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venerdì 8 dicembre 2023
Al via il calendario di eventi del Natale a Vulcano. Il programma
(di Gilberto Iacono) Parte anche a Vulcano il calendario di eventi realizzato dalla Hierà associazione culturale, in collaborazione con la parrocchia SS. Angeli custodi, e la Croce rossa, comitato di Milazzo isole Eolie, sez. isola di Vulcano.
Tombolate, tornei, una bellissima fiaccolata della pace sono alcuni degli appuntamenti che scandiranno il periodo che inizia da oggi e ci accompagnerà per tutte le feste di Natale.
Il 27 dicembre e il 5 gennaio, il presepe vivente di Vulcano, che, arrivato alla sua 35esima edizione, verrà rappresentato nelle grotte naturali di Vulcano piano alle 17,30 per dare la possibilità a tutti di poter venire ad assistere alla rappresentazione.
Venerdì 22 alle ore 20,30 nella chiesa di Vulcano piano il coro parrocchiale insieme ai bambini di Vulcano eseguiranno un concerto di Natale per la pace.
Nel augurare a tutti buone feste vi diamo appuntamento a Vulcano.
Inaugurati a Marina Corta "Albero di Natale marinaro" e "Presepe del mare" a cura dell'associazione SS. Cosma e Damiano
(di Antonio Iacullo) Con una numerosa partecipazione di pubblico, è stato inaugurato a Lipari il particolarissimo albero marinaro e il presepe del mare realizzati a Marina corta dall'Associazione SS. Cosma e Damiano, nonché il messaggio augurale disegnato dall'artista chietina Maria Elena Carulli.
Il presepe sarà visitabile nelle ore serali di tutto il mese di dicembre.
Ricordando...Angela Pastore (Lina)
.Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)
E' nato Samuele Merlino
E' venuto alla luce ieri all'ospedale di Patti,
SAMUELE MERLINO
figlio secondogenito di Alessandro e Roberta Lorizio.
Ai genitori e alla sorellina Aurora le nostre felicitazioni.
Al piccolo l'augurio di ogni bene.
Auguri di...
Buon Compleanno a Francesca Monte, Pina Russo, Francesco Favaloro, Nunzio Li Donni, Patrizia Famularo, Marika, Angela Giardina, Andrea Mantineo, Domenico Palamara, Gianmarco Stramandino, Cinzia Barresi, Massimo Milito Pagliara
Oggi è l'otto Dicembre. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo con questa cartolina da Lipari e con il Santo del giorno
giovedì 7 dicembre 2023
Anci Sicilia, Schifani: «Un nuovo patto tra Regione e amministrazioni locali»
«Un nuovo patto tra Regione e amministrazioni locali per cogliere tutte le opportunità messe in campo dal Pnrr, dalla programmazione europea e dal nostro stesso bilancio». È la proposta lanciata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel corso del suo intervento all'assemblea dell'Anci Sicilia che ieri ha celebrato i suoi 50 anni al San Paolo Palace di Palermo.
«Sono convinto che per rilanciare la nostra economia occorra che tutte le istituzioni lavorino insieme in un confronto continuo – ha aggiunto Schifani –, così da dare risposte concrete alla Sicilia che vuole crescere e che non vuole più vedere i propri figli andare via in cerca di un futuro. È necessario, innanzitutto, dare stabilità economico-finanziaria alle istituzioni regionali e agli enti locali. Comuni, Liberi consorzi e Città metropolitane hanno trovato già nella manovra finanziaria all’esame dell’Assemblea regionale una prima risposta significativa, a partire dal versamento della quarta rata del Fondo per le autonomie locali. Sono stati rideterminati, inoltre, in 350 milioni di euro per ciascun anno i trasferimenti di parte corrente ai Comuni per gli esercizi finanziari 2024, 2025 e 2026. È stato rimpinguato anche il Fondo di progettazione, con una dotazione per il 2024 di 40 milioni di euro, e nel Fondo globale sono previste numerose riserve per finalità specifiche. Ma è fondamentale procedere anche con il rafforzamento della capacità di utilizzo delle risorse a partire da quelle del Pnrr perché, come indicato dalla Svimez, le amministrazioni locali siciliane non sono ancora al passo, sono quelle che perdono più opportunità e questa tendenza va invertita al più presto».
«Uno dei primi obiettivi da conseguire – ha sottolineato ancora il governatore – è la riforma delle Province, con la reintroduzione dell’elezione diretta e la riallocazione delle funzioni di area vasta, che rappresenta elemento prioritario del programma del mio governo. Un nuovo modello istituzionale, essenziale per la gestione democratica del territorio, aperto alla partecipazione e al confronto. Sono certo che, terminata la manovra finanziaria, l’Ars, nel rispetto delle regole parlamentari e della dialettica politica, approverà una riforma attesa da anni e che potrà restituire capacità di autogoverno ai territori».
«Sono convinto che per rilanciare la nostra economia occorra che tutte le istituzioni lavorino insieme in un confronto continuo – ha aggiunto Schifani –, così da dare risposte concrete alla Sicilia che vuole crescere e che non vuole più vedere i propri figli andare via in cerca di un futuro. È necessario, innanzitutto, dare stabilità economico-finanziaria alle istituzioni regionali e agli enti locali. Comuni, Liberi consorzi e Città metropolitane hanno trovato già nella manovra finanziaria all’esame dell’Assemblea regionale una prima risposta significativa, a partire dal versamento della quarta rata del Fondo per le autonomie locali. Sono stati rideterminati, inoltre, in 350 milioni di euro per ciascun anno i trasferimenti di parte corrente ai Comuni per gli esercizi finanziari 2024, 2025 e 2026. È stato rimpinguato anche il Fondo di progettazione, con una dotazione per il 2024 di 40 milioni di euro, e nel Fondo globale sono previste numerose riserve per finalità specifiche. Ma è fondamentale procedere anche con il rafforzamento della capacità di utilizzo delle risorse a partire da quelle del Pnrr perché, come indicato dalla Svimez, le amministrazioni locali siciliane non sono ancora al passo, sono quelle che perdono più opportunità e questa tendenza va invertita al più presto».
«Uno dei primi obiettivi da conseguire – ha sottolineato ancora il governatore – è la riforma delle Province, con la reintroduzione dell’elezione diretta e la riallocazione delle funzioni di area vasta, che rappresenta elemento prioritario del programma del mio governo. Un nuovo modello istituzionale, essenziale per la gestione democratica del territorio, aperto alla partecipazione e al confronto. Sono certo che, terminata la manovra finanziaria, l’Ars, nel rispetto delle regole parlamentari e della dialettica politica, approverà una riforma attesa da anni e che potrà restituire capacità di autogoverno ai territori».
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