Diffusi dall'Ufficio commissariale i dati relativi ai vari Distretti. Nel Distretto di Lipari (Lipari, LenMalfa e Santa Marina Salina) i positivi sono121 di cui 15 del giorno
Cerca nel blog
giovedì 28 luglio 2022
Turismo, arriva il Cir per le strutture ricettive. «Basta abusivismo»
Arriva il Cir, Codice identificativo regionale, delle attività ricettive e delle locazioni brevi a fini turistici. Lo introduce un decreto firmato dall’assessore regionale al Turismo Manlio Messina. Con questa misura la Regione Siciliana intende garantire un’offerta turistica trasparente sul territorio e contrastare forme irregolari di ospitalità. Il provvedimento è stato presentato stamane, al PalaRegione di Catania, dall’assessore Messina e dal presidente di Federalberghi Sicilia, Nico Torrisi.
«Con l'entrata in vigore del Cir anche in Sicilia - ha sottolineato l’assessore Messina - daremo un duro colpo all'abusivismo che sino ad oggi ha penalizzato chi fa turismo entro gli argini dell'onestà e della legalità. Era una misura di cui si parlava da almeno un decennio e noi l'abbiamo realizzata. Il Cir permetterà di avere finalmente un quadro completo dell'offerta ricettiva regionale e, infatti, contiamo su una emersione importante di realtà che non operano in piena trasparenza. Nel decreto che porta la mia firma, inoltre, sono previste sanzioni anche per i portali di agenzie di viaggio che daranno spazio a strutture sprovviste del codice e quindi per noi abusive».
Il provvedimento si rivolge a tutte le strutture ricettive (ex legge regionale 27/96) compresi gli agriturismo, gli alberghi diffusi, i condhotel e i marina resort, ma anche agli alloggi per uso turistico in affitto per brevi periodi (inferiori a 30 giorni), comprese le “case vacanza”.
«Oggi - ha evidenziato il presidente Torrisi - è una giornata storica. Da molti anni, la Federalberghi Sicilia denuncia il fenomeno dell'abusivismo. Ringraziamo l'assessore Messina che ci ha dimostrato, con i fatti, non soltanto un dialogo che c'è sempre stato con le istituzioni, la concretezza di un provvedimento che consentirà finalmente di poter mettere delle regole chiare. Non si tratta di fare la guerra a chi non rispetta le regole, ma semplicemente avere la garanzia di migliori tutele per chi le rispetta».
Il Codice identificativo regionale (Cir) verrà attribuito dal sistema di gestione dei flussi turistici “Turist@t”, istituito con decreto assessoriale del 2014. Le strutture ricettive già esistenti dovranno fare richiesta del codice attraverso l’apposita sezione della piattaforma, quelle di nuova istituzione dovranno inviare a “Turist@t” la copia della Scia inviata al Comune e richiedere l’inserimento in anagrafica e il rilascio del codice. Per le “case vacanza” il procedimento è simile: sia quelle già esistenti sia le nuove dovranno registrarsi in “Turist@t”, chiedere l’inserimento in anagrafica e il rilascio del Cir.
Per i titolari scatta anche l’obbligo di comunicare giornalmente, entro 24 ore dall’arrivo o della partenza, tramite il sistema di gestione dei flussi turistici “Turist@t”, i dati relativi agli arrivi e alle presenze, a fini statistici.
Il decreto dispone anche in materia di promozione. I titolari delle strutture ricettive o degli alloggi in affitto, nonché chi esercita attività di intermediazione immobiliare o gestisce portali telematici o siti web, sono tenuti a pubblicare il codice Cir di ogni struttura negli annunci, nelle pubblicità e nelle prenotazioni. Il Cir dovrà essere ben visibile accanto alla denominazione. L’obbligo riguarda qualsiasi mezzo promozionale, anche le piattaforme ospitate da server che si trovano all’esterno dell’Unione europea.
I titolari delle strutture ricettive dovranno adempiere a quanto disposto dal decreto assessoriali entro 30 giorni dal rilascio del Cir da parte della Regione. Anche per inserire denominazione e Cir negli annunci e nelle promozioni su piattaforme on line e sui social media c'è un mese di tempo, a far data dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale della Regione. Chi non adempie rischia una sanzione da 500 a 5 mila euro.
