Cerca nel blog
giovedì 22 aprile 2021
Coronavirus: oltre 1.400 casi in Sicilia ma con 34 mila tamponi, in calo i ricoverati. Curva sembra aver intrapreso discesa
Sono 1412 i nuovi casi di Coronavirus in Sicilia registrati nelle ultime 24 ore su 34.077 tamponi (tra molecolari e test rapidi), con un tasso di positività pari al 4,1%. Dunque più contagi rispetto a ieri ma con molti più tamponi, la curva epidemia sembra finalmente intrapreso la discesa: rispetto a giovedì scorso si registra un -3% dei contagi e con molti più test effettuati. Le vittime di oggi sono 23, i guariti invece 949
Sandro Biviano agli amministratori liparesi: "E' umiliante replicare al vostro comunicato...pieno di ipocrisia politica". E non lesina critiche ai consiglieri
Egregi amministratori del Comune di Lipari
devo dire che è davvero umiliante replicare al comunicato da voi diramato in risposta alle mie legittime e pubbliche lamentele e lo farò attraverso l’analisi testuale del documento, pieno di ipocrisia politica e proverò a rimanere lucido ingoiando ancora una volta, le stupide giustificazioni che ho letto. Ma sottolineo che è forse ancor peggio l’atteggiamento dei dormienti consiglieri comunali (aventi funzioni di controllo sul territorio) che sul tema non solo non hanno mai preso posizione, ma neanche si esprimono.
Nella vostra risposta alla mia lettera dite:
“Sono tante le azioni che abbiamo avviato in questi anni a favore delle persone in difficoltà o con disabilità”.....ma di cosa parlate?
Può un disabile oggi usufruire di un bagno pubblico?NO!
Può un disabile andare all'ufficio dei servizi sociali per parlare delle proprie problematiche e sbrigare documenti? No...è al secondo piano con un citofono addirittura inarrivabile in carrozzina.
Può un disabile viaggiare in aliscafo ed usufruire dei servizi igienici? NO!
Può un disabile andare all’ufficio tributi? NO
Può un disabile andare a farsi un bagno come fanno tutti gli altri ? NO
Può un disabile arrivare sulla spiaggia per almeno guardare il mare? NO
Può un disabile decidere di andare a mangiarsi la pizza migliore di Lipari? NO
Almeno sceglierla cosa comprare in un panificio con i suoi occhi? NO
Può andare a prendersi un gelato da solo? NO
Può un disabile prendere un autobus? NO
Può un disabile andare a vedersi una partita di tennis? NO
Può un disabile accede al museo della nostra isola? NO
Può un disabile andare da solo in chiesa a pregare? NO
Per sensibilizzare l'Amministrazione e far comprendere cosa significhi confrontarsi ogni giorno a Lipari con la discriminazione dolorosa delle barriere architettoniche e dei danni a noi provocati dal vostro modo di amministrare e farvi capire come questo limiti fortemente la libertà di tanti cittadini invito pubblicamente il Sindaco Marco Giorgianni e tutti quelli che in questi anni hanno fatto solo teatro al comune (consiglieri compresi) credendo che i disabili abbiano tutto, ad esercitare per un giorno la loro carica su una sedia a rotelle (come già avvenuto per i sindaci di altre amministrazioni comunali nel nostro paese) e provare a muoversi insieme al sottoscritto per le strade comunali.
Sono certo che questa esperienza possa essere utile a chiunque per entrare realmente in contatto con le difficoltà della nostra vita.
Vogliamo continuare? ...
Ho chiesto molto tempo addietro all'assessore Tiziana De Luca di portare in consiglio il tema abbattimento barriere architettoniche per dare possibilità agli esercizi pubblici di adeguarsi a costo zero, a nessuno è interessato, quindi di cosa stiamo parlando?
Nel comunicato scrivono:
“In merito alla questione del pulmino disabili l’Assessore Tiziana De Luca ha già risposto al Comitato Eolie 20-30......spiegando i reali motivi che hanno portato al temporaneo fermo del pulmino.”
Bene!i reali motivi sono frutto della vostra incapacità politico amministrativa che non vi mette nelle condizioni di trovare €900,00 per aggiustare un pulmino, soldi che a mio avviso avreste dovuto uscire di tasca proprio in virtù di una sensibilità decantata che a mio avviso è solo sulla carta.
