Nella giornata odierna siamo venuti a conoscenza dell’ennesimo articolo sulle Isole Eolie e la loro storia pubblicato dal Globo di Melbourne il 1 marzo u.s. a firma di Susanna Burchielli.
L’articolo è il sunto di una lunga intervista telefonica realizzata dalla giornalista australiana con lo storico Eoliano Giuseppe La Greca sulle numerose iniziative editoriali portate avanti con il Centro Studi Eoliano.
L’intervista tratta alcuni argomenti cari alla comunità eoliana, la sua marineria (con il viaggio della Pirocorvetta Magenta del 1866 con 11 eoliani a bordo) al ruolo svolto nel corso del confino Antifascista e le grandi giornate di Filicudi (quest’anno ricordiamo il 50 anniversario degli eventi) per concludersi con una lunga esposizione delle ricerche intorno al periodo del 1860, ai moti per l’adesione all’Italia Unita, all’omicidio di Policastro ed alle lotte politiche del periodo.
L’articolo si conclude ricordando che nel 2021 il centro Studi festeggia i 40 anni della fondazione.
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
S. Pio V nacque in un paese del Piemonte chiamato Bosco, ma discendeva dalla nobile famiglia dei Ghisieri, di Bologna. Frequentando da piccino un convento di Domenicani finì per abbracciarne l'ordine.
Si distinse per profondità di sapere e sodezza di virtù, e perciò fu promosso al sacerdozio.
Con grande zelo disimpegnò sotto i Papi Paolo IV e Pio IV i gravi uffici di inquisitore di Lombardia e quindi di vescovo di Alessandria: uffici nei quali non solo divenne celebre per il suo ardente zelo, ma anche per la prudenza e perspicacia con cui seppe disimpegnarli. Rimasta, più tardi, vacante la sede romana, il Chisleri venne eletto Sommo Pontefice, assumendo il nome di Pio V.
I tempi erano tristi; l'eresia luterana che spargeva faville di ribellione ovunque, minacciava la fede cattolica in tanti paesi, mentre la Chiesa nel Concilio di Trento ricorreva a tutti i mezzi per arrestarla. Fu in questa lotta immane che si svolse l'immenso apostolato del santo Pontefice Pio V.
Egli incominciò col condannare la dissolutezza ed il vizio, quindi con l'aiuto del Borromeo pubblicò il catechismo del Concilio di Trento e si adoperò perchè ne venissero osservati i Canoni; promosse pure la correzione del Breviario e del Messale.
Ma se tristi erano i tempi quanto al lato morale, non meno tristi erano dal lato politico, poichè i Turchi minacciavano continuamente di saccheggiare Roma.
E S. Pio V seppe trionfare anche di questi, assistito dalla SS. Vergine, ch'egli tanto amava.
L'esercito riunito di tutti i principi cristiani, benedetto dal Papa, parti, accompagnato dalle preghiere di tutta la cristianità; e nelle acque di Lepanto si incontrò col nemico. Terribile fu la lotta, ma la vittoria fu dei Cristiani; i Turchi furono messi in disordinata fuga e da quel giorno la loro potenza sul mare non fece che declinare. A perenne ricordo di così strepitoso favore, Maria fu onorata col titolo di « Auxilium Christianorum », non solo, ma fu anche istituita la festa del S. Rosario, che ancor oggi si celebra il 7 ottobre.
S. Pio V, per purgare poi l'aiuola della Chiesa, non lavorò solo a parole ma soprattutto con l'esempio, mostrandosi esemplare in ogni virtù. Visse sobrio ed umile, passando gran parte della sua giornata nella preghiera per la dilatazione del Regno di Cristo e per la pace della Chiesa. Attaccato da crudele infermità, morì nel maggio del 1572.
PRATICA. Il S. Rosario è una preghiera universale: recitiamolo.
PREGHIERA. Dio, che a sconfiggere i nemici della tua Chiesa e restaurare il culto divino, ti degnasti eleggere il Sommo Pontefice Pio V, fa' che noi, difesi da lui, siamo così attaccati al tuo servizio che superate le insidie di tutti i nemici possiamo godere di una perpetua pace.
Personale della Guardia costiera, a bordo di Nave Peluso, ha avvistato, vicino alle isole Eolie, un esemplare di tartaruga marina. Era intrappolato in un groviglio di lenze. Dopo averla liberata e avere appurato il suo stato di salute, la tartaruga è stata rilasciata in mare.
