Cerca nel blog
venerdì 11 marzo 2022
E' deceduto Romolo Longo
Covid alle Eolie. Numero nuovi contagiati pressoché uguale a quello dei guariti.
Resta sempre alto il numero dei contagi
Nel Distretto di Lipari (Comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina) i positivi sono 176 dei quali 15 conteggiati per la prima volta.
Il nove marzo i positivi erano 175
Auguri a ...
Buon Compleanno ad Antonio Quadara, Giacomo Favaloro, Francesco Paino, Peppe Grosso, Bartolina Gugliotta, Nunzia Trovato, Filippo Greco
Mael e i vulcani eoliani : si è concretizzato un sogno

sezione di Palermo diretta da Franco Italiano, della stazione dei Carabinieri di Vulcano agli ordini del Maresciallo Prizzi, della polizia Municipale nella persona dell’ispettore Li Volsi, Mael ha vissuto la tanto desiderata giornata vedendo da vicino un vulcano ed i suoi fenomeni.
A conclusione della giornata Mael ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono impegnati affinché il sogno di un bimbo divenisse felice realtà. Ha saluto con ciao Stromboli e ciao Vulcano le nostre Isole
Tutti coloro che lo hanno conosciuto in questi giorni sì augurano ,con tutto il cuore, di rivederlo nelle nostre Eolie.








giovedì 10 marzo 2022
Chi era l'uomo trovato impiccato a Lipari nel 2009?. Il video di ieri sera a Chi l'ha visto (Rai Tre)
Dell'uomo trovato impiccato a Lipari nel 2009 e rimasto senza identità se ne è occupata, ieri sera, la nota trasmissione televisiva Chi l'ha visto.
La troupe è sbarcata a Lipari dopo l'interessamento di Aurora Beninati e Piero Roux.
L'uomo, da quanto si percepisce da un video era alto circa 1,90 e portava con sè una valigetta nera.
Riproponiamo il video nella speranza che, attraverso i social, qualcuno possa riconoscere, dalle pochissime sue immagini, l'uomo e dargli, finalmente, una identità
Covid alle Eolie: Continua a salire il numero dei contagi
Più sette rispetto al già alto dato precedente.
Diffusi dall'Ufficio commissariale per il Covid nella provincia di Messina i nuovi dati.Si riferiscono alla giornata del nove marzo.
Nel Distretto di Lipari (Comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina) i positivi sono 175 dei quali 15 conteggiati per la prima volta.
L'otto marzo i positivi erano 168
Vulcano, il 9 aprile la prova di evacuazione
Nuova ordinanza di Giorgianni "a tutela della salute pubblica".
Sicilia, i vescovi auspicano la ripresa delle processioni a partire da Pasqua
Processioni si, ma senza giochi pirotecnici
Dopo la sospensione improrogabile per via della pandemia, adesso le cose sono cambiate e le processioni religiose sono ad un passo dalla ripresa definitiva.
I vescovi siciliani, infatti, hanno riflettuto su quest'opportunità, ormai non tanto remota ed hanno deciso il da farsi: qualora il Governo italiano, il prossimo 31 marzo, decida di revocare lo stato di emergenza relativo alla pandemia provocata dal Covid 19, che da 2 anni ha cambiato lo stile di vita e le tradizioni di tutto il mondo, gli eventi riprenderanno senza tanti impedimenti. I vescovi si sono radunati ieri pomeriggio, presso la sede di Corso Calatafimi, a Palermo, dove si è svolta la sessione primaverile della Conferenza Episcopale Siciliana. Ha presieduto i lavori il Vice-presidente, monsignor Michele Pennisi.
In apertura della sessione i Vescovi hanno accolto monsignor Luigi Renna che per la prima volta partecipava ai lavori ed hanno rivolto un caloroso saluto a monsignor Salvatore Gristina, Arcivescovo emerito di Catania, che ha concluso il suo mandato di Presidente della CESi. Nel corso della sessione, è stato ribadito che le processioni religiose potrebbero riprendere a partire dalla domenica delle Palme, il prossimo 10 aprile.
«Quale gesto concreto di compassione col popolo ucraino, inoltre i Vescovi invitano tutti ad evitare i fuochi o le cosiddette “bombe pirotecniche” per le prossime feste pasquali, cioè quelle relative alla domenica delle Palme, alla Santa Pasqua ed al lunedì di Pasquetta. I vescovi vorrebbero vietare questi atti, in un momento storico nel quale uomini, donne, anziani e, specialmente, bambini sono atterriti dal suono delle sirene russe e uccisi dalle bombe belliche che vengono lanciate sul territorio ucraino e che lo stanno devastando. In segno concreto di solidarietà, si invita anzi a convertire il corrispettivo denaro speso per l'acquisto di fuochi pirotecnici in aiuti umanitari ai profughi che saranno accolti nelle nostre Diocesi e nelle nostre Città», conclude la nota.
