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lunedì 24 gennaio 2022

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000. Carnevale eoliano 2010: video serata finale, prima parte (di Salvatore Sarpi)

Porti, governo Musumeci approva riclassificazione di 4 scali. Tra questi Pignataro e Marina Corta

Ampliate le attività consentite in quattro porti siciliani, dove aumenteranno i servizi e le opportunità occupazionali. Il governo regionale ha approvato la modifica del decreto del Presidente della Regione del primo giugno 2004 che riguarda la classificazione dei porti di categoria II, classe III, ricadenti nell'ambito del territorio della Regione Siciliana, e la loro rispettiva destinazione funzionale. Una rivoluzione per la portualità dell’Isola che da tempo attendeva una riorganizzazione strategica sia per il turismo che per le attività commerciali.

«La nuova classificazione dei porti approvata dal governo Musumeci – ha affermato l’assessore al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro - darà la possibilità agli scali di Cefalù, Sant’Agata di Militello, Porto di Pignataro e Porto di Marina Corta di Lipari, cioè quelli interessati dalla riorganizzazione, di ampliare l’offerta dei servizi già offerti. Ma consentirà soprattutto la nascita di nuove attività imprenditoriali che genereranno un’importante e positiva ricaduta occupazionale ed economica».

Per il porto di Cefalù, nel Palermitano, è stata aggiunta la destinazione funzionale di “servizio passeggeri” a quelle già previste di “turistica, da diporto e peschereccia”, allo scopo di estendere la possibilità, per i turisti in visita alla città, di potere raggiungere l'arcipelago delle isole Eolie, utilizzando mezzi di pubblico trasporto.
Per il porto di Sant'Agata Militello, nel Messinese, è stata aggiunta la destinazione funzionale “turistica e da diporto” alle già previste “commerciale, peschereccia e servizio passeggeri”, in considerazione del fatto che l’attività principale, ormai da anni e in continua espansione, è legata proprio al turismo da diporto.
Le modifiche che, invece, riguardano Lipari, in ragione della numerosa presenza di unità da pesca sull'isola, prevedono per il Porto di Pignataro (attualmente destinato ad attività “turistica e diporto, commerciale, servizio passeggeri, porto rifugio”) e per il porto di Marina Corta (destinato ad attività “commerciale e servizio passeggeri”) l’aggiunta della destinazione funzionale di “peschereccia”.

«Anche questo atto – conclude Cordaro - che dimostra, in particolare, l’attenzione e la sensibilità del giunta regionale nei confronti delle comunità interessate dalla riclassificazione, si innesta nell’ottica, più ampia, della strategia di crescita e di sviluppo dei porti siciliani che il governo Musumeci ha avviato sin dal suo insediamento e che avrà ulteriore impulso nei prossimi anni».

Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 al largo di Stromboli

Una scossa di terremoto è stata registrata alle ore 6,01 di oggi a ovest dell’isola di Stromboli.
Il terremoto ha avuto una magnitudo di 3.1 ed è stato localizzato dagli strumenti della Sala Sismica INGV-Roma, in mare ed a una profondità di 275 chilometri. 
La scossa non è stata avvertita dalla popolazione e non ha causato danni nè a persone, nè a cose


Buon Compleanno a Rosaria Grasso, Caterina D'Ambra, Fabio Cafarella, Giuseppe Castrogiovanni, Mustapha Mouslim, Maria Manfrè, Stefania Monroe, Domenico Giuffre, Maria Mandarano, Nora Pellegrino, Jessica Cipicchia, Monica Puleo

 

Il "Pensiero del giorno" con Don Bernardino Giordano: La mascherina

Oggi è il 24 gennaio. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo.

