(ANSA) - LIPARI, 17 NOV - A tutela della popolazione e per fronteggiare situazioni anomale, nell'isola di Vulcano sarà incentivata l'attività di monitoraggio per la qualità dell'aria e l'intensità delle emissioni dei gas vulcanici.
L'Arpa installerà delle stazioni multigas fisse nell'abitato del porto.
L'installazione è collegata allo stato di emergenza, dichiarato il 30 dicembre del 2021 dal Consiglio dei ministri, in considerazione delle elevate concentrazioni in aria dei gas vulcanici CO2, SO2 e H2S, e tutt'ora in corso.
Intanto a Stromboli è cessato il trabocco lavico dall'area craterica nord, iniziato ieri mattina, e i parametri dell'attività vulcanica sono rientrati nella normalità (ANSA).
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giovedì 17 novembre 2022
mercoledì 16 novembre 2022
Stromboli, non è più alimentato il trabocco lavico
COMUNICATO STROMBOLI
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica il rientro
dei parametri alla normale attività.
In particolare, l'analisi delle immagini della rete di telecamere di sorveglianza ha
consentito di osservare che il trabocco lavico nella porzione superiore della Sciara del
Fuoco non è più alimentato ed in raffreddamento.
Persiste, nell'area craterica Nord,
l'ordinaria attività stromboliana alla bocca N1, mentre l'attività di spattering alla bocca
N2 è notevolmente diminuita di intensità. Continua altresì una ordinaria attività
stromboliana anche nell'area craterica Centro-Sud.
L'ampiezza del tremore vulcanico rimane pressoché invariata, e comunque sempre su
livelli medio-bassi. Anche la frequenza e l'ampiezza di transienti riconducibili ad eventi
esplosivi non mostrano cambiamenti significativi.
Dall'ultimo comunicato di aggiornamento, i dati delle reti di monitoraggio delle
deformazioni sull'isola non mostrano variazioni significative.
Il video del passaggio a Marina Lunga della Processione di San Bartolomeo di oggi, 16 novembre 2022
Un breve video del passaggio della Processione di stasera a Marina Lunga, in memoria dello scampato terremoto e annesso maremoto del 1894. Un piccolo video per coloro che sono fuori dalle nostre isole o che, per vari motivi, non possono essere presenti e si affidano al nostro Santo Patrono.
"Riprendiamoci" il Natale (3° puntata: Il video fotografico del presepe vivente dei Cantori popolari - anno 2009)
Negli ultimi anni, complice il Covid, è stato un Natale sottotono, con limitazioni a quelle che erano le nostre abitudini, consuetudini, per fortuna non a tutte.
Questa rubrica che proporrà video, foto, delle festività natalizie pre - covid vuole essere un invito, così come è chiaro dal titolo, a "riprenderci" il Natale.
Regione, Schifani presenta la Giunta: «Partiamo compatti, ci aspettano sfide importanti»
«Finalmente si parte: compatti, coesi, con la volontà di fare in modo che alcune cose possano cambiare nella macchina regionale. Ci aspettano grandissime emergenze da affrontare con estrema urgenza, da far tremare i polsi». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che stamattina nella Sala Alessi di Palazzo d'Orleans ha presentato i dodici assessori della Giunta regionale.
Il presidente ha elencato le priorità che segneranno l'agenda del governo fin dai prossimi giorni: «La parifica di Bilancio 2020, con le contestazioni della Corte dei conti su cui la Regione sta predisponendo un'articolatissima difesa; il rendiconto generale 2021 e la conseguente parifica; l'esercizio finanziario del 2022, con il relativo rendiconto; la nuova Legge di Stabilità 2023 e il Bilancio 2023/25; la definizione e il completamento degli interventi a valere sul Pnrr; il completamento degli obiettivi previsti dai programmi comunitari la cui chiusura è fissata per il 31 dicembre 2023; l'avvio degli interventi della nuova programmazione 2021/27; la definizione di forme di aiuti per le famiglie e le imprese; la riorganizzazione dell'amministrazione regionale e l'apertura dei tavoli di confronto con il governo nazionale su questioni di particolare rilevanza per la Regione Siciliana, fra cui crisi Lukoil, autonomia differenziata, ponte sullo Stretto, trattativa con il Mef per la chiusura di un pre-contenzioso che ci vede creditori di circa 600 milioni per mancato incasso di accise relative alla sanità».