In questo passaggio si parla di “fermo temporaneo”, SEI MESI!!!!!!!!! E ancora oggi è fermo.
Ma come si può accettare un’affermazione del genere?
6 mesi i disabili chiusi in casa perché chi dovrebbe tutelarci è politicamente un irresponsabile perché questa cosa mai sarebbe dovuta accadere.
Questa è l verità e non avete l’umiltà di ammetterlo e chiedere scusa a tutti i disabili a cui avete creato danni esistenziali!!!!
Scorrendo il testo, leggo:
“in riferimento alla seconda problematica, ovvero quella legata al trasporto dei bambini disabili sia al centro di riabilitazione che in ambito scolastico, si tratta di un servizio che era ricompreso nell’ormai concluso Piano di Zona, e che è stato reinserito con nuovi fondi e andrà in gara non appena sarà approvato il bilancio”.
Ed i bambini disabili nel frattempo cosa fanno?
Avete idea di quali sono i progressi che quei bambini fanno grazie ai centri di riabilitazione e fermarsi un paio di mesi significa perdere quello che hanno fatto in un anno? NO..altrimenti avreste fatto di tutto per dare continuità al servizio, ma o non ve ne frega nulla o non sapete amministrare.
In fine mi tocca leggere che:
“l’assistenza domiciliare dei disabili gravi-gravissimi ..... è assolutamente garantita alle persone e alle famiglie coinvolte poiché è ricompreso nel contributo economico che la Regione Sicilia dal 2018 eroga mensilmente agli stessi anche per tale finalità. Il Comune di Lipari, a partire dallo stesso anno, ha comunque ritenuto di integrare con fondi propri il servizio assistenziale, con uno stanziamento aggiuntivo di 70.000 euro per consentire una maggiore ampiezza del servizio tramite OSA attraverso piani personalizzati. Tale intervento straordinario, scaturisce dunque da una precisa determinazione di questa Amministrazione, e per poter effettuare il rifinanziamento e quindi il rinnovo del progetto necessita oggi della approvazione del bilancio.”
Voglio sapere chi ha scritto questo pezzo perché ho necessità di dirgli in faccia che non ha idea di cosa ha scritto. Ignorante!!!!
Avete idea di cosa sia l’assistenza diretta e quella indiretta?
Secondo voi con il contributo regionale è possibile garantire l’assistenza h24 ad un disabile grave?
Secondo voi un disabile grave ha bisogno solo della figura dell’OSS?
Avete idea di cosa serve ad un disabile ?
A Lipari ci sono oltre 100 disabili e tra questi alcuni con patologie gravissime e scrivete che avete stanziato un contributo straordinario (ad personam) di 70 mila euro? quando vi renderete conto che è una miseria e non c’è nulla di straordinario in quel contributo se è finalizzato ad integrare il servizio pagato con i fondi regionali?
Purtroppo non vi entra in testa che il disabile ha tutto il diritto di vivere una vita normale e voi avete il dovere di creare le condizioni perché ciò avvenga.
Ho dovuto finire di leggere il vostro documento ma avrei preferito fermarmi prima perché quello che ho letto credo sia un refuso di un articolo copiato o il frutto della vostra immaginazione.
A parole è meraviglioso ascoltare con quanta convinzione si parli di fatti compiuti verso Noi disabili, ma la realtà in cui viviamo è tutt'altra perché ci ritroviamo a vivere in ristrettezze economiche e sociali, ad affrontare giornalmente sacrifici ed ingiustizie.
Abbiamo deciso di lottare per quella dignità prevista dall’art.3 della Costituzione della nostra Repubblica, una pari dignità sociale che non può essere realizzata finché non ci verranno dati i stessi diritti. Dignità calpestata e grave violazione dei principi, delle leggi e dei regolamenti che riporto alla fine di questa mia.
Avete parlato di “progettazioni sempre avviate su disposizione dell’Amministrazione e con fondi comunali sull’abbattimento delle barriere architettoniche nelle aree portuali, nelle spiagge e nel centro urbano” e dopo 9 anni di amministrazione mi parlate di “progettazioni”?
