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domenica 27 febbraio 2022
Auguri a...
Buon Compleanno a Pietro Agrip, Marco Raffiti, Simona Minutoli, Annamaria Prestipino, Norina Cappadona, Michele Rando, Serena Costanzo Joly, Gianna Ziino, Manfredi Morabito, Michele Pastore, Flavia Subba, Alberto Taranto, Mariarosa Natoli, Luna Mazza, Elide Podetti Alizzo
Calcio: Rinviata la gara di oggi tra Lipari e Rodì Milici
Con comunicato n.318 della LND la partita ASD Lipari IC- Rodì Milici, in programma oggi, causa avverse condizioni meteomarine, viene a mercoledì 9 marzo, ore 15.
Sovranismo e sangue , figli della paranoia (di Gianni Iacolino)
Quando si cerca di analizzare le motivazioni reali che spingono un personaggio a compiere determinante azioni è bene cercare di svolgere un’analisi quanto più accurata possibile. Ciò vale in particolar modo quando questo personaggio si chiama Vladimir Putin.
Ho trovato sconvolgente la prepotenza e la disumanità che lo contraddistinguono da sempre e tanta rabbia provo nei confronti dei numerosi idioti e pericolosi sovranisti di cui, il nuovo zar, rappresenta, nonostante la sua inquietante storia, un idolo da seguire.
Storia e memoria non vanno sempre di pari passo. La memoria è una cosa complicata, è parente della verità ma non è la sua gemella, non è identica alla verità, ha a che fare con quanto è successo, ma ognuno ricorda gli accadimenti passati secondo il suo punto di vista. Le recenti storie dei due conflitti mondiali, le paranoie ed i deliri di grandezza e di onnipotenza di Mussolini ed Hitler, il rifiorire dei sovranismi degli ultimi anni, le simpatie nei confronti di Putin dei neofascisti europei e di casa nostra ( Salvini si mostrava orgoglioso in pubblico con il volto del nuovo tiranno in bella mostra sulla maglietta ) dimostrano chiaramente come la memoria ,tante volte, si allontana dalla verità storica. Ed è proprio a quel punto che , distorcendo i fatti, ci si avvicina al baratro .
Mi chiedo come si fa a non capire che dietro quegli atteggiamenti di continua sfida , di superiorità, di ostentata disumanità di certi farabutti della storia passata e dei nostri tempi ci sia sempre presente una pericolosa patologia della mente.
Come si può vivere una vita normale , la tua quotidianità sapendo che stai distribuendo morte e disperazione a piene mani ?
Solo una lucida follia può sorreggere un tiranno in queste scelte di morte e di annientamento . E quello che pensavo non potesse più succedere lo vedo in televisione nei volti di quei bambini e delle loro mamme. Ed intanto il farabutto , orribile a vedersi, sta seduto all'estremità di quell'orrendo bianco-anemico tavolo chilometrico a godersi il disastro prodotto dalla sua mente malata, assetata di sangue e di imperialismo. Le due cose , sangue ed imperialismo, sono inscindibili.
Perché si possa comprendere appieno il distorto meccanismo mentale, la paranoia, che sta alla base dei comportamenti di questi folli tiranni mi avvalgo delle parole che hanno accompagnato la presentazione del prezioso libro di luigi Zoja , pubblicato da Bollati Boringhieri nel 2011 : PARANOIA la follia che fa la storia. " Il paranoico spesso è convincente, addirittura carismatico....Incapace di sguardo interiore, parte dalla granitica certezza che ogni male venga attribuito agli altri. La sua logica nascosta procede invertendo le cause....Questa follia lucida è uno stile di pensiero privo di dimensione morale, ma con una preoccupante dimensione sociale. Raggiunge infatti un'intensità esplosiva quando fuoriesce dalla psicologia individuale ed infetta la massa.
La paranoia ha sterminato più masse umane delle epidemie di peste, ha umiliato ed annientato più della collera di Dio." Lo studio della paranoia ci fa vedere con occhi diversi eventi che credevamo di conoscere e ci fa capire come i paranoici di successo, Hitler o Stalin fossero tali per la loro capacità di risvegliare la paranoia dormiente nell' uomo comune , colui che, come Putin, decide di mettere a morte i suoi vicini Ucraini dopo aver cenato tranquillamente , accarezzato il gatto e dato la buonanotte ai figli.
sabato 26 febbraio 2022
Ricerca personale
Per stagione 2022 stuttura alberghiera e residenziale in Lipari, seleziona le seguenti figure con esperienza nel settore:
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Se interessati contattare il n. 331 2457222
I bambini no! (di Mariagrazia Bonica)
I bambini, no!
I bambini non avrebbero dovuto conoscerla la guerra!
Oggi, i miei alunni sono entrati in classe spaventati.
Hanno esordito con questa domanda: " adesso, maestra, devi spiegarci cosa sta succedendo!"
In TV hanno detto che è scoppiata la guerra. Ma non avevate detto che non ci sarebbe più stata?
Noi abbiamo paura! Cosi, dopo averli tranquillizzati e resi edotti, mi sono detta: se loro che vivono qui, in un luogo lontano da una così tragica realtà, hanno tanta paura, chissà quanta ne avranno i piccoli ucraini costretti a fuggire sotto i bombardamenti!
Stasera in TV, scorrono gli sguardi dolci e impauriti di tanti bambini assiepati in luoghi di fortuna, o mentre dormono sulle sedie di stazioni adattate a dormitori, piuttosto che in rifugi sotterranei.
Alcuni piangono e il cuore si spezza.
Mi chiedo: ma cosa possiamo fare noi per questi fratelli?Quale può essere il nostro contributo, da qui, in questo momento cosi tragico?
E allora mi viene da fare una proposta, visto che sono tantissime le famiglie in fuga. Non si potrebbe ospitarne anche da noi?
Fintantoché la situazione non si normalizzera', qui al momento tante case sono libere.
Perché non aprire un corridoio umanitario e dare ospitalità a qualche famiglia con bambini affinché possa rasserenarsi e attendere qui, la fine delle ostilità?
Magari portando i figli a scuola facendo loro dimenticare per un po' il dolore e la paura per qualcosa che non potranno mai spiegarsi.
Perche' ai nostri bambini, ai nostri figli, tutti, dovremo spiegare , prima o poi, come mai l 'amore per il potere ha sostituito il potere dell' amore.
E perché l ' uomo ha ancora il coraggio di gettare bombe sulla gente inerme e sugli innocenti, che chiedono solo libertà e pace.
Possa Putin, tornare sui propri passi e farsi ricordare dalla storia per aver scelto e difeso la Pace e non solo per aver voluto la guerra!
Che Dio ci salvi dalla follia umana!.
I bambini non avrebbero dovuto conoscerla la guerra!
Oggi, i miei alunni sono entrati in classe spaventati.
Hanno esordito con questa domanda: " adesso, maestra, devi spiegarci cosa sta succedendo!"
In TV hanno detto che è scoppiata la guerra. Ma non avevate detto che non ci sarebbe più stata?
Noi abbiamo paura! Cosi, dopo averli tranquillizzati e resi edotti, mi sono detta: se loro che vivono qui, in un luogo lontano da una così tragica realtà, hanno tanta paura, chissà quanta ne avranno i piccoli ucraini costretti a fuggire sotto i bombardamenti!
Stasera in TV, scorrono gli sguardi dolci e impauriti di tanti bambini assiepati in luoghi di fortuna, o mentre dormono sulle sedie di stazioni adattate a dormitori, piuttosto che in rifugi sotterranei.
Alcuni piangono e il cuore si spezza.
Mi chiedo: ma cosa possiamo fare noi per questi fratelli?Quale può essere il nostro contributo, da qui, in questo momento cosi tragico?
E allora mi viene da fare una proposta, visto che sono tantissime le famiglie in fuga. Non si potrebbe ospitarne anche da noi?
Fintantoché la situazione non si normalizzera', qui al momento tante case sono libere.
Perché non aprire un corridoio umanitario e dare ospitalità a qualche famiglia con bambini affinché possa rasserenarsi e attendere qui, la fine delle ostilità?
Magari portando i figli a scuola facendo loro dimenticare per un po' il dolore e la paura per qualcosa che non potranno mai spiegarsi.
Perche' ai nostri bambini, ai nostri figli, tutti, dovremo spiegare , prima o poi, come mai l 'amore per il potere ha sostituito il potere dell' amore.
E perché l ' uomo ha ancora il coraggio di gettare bombe sulla gente inerme e sugli innocenti, che chiedono solo libertà e pace.
Possa Putin, tornare sui propri passi e farsi ricordare dalla storia per aver scelto e difeso la Pace e non solo per aver voluto la guerra!
Che Dio ci salvi dalla follia umana!.
Lavoro, via libera del governo Musumeci al programma “Gol” con 100 milioni del Pnrr
Ammontano a 100 milioni di euro le risorse a disposizione della Regione Siciliana per l’avvio del programma “Gol” (Garanzia occupabilità lavoratori) nell’Isola. Si tratta di quasi l’11 per cento dell’anticipo da 880 milioni su scala nazionale dei complessivi 4,6 miliardi stanziati dal Pnrr per un intero quinquennio. Il Piano attuativo regionale di “Gol”, predisposto dall'assessorato al Lavoro guidato da Antonio Scavone, ha ricevuto il via libera dalla giunta regionale e sarà adesso inviato ad Anpal per la definitiva approvazione.
«Grazie alla trattativa condotta con l’esecutivo nazionale – sottolinea l’assessore Scavone – il governo Musumeci è riuscito a fare tenere in considerazione la diversa condizione di industrializzazione dei singoli territori regionali e ottenere un finanziamento più consistente, in cui includere anche le risorse per misure quali il reddito di cittadinanza e gli indici di disoccupazione. Crediamo molto in questa misura del Piano nazionale di ripresa e resilienza – continua l’assessore - tanto da avere predisposto il Piano attuativo in anticipo rispetto alla scadenza dei 60 giorni dalla pubblicazione del decreto interministeriale del 27 dicembre 2021».
Il programma "Gol" in Sicilia è finalizzato innanzitutto al reinserimento occupazionale, all'aggiornamento e alla riqualificazione dei lavoratori. Nel 2022, coinvolgerà 64.680 soggetti. Tra questi, 17.248 sono destinatari di percorsi di formazione. Per 6.468, in particolare, è previsto un rafforzamento delle competenze digitali.
Nell'ambito delle politiche del lavoro, l’assessorato regionale ha già adottato un piano per le nuove competenze, il rafforzamento del sistema duale e il potenziamento dei centri per l’impiego. Questi ultimi rappresentano un punto di snodo del programma "Gol".
«Grazie alla trattativa condotta con l’esecutivo nazionale – sottolinea l’assessore Scavone – il governo Musumeci è riuscito a fare tenere in considerazione la diversa condizione di industrializzazione dei singoli territori regionali e ottenere un finanziamento più consistente, in cui includere anche le risorse per misure quali il reddito di cittadinanza e gli indici di disoccupazione. Crediamo molto in questa misura del Piano nazionale di ripresa e resilienza – continua l’assessore - tanto da avere predisposto il Piano attuativo in anticipo rispetto alla scadenza dei 60 giorni dalla pubblicazione del decreto interministeriale del 27 dicembre 2021».
Il programma "Gol" in Sicilia è finalizzato innanzitutto al reinserimento occupazionale, all'aggiornamento e alla riqualificazione dei lavoratori. Nel 2022, coinvolgerà 64.680 soggetti. Tra questi, 17.248 sono destinatari di percorsi di formazione. Per 6.468, in particolare, è previsto un rafforzamento delle competenze digitali.
Nell'ambito delle politiche del lavoro, l’assessorato regionale ha già adottato un piano per le nuove competenze, il rafforzamento del sistema duale e il potenziamento dei centri per l’impiego. Questi ultimi rappresentano un punto di snodo del programma "Gol".
L' Hotel Carasco Lipari sarà gestito dalla "Framon Hotels" del gruppo Franza
Dal 1° marzo l’Hotel “Carasco” di Lipari sarà gestito dalla “Framon Hotels” del Gruppo Franza che opera già in Sicilia e sul territorio eoliano con lo storico Hotel “Les Sables Noir” di Vulcano ed altre attività ed è guidato da Pietro Franza, che ha sostenuto in prima persona l’ambizioso progetto.
Prevista una moderna riqualificazione della struttura (87 camere e due suite); si punta inoltre ad un’ulteriore proprieta’ limitrofa di oltre 12,000 mq per parco botanico, lo sviluppo di una serie di nuovi servizi di ristorazione e la creazione di spazi wellness indoor ed outdoor, nonché il ripristino degli antichi approdi della baia di Portinenti.
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