DECRETO: scarica qui
«Con l'entrata in vigore del Cir anche in Sicilia - ha sottolineato l’assessore Messina - daremo un duro colpo all'abusivismo che sino ad oggi ha penalizzato chi fa turismo entro gli argini dell'onestà e della legalità. Era una misura di cui si parlava da almeno un decennio e noi l'abbiamo realizzata. Il Cir permetterà di avere finalmente un quadro completo dell'offerta ricettiva regionale e, infatti, contiamo su una emersione importante di realtà che non operano in piena trasparenza. Nel decreto che porta la mia firma, inoltre, sono previste sanzioni anche per i portali di agenzie di viaggio che daranno spazio a strutture sprovviste del codice e quindi per noi abusive».
Il provvedimento si rivolge a tutte le strutture ricettive (ex legge regionale 27/96) compresi gli agriturismo, gli alberghi diffusi, i condhotel e i marina resort, ma anche agli alloggi per uso turistico in affitto per brevi periodi (inferiori a 30 giorni), comprese le “case vacanza”.
«Oggi - ha evidenziato il presidente Torrisi - è una giornata storica. Da molti anni, la Federalberghi Sicilia denuncia il fenomeno dell'abusivismo. Ringraziamo l'assessore Messina che ci ha dimostrato, con i fatti, non soltanto un dialogo che c'è sempre stato con le istituzioni, la concretezza di un provvedimento che consentirà finalmente di poter mettere delle regole chiare. Non si tratta di fare la guerra a chi non rispetta le regole, ma semplicemente avere la garanzia di migliori tutele per chi le rispetta».
Il Codice identificativo regionale (Cir) verrà attribuito dal sistema di gestione dei flussi turistici “Turist@t”, istituito con decreto assessoriale del 2014. Le strutture ricettive già esistenti dovranno fare richiesta del codice attraverso l’apposita sezione della piattaforma, quelle di nuova istituzione dovranno inviare a “Turist@t” la copia della Scia inviata al Comune e richiedere l’inserimento in anagrafica e il rilascio del codice. Per le “case vacanza” il procedimento è simile: sia quelle già esistenti sia le nuove dovranno registrarsi in “Turist@t”, chiedere l’inserimento in anagrafica e il rilascio del Cir.
Per i titolari scatta anche l’obbligo di comunicare giornalmente, entro 24 ore dall’arrivo o della partenza, tramite il sistema di gestione dei flussi turistici “Turist@t”, i dati relativi agli arrivi e alle presenze, a fini statistici.
Il decreto dispone anche in materia di promozione. I titolari delle strutture ricettive o degli alloggi in affitto, nonché chi esercita attività di intermediazione immobiliare o gestisce portali telematici o siti web, sono tenuti a pubblicare il codice Cir di ogni struttura negli annunci, nelle pubblicità e nelle prenotazioni. Il Cir dovrà essere ben visibile accanto alla denominazione. L’obbligo riguarda qualsiasi mezzo promozionale, anche le piattaforme ospitate da server che si trovano all’esterno dell’Unione europea.
I titolari delle strutture ricettive dovranno adempiere a quanto disposto dal decreto assessoriali entro 30 giorni dal rilascio del Cir da parte della Regione. Anche per inserire denominazione e Cir negli annunci e nelle promozioni su piattaforme on line e sui social media c'è un mese di tempo, a far data dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale della Regione. Chi non adempie rischia una sanzione da 500 a 5 mila euro.
DECRETO: scarica qui
Stasera per un "Mare di cinema" proiezione di "Picciridda". Presente il regista Licata
CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLAINI
COMUNICATO STAMPA
Dopo il successo di ieri sera con la proiezione di “Ennio, un maestro” di Giuseppe Tornatore, il Centro Studi Eoliano per la quarta serata del festival “Un Mare di Cinema”, annuncia la proiezione del film “Picciridda questa sera alle ore 21:00.
Il film, diretto da Paolo Licata e tratto dall’omonimo romanzo di Catena Fiorello è ambientato nell’isola di Favignana degli anni ’60, “Picciridda” è “Una storia di donne incastonate in una natura impervia, raccontata tra i silenzi dei non detti” e definito da Oliver Stone come “Un film stupefacente, che va dritto al cuore”.
Alla proiezione presenzierà il regista e verrà consegnato il premio da parte del Sicily Film Awards.