Ma quanto avete intenzione di rimanere seduti in quella sedia a progettare?
Si ritiene inaccettabile che dopo tutto questo tempo, un’Amministrazione che aveva dato grandi speranze nel cambiamento e dopo tante richieste nulla è stato fatto nell’intero Comune di Lipari per abbattere queste barriere che ancora oggi tengono noi disabili in catene. Quindi ci sentiamo il dovere di chiedere all’Amministrazione un immediato riscontro a questo ennesimo appello per conoscere quali soluzioni immediate intende prendere e comunicarle con relativo cronoprogramma. Per facilitare il compito il sottoscritto mette a disposizione la sua massima disponibilità per trovare soluzioni condivise e rapide affinché questa situazione gravissima, non venga risolta dall’Autorità giudiziaria con la richiesta dei danni esistenziali causati a tutta la popolazione disabile su sedie a ruote.
Siccome sono convinto che siete in buona fede e che il vostro limite, non dipende da ciò che fate ma da come lo fate, credo abbiate bisogno di capire meglio la disabilità, soprattutto ora che avete sospeso qualsiasi attività aspettando il bilancio come se le problematiche della disabilità si congelassero nel frattempo.
Vi ho parlato solo di disabilità ma posso discutere serenamente di altri temi da voi mai trattati .
Assurdo...ci vediamo al comune!
RIFERIMENTI DI LEGGE E DEFINIZIONE DEI TERMINI
- la Convenzione ONU sui diritti delle persone disabili riconosce che la discriminazione contro
qualsiasi persona sulla base della disabilità costituisce una violazione della dignità e del valore della persona umana; in particolare l'Articolo 9 sancisce la necessità di misure appropriate per assicurare alle persone con disabilità, su base di eguaglianza con gli altri, l'accesso all'ambiente fisico e ai trasporti; l'articolo 19 il diritto alla vita indipendente ed inclusione nella Comunità, l'articolo 30 il diritto alla vita culturale, e gli articoli 5 e 7 il diritto all'uguaglianza e non discriminazione;
- il termine "barriera architettonica" è stato notevolmente ampliato giungendo a definirlo come: gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea; gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature o componenti; la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi;
- il Decreto Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236 "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche" è il regolamento di attuazione della legge 13/89 e .rappresenta un radicale cambiamento rispetto alle norme precedenti in quanto vengono fomite delle nuove definizioni e indicazioni progettuali anche di tipo prestazionale che modificano la filosofia degli obblighi per il superamento delle barriere architettoniche;
- la legge n. 104/92 e ss.mm.ii. rende obbligatorio l'adeguamento degli edifici per qualsiasi tipologia di intervento anche se relativo a singole parti e stabilisce l'obbligo di estendere il "Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche", introdotto dalla Legge 41/86, all'accessibilità urbana;
- il Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992 n. 495 -"Regolamento esecuzione e di attuazione del D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 Nuovo Codice della Strada", prevede all'art. 381 che gli Enti proprietari delle strade devono allestire e mantenere funzionali ed efficienti tutte le strutture per consentire ed agevolare la mobilità delle persone invalide;
- il Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia", al Capo III del Titolo IV Parte Il riporta le "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, pubblici e privati aperti al pubblico";
- il Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 introduce il "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE" e rimanda alla normativa vigente per l'accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche;
- il Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503 "Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici";
Covid, Governo Musumeci approva proroga straordinaria dei termini del Po-Fesr al 14 luglio 2021
Via libera dal governo regionale alla proroga straordinaria unica al 14 luglio dei termini di scadenza per la realizzazione, rendicontazione e monitoraggio dei progetti comunitari di competenza del dipartimento Attività produttive, relativi agli avvisi per gli obiettivi tematici 1 (Ricerca sviluppo tecnologico e innovazione) e 3 (Competitività delle Piccole e Medie Imprese) del Po Fesr 2014-2020 presentati dalle imprese siciliane.
