a livello regionale e nazionale, del partito di appartenenza.
Ma noi siamo coerenti e la nostra coerenza, passata e recente, è da tutti riconosciuta.
Noi siamo eletti nella lista X ed il giorno dopo siamo già pronti a transitare in quella Y, tradendo la fiducia e la stima di chi ci ha votato perché in quella lista ci sapeva e le idee dei candidati condivideva, non potendo immaginare che solo dopo alcune ore li avremmo pugnalati alle spalle.
Questa è coerenza ma forse, invece di chiedere anzi urlare dimissioni immediate al Sindaco di Lipari, queste dimissioni coerentemente dovreste darle voi, quantomeno per un senso di pudore e rispetto nei riguardi di chi vi ha votato, di chi vi ha dato la possibilità di ricoprire il ruolo di Consigliere Comunale, direttamente o per vie traverse, ma in particolare per non continuare a mortificare, tradire, pugnalare chi i vostri cognomi sulla scheda elettorale ha scritto, in quel fatidico giorno.
Veda Sindaco, Lei invece deve continuare a mostrare coerenza e quindi a portare a compimento il suo mandato amministrativo, lasciandosi alle spalle le gratuite accuse di taluni Consiglieri Comunali.
Lei un giorno, così facendo, dovrà poter dire a voce alta: Tante cose ho fatto ma….. era semplicemente mio dovere farle!
Corrado Giannò
Ricordando... Aldo Russo
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
Affittasi monolocale a Lipari
venerdì 16 aprile 2021
Covid: 10 i positivi a Lipari. Contagi in calo nella regione che potrebbe non andare in rosso. 21 decessi
Sono 10 i positivi al Covid a Lipari. In diversi, comunque, sono in attesa del risultato del tampone molecolare per essere "liberati".Nella nostra regione sono, invece, 1.370 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore in Sicilia su 33.300 tamponi processati e l'Rt scende ancora per il secondo giorno consecutivo e si attesta a 4,1%. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute.
Fonti e Mollica: Interrogazione su bilancio ed idrico con richiesta dati dettagliati
SICILIA. TRASPORTI ISOLE MINORI, UGL MARE, BENE APERTURA CARONTE & TOURT SU NUOVO WELFARE AZIENDALE
“La nostra organizzazione sindacale coglie con attenzione, l’iniziativa di dare vita a un sistema nuovo di welfare aziendale – afferma il segretario provinciale - e auspichiamo che, grazie a un lavoro sinergico e collaborativo con la compagnia di navigazione, riusciremo a redigere un contratto moderno e funzionale. È necessaria, infatti, - ricorda Nicocia - la negoziazione di un quadro normativo di carattere aziendale, che individui un’equilibrata organizzazione del lavoro e specifiche turnazioni, armonizzando l’alternanza temporale tra imbarco e relativo, adeguato, periodo di riposo per gli equipaggi. Inoltre, prevedere dei turni che consentano ai dipendenti di non operare distanti dalle loro residenze e, quindi, venire incontro anche alle esigenze personali e familiari che, secondo noi, possono incidere nel miglioramento ulteriore della produttività”.
“La crisi ha provato i lavoratori nell’esercizio della continuità territoriale e mutato il loro stato d’animo e quello delle loro famiglie, le quali condividono le difficoltà senza mai tirarsi indietro, senza mollare mai: la gente di mare è fatta così e merita attenzione”, considera Nicocia.
Gli altri punti essenziali per Ugl Mare riguardano, “la turnazione per i comandanti e direttori di macchina (per contenere l’impiego ‘in surplus’ rispetto all’orario ordinario esigibile); un regolamento più elastico per le turnazioni dei lavoratori e l'integrazione remunerativa laddove necessario”.
“Ugl Mare vuole essere ottimista sul confronto appena avviato – conclude il sindacalista - e confida in una proficua contrattazione, basata sul conseguimento delle migliori condizioni di reale benessere lavorativo per i marittimi. A tale proposito abbiamo, da tempo, presentato un’articolata e strutturata ipotesi di accordo”.
Energia, Baglieri: «Al via transizione energetica per le isole minori siciliane»
Considerato che la maggior parte delle isole minori non può raggiungere al momento l’autonomia energetica impiegando unicamente le fonti di energia rinnovabile - in particolare per la mancanza di adeguati spazi e per i limiti imposti dalla normativa paesaggistica - è stata predisposta una strategia per la transizione energetica diversa per ogni singola isola, in funzione delle caratteristiche territoriali e delle opportunità di connessione elettrica alla rete nazionale. L'obiettivo è creare le condizioni per un regolare sviluppo delle attività economiche e imprenditoriali, per raggiungere l'auspicata transizione perseguita con il Piano energetico ambientale della Regione, in corso di approvazione, che prevede di trasformare entro il 2030 in "Green Island" le isole minori siciliane.
Si tratta quindi di una road-map che traccia un percorso verso la decarbonizzazione, tenendo conto delle condizioni attuali del sistema elettrico delle isole, caratterizzate nella loro generalità da una serie di aspetti comuni quali l'elevata variazione stagionale degli abitanti, con una grande variabilità della domanda elettrica, la dipendenza energetica da fonti esterne (principalmente petrolio e derivati), la scarsa sicurezza elettrica e il ridotto sviluppo di fonti di energia rinnovabili













