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mercoledì 3 novembre 2021
Santa Marina Salina: Il 4 novembre scopertura lapide che celebra cittadinanza onoraria al Milite Ignoto
Il 4 novembre 2021, dalle ore 15.30 presso il cimitero di Lingua si svolgerà la commemorazione per il Centenario del Milite Ignoto, durante la quale sarà scoperta un lapide marmorea celebrativa della Cittadinanza Onoraria conferita al Milite Ignoto dal Comune di Santa Marina Salina.
La Cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
Il Sindaco di Santa Marina Salina
La Cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
Il Sindaco di Santa Marina Salina
martedì 2 novembre 2021
Vico Montesanto: Dopo la segnalazione del signor Cullotta su Eolienews pericolo eliminato
Gentile Direttore,
con la presente intendo ringraziare chi, a seguito della mia segnalazione di pericolo in vico Montesanto fatta in data 27 ottobre, celermente si è speso per la risoluzione del problema.
La ringrazio per lo spazio concesso.
La ringrazio per lo spazio concesso.
Gianfranco Cullotta
La Commemorazione dei defunti...ha "radici" eoliane (di Pino La Greca)
La commemorazione dei defunti
Fu tra il 1000 e il 1009 che Sant’Odilone,abate di Cluny (962-1049)
istituì la festività della commemorazione dei defunti e l’introdusse nei
monasteri della sua giurisdizione.
La festa si estese rapidamente
in Francia e nei paesi nordici, mentre in Italia arriva nel secolo XIII e a
Roma all’inizio del sec. XIV.
Sull’istituzione di questa festa è interessante quanto racconta il
monaco Jotsuald (sec. XII) nella
biografia del santo abate: un monaco che tornava da Gerusalemme, sostando in
una delle Eolie, molto probabilmente
Lipari (dove era ancora attivo il vulcano di Monte Pelato), trovò qui un
eremita il quale gli disse che dentro un vicino vulcano ardente erano punite le
anime purganti, le quali invocavano preghiere dai vivi, ed in particolare dai
monaci di Cluny, per la remissione o abbreviazione della loro pena; e perciò
l’eremita gli raccomandò di riferite ciò all’abate di Cluny.
[in questi luoghi le anime
dei reprobi soffrono diversi tormenti a seconda dei loro peccati e innumerevoli
demonii rinnovano sempre le loro pene. Egli ode sovente questi demonii
strillare con piagnucolosi lamenti perché frequentemente le anime dei dannati
vengono sottratte alle loro mani a causa delle preghiere e delle elemosine di
alcuni che lottano contro di loro senza tregua].
Sant’Odilone, appena appresa la notizia dal monaco rientrato dal
viaggio, decise d’istituire la festa della commemorazione dei defunti,
collocandola all’indomani della festa d’Ognisanti.
Questo racconto fu ripetuto da San Pier Damiano (sec. XI) nella biografia dello stesso sant’Odilone e
da Iacopo da Varazze nella sua “Legenda aurea” (secolo XIII)
Il Purgatorio nasce alle Eolie?
Dante descrive così la struttura del Purgatorio: esso è un monte,
costituito della materia che Lucifero ha innalzato nella sua caduta, scavando
l'abisso dell'Inferno; inoltre, è circondato dal mare, e si troverebbe
nell'emisfero antartico del mondo. Sulla cima del Monte Sacro si trova l’Eden,
il Paradiso Terrestre.
Per approfondimenti:
Luigi Bernabò Brea, Le Isole Eolie dal tardo antico ai Normanni,
Mario Lapucci, edizioni del Girasole, Ravenna, 1988.
Giuseppe Iacolino, Le Isole Eolie, nel risveglio delle memorie
sopite, Aldo Natoli editore, Lipari, 1996.
Seppure mai usata, non sarebbe più saggio porla al sicuro?
Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Salvatore,
amo le nostre spiagge, le amo soprattutto quando non sono troppo popolate ed è proprio in questo periodo che le frequento un po di più. Purtroppo quest'anno l'autunno non è stato mite e questo ha probabilmente causato qualche piccolo danno agli operatori turistici.Ho notato che i gestori dei lidi, con accuratezza, si sono affrettati a mettere al riparo sedie e ombrelloni, prima della tempesta. Sulla spiaggia deserta rimane solo la torretta di sorveglianza del bagnino. Perché aspettare che la prossima mareggiata la distrugga, non sarebbe più saggio, metterla al riparo?
Aurora Beninati
Ciao Doc!
Un altro amico delle Eolie e degli eoliani è volato stamane in cielo.
Ci lascia il dottor Giampiero Di Marco
Tanti i bambini, oggi giovani cittadini, sono venuti alla luce a Lipari, durante il periodo quando è stato primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Lipari.
Uomo dal grande cuore, una volta in pensione, ha portato la sua opera e la sua esperienza in Africa, al servizio dei più poveri e bisognosi.
Amava Lipari e le Eolie dove ritornava, non appena possibile.
Ciao Doc, ti sia lieve la terra!
Ci lascia il dottor Giampiero Di Marco
Tanti i bambini, oggi giovani cittadini, sono venuti alla luce a Lipari, durante il periodo quando è stato primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Lipari.
Uomo dal grande cuore, una volta in pensione, ha portato la sua opera e la sua esperienza in Africa, al servizio dei più poveri e bisognosi.
Amava Lipari e le Eolie dove ritornava, non appena possibile.
Ciao Doc, ti sia lieve la terra!
L'ultimo saluto a Desirée tra commozione e lacrime. Gli amici: " Avrai sempre un posto speciale nel nostro cuore!"
Grande commozione e tante lacrime a Canneto per l’ultimo saluto a Desirée.
Tantissime le persone che hanno voluto salutare la giovane e stringersi attorno ai familiari, letteralmente distrutti da un così immenso dolore.
Non tutti i cittadini hanno trovato posto in chiesa e, quindi, si sono fermati, in preghiera, sul sagrato della basilica di San Cristoforo.
In un toccante intervento, a conclusione della messa esequiale, gli amici, attraverso una di loro, nel ripercorrere tutti gli anni trascorsi insieme, le hanno promesso: "Avrai sempre un posto speciale nel nostro cuore!"
Un lungo, straziante, applauso, ha accolto la bara bianca all'uscita dalla chiesa, quasi a volerla trattenere il più possibile, mentre decine di palloncini bianchi prendevano il volo verso il cielo.
Ciao Desirée❤❤❤
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