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giovedì 21 dicembre 2023
mercoledì 20 dicembre 2023
Collegamenti marittimi. I sindaci delle isole minori siciliane "Stiamo andando a sbattere".
COMUNICATO STAMPA
Stiamo “andando a sbattere” - è il caso di dirlo in gergo marinaro - in riferimento alla vicenda dei collegamenti marittimi tramite navi che si è venuta a determinare negli ultimi tempi a seguito delle tante vicende che riguardano la Società di navigazione Società Siremar Caronte & Tourist Isole Minori S.p.A.
Tra vicende giudiziarie con relativi sequestri di navi, ricorso ad armatoria libera con aumenti da capogiro dei prezzi l’ultimo del 20% a partire da oggi, incendi a bordo, guasti in navigazione e nei porti, carenza di manutenzione, ecc., le isole di Sicilia hanno subito notevoli danni e continuano a subirli.
La situazione ormai è diventata insostenibile, le isole siciliane non sono “un osso da spolpare” e alla popolazione isolana non può essere negato il diritto alla libertà di movimento e, di conseguenza, alla “continuità territoriale”, come abbiamo continuamento rappresentato alle istituzioni preposte senza ottenerne i riscontri sperati.
Per le predette ragioni che creano forti disagi e allarme tra la popolazione e al fine di trovare immediate soluzioni da tanto tempo auