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martedì 12 settembre 2023

SBARCA A VULCANO CON LA COCAINA, UN UOMO ARRESTATO DAI CARABINIERI.

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SBARCA SULL’ISOLA DI VULCANO CON LA COCAINA, UN UOMO ARRESTATO DAI CARABINIERI.

Ieri sera, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, predisposti quotidianamente dalla Compagnia Carabinieri di Milazzo, soprattutto nelle aree portuali presso i terminal degli aliscafi ed i moli delle navi di linea presenti nell’arcipelago eoliano, i Carabinieri della Stazione di Vulcano hanno arrestato, in flagranza di reato, un 38enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di un servizio antidroga, predisposto nell’area degli imbarchi delle navi in partenza da e per Vulcano, i Carabinieri hanno notato un’autovettura condotta da un individuo, già noto alle Forze dell’Ordine, appena sbarcato sull’isola dalla motonave proveniente da Milazzo. Fermato e sottoposto ad un controllo di polizia, all’esito della perquisizione l’uomo è stato trovato in possesso di un involucro con all’interno circa 28 grammi di cocaina. La perquisizione, estesa anche al suo domicilio, ha consentito ai militari dell’Arma di trovare e sequestrare anche due bilancini di precisione e vario materiale verosimilmente utilizzato per confezionare lo stupefacente.

La droga, dalla quale sarebbe stato possibile ricavare oltre 140 dosi, è stata sequestrata unitamente ai bilancini di precisione e al materiale per il confezionamento; lo stupefacente verrà analizzato dai Carabinieri del R.I.S. di Messina. Il 38enne è stato invece arrestato e, una volta ultimate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ristretto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.

L’attività di controllo nelle aree portuali delle Isole Eolie, finalizzata anche al contrasto dello spaccio di droghe, in virtù del flusso turistico settembrino che porterà ancora numerosi turisti sull’Arcipelago Eoliano, proseguirà anche prossimamente con il fine di fornire un’incisiva attività di prevenzione e di dissuasione dei malintenzionati dal compimento di specifici illeciti nell’ambito dello spaccio di droghe.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.

Dalla Gazzetta del sud del 12 settembre 2023

"Spartiti per le Eolie" ancora un successo accompagnato dalle magiche note dell'organo dell'Annunziata

di Antonio Amico

Applausi ed apprezzamenti per il concerto settembrino della rassegna “Spartiti per le Eolie”, svoltosi sull’isola di Lipari sabato 9 settembre 2023, promosso dall’Associazione Culturale Euterpe con il patrocinio del comune di Lipari. Grazie all’impegno dell’Associazione Euterpe sono risuonate le canne dell’antico organo settecentesco della Chiesa dell’Annunziata. A compiere questo miracolo l’organista Maestro Gianfranco Nicoletti, lo stesso che circa diciotto anni fa si era occupato del restauro, del collaudo e del concerto di inaugurazione dell’organo riportato ai suoi antichi splendori.

L’originalissima scala che conduce al sagrato della Chiesa, tanto bella che Curzio Malaparte, confinato a Lipari durante il fascismo, volle riprodurla nella sua villa di Capri, illuminata e segnata da decine di piccoli lumini infiorati, ha accolto un pubblico numeroso e attento che ha gremito (è il caso di dirlo) la piccola chiesa, la più antica di Lipari dopo la Cattedrale.

Dopo una breve introduzione del presidente Salvatore Gitto, cui hanno voluto assistere un paio di pipistrelli entrati girovagando a salutare pubblico e luci e subito accomiatatisi all’inizio del concerto, come a non voler disturbare, e la presentazione dei brani in programma da parte del maestro Nicoletti, che ha anche accennato alle particolari caratteristiche e sonorità dell’organo, sono risuonate le note di varie composizioni, tutte gradevolissime e di non difficile ascolto, grazie all’attenta selezione nel programma per organo e per organo e tromba (maestro Vito Maurizio Grasso) di autori settecenteschi (Jacchini e Buxteude, i più noti) con una ardita puntata verso autori contemporanei, l’americano Hovaness e il francese Langlais, e il successivo ritorno alla struggente e commovente trasposizione per organo dell’adagio dal concerto per oboe di Alessandro Marcello, attribuito da sempre al più noto fratello Benedetto, per chiudere con Viviani e con uno spericolato bis, in cui la tromba ha dato il meglio di sé, richiesto a suon di applausi da un pubblico certamente non annoiato dalla difficoltà di ascolto della musica organistica.