«Questa – ha continuato il governatore - deve essere una Regione capace di attirare gli investimenti. Cercheremo di approvare le norme finalizzate a sveltire e accelerare i processi decisionali. Sarà una sfida perché occorrerà intervenire sia sul piano legislativo, ma anche su quello della burocrazia, che io rispetto. Ho istituito un comitato per vigilare sulla situazione del Pnrr: lavoreremo anche sul controllo dei flussi finanziari e costituirò un organo ristretto e autorevole, composto da persone di altissimo profilo istituzionale per verificare eventuali anomalie e scongiurare ogni rischio di aggressione della criminalità organizzata. Perché – ha voluto sottolineare Schifani - la mafia non è né di destra né di sinistra, ma punta soltanto a tutelare i propri interessi».
«Sono impegnato – ha aggiunto - a dare il massimo in questa avventura al quale sono stato chiamato dai partiti del centrodestra e per garantire l'unità della coalizione nella mia azione di governo e in quella politica di coordinamento». «Ho scelto persone di livello, che hanno esperienza e che daranno il massimo», ha detto riferendosi alla composizione della giunta. «Interverremo anche sulla rotazione dei direttori generali, nella logica del raggiungimento dell'efficienza».
«Mi metto a disposizione della mia terra – ha concluso il presidente - per assicurare ai siciliani un cambiamento che si traduca in una maggiore efficienza amministrativa, crescita del Pil, attrazione di investimenti e aumento dei posti di lavoro che porti i giovani a non lasciare la propria terra. Garantiremo il massimo contrasto alla criminalità organizzata, con un'azione di governo rigorosa anche nei confronti dei reati contro la pubblica amministrazione».
Al termine della presentazione a Palazzo d'Orléans gli assessori hanno prestato giuramento durante una seduta dell'Assemblea regionale siciliana dinanzi al presidente Schifani.
INGV: Il Ministro Anna Maria Bernini in visita all’Istituto a Roma
(fonte: INGV) L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha accolto nella sua sede romana il Ministro dell’Università e della Ricerca (MUR) Sen. Prof.ssa Anna Maria Bernini in visita per la prima volta all’Ente.
Ricevuta dal Presidente dell’INGV, Prof. Carlo Doglioni, e dal Direttore Generale, Dott. Jair Lorenco, ha visitato la Sala di Monitoraggio di Roma e, in collegamento con le Sale di Sorveglianza dell’Osservatorio Vesuviano di Napoli e dell’Osservatorio Etneo di Catania, ha seguito in diretta le continue attività che l’Istituto svolge per il monitoraggio e la sorveglianza sismica, vulcanica e di allerta tsunami su tutto il territorio nazionale e parte del Mediterraneo.
Apprezzamento e riconoscenza sono stati espressi dal Ministro per le attività dell’Istituto che, principale ente di ricerca italiano per lo studio delle geoscienze, con il suo impegno rappresenta un’eccellenza del mondo scientifico a livello internazionale.
