Cerca nel blog
giovedì 13 gennaio 2022
Comitato eoliano per la tutela dei diritti fondamentali: "Giorgianni ha deciso motu proprio che le Eolie non sono Italia".
Gentile direttore,
non ci piace aprire la bocca per dar fiato ai polmoni, in troppi sul tema della pandemia nelle nostre amate isole lo fanno parlando evidentemente a sproposito. Preferiamo agire, per ciò che riteniamo giusto, con gli strumenti che il diritto ci mette a disposizione.
E per tale ragione in queste settimane non ci avete sentito: stiamo preparando alcune iniziative giudiziarie delle quali avremo il piacere di mettervi a conoscenza nel dettaglio non appena avremo terminato il relativo iter procedurale.
Ma oggi ci troviamo nostro malgrado costretti a prendere una posizione netta e chiara su eventi gravissimi.
Il nostro Sindaco invero, l’egregio sig. Marco Giorgianni, per la terza volta in pochi giorni ha offeso parte dei suoi cittadini, dimenticando di essere il rappresentante di una intera comunità e non di una parte di questa.
Avevamo taciuto nonostante il suo disinteresse circa l’introduzione del Super Green Pass sui trasporti marittimi, a mezzo del quale – incostituzionalmente – si sono confinati tutti gli eoliani che hanno legittimamente deciso di non aderire alla campagna vaccinale sull’isola nella quale si trovavano al 10/1/2021 (o addirittura lontani da casa se, per qualsivoglia ragione, non erano a quella data sull’isola di residenza) e sino al 31/3/2021.
Avevamo taciuto quando ha manifestato malcelata soddisfazione per una ridicola deroga che – per appena un mese – consentirà a questi cittadini di serie B di esercitare i propri diritti fondamentali limitatamente alle esigenze di studio e salute. Quasi che non si trattasse di diritti inviolabili. Quasi che la Repubblica italiana non fosse più fondata sul lavoro ma sull’emergenza pandemica.
Avevamo taciuto quando invece di imitare altri primi cittadini – che pur hanno sposato la sua medesima passione per la campagna vaccinale – ha omesso di ricordare alzando la voce con i nostri governanti che la legittimità costituzionale del Super Green Pass è stata fondata su una bugia, proferita già nel luglio 2021 dal Premier Mario Draghi circa l’immunizzazione dei vaccinati; circa il fatto che questi – che a suo avviso non potevano infettarsi né infettare terzi – avrebbero finalmente potuto frequentare ambienti immuni.
Abbiamo taciuto quando ha omesso di ricordare che in ogni caso la continuità territoriale non è diritto disponibile.
850.000 contagi tra vaccinati a fronte di 1.100.000 complessivi (pari al 77% del totale) negli ultimi 30 giorni (dati ISS del 7/1/2022) peraltro hanno sbattuto a tutti in faccia – violentemente – la verità: I vaccinati potranno anche essere più protetti rispetto alla forma grave della malattia rispetto ai non vaccinati ma contagiano e si contagiano. Anzi oggi è proprio sulle loro gambe che il virus corre – nel 77% dei casi. Tombale.
Ciò ha palesato la manifesta illegittimità costituzionale delle norme sul super green pass e solo chi è in mala fede oggi può negarlo o può ancora parteggiare per un provvedimento inutile, pericoloso e palesemente discriminatorio.
Abbiamo taciuto in tutte queste occasioni, ma questa sera abbiamo deciso di non farlo: questa sera l’egregio sig. Marco Giorgianni, primo cittadino di quota parte degli eoliani, ha deciso motu proprio che le isole Eolie non sono Italia. Perché la priorità di tutto il paese è stata riaprire le scuole ed evitare che il costo di una pandemia – ormai in tutto il globo verso la fase endemica – dovesse ancora essere pagato dai nostri figli. Ma lui no. Lui dando seguito a qualche istanza proveniente da chi, all’evidenza, più che problemi col virus dimostra problemi di ipocondria, ha deciso che questa non è la priorità delle Isole Eolie. Ha deciso che qui il costo della pandemia devono nuovamente pagarlo i più giovani, ai quali ha sottratto la scuola ed ogni attività aggregativa e sportiva per altri 10 giorni.
