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martedì 6 dicembre 2022

Riprendiamoci il Natale. (20° puntata, Video con immagini del Natale 2018)

Natale a Canneto. Le iniziative della Comunità parrocchiale di San Cristoforo


 

L'otto dicembre accensione albero di Natale nello spiazzale biglietteria aliscafi. Iniziativa di Assoimpreseolie

COMUNICATO
Maurizio Cipicchia Presidente di "ASSOIMPRESEEOLIE" è lieto di comunicare che Giovedì 8 dicembre alle ore 17.10, vi sarà l'accensione dell’albero di Natale nello spiazzale accanto alla biglietteria degli aliscafi. 
All'evento sarà presente anche l'Amministrazione comunale che ringraziamo per averci dato la possibilità di posizionarlo e abbellire un angolo della nostra isola.
Subito dopo l’inaugurazione del “Grande Presepe” a partire dalle ore 17.“ Giovedì 8 dicembre accenderemo l’albero di Natale donato dall’Associazione AssoImpreseEolie al Comune di Lipari. Sarà un bel momento, tra musica, luci e atmosfera natalizia. Non a caso abbiamo scelto di accendere l’albero l’8 dicembre, un giorno che segna, come da tradizione, l’inizio del periodo natalizio” e ci proietta nel cuore delle festività natalizie. Invitiamo tutti gli associati e la cittadinanza a prendere parte a questo bellissimo momento. C’è aria di festa. C’è aria di Natale. Un’atmosfera magica che fa bene a grandi e piccini.

Disabilità, più di 700 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati

Fondi per più di 700 mila euro sono stati erogati dal dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati. Nel dettaglio, si tratta di 727.135 euro che sono stati trasferiti ai Comuni siciliani e che saranno assegnati sotto forma di contributi a 151 persone con invalidità totale e 18 con invalidità parziale.

«Siamo riusciti - sottolinea l’assessore della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Nuccia Albano - a soddisfare le richieste di tutti i cittadini siciliani che avevano presentato la domanda. Diamo così piena attuazione e concretezza a un progetto politico che restituisce dignità e speranza ai nostri concittadini con disabilità. Si tratta di somme che faciliteranno la loro vita quotidiana. Abbattere tutte le barriere architettoniche è uno degli obiettivi della nostra azione di governo: vogliamo che tutti i luoghi siano accessibili e fruibili ai disabili e lavoriamo costantemente per dare risposta alle esigenze delle persone più fragili».

Lipari, consiglio comunale approva piano triennale opere pubbliche, idrico, rifiuti e debiti fuori bilancio. Acqua costerà il 7 per cento in più

Via libera dal consiglio comunale di Lipari al Programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2022/24 ed elenco annuale opere pubbliche per l'anno 2022 - programma biennale forniture e servizi.

Ed ancora per quanto riguarda il servizio idrico integrato è stata approvata la gestione in economia, approvazione tariffe per gli anni 2022/2023 e piano dei costi 2022 - 2023.

L'influenza dei costi energetici porterà, nel 2023, per i cittadini del Comune di Lipari, ad un aumento del costo dell'acqua pari al 7%. 
Contrari alla delibera e, quindi, all'aumento i quattro consiglieri d'opposizione presenti in aula: Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Giorgia Santamaria e Raffaele Rifici.

Il civico consesso ha dato anche il via libera al Piano finanziario per il servizio dei rifiuti solidi urbani per il 2022 - 2025 e agli oneri di urbanizzazione per il quinquennio 2022 - 2026 e costo del costruire per l'anno 2023.

Per quanto concerne i rifiuti la tariffa resta invariata ma si punta ad un incremento della differenziata che, come ha ribadito in aula, il dirigente Mirko Ficarra è in atto al 50% circa.

Attraverso la consigliera Cristina Dante la minoranza ha chiesto l'applicazione di tariffe diverse per le frazioni liparesi di Pianoconte e Quattropani che non usufruiscono del servizio porta a porta.

Il consiglio comunale liparese, dopo la sospensione di un'ora, in quanto la fuoriuscita dall'aula dei consiglieri d'opposizione ha fatto cadere il numero legale, ha anche approvato, con il voto all'unanimità della maggioranza, dieci debiti fuori bilancio, derivanti in larga maggioranza da sentenze ed atti esecutivi.