«Il perdurare dell'emergenza Covid e del rischio sanitario connesso ci ha spinto a chiedere un provvedimento di proroga straordinaria per venire incontro al tessuto produttivo regionale e – dice l’assessore regionale delle Attività produttive, Mimmo Turano – alle innumerevoli criticità vissute dalle imprese in questi mesi, alla luce delle disposizioni normative ed in considerazione del protrarsi del periodo emergenziale fino al 30 aprile 2021 da parte del governo nazionale».
In funzione della proroga straordinaria decisa dal governo Musumeci, i termini di scadenza, sia naturali che già prorogati, dei progetti comunitari a valere sul Po Fesr 2014/2020 e di competenza del dipartimento Attività produttive vengono ulteriormente slittati al 14 luglio 2021.
Per tutti i beneficiari, inclusi quelli che abbiano già presentato istanza di proroga, anche se ottenuta - qualora questa ricada nell'applicazione automatica dei nuovi termini e della conseguente concessione dei correlati benefici temporali - resta salva la facoltà di poter presentare una nuova istanza ai sensi degli avvisi pubblici che sarà oggetto di istruttoria ordinaria.
«Il perdurare dell'emergenza Covid e del rischio sanitario connesso ci ha spinto a chiedere un provvedimento di proroga straordinaria per venire incontro al tessuto produttivo regionale e – dice l’assessore regionale delle Attività produttive, Mimmo Turano – alle innumerevoli criticità vissute dalle imprese in questi mesi, alla luce delle disposizioni normative ed in considerazione del protrarsi del periodo emergenziale fino al 30 aprile 2021 da parte del governo nazionale».
In funzione della proroga straordinaria decisa dal governo Musumeci, i termini di scadenza, sia naturali che già prorogati, dei progetti comunitari a valere sul Po Fesr 2014/2020 e di competenza del dipartimento Attività produttive vengono ulteriormente slittati al 14 luglio 2021.
Per tutti i beneficiari, inclusi quelli che abbiano già presentato istanza di proroga, anche se ottenuta - qualora questa ricada nell'applicazione automatica dei nuovi termini e della conseguente concessione dei correlati benefici temporali - resta salva la facoltà di poter presentare una nuova istanza ai sensi degli avvisi pubblici che sarà oggetto di istruttoria ordinaria.
Covid: vaccini, ritorna in Sicilia l'Open weekend con un giorno in più
Visto il successo di vaccinazioni nello scorso fine settimana, ritorna in Sicilia l'Open weekend e rilancia con un giorno in più. L'iniziativa voluta dal governo Musumeci ha l'obiettivo di accelerare la campagna vaccinale nell'Isola: alle giornate di venerdì, sabato e domenica, infatti, si aggiungerà anche quella di domani (giovedì). Negli Hub e Centri di riferimento della Regione sarà possibile vaccinarsi - con il siero AstraZeneca - per gli ultrasessantenni (persone tra 60-79 anni, che non presentano fragilità) anche senza prenotazione. In occasione dello scorso fine settimana, sono state oltre 26 mila le somministrazioni del vaccino di Oxford nelle 66 strutture operative nelle nove province.
Il cimitero di Lipari, nella parte alta, senza acqua da tre giorni e nessuno controlla e provvede (di Michele Giacomantonio)
Al Sindaco di Lipari
All’Assessore ai servizi cimiteriali
Al Dirigente III Settore arch. Mirko Ficarra
Al Dirigente Ambiente ed Ecologia Sig. Placido Sulfaro
Scrivo per informare che sono tre giorni consecutivi che al cimitero di Lipari, nella parte alta, non giunge più acqua alle fontanelle creando un grave disagio per per chi accudisce alle tombe dei propri morti. Ho cercato di incontrare qualcuno al cimitero stesso per comunicargli il fatto come accadeva il fatto. Ma per tre giorni di fila (martedì, mercoledì e giovedì) la mattina dalle 8 alle 9 non ho trovato nessuno ciò vuol dire che chi apre alle 7.30 non rimane a svolgere i lavori abituali ed il cimitero è senza sorveglianza.
Spero che questa incresciosa situazione si risolva presto.