Oggetto Ritiro richiesta convocazione urgente Consiglio ComunaleCon la presente si fa seguito alla nota prot. 6092 del 27.04.2021, trasmessa da questo Sindaco ai fini di una convocazione urgente del Consiglio Comunale per l'approvazione del Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale.Avendo avuto questo pomeriggio comunicazione dall'ANCI Sicilia di una proroga del termine per l'approvazione del bilancio di previsione degli enti locali al 31 maggio 2021, deliberata nella seduta odierna del Consiglio dei MInistri, si ritiene utile e rispettoso verso il Consiglio Comunale di Lipari affrontare tale argomento con il dovuto e necessario tempo di approfondimento della proposta. Pertanto, come accennato a titolo di ipotesi nella stessa nota prot.6092, questo Sindaco ritira la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale avente argomento Approvazione Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, riservandosi di richiederne, sempre a breve termine ma con un più consono margine di tempo, una nuova che ricomprenda all'ordine del giorno lo stesso Regolamento e gli ulteriori necessari atti propedeutici al bilancio di previsione 21-23.Distinti saluti
“Ho chiesto alla Regione, che si dovrà confrontare anche con l’ufficio del Commissario nazionale, la possibilità di iniziare a vaccinare, anche oltre le categorie attuali, con differenti target, tutti i residenti delle isole più piccole delle Eolie (Stromboli, Vulcano, Panarea, Alicudi, Filicudi) , per poter terminare il resto della popolazione celermente e proseguire verso un’ipotesi di isole Covid free. Aspetto una risposta per partire con questa iniziativa”.
A dirlo il commissario dell’emergenza Covid 19 di Messina Alberto Firenze durante un sopralluogo oggi pomeriggio al Palarescifina di Messina, uno dei più grandi punti vaccinali della Sicilia, che dovrebbe essere pronto nei prossimi giorni.
“Sarebbe interessante – prosegue Firenze – offrire anche, così come stanno facendo in Alaska, con una visione turistica, dei pacchetti dove oltre il viaggio e il soggiorno prevedere anche la possibilità di far vaccinare i turisti che lo desiderano. Tutto questo seguendo sempre le categorie previste e dopo aver fatto il vaccino ai residenti. Infine, ritengo che per aumentare le vaccinazioni si dovrebbe aprire ad altre categorie.
Oggi come presidente della società scientifica ‘Hospital & Clinical risk managers’ ho lanciato una petizione su change.org, chiedendo al ministro della Salute di far vaccinare i dipendenti dei supermercati, che secondo noi sono molto esposti alla pandemia. Infine, accogliendo la richiesta delle Commissioni consiliari, mi tengo a disposizione per supportare l’iniziativa di vaccinare i senzatetto e consiglio di avviare la vaccinazione con Johnson&Johnson. Le mie sono solo proposte, che potrebbero essere attuate con facilità, vediamo quali saranno poi approvate".
Sono 1.061 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su un totale di 25.951 tamponi (tra molecolari e test rapidi), con il tasso di positività al 4,1%.
Le vittime di oggi sono 23 mentre i guariti 1.166, con il numero degli attuali positivi che cala ulteriormente.
Via libera nel pomeriggio durante un incontro tra i capigruppo consiliari del Comune di Lipari alla decisione di "spalmare" in due sedute del consiglio comunale i tanti argomenti da trattare, molti dei quali si trascinano da tempo. Come si ricorderà la proposta era stata avanzata il 19 aprile scorso dai consiglieri di Forza Italia, Gesuele Fonti ed Eliana Mollica, in una nota inviata al presidente del civico consesso liparese, Giacomo Biviano.
Il primo di questi due consigli dovrebbe tenersi la prossima settimana
Questa mattina il gruppo della Lega all’Ars, per tramite del capogruppo Antonio Catalfamo, ha depositato una mozione per chiedere al governo regionale di prendere in esame la possibilità di far fruire i locali al chiuso di bar e ristoranti, previa una sorta di patente covid-free. Nello specifico si tratta di far utilizzare i tavoli al chiuso per chi è in possesso di un risultato di un tampone molecolare negativo o sia almeno guarito dal covid negli ultimi 6 mesi. “L’allarme ci arriva dagli esercenti. Secondo la Fipe (Federazione Italiana pubblici esercizi) il 46% di bar e ristoranti non ha spazi all’aperto. E non va meglio per quelle attività che si affacciano sui centri storici che hanno regole ancor più stringenti. Parliamo di migliaia di attività che potrebbero soffrire di una misura che avvantaggia qualcuno e danneggia altri. La proposta che portiamo sul tavolo del Presidente Musumeci arriva direttamente dal Trentino Alto Adige dove, per ovviare a questa contraddizione, è stato posto uno step successivo al Dpcm: ossia una patente di ingresso nei locali per chi risulta negativo al covid da meno di 72 ore o è guarito negli ultimi 6 mesi. In modo da dare a chiunque la possibilità di entrare nei locali, pur nel rispetto del distanziamento ma soprattutto per tutelare tutte quelle attività - e sono quasi una su due - che rimarranno escluse dai provvedimenti di riapertura una volta passati alla zona gialla.” Così i deputati Antonio Catalfamo, Orazio Ragusa, Vincenzo Figuccia e il coordinatore regionale della Lega On. Nino Minardo.