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giovedì 21 dicembre 2023
Stromboli : Accertati reiterati atti persecutori, 21enne arrestato dai Carabinieri.
Legione Carabinieri “Sicilia”
Comando Provinciale di Messina
Comunicato stampa del 21 dicembre 2023
Compagnia
Carabinieri di Milazzo
Stromboli (ME): Accertati reiterati atti persecutori, 21enne
arrestato dai Carabinieri.
Nei giorni scorsi, in esecuzione in esecuzione di una misura
cautelare agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto
elettronico, emessa dal G.I.P. del Tribunale di
Barcellona Pozzo di Gotto, i Carabinieri della Stazione di Stromboli hanno
arrestato un 21enne del posto sul cui conto sono emersi gravi indizi di
colpevolezza in ordine al reato di atti persecutori ed altri reati.
Il
provvedimento restrittivo a carico dell’uomo scaturisce da una attività
investigativa svolta dai Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica
di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha permesso di raccogliere elementi circa la
sussistenza di reiterate condotte vessatorie, poste in essere dall’uomo nei confronti
dell’ex compagna, tali da generare forte stato di ansia, paura e timore per
la propria incolumità.
La
raccolta dei gravi e concreti elementi sui comportamenti dell’uomo è stata
realizzata grazie agli accertamenti, immediatamente avviati dai militari
dell’Arma non appena avuta contezza dei presunti atti persecutori in piena
sinergia e sotto l’attenta guida della Procura della Repubblica di Barcellona
Pozzo di Gotto, diretta dal dott. Giuseppe Verzera.
Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il
procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati
vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva ai sensi
dell’art. 27 della Costituzione.
Auguri di...
mercoledì 20 dicembre 2023
Collegamenti marittimi. I sindaci delle isole minori siciliane "Stiamo andando a sbattere".
COMUNICATO STAMPA
Stiamo “andando a sbattere” - è il caso di dirlo in gergo marinaro - in riferimento alla vicenda dei collegamenti marittimi tramite navi che si è venuta a determinare negli ultimi tempi a seguito delle tante vicende che riguardano la Società di navigazione Società Siremar Caronte & Tourist Isole Minori S.p.A.
Tra vicende giudiziarie con relativi sequestri di navi, ricorso ad armatoria libera con aumenti da capogiro dei prezzi l’ultimo del 20% a partire da oggi, incendi a bordo, guasti in navigazione e nei porti, carenza di manutenzione, ecc., le isole di Sicilia hanno subito notevoli danni e continuano a subirli.
La situazione ormai è diventata insostenibile, le isole siciliane non sono “un osso da spolpare” e alla popolazione isolana non può essere negato il diritto alla libertà di movimento e, di conseguenza, alla “continuità territoriale”, come abbiamo continuamento rappresentato alle istituzioni preposte senza ottenerne i riscontri sperati.
Per le predette ragioni che creano forti disagi e allarme tra la popolazione e al fine di trovare immediate soluzioni da tanto tempo auspicate alla predetta incresciosa situazione che si riflette pesantemente sulla fragile economia delle isole di Sicilia e sulla stessa coesione sociale delle comunità isolane, è stato deciso dai sottoscritti Sindaci di manifestare il dissenso delle Amministrazioni isolane recandosi a Palermo dopodomani (Giovedì 21 c.m.) presso l’Assessorato Infrastrutture, alle ore 12,00, e a seguire, alle ore 13,00, presso l’Assemblea Regionale per chiedere maggiore attenzione e la risoluzione immediata dei problemi riguardanti i collegamenti marittimi.
È stato deciso, altresì, che permanendo questa situazione i sottoscritti Sindaci si recheranno a Roma dopo l’Epifania per rappresentare al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e presso le sedi del Parlamento Nazionale (Camera dei deputati e Senato) per chiedere maggiore attenzione su quanto sta accadendo e la risoluzione immediata dei problemi riguardanti i collegamenti marittimi delle isole di Sicilia.
È stato anche deciso di trasmette il presente comunicato agli organi di stampa.
Addì 19.12.2023
Domenico Arabia, Sindaco di Santa Marina Salina
Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria
Francesco Forgione, Sindaco di Favignana - Isole Egadi
Riccardo Gullo, Sindaco di Lipari
Filippo Mannino, Sindaco di Lampedusa e Linosa
Salvatore Militello, Sindaco di Ustica
Giacomo Montecristo, Sindaco di Leni
Clara Rametta, Sindaco di Malfa
Passaggio all'allerta verde per Vulcano: Il comunicato ufficiale e la nota del delegato Iacono
Il Dipartimento della Protezione Civile, in raccordo con il Dipartimento della protezione civile della Regione Siciliana e previo parere della Commissione per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi – settore rischio vulcanico, riunitasi lo scorso 15 dicembre, ha disposto il ritorno al livello di allerta “verde” per l’isola di Vulcano. Il livello di allerta giallo era stato dichiarato il 1° ottobre 2021.
Tale nuova valutazione deriva dal quadro generale dei dati del monitoraggio vulcanico rilevati, nel corso degli ultimi mesi, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-INGV, dall’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente CNR-IREA, dal Centro di protezione civile dell’Università di Firenze e dell’Arpa Sicilia, che evidenzia un progressivo esaurimento della crisi vulcanica iniziata nel 2021.
I livelli d’allerta, definiti da una combinazione dei parametri di monitoraggio e dei dati relativi ad eventuali fenomeni in corso, descrivono lo stato di attività del vulcano e sono indicativi della possibile evoluzione dei fenomeni.
La natura specifica dell’Isola di Vulcano, anche con il livello d’allerta verde, presenta tuttavia una situazione permanente di rischio per le persone: la possibilità di improvvise e imprevedibili esplosioni freatiche e la continua attività di emissione di gas - non solo dalle fumarole crateriche, ma anche dalle ben note aree di emissione più intensa (es. vasca dei fanghi, spiaggia di levante, ecc.) invitano ad una costante prudenza, con particolare riferimento alla tossicità e alle possibili alte temperature dei gas sprigionati, e al loro eventuale accumulo, specie al livello del suolo e in locali interrati e seminterrati.
È dunque importare ricordare che anche con il livello di allerta verde, sarà necessario mantenere le attuali misure di prevenzione del rischio, adottate dal sistema di protezione civile, in particolare dalle amministrazioni territoriali, e proseguire nel monitoraggio e nella sorveglianza vulcanica da parte della comunità scientifica per cogliere eventuali variazioni significative della situazione, valutarne e darne tempestiva comunicazione.
LA NOTA DI GILBERTO IACONO, DELEGATO MUNICIPALE
Apprendiamo con molto piacere il passaggio in allerta verde per rischio vulcanico. Non potevamo chiedere regalo migliore per questo Natale 2023. Adesso si auspica che tutti gli interventi previsti in questa emergenza verranno realizzati e che si dia altrettanto risalto a questa lieta notizia così da invogliare turisti e vacanzieri a scegliere la nostra amata isola.