Prima della votazione dei debiti fuori bilancio, il sindaco Riccardo Gullo, intervenuto in aula, ha criticato la precedente gestione politico - amministrativa, respingendo al mittente, le accuse di irresponsabilità arrivate dall'opposizione.

RIPORTIAMO, AVENDOLO RICEVUTO, L'INTERVENTO, CON I RILIEVI MOSSI DAL GRUPPO D'OPPOSIZIONE, SULL'IDRICO

La proposta di delibera in trattazione con all’oggetto “Servizio Idrico integrato – Gestione in economia, approvazione tariffe per gli anni 2022-2023 e approvazione piano dei costi 2022-2023” non soddisfa l'obbligo previsto dalla legge di una programmazione triennale dei piani finanziari propedeutici al bilancio in ossequio alla cosiddetta “armonizzazione contabile”. 
La stessa, infatti, prevede nella parte dispositiva l'approvazione di un piano dei costi e delle tariffe del SII per soli due anni (2023 e 2024), nonostante le premesse e la parte motivazione affermino, contraddittoriamente e per ben due volte, che “il presente piano dei costi e delle tariffe del SII ha un estensione triennale”, così come imporrebbe, tra l'atro, la legge. 
Evidentemente queste affermazioni traggono origine da un semplice errore di “copia e incolla” che dimostra la superficialità e la contraddittorietà del presente piano dei costi sottoposto all'approvazione dell'odierno Consiglio comunale nonostante sia monco dell'annualità 2024. 
Un’altra nota negativa, purtroppo, consiste anche nell'incremento della tariffa del 7% nonostante gli ultimi 11 anni avessero visto la tariffa congelarsi, se non addirittura diminuire, grazie agli interventi legislativi fatti approvare dalla precedente amministrazione. 
Evidentemente questa amministrazione non è stata capace di fare altrettanto gravando oggi l'aumento dei costi sui nostri concittadini, già particolarmente vessati da un'inflazione galoppante. 
Inoltre non comprendo se sia possibile l’adozione di un piano finanziario senza alcun investimento quando la legge (154 del D. Lgs 152) imponga invece che la tariffa debba assicurare l’integrale copertura dei costi di investimento e di esercizio. Questo piano non prevede alcun investimento, nè la quota prevista per la manutenzione urgente, quantificata ad un valore neanche corrispondente a quanto stanziato l’anno precedente, può ̀ essere considerato investimento. 
L’amministrazione crede forse che ci saranno meno manutenzioni straordinarie da effettuare durante l’anno? Diversamente, saremo costretti a pagare in futuro debiti fuori bilancio per gli interventi che inevitabilmente dovranno essere effettuati. 
Ritornando al mancato soddisfacimento dell'obbligo previsto dalla legge dell’adozione di una programmazione triennale dei piani finanziari propedeutici al bilancio, per il quale questo piano risulta palesemente in contrasto, non essendo stato determinata l'annualità 2024 né nella parte dispositiva della proposta e né nei relativi allegati, anche riportando per assurdo gli eventuali parametri di spesa ed entrate a zero. 
La motivazione sembra essere stata riportata nelle premesse quando si riporta l'ennesima norma, la legge n.185 del 09.08.2022, che seppur impone delle scadenze per l’affidamento del SII ad un gestore unico, cosa già ̀ prevista dalla norma fin dal 1994 (legge galli) e più recentemente da una norma regionale del 2015, non dà assoluta garanzia che ciò ̀ si realizzi nei tempi previsti. Se pensiamo, inoltre, che la suddetta legge è stata nei fatti emanata al fine di prorogare quanto stabilito con il D.L. 6 novembre 2021 n. 152, nella parte in cui si preveda che le gestioni del servizio idrico in forma autonoma dovevano essere affidate al gestore unico da parte dell’ente di governo dell’ambito, ci si rende immediatamente conto della superficialità con la quale è stato redatto l’odierno piano dei costi e delle tariffe del SII presentato oggi al Consiglio Comunale. Non risulta, inoltre, che altri Comuni abbiano eliminato in forza della superiore legge i capitoli in entra e uscita per l’annualità 2024 dal piano dei costi e della tariffa del SII, né che tanto meno abbiano redatto o variato i propri bilanci in funzione di quanto previsto da una norma che non dà assoluta certezza dell’affidamento da un gestore unico del SII entro il 2023. 
La stessa ATI è stata più volte commissariata e oggi, nonostante sia stato adottato dall’assemblea il piano d’ambito, grazie all’intervento dell’ennesimo Commissario straordinario, siamo lontanissimi dall’affidamento del SII ad un gestore unico. Tra l’altro lo stesso Piano d’Ambito, oltre a non prevedere con certezza che la fatturazione e riscossione della tariffa avvenga per mezzo del gestore unico, prevede invece una lenta adesione dei comuni al gestore unico, spalmata in 4 anni. Siamo sicuri che il nostro Comune potrà o riuscirà ad aderire già il primo anno? Inoltre, chi può ̀ attestare credibilmente di essere certo che nel 2023, tutti gli adempimenti previsti dall’art. 14 della legge n.185 del 09.08.2022 avranno esito positivo, al punto da escludere il servizio idrico integrato dalla programmazione triennale imposta dalla legge? Quanto sopra diventa ancora più drammatico se si va a leggere meglio il comma 5 dell’art. 14 della predetta legge, che stranamente l’odierna proposta non riporta in nessuna delle sue parti. Il secondo e terzo periodo del predetto comma, infatti, recita “Gli oneri derivanti dall'affidamento di cui al comma 4, qualora non coperti da entrate tariffarie e da altri contributi pubblici, sono posti a carico degli enti inadempienti, che provvedono prioritariamente al soddisfacimento dei crediti nei confronti della societa' affidataria del servizio idrico integrato, mediante risorse indisponibili fino al completo soddisfacimento dei predetti crediti, che non possono formare oggetto di azioni da parte di creditori diversi dalla societa' affidataria. Gli enti locali proprietari delle infrastrutture idriche garantiscono il debito residuo fino all'individuazione del nuovo soggetto gestore. 
Ciò significa, in parole povere, che nel momento in cui l’Ati Messina esaurirà le proprie risorse indisponibili in mancanza di entrate tariffarie, praticamente subito, sarà il Comune di Lipari a dover garantire il debito residuo per la gestione del servizio tramite il gestore unico individuato con poteri sostitutivi dal Presidente della Regione o dal Consiglio dei Ministri. 
Praticamente l’eliminazione dei capitoli in entra e uscita per l’annualità 2024 dal piano dei costi e della tariffa del SII che i Consiglieri Comunali oggi sono chiamati ad approvare esporrà il nostro Comune ad un alto rischio finanziario, fino all’ipotesi estrema del Dissesto finanziario. Un dissesto quasi annunciato per l’incapacità dell’attuale Amministrazione di reperire, tramite le dovute interlocuzioni governative, i fondi necessari al soddisfacimento delle maggiori spese che gravano sulla gestione del nostro Servizio idrico.