VULCANO

domenica 23 gennaio 2022

S. Marina Salina, il caso "medico negato" all'Ars. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 23 gennaio 2022


 

Il Centro Studi : "Francesco Paolo Fulci un “civil servant” dell’Italia e un grande e sincero amico delle Eolie"

 

Con la morte di Francesco Paolo Fulci, avvenuta il 21 gennaio scorso a 92 anni di età, non solo se ne va un servitore dello Stato italiano, un “civil servant “come dicono gli inglesi che ha svolto con impegno il suo compito di Rappresentate Permanente italiano all’ONU, ma anche un sincero amico delle Eolie.

Nato a Messina, Francesco Paolo Fulci si era laureato all’Università di questa città e aveva poi studiato diritto comparato alla Columbia University di New York e all’Accademia di diritto internazionale dell’Aia. Entrato in diplomazia nel 1956, nel corso di una lunga carriera aveva servito l’Italia in importanti capitali mondiali come Tokyo, Parigi, Mosca. Dal 1976 al 1980, era stato capo della Segreteria del presidente del Senato Amintore Fanfani. Poi, dal 1980 al 1985, ambasciatore d’Italia in Canada e dal 1985 al 1991 ambasciatore alla NATO a Bruxelles. È stato segretario generale italiano del Comitato esecutivo per la sicurezza e l’intelligence (CESIS) dal maggio 1991 all’aprile 1993, anno in cui fu inviato a New York. Inconsueta fu la lunghezza dell’incarico, prorogato eccezionalmente dal Governo per quasi due anni dopo il raggiungimento dei limiti d’età e dopo che Fulci era stato eletto presidente dell’ECOSOC.

“Gli anni di New York sono stati indimenticabili, abbiamo creato un vero dream team, un team dei sogni”, aveva detto Fulci nella celebrazione del suo novantesimo compleanno, rivolgendosi a una ventina di ex “Fulci Boys”, i ragazzi della sua squadra, saliti poi ai vertici della Farnesina.

 “Si lavorava uno per tutti e tutti per uno, ma soprattutto si lavorava per l’Italia, perche’ l’Italia vincesse e vincesse sempre. Di questo vi saro’ immensamente grato”.

Aveva casa a Salina nel Comune di Leni. Al Centro Studi di cui era socio onorario, non ha mai fatto mancare il suo sostegno. Nei giorni scorsi si era sentito telefonicamente con Nino Paino dicendosi pronto ad organizzare un incontro per la prossima estate a Lipari. Ricordiamo il suo messaggio per i 40 anni dell’associazione e l’ultima mail del mese di dicembre con la quale ci inviava una foto inedita della lavorazione del film “Stromboli”.

In particolare, anche se sono trascorsi quasi 25 anni, è rimasta indimenticabile nella mente di tantissimi eoliani la grande avventura della “Settimana Eoliana” negli Stati Uniti. Prima Los Angeles e poi New York,  dal19 al 28 febbraio del 1998. Certo la più grande manifestazione a livello mondiale che ha visto protagonista il nostro arcipelago. Una iniziativa guidata da Fulci per sostenere il protagonismo dell’Italia all’ONU attraverso la costruzione di una alleanza con i 32 piccoli Stati insulari accreditati alle Nazioni Unite che avrà il suo momento indimenticabile nella serata di Gala del 27 febbraio nella Grand Ballroom del Waldorf Astoria. “Uno dei maggiori eventi conviviali mai realizzati dall’Italia a New York” come ebbe a definirlo Gian Lorenzo Cornado allora Capo della Segreteria di Fulci. Un protagonismo che dal 1993 al 1999 aveva visto l’Italia vincente in competizioni elettorali al Palazzo di Vetro 27 su 28 volte. Questa manifestazione veniva a consolidare ed esaltare alleanza e strategia sottolineando che le piccole isole avevano interessi speciali e comuni e l’Italia grazie alla quarantina di Comuni delle isole minori aderenti ANCIM, rappresentate in quella sede dal Sindaco di Lipari e Presidente Nazionale dell’ANCIN, era di diritto parte di questa coalizione e di questo progetto.