“È stato un vero piacere ricevere la visita del Ministro”, ha dichiarato il Presidente dell’INGV Carlo Doglioni. “È stata un’occasione per illustrare lo straordinario lavoro della comunità scientifica dell’INGV, e dell’importanza dello studio della Terra tramite i sistemi di monitoraggio e sorveglianza, particolarmente in un’Italia fortemente esposta ai rischi naturali. L’Istituto, articolato nei tre Dipartimenti scientifici, Ambiente, Terremoti e Vulcani, è presente su tutto il territorio italiano con dieci Sezioni a cui si aggiungono altre venti sedi. L’INGV è una sentinella attenta al respiro della Terra e ai suoi eventi naturali estremi: dobbiamo capire ancora molto della dinamica dei terremoti e delle eruzioni per scoprirne i meccanismi che li regolano per saperci difendere al meglio, ma anche proteggere l’ambiente e reperire risorse energetiche sostenibili. Svelare come funziona il pianeta per capire il presente e progettare il futuro”, ha aggiunto il Presidente Doglioni.
“La visita del Ministro Anna Maria Bernini è un incoraggiamento per continuare a svolgere al meglio il nostro compito di ricerca e di sorveglianza; l’Istituto è proiettato verso una progettualità scientifica sempre più di frontiera nello studio della struttura e della dinamica della Terra, della prevenzione e mitigazione dei rischi naturali, al servizio della comunità e della cultura”, conclude il Direttore Generale Jair Lorenco.
Ricevuta dal Presidente dell’INGV, Prof. Carlo Doglioni, e dal Direttore Generale, Dott. Jair Lorenco, ha visitato la Sala di Monitoraggio di Roma e, in collegamento con le Sale di Sorveglianza dell’Osservatorio Vesuviano di Napoli e dell’Osservatorio Etneo di Catania, ha seguito in diretta le continue attività che l’Istituto svolge per il monitoraggio e la sorveglianza sismica, vulcanica e di allerta tsunami su tutto il territorio nazionale e parte del Mediterraneo.
Apprezzamento e riconoscenza sono stati espressi dal Ministro per le attività dell’Istituto che, principale ente di ricerca italiano per lo studio delle geoscienze, con il suo impegno rappresenta un’eccellenza del mondo scientifico a livello internazionale.
“È stato un vero piacere ricevere la visita del Ministro”, ha dichiarato il Presidente dell’INGV Carlo Doglioni. “È stata un’occasione per illustrare lo straordinario lavoro della comunità scientifica dell’INGV, e dell’importanza dello studio della Terra tramite i sistemi di monitoraggio e sorveglianza, particolarmente in un’Italia fortemente esposta ai rischi naturali. L’Istituto, articolato nei tre Dipartimenti scientifici, Ambiente, Terremoti e Vulcani, è presente su tutto il territorio italiano con dieci Sezioni a cui si aggiungono altre venti sedi. L’INGV è una sentinella attenta al respiro della Terra e ai suoi eventi naturali estremi: dobbiamo capire ancora molto della dinamica dei terremoti e delle eruzioni per scoprirne i meccanismi che li regolano per saperci difendere al meglio, ma anche proteggere l’ambiente e reperire risorse energetiche sostenibili. Svelare come funziona il pianeta per capire il presente e progettare il futuro”, ha aggiunto il Presidente Doglioni.
“La visita del Ministro Anna Maria Bernini è un incoraggiamento per continuare a svolgere al meglio il nostro compito di ricerca e di sorveglianza; l’Istituto è proiettato verso una progettualità scientifica sempre più di frontiera nello studio della struttura e della dinamica della Terra, della prevenzione e mitigazione dei rischi naturali, al servizio della comunità e della cultura”, conclude il Direttore Generale Jair Lorenco.
Navi ed aliscafi ( 34° puntata - 3 foto: La Lipari, L'Eolo (2))
Nelle foto di oggi: 1) La Lipari (cartolina che si trovava a bordo delle navi Navisarma); 2) L'Eolo a Stromboli in attesa del rollo; 3) L'Eolo a Milazzo
Auguri di...
Buon Compleanno a Mimma Sparacino, Valeria Cheri, Lina Tartaro, Anna Puccia Valenti, Chiara Monteleone, Maddalena Amendola, Alessandro Sardella, Deborah Favaloro
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