All’Assessore ai servizi cimiteriali
Al Dirigente III Settore arch. Mirko Ficarra
Al Dirigente Ambiente ed Ecologia Sig. Placido Sulfaro
Scrivo per informare che sono tre giorni consecutivi che al cimitero di Lipari, nella parte alta, non giunge più acqua alle fontanelle creando un grave disagio per per chi accudisce alle tombe dei propri morti. Ho cercato di incontrare qualcuno al cimitero stesso per comunicargli il fatto come accadeva il fatto. Ma per tre giorni di fila (martedì, mercoledì e giovedì) la mattina dalle 8 alle 9 non ho trovato nessuno ciò vuol dire che chi apre alle 7.30 non rimane a svolgere i lavori abituali ed il cimitero è senza sorveglianza.
Spero che questa incresciosa situazione si risolva presto.
Cordiali saluti.
dott. Michele Giacomantonio
dott. Michele Giacomantonio
Ricordando... Alessandro Profilio
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
Oggi è il 22 Aprile. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno
Alba a Lipari (Foto Antonio Iacullo)
SANTO DEL GIORNO:
Questo nome venne già portato e illustrato dal valoroso re di Sparta, caduto alle Termopili, alla testa dei suoi eroici soldati.
Anche il Leonida cristiano fu un valorosissimo combattente che suggellò con il martirio la propria vita e la propria fede. Per di più ebbe la ventura di essere padre di uno degli scrittori cristiani più fervorosi e più arditi. Perciò San Leonida è comunemente designato come « padre di Origene ».
Oriundo anch'egli della Grecia. Leonida era maestro di retorica ad Alessandria e padre di sette figli. Al maggiore, Origene ebbe cura di dare un'educazione filosofica e letteraria vastissima, insieme con la conoscenza profonda della Sacra Scrittura. che il giovane imparò addirittura a memoria.
Presto, il padre-maestro dovette però frenare l'accesa curiosità del giovane, che voleva sapere tutto di tutto, con una precocità impressionante. Si disse poi che il padre, ammirato da quel fervore spirituale, baciasse, quando dormiva, il petto del figlio, dove s'era acceso il fuoco della sapienza divina.
Ma venne il tempo della prova. Sotto l'Impero di Settimio Severo, nel 204, ripresero in Egitto le persecuzioni contro i cristiani. lì Governatore Leto rastrellò il deserto della Tebaide, dove vivevano gli anacoreti rinsecchiti dal digiuno e riarsi dal sole.
Il giovane Origene desiderò di morire Martire. Soltanto la madre, nascondendogli i vestiti, poté impedirgli di presentarsi al Governatore per proclamarsi arditamente cristiano. Non c'era bisogno di simili ostentazioni. Bisognava attendere docilmente e fermamente la persecuzione, senza provocarla, come faceva il padre Leonida, il quale, infine, chiamato dinanzi al Governatore, confessò senza arroganza e senza titubanza di essere cristiano. Fu incarcerato, e durante la prigionia gli pervenne una lettera del figlio, che lo incitava a mantenersi fedele a Dio. « State attento, caro padre - diceva la lettera - di non mutare risoluzione a causa di noi, vostri figli ».
Leonida, non potendo ormai baciare il petto del figlio, baciò la lettera di esortazione. Non ne aveva bisogno, ma lo riempì ugualmente di letizia. Il pensiero della famiglia non turbò così le ultime ore del Martire. Porse sorridendo la testa alla spada, acquistandosi la corona di gloria.
Dopo la sua morte, vennero confiscati i beni della vedova. I sette orfani furono gettati in mezzo a una strada, e si sarebbero ridotti randagi e mendici se una signora di Alessandria non li avesse raccolti e mantenuti.
Il giovane Origene, orgoglioso di essere figlio di un Martire, divenne poi scrittore talmente importante, fecondo e celebre, da legare il nome del padre al proprio. Infatti, il Santo viene distinto comunemente con il nome di Leonida e con l'attributo di « padre di Origene ».
mercoledì 21 aprile 2021
Coronavirus, costante la crescita dei positivi in Sicilia: 1.288 nuovi casi, aumentano i ricoveri
Sono 1.288 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore in Sicilia, su 29.049 tamponi processati. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute.
Crescono purtroppo i ricoveri: 21 di cui 2 in terapia intensiva.
Le vittime sono 10 mentre i guariti 989.
Iscriviti a:
Post (Atom)