Stromboli: prosegue eruzione, scuole chiuse anche domani


Prosegue l'eruzione dello Stromboli, in corso da domenica scorsa, con un flusso lavico, ben alimentato, che, attraverso la Sciara del fuoco, raggiunge il mare.

L'attività in corso, genera, inoltre, una considerevole ricaduta di cenere sui centri abitati di Stromboli e Ginostra che, anche oggi, si sono risvegliati sotto una coltre nera. 

Visto il perdurare di tale situazione anche domani sull'isola, resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado: per gli alunni della scuola secondaria di primo grado (ex scuola media) la dirigente scolastica ha disposto la Dad.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (154° puntata): Una casa a Stromboli


 

Navi ed aliscafi (50° puntata - 4 foto: Duccio (2), Depliant Pisanello (2))

Nelle foto di oggi: 1) Il Duccio; 2) Il Duccio in disarmo; 3 e 4) Depliant Pisanello (interno ed esterno)

E' deceduto Maurizio Sciacca.

Accadde alle Eolie, 6 dicembre 2016: Minibasket, tre minicestisti eoliani protagonisti nella selezione provinciale vittoriosa a Ragusa

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Fai la tua scelta

Auguri di...

Buon Compleanno a Maria Elena La Barbera, Tecla Casilli, Sara Lo Presti, Immacolata Ziino, Giulia D'Auria, Rostyslav Kordiyaka, Paola Imbesi, Joseph Lello Merlino

Oggi è il 6 dicembre. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie

- Salina -