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venerdì 12 agosto 2022

GAL Tirreno - Eolie vicino agli strombolani, auspica immediato intervento autorita’ nazionale e regionale


La presidenza del Gal Tirreno Eolie, di fronte alle immagini del nubifragio che ha colpito l’isola di Stromboli, in considerazione anche dell’impegno profuso in questo inverno per la promozione e valorizzazione dei sentieri del vulcano, in un progetto con altri sei partner europei, auspica un immediato intervento dell’autorita’ nazionale e regionale in favore di questa meravigliosa isola e a favore della laboriosa gente delle Eolie e degli strombolani in particolare.

La difesa del patrimonio vulcanologico dell’isola di Stromboli e’ un dovere per tutti noi che ci occupiamo dello sviluppo sostenibile. Sono questi i momenti che ci devono far riflettere sulle conseguenze dell’azione umana in un territorio cosi’ delicato che presenta un microsistema ricco di biodiversita’ e specificita’ geologiche di interesse mondiale.
Nell’esprimere la piu’ sentita solidarieta’ all’amministrazione locale, alle associazioni locali, 
alle guide vulcanologiche e a tutti coloro che con grande spirito collaborativo fanno di tutto ogni giorno per rendere l’isola sicura e accogliente invitiamo le autorita’ competenti a intervenire con premurosita’ per lenire i gravi disagi della popolazione di Stromboli e di pianificare gli interventi affinchè simili eventi non debbano ripetersi con queste gravi effetti sul territorio.

Istituzione di un senso unico alternato e limitazione di velocità a 30 Km/h lungo la S.P. n° 178 Vulcano Porto - Piano, al km 2+550 circa.

Ordinanza della III Direzione Viabilità Metropolitana

La III Direzione - Viabilità metropolitana - della Città Metropolitana di Messina ha comunicato con ordinanza n. 40 dell’11 agosto 2022 l’istituzione del senso unico alternato e limitazione della velocità a 30 Km/h, dal Km. 2+550 al Km. 2+600, della S.P. n. 178 ricadente nel Comune di Lipari, Isola di Vulcano. 
Il provvedimento si è reso necessario in quanto, a seguito di un violento nubifragio, una parte della sede stradale della S.P. n° 178 al Km. 2+550 circa, dell'isola di Vulcano è stata oggetto di un cedimento laterale causando il restringimento della carreggiata. 
Facendo seguito alla comunicazione da parte dell’ufficio tecnico del comune di Lipari, con la quale viene segnalata la sopracitata frana, il Dirigente della III Direzione -Viabilità Metropolitana-, ha ritenuto necessaria, al fine di evitare rischi e pericoli per la pubblica incolumità a persone e/o cose, l’emissione di ordinanza di istituzione del senso unico alternato e la limitazione della velocità a 30 Km/h, dal Km. 2+550 al Km. 2+600 circa, lungo la S.P. n° 178. 
Il provvedimento di cui sopra sarà reso noto al pubblico mediante l’apposizione di idonea segnaletica locale (anche di preavviso), come previsto dal D.Lgs.285/92 e ss.mm.ii. e il D.P.R. 16/12/1992 n° 495

Stromboli: Evacuazione volontaria di cinquanta abitanti. Il molo di Scari interdetto alle minicrociere

I danni, causati dalla marea di fango e pietre che hanno investito l'abitato di Stromboli, hanno comportato l'allontanamento volontario dalle proprie abitazioni di una cinquantina di persone: saranno ospitate in strutture ricettive. 
Danneggiati, oltre alle abitazioni e ad alcune strutture turistico commerciali anche molti dei mezzi di locomozione sui quali ci si muove a Stromboli: le piccole motoape.
Nel contempo il comandante del porto di Lipari, Donato Scolozzi ha interdetto, con propria ordinanza, il molo di Scari agli sbarchi dalle motonavi da minicrociere, questo sino a quando a Stromboli non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza

Federalberghi e Pro Loco Stromboli: Rabbia e frustazione per danni annunciati, causati da inerzia

COMUNICATO
A Stromboli rabbia e frustrazione per danni annunciati che avrebbero benissimo potuto essere mitigati con il preventivo e richiesto intervento da parte degli Enti preposti.

Federalberghi Isole Eolie e la Pro-loco Amo Stromboli denunciano la situazione di abbandono in cui è stata lasciata la “montagna” di Stromboli anche a seguito dell’intervento calamitoso del 25-26 maggio scorso che aveva bruciato una vasta porzione di macchia mediterranea arrivando a colpire alcune case e interessare alcune colture.