COMUNICATO STAMPA
Dopo il successo di ieri sera con la proiezione di “Ennio, un maestro” di Giuseppe Tornatore, il Centro Studi Eoliano per la quarta serata del festival “Un Mare di Cinema”, annuncia la proiezione del film “Picciridda questa sera alle ore 21:00.
Il film, diretto da Paolo Licata e tratto dall’omonimo romanzo di Catena Fiorello è ambientato nell’isola di Favignana degli anni ’60, “Picciridda” è “Una storia di donne incastonate in una natura impervia, raccontata tra i silenzi dei non detti” e definito da Oliver Stone come “Un film stupefacente, che va dritto al cuore”.
Alla proiezione presenzierà il regista e verrà consegnato il premio da parte del Sicily Film Awards.
Lipari, 28 luglio 2022
Da oggi l'insularità è in Costituzione, dopo il via libera della Camera
La Camera ha approvato, in seconda e definitiva lettura, l’inserimento del principio di insularità in Costituzione. All’articolo 119 viene aggiunto questo nuovo comma: “la Repubblica riconosce le peculiarità delle Isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità”.
Lo svantaggio quotidiano affrontato da chi vive su un’isola è stato richiamato in aula nei diversi interventi
Lo svantaggio quotidiano affrontato da chi vive su un’isola è stato richiamato in aula nei diversi interventi
Filicudi: La baia del porto, la sporcizia, la necessità di salvaguardare il mare e la salute (di Maria Grazia Bonica)
Riceviamo e pubblichiamo:
Questo è ciò che ho trovato, stamattina alle ore 7, nella baia del porto, dove mi ero recata per altre ragioni e per fare un bagno.
Questa è la stessa baia, dove fino a pochi giorni fa era possibile ammirare l' acqua trasparente e cristallina che siamo abituati a vedere tutto l' anno.
Ho voluto capire fin dove arrivasse questa "sporcizia.."
Le foto dicono molto di piu, di quanto potrei dire a parole.
Allora ho pensato che fra qualche ora , qui, verranno a fare il bagno gli ignari bambini presenti sull' isola.
Verranno i miei alunni, i miei nipoti, i loro amici arrivati da Firenze,da Milano, da Messina.. Verranno ad immergersi,verosimilmente, in ciò che le barche presenti, avranno scaricato in mare. Mi chiedo.
Chi controlla tutte queste imbarcazioni che qui pernottano?? Cosa scaricano e dove scaricano le acque grigie e nere delle loro taniche?? Possibile che la salute dei nostri bambini e di noi stessi debba essere sacrificata al sollazzo di pochi fruitori del mare, per di piu, fin dentro casa nostra??
Immagino da ciò che leggo che intorno all' isola non sia diversa la situazione. Ma qui, non si può tollerare quanto avviene in questo periodo. Un periodo che deve essere di riposo e di libera fruizione di un bene collettivo e prezioso qual ' è il nostro mare, ma che obiettivamente, non lascia tranquilli e in cui ci si indigna non poco, per quanto avviene.
Vogliamo le barche?? Vogliamo il turismo balneare?? Vogliamo diventare Portofino o salvaguardare la bellezza del nostro mare?? Tuteliamo a sufficienza, la salute dei nostri figli e dei figli di chi arriva fin qua spendendo crntinaia di euro a famiglia solo per il trasporto??
Bene. Decidiamoci.
E se vogliamo le barche, in agosto, assicuriamoci che vengano controllate e multate se sbagliano. Nella certezza che chi va per mare dovrebbe conoscere le regole che lo governano.
Pertanto, riservandomi di informare le Autorità interessate, pubblicamente, chiedo che vengano predisposti i controlli necessari, atti a scongiurare le inevitabili conseguenze che certi comportamenti tenuti dagli avventori in barca, possano arrecare nocumento agli ignari bagnanti che, hanno il sacro santo diritto di fruire dell'unica spiaggia , piu' facilmente raggiungibile da famiglie, bambini e anziani. Cordialmente.
Maria Grazia Bonica
Come erano le Eolie e gli eoliani di un tempo (Ventitreesima parte):Gita scolastica a S.Calogero (anno 1956). Chi si riconosce? Conoscete qualcuno?