Va notato, a questo proposito, che le sonorità prepotenti della tromba e la limitata vigorosità del piccolo organo si sono perfettamente amalgamate e ne è risultata una bellissima serata di musica e di preghiera attraverso di essa, come ha voluto sottolineare l’ospitante Don Lio in un suo breve ma sentitissimo intervento

Salina Doc Fest, al via domani


Torna, da domani a domenica 17 il Salina Doc Fest – Donna Oltre Confini, fondato e diretto da Giovanna Taviani. Il festival del documentario narrativo, dedicato alla donna e alle donne, si svolge sull'isola eoliana con un programma ricco di proiezioni, incontri e spettacoli dal vivo, dedicato alla figura femminile e alle azioni audaci e coraggiose che hanno segnato la storia e il linguaggio cinematografico (clicca qui per leggere il programma del festival nei dettagli).

“Continua il nostro discorso sull’Isola come metafora femminile – sottolinea Giovanna Taviani - il cui unico confine è il mare. Nel nuovo concept realizzato da QMI Stardust, dalle acque profonde delle Isole Eolie emerge un’isola che ha i contorni mutevoli e fuggenti di una donna: è l’isola di Salina, detta anche Didyme, che nel greco antico significa gemella, per i due coni di vulcano che la attraversano e che visti dal mare sembrano i seni di una dea supina emersa dall’acqua, con lo sguardo rivolto verso un nuovo orizzonte di libertà. L’urgenza del tema nasce da una riflessione su quanto sta accadendo oggi nel mondo, a cominciare dalla nuova rivoluzione iraniana, il cui slogan Donna Vita Libertà restituisce alle donne un ruolo di protagonismo attivo per un rinnovamento globale della società in senso democratico. Alla cinematografia femminile iraniana e alle sue protagoniste il Salina Doc Fest dedicherà un Focus Donne e Iran, nella speranza, e nella convinzione, che l’unico modo per aiutare il movimento delle donne iraniane è parlare di loro. Non farle sentire sole”.

Il film di apertura del festival, appena presentato alle giornate degli Autori di Venezia, è L’avamposto di Edoardo Morabito, distribuito da Luce Cinecittà: la storia di un eco-guerriero scozzese in Amazzonia che invita a essere un po’ folli per opporre resistenza a un mondo che corre verso l’apocalisse.

Il Salina Doc Fest premierà poi la cineasta iraniana Firouzeh Khosrovani (Premio Irritec), per il suo lavoro nel documentario narrativo che dà voce a una generazione esplorando le sfide affrontate dalle donne in Iran, dalla fine del regime dello Shah all’era della Repubblica Islamica.

Isabella Ragonese presenterà invece il suo debutto come regista in Rosa. Il canto delle Sirene, un toccante ritratto della cantautrice siciliana Rosa Balistreri. Il documentario rivela l’anima folk della Balistreri attraverso testimonianze di donne sicule che hanno incrociato la sua vita e la sua musica. Ragonese riceverà il Premio Omi-Fer per il suo impegno nel dare voce a storie significative e per la sua lotta a favore dei diritti umani. Dopo la consegna del premio la cantautrice Etta Scollo renderà omaggio a Rosa Balistreri con la sua musica, accompagnata dall’attore Gaspare Balsamo.

L’attrice, regista e sceneggiatrice Valeria Golino riceverà il Premio SIAE – Sguardi di Cinema, che celebra il legame tra il cinema di finzione e il documentario. Durante il festival, verrà proiettato il suo film d’esordio come regista, Miele. Il premio Ravesi andrà invece alla sceneggiatrice Francesca Marciano.

Il Concorso ufficiale del festival presenta sei documentari che raccontano storie di donne coraggiose e determinate, in lotta per la loro identità. La Giuria Ufficiale del Concorso è composta da Francesca Marciano, Anastasia Plazzotta e John Vignola, mentre gli studenti di Dams Roma Tre selezioneranno il loro documentario preferito (clicca qui per leggere il programma del festival nei dettagli).