Era facile prevedere ed era stata da più parti sollevata la necessita di ripulire i residui dell’incendio e di mettere in sicurezza alcuni punti della montagna repentinamente privati della vegetazione e quindi soggetti a frane alle prime piogge. Da qui negli ultimi giorni anche le preoccupazioni per il sentiero naturalistico che, per gli stessi motivi, necessita di urgenti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Riteniamo inaccettabile - rimarcano Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie, e Rosa Oliva, presidente della Pro-loco Amo Stromboli – che il “Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale”, ente gestore della “Riserva naturale orientata dell’isola di Stromboli e Strombolicchio”, sia rimasto totalmente inerme in tutti questi mesi. Chiediamo a questo punto, un’ordinanza urgente di protezione civile atta a
realizzare gli interventi necessari a mettere in sicurezza l’abitato e i sentieri dell’isola: attrazione turistica imprescindibile per l’isola di Stromboli.

Stromboli: Salva la figlia prigioniera in casa e si ferisce con i vetri. Trasferito in elicottero



Un uomo, feritosi con i vetri di una abitazione, che ha infranto per portare in salvo la figlia, bloccata all'interno, dopo le prime cure alla guardia medica di Stromboli, è stato trasferito con l'elicottero del 118 a Messina, in via precauzionale, anche se le sue condizioni non destano preoccupazione.

Evidenziamo inoltre che da stamane non appena è scattato l'allarme il sindaco Riccardo Gullo ha attivato, con propria ordinanza, il centro operativo comunale(COC) e il centro operativo avanzato(COA)


Bobcat in azione a Stromboli. Da Milazzo in arrivo 20 volontari e il dirigente del DRPC Sicilia, Manfrè

Sono partiti da Milazzo, alle dodici e trenta, con la motovedetta della Capitaneria di porto, 20 volontari delle organizzazioni di volontariato Club radio Cb di Barcellona, APCARS di San Filippo del Mela, GIVA di Valdina, Fraternità Misericordia di Patti, ANVVF di Torregrotta, CRI Milazzo e Mari e Monti di Messina. 
Sulla motovedetta anche il dirigente territoriale del DRPC Sicilia, Bruno Manfrè, assieme al funzionario, arch. Francesco Giannetto.
Da Lipari sono partiti i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile.
Intanto sull'isola vanno avanti gli interventi: il coordinamento degli interventi di ripristino viabilità è a curadel dottor Nico Russo, PC Comune di Lipari.
Aprendiamo, inoltre, che il maltempo non ha causato danni ai sistemi di Early Warning del parossisma e dello tsunami, che, quindi, sono perfettamente funzionanti.

A Stromboli non si tira indietro nessuno. Carabinieri, vigili del fuoco, volontari, turisti (3 foto)



Intanto da Lipari è partita la squadra dei volontari di Protezione civile; da Milazzo, ma siamo in attesa di conferme, dovrebbe partire una nave con a bordo altro personale mezzi dei vigili del fuoco

Accadde alle Eolie. Dodici agosto 2001: Il naufragio del catamarano "Alexa"

Vigili del fuoco al lavoro a Stromboli ma dall'isola invocano l'arrivo dell'esercito

Vigili al fuoco, con abnegazione al lavoro, insieme ai carabinieri, ai volontari e alla ditte attivate dal Comune ma non basta. 

"Serve immediatamente l'intervento dell'esercito - ci sottolinea Massimo Torre, liparese, trapiantato a Stromboli - per liberare case e strade invase dal fango e dai massi e per portare aiuto ai tanti cittadini che sono in difficoltà. Ci stiamo rimboccando le maniche, per l'ennesima volta, ma non basta".

Intanto si cerca di fare il possibile, ed anche l'impossibile, si continua guardare il cielo nella speranza che non piova ancora, cosa che andrebbe ad aggravare ancor di più, se possibile, la situazione.

L'amministrazione comunale, così come gli uffici competenti, sono attivi da stamane, in costante contatto con la Prefettura. 



Montagna senza vegetazione, fango invade Stromboli. Attivato sistema della Protezione civile. (L'ANSA DEL NOSTRO DIRETTORE)

(ANSA) - PALERMO, 12 AGO - Stromboli si è risvegliata in ginocchio.

La montagna, priva di vegetazione, dopo l'incendio del 25 maggio scorso, e la pioggia caduta per diverse ore sull'isola - così come sul resto dell'arcipelago - ha fatto cadere nel centro abitato acqua e fango che hanno allagato abitazioni, negozi e reso intransitabili le stradelle, coperte da almeno un metro di fanghiglia.

Anche grossi massi si sono staccati dallo Stromboli cadendo a valle. La protezione civile regionale ha reso noto che le piogge incessanti registrate nel corso della nottata hanno interessato tutto l'arcipelago eoliano.
    "I problemi maggiori - spiega la protezione civile - si sono registrati a Stromboli, dove il fango e i detriti hanno coinvolto diverse abitazioni e reso difficile la viabilità lungo le stradine dell'isola. Non si registrano problemi a Ginostra, mentre a Lipari risulta allagato il porto di Sottomonastero e in via Amendola l'acqua piovana è entrata in alcune abitazioni e negozi. Non si registrano danni alle persone".
    Il dirigente del dipartimento, Salvo Cocina, già dalle prime ore dell'alba segue attraverso la sala operativa l'evolversi dell'evento, informando costantemente il Presidente della Regione Musumeci ed il dipartimento di Protezione Civile Nazionale.
    Tutto il sistema di protezione civile si è attivato. Presenti i carabinieri e il funzionario della protezione civile, mentre il Comune di Lipari ha attivato i bobcat per la rimozione del fango e la squadra dei Vigili del fuoco di Lipari ha raggiunto l'isola a bordo di una motovedetta della Capitaneria di Porto. (ANSA).