Era il periodo in cui la Germania e il Giappone, assieme a India e Brasile tentavano, con il sostegno americano, di entrare come membri permanenti nel Consiglio di sicurezza dell’Onu. Fu proprio una vera battaglia diplomatica dell’ambasciatore Fulci, alla testa di una squadra di giovani diplomatici (un ‘dream team’) e poteva contare su forti consensi politici, che bloccò la manovra di ampliamento che avrebbe avuto effetti penalizzanti sulla futura presenza italiana nel massimo organo di governo politico dell’Onu e sulla forza della sua politica estera.

Queste vicende sono rievocate nel libro di Elio Menzione, “La sfida di New York: l’Italia e la riforma del Consiglio di Sicurezza ONU” (Rubbettino, 2016). Non era solo in gioco il prestigio dell’Italia, spiegava Fulci all’epoca, ma anche quello di altri paesi di medie dimensioni che in questo modo sarebbero stati lasciati ai margini: nacque il cosiddetto ‘Coffee Club’ perché si riuniva la mattina davanti a una tazzina di espresso per pianificare le strategie e bloccare le azioni con cui il G4 voleva chiudere la partita. Oggi si chiama “Uniting for Consensus” e continua a riproporre uno schema sulla base di quello suggerito allora: l’aggiunta di seggi non permanenti, anche se a rotazione più frequente, per dare spazio ai continenti sottorappresentati come Africa e America Latina.

Fulci sapeva combattere, ma sapeva anche usare, prima che il termine diventasse di moda, il “potere morbido” della diplomazia italiana. Faceva leva sulla forza della persuasione per ottenere risultati, facilitando la positiva collaborazione tra Stati e portando un approccio innovativo nella diplomazia multilaterale che dava particolare importanza al coinvolgimento stretto e costante di tutti i collaboratori, a una forte strategia mediatica, e ai rapporti personali.

L’Ambasciatore Fulci aveva un cuore politico e si circondava di sostenitori di alto livello a cominciare dal giudice dell’Alta Corte federale Edward Re originario di S.Marina Salina, dall’on. Alberto La Volpe, all’epoca Sottosegretario di Stato, e molti altri.

Addio Ambasciatore, addio caro e prestigioso amico del nostro Centro.

Lipari, 23 gennaio 2022

                                                                            Ufficio Stampa Centro Studi

Giorgianni nel live di oggi: "Domani si torna a scuola. Per Vulcano in arrivo ordinanza non limitativa ma di salute pubblica"

Eolie ed eoliani. Foto e filmati dall'800 ai primi del 2000. Foto inedita di una cerimonia di metà anni 60 a piazza Mazzini


 

Covid nel Distretto di Lipari. Il numero dei contagiati scende sotto quota 190 ma ci sono nuovi positivi

Diffusi dall'ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati. Si riferiscono alla giornata del 22 gennaio.
Nel distretto di Lipari i contagiati sono 181 dei quali 16 conteggiati per la prima volta.

Lipari: Fumata bianco/grigia nell'area di centro destra. Individuato il possibile candidato a sindaco ma non c'è l'ufficialità

Comunicato

Si è appena conclusa la riunione tra le forze politiche del centrodestra eoliano. 

Nell'incontro odierno i rappresentanti dei gruppi politici dell'opposizione consiliare si sono confrontati ed è emersa una comune posizione su un autorevole profilo.

Il tavolo si riunirà, nuovamente, sabato prossimo

Nota del direttore - Al momento l'unico candidato ufficiale è Riccardo Gullo; pressochè certo, manca solo l'ufficialità, Gaetano Orto. 

Qualcun'altro sta "sfogliando la margherita" cercando di recuperare consensi. 

Per il centrodestra il nome potrebbe essere ufficializzato sabato prossimo

E' deceduta Iole Muleta

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA E OMEGA di Lipari.

Alla famiglia le nostre condoglianze

Accadde alle Eolie. Ventitrè gennaio 2020: Lami, praticamente un miracolo!