Inizio anno scolastico. Messaggio dell'Arcivescovo Accolla a studenti e docenti

Asp di Messina, Alagna, indagato per corruzione si è dimesso

 Il faccia a faccia con il gip Ornella Pastore è previsto per tutti gli indagati mercoledì mattina. Il giudice dopo averli ascoltati con accanto i loro difensori, dovrà valutare cinque richieste di misure interdittive avanzate nei giorni scorsi dalla Procura, ovvero la sospensione dal servizio per alcuni mesi, a carico dell’attuale commissiario dell’Asp di Messina Bernardo Alagna e di altri quattro medici.

Per quanto riguarda l’ex dg facente funzioni Alagna, che oggi in attesa delle nuove nomine regionali è stato designato commissario dell’Asp di Messina, i magistrati a quanto pare prospettato l’ipotesi della corruzione. Che si sarebbe concretizzata in maniera molto particolare.
Quando Alagna fu nominato nel novembre del 2020 dall’allora dg La Paglia come direttore sanitario dell’Asp, questa designazione secondo la Procura sarebbe stata effettuata su pressione politica e condizionamento di un parlamentare di primo piano della nostra provincia (il suo nome non risulterebbe al momento come indagato tra gli atti di questo troncone dell’inchiesta sulla gestione dell’Asp), e questo sarebbe avvenuto attraverso gli uffici di un intermediario (anche lui non compare come indagato almeno in questo troncone).

Ma c’è dell’altro. L’ufficio retto attualmente dal procuratore facente funzioni Rosa Raffa, che ormai da anni ha lavorato a diversi fascicoli sulla gestione complessiva dell’Asp sia nella fase della pandemia sia dopo, nei giorni scorsi ha richiesto la misura interdittiva anche per quattro medici, che in questo caso sono già stati inscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di truffa. Si tratta dei dottori palermitani Marcello Mezzatesta e Edmondo Palmeri, del medico barcellonese Gaetano Torre, e del medico mistrettese Domenico Sammataro.

Non si è fatta attendere la reazione del commissario dell'Asp di Messina Bernardo Alagna, indagato per corruzione nell'inchiesta della Procura per alcuni favori fatti ad un noto politico in cambio di appoggi per la sua nomina. Alagna stamattina ha rassegnato le dimissioni della carica. Decisione attesa proprio alla vigilia dell'interrogatorio davanti al gip Ornella Pastore che si terrà domani a Palazzo di Giustizia. Con Alagna saranno sentiti altri quattro medici indagati nell'inchiesta per i quali il giudice dovrà valutare le richieste di misure interdittive avanzate nei giorni scorsi dalla Procura, ovvero la sospensione dal servizio per alcuni mesi.

Strada provinciale di Bagnamare domani chiusa al traffico per lavori. Sino a fine lavori traffico dirottato su Serra



 

Auguri di...

Buon Compleanno a Consuelo Zaia, Katia Caruselli, Dario Famularo, Maria Peluso, Lina Lunghi

Il pensiero di Don Bernardino Giordano: Il presente per il per sempre

lunedì 11 settembre 2023

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (13° puntata): Portabagagli a Sottomonastero (Anni 60)


Successo a Salina per il musical su Romeo e Giulietta


(di Carmela Mannuccia) Grande successo per il musical "L'amore eterno - Romeo e Giulietta" andato in scena ieri sera in piazza Santa Marina a Salina.

Lo spettacolo firmato dalla regia di Gio' di Tonno e Ugo Bentivegna ha visto alternarsi attori, ballerini e cantanti per narrare la storia dei due sfortunati amanti di Verona.

Con le coreografie di Simona Di Marcoberardino e Valentina Capuano, in scena dodici attori e quattro ballerine hanno trasformato la piazza eoliana nel cuore della faida tra Montecchi e Capuleti.

Un'altra scommessa vinta, ha commentato Domenico Arabia, sindaco di Santa Marina Salina, che con Ugo Bentivegna  collabora già da tre anni e grazie al quale Salina ha una sua Accademia di spettacolo, che in quest'ultimo anno è  stata patrocinata anche da Malfa e Leni e prevede incontri mensili da ottobre a giugno e che ha già  portato in scena "Ma chi esti stu musical" con gli allievi dell'accademia e ha visto gli stessi collaborare con attori professionisti in occasione della rassegna eoliani nel mondo, lo scorso 2 settembre,  in "Il respiro dei migranti"