Questo noi lo riteniamo inaccettabile, anzi vergognoso, oltre che palesemente inutile.
Tanto il virus continuerà a correre, con buona pace di tutti i cittadini di serie B confinati in queste isole, sulle gambe dei vaccinati serenamente seduti – senza mascherina - al ristorante, al bar, intenti a fare shopping, a sbrigare le proprie faccende negli uffici pubblici e presso i servizi alla persona.
Grazie sig. Sindaco. Grazie per averci ricordato ancora una volta che più che alla Lombardia le nostre meravigliose isole sono vicine all’Africa.
Comitato Eoliano per la tutela dei Diritti Fondamentali
Il Presidente
Avv. Gianluca Corrado
mercoledì 12 gennaio 2022
E' deceduta la signora Alba Tripi in Palamara
Giorgianni emette ordinanza ex articolo 50. Sino al 23 gennaio non si torna a scuola. Oltre 300 i positivi ma potrebbero essrre molti di più
Scuole di ogni ordine e grado chiuse, così come tutte le attività ludiche, ricreative e sportive, sino al 23 gennaio, con ordinanza ex articolo 50 emessa dal sindaco Marco Giorgianni.
L'ordinanza non prevede la DAD poichè per tale tipo di provvedimento non è prevista. Potrebbero disporla i dirigenti scolastici.
Intanto i positivi nel Comune salgono a 300 ma potrebbero essere molti di più.
Il live del sindaco:
Clima: Ogs,studiare cambiamenti,osservatorio meteo a Panarea
Il sistema di rilevamento fornirà in tempo reale, con aggiornamenti ogni 15 minuti, dati meteorologici, informazioni sulla qualità dell'aria (particelle PM10 e PM2.5) e sulla concentrazione di anidride carbonica atmosferica per supportare gli studi legati ai cambiamenti climatici e all'acidificazione degli oceani. Il nuovo osservatorio fornirà, inoltre, la previsione a tre giorni delle condizioni meteorologiche dell'area dell'isola eoliana. Lo rende noto l'Ogs.
"L'osservatorio - spiega Cinzia De Vittor, ricercatrice dell'Istituto - è stato acquistato nell'ambito del progetto di innovazione tecnologica Ipanema, grazie a un finanziamento Pon Ricerca e Innovazione, che prevede l'implementazione del laboratorio Eccsel NatLab-Italy di Panarea con l'acquisto di strumentazioni all'avanguardia per identificare le metodologie più adeguate al monitoraggio, la protezione e la gestione dell'ecosistema marino nei siti di stoccaggio offshore della CO2".
A Panarea l'Ogs ha inaugurato nel 2015 il laboratorio Eccsel-NatLab Italy (finanziato dal Mur). L'isola - spiega l'Ogs - è stata scelta per la presenza di emissioni naturali di CO2, anche a basse profondità, che la rendono un laboratorio naturale straordinario per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici, per la messa a punto di tecniche di monitoraggio e per ampliare le conoscenze dell'impatto dell'acidificazione sull'ecosistema marino. Il laboratorio, a disposizione di tutta la comunità scientifica nazionale e internazionale e degli stakeholder pubblici e privati, "fa parte dell'infrastruttura pan-europea Eccsel Eric (European Carbon Capture and Storage Laboratory infrastructure) che collega i migliori laboratori europei impegnati in ricerche riguardanti il CCUS (CO2 Capture, Transport, Utilisation and Storage) con lo scopo di fornire uno strumento utile alla riduzione delle emissioni di CO2 dal settore industriale e contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici e al raggiungimento degli obiettivi imposti dagli accordi di Parigi", conclude De Vittor. (ANSA).
La Regione ha deciso da domani si torna a scuola. Giorgianni potrebbe però emettere ordinanza ex art. 50
Articolo sulle cave di pomice dello storico eoliano Giuseppe (Pino) La Greca pubblicato su Humanities, prestigiosa rivista universitaria.
La rivista universitaria Humanities ha pubblicato un primo articolo dello storico eoliano Giuseppe (Pino) La Greca sulle cave di pomice. Si tratta di una antologia di tre autori siciliani del II° dopoguerra, Patanè, Cattafi e Consolo.
La rivista può essere scaricata liberamente dall'indirizzo:
cab.unime.it/journals/index.pxp/hum