Stromboli: sei foto del disastro. Al lavoro vigili del fuoco e volontari ma servono altre forze per fronteggiare l'emergenza







Città metropolitana di Messina: dall’emergenza alla prevenzione: Affidato al Consorzio FABRE il servizio di assistenza tecnica per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti

 Il Sindaco metropolitano Federico Basile, ha presentato ieri mattina il protocollo d’intesa siglato con il consorzio FABRE relativo alla classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti, con una previsione di spesa di € 133.976,00 

La Città metropolitana di Messina ha tra i propri compiti istituzionali la gestione e manutenzione della viabilità provinciale distinta in Strade Provinciali, per un’estensione complessiva di circa 2.800 Km. e Strade Provinciali Agricole per ulteriori 800 Km. circa, nelle strade provinciali vi sono circa 300 attraversamenti tra ponti e viadotti di luce superiore a 06,00 mt, è quindi essenziale ha, sottolineato il dott. Federico Basile, “passare dalla logica dell’emergenza a quella della prevenzione, prevedendo all’interno del Patto per lo sviluppo, l’intervento “verifica sismica e monitoraggio dei ponti della viabilità metropolitana” che consentirà, anche attraverso l’uso di uno specifica software elaborato dalla Università di Padova, la classificazione di rischio dei vari manufatti e di conseguenza la definizione costante dei livelli di attenzione, propedeutici agli interventi. Siamo convinti che questo sia l'approccio metodologico giusto per il rispetto dovuto ai cittadini e al territorio e che pensiamo di estendere ad altri ambitii: investire in prevenzione consentirà di preservare la salute e il benessere dei cittadini, ma anche di risparmiare risorse economiche”. 

L’incarico è stato affidato al Consorzio FABRE, Consorzio di ricerca per la valutazione ed il monitoraggio di ponti, viadotti e altre strutture, costituito da ENEA, Università di Camerino, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Università di Messina; Università di Padova, Università di Perugia; Università di Pisa, Politecnico di Milano e Politecnico di Torino. Struttura che presenta tutti i requisiti richiesti in ordine alla affidabilità e alle professionalità altamente qualificate necessarie. L’attività sarà rivolta alla valutazione dei rischi statico, fondazionale, sismico e idrogeologico, alla verifica, al controllo e al monitoraggio ed al suggerimento di soluzioni per il ripristino, il miglioramento e l’adeguamento dei manufatti. 

Il Consorzio FABRE in attuazione delle “Linee guida” ha già sviluppato, attraverso una consorziata Università di Padova Dipartimento Ingegneria Civile edile e ambientale, una piattaforma per la gestione dei ponti (B.M.S.) potrà essere ulteriormente sviluppata, adattata e calibrata alle esigenze dell’ente” Sono quindi intervenuti il dott. Salvo Puccio, esperto delle attività connesse alla pianificazione strategica del Sindaco Metropolitano, il dott. Biagio Privitera dirigente tecnico della Città metropolitana, R.U.P. del procedimento e l’ing. Carlo Pellegrino, docente di “Progetto di ponti” e Prorettore all’edilizia all’università di Padova che si sono soffermati sugli aspetti tecnici del progetto.

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Attenzioni importanti

La montagna bruciata non tiene...a Stromboli è un disastro. Sarebbero ingenti i danni (in aggiornamento)



(aggiornato alle 8 e 31) La montagna priva di vegetazione, dopo l'incendio del 25 maggio, non ha tenuto e sono ingenti i danni a Stromboli, susseguenti alla violentissima pioggia che tutta la notte si è abbattuta sull'isola, così come sul resto dell'arcipelago. 

Frane, smottamenti, allagamenti di acqua e fango hanno coinvolto abitazioni, attività. Molte delle stradelle coperte dal fango, in alcuni punti sino ad  un metro d'altezza, non sono percorribili. 

Grosse pietre staccatasi dalla montagna ostruiscono accessi e transito.

I danni, da quanto cominciamo ad apprendere, sarebbero ingentissimi e c'è gente che avrebbe perso i sacrifici di una vita. 

Nessun problema sul versante di Ginostra

Da  Lipari è partita  con la  motovedetta della CP una squadra dei vigili del fuoco 

A Lipari letteralmente allagato il porto di Sottomonastero, così come la via Amendola dove l'acqua è entrata nei pianterreni, locali compresi.