Pubblichiamo una foto inerente la Gita scolastica a S. Calogero (anno 1956) .. Chi l'ha inviata alla nostra redazione ricorda solo questi nomi e/o cognomi: Anna Speranza, Maria Luisa Bernardi, Rita Camporeale, Fausta Di Franco, Maria Martelli, Anna Ferlazzo, Concettina Piemonte, Aurelia Costa, Nini Carnevale, Lo Rizio, Prof. Cincotta.Sarebbe bello poter risalire al nome di tutti. Così come d'altronde avrebbe piacere chi ha inviato la foto. Chi è in grado di aiutarci può mandare una mail con i nomi che mancano (anche di qualcuno/a) alla mail s.sarpi@libero.it
mercoledì 27 luglio 2022
Fiamme in una attività di Lipari. Intervento dei vigili del fuoco
Un incendio si è sviluppato a Lipari, nel pomeriggio di oggi, all'interno del noleggio di bici, ubicato in prossimità dell'ingresso sul corso Vittorio Emanuele.
L'attività, al momento dello svilupparsi delle fiamme, era chiusa e a lanciare l'allarme sono stati i vicini.
E' deceduta Annunziata Giuliano ved. Persiani
Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA E OMEGA di Lipari
A Peppuccio, Caterina, Francesco, Rossella e ai familiari tutti
le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews
Bandiere blu, verdi e lilla, borghi più belli, in arrivo 1,2 milioni. C'è anche Lipari
In arrivo dalla Regione 1,2 milioni di euro per i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento di “Bandiera blu”, “Bandiera verde”, “Bandiera lilla”, “Borgo dei borghi” e “Borgo più bello d'Italia”. A prevederlo è un decreto dell'assessore alle Autonomie locali Marco Zambuto di concerto con l'assessore all’Economia Gaetano Armao. Le risorse, così come previsto da un'apposita norma inserita nella Legge di stabilità regionale, sono destinate all’attivazione o al potenziamento di interventi e servizi di accoglienza e di promozione territoriale e turistica. L’istruttoria del provvedimento è stata curata dal dipartimento regionale delle Autonomie locali diretto da Margherita Rizza.In particolare, ai 10 Comuni che nel 2021 hanno conseguito il riconoscimento internazionale di “Bandiera blu”, da parte della Fondazione per l’educazione ambientale (Fea Italia), sono assegnati 350mila euro. Si tratta di: Menfi, nell’Agrigentino; Alì Terme, Lipari, Roccalumera, Santa Teresa di Riva e Tusa, in provincia di Messina; Ispica, Pozzallo, Modica e Ragusa, nel Ragusano.
Ad altri 13 Comuni destinatari, lo scorso anno, della “Bandiera verde” da parte dei pediatri italiani vanno 100mila euro: Catania; Giardini Naxos, in provincia di Messina; Balestrate, Cefalù e Palermo, nel Palermitano; Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria, in provincia di Ragusa; Noto, nel Siracusano; Campobello di Mazara, Marsala, Mazara del Vallo e San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani.
Ai 5 Comuni che hanno ottenuto la “Bandiera lilla”, da parte dell’omonima cooperativa sociale per i disabili, sono assegnati cinquantamila euro: Furci Siculo, Nizza di Sicilia, Savoca, nel Messinese; Avola, in provincia di Siracusa; San Vito Lo Capo, nel Trapanese.
I 23 Comuni destinatari negli anni scorsi del riconoscimento di “Borgo più bello d’Italia” ottengono 500mila euro: Sambuca di Sicilia, nell’Agrigentino; Sutera,in provincia di Caltanissetta; Militello in Val di Catania e Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania; Calascibetta, Troina e Sperlinga, nell’Ennese; Castelmola, Castroreale, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, San Marco d’Alunzio e Savoca, in provincia di Messina; Cefalù, Gangi, Geraci Siculo e Petralia Soprana, nel Palermitano; Monterosso Almo, in provincia di Ragusa; Buccheri, Ferla e Palazzolo Acreide, nel Siracusano; Erice e Salemi, in provincia di Trapani.
Infine, i 4 Comuni che si sono aggiudicati il titolo di “Borgo dei borghi” (Gangi, Montalbano Elicona, Sambuca di Sicilia e Petralia Soprana) avranno 50mila euro ciascuno, per un totale di duecentomila euro.
Iscriviti a:
Post (Atom)



.jpg)
.jpg)
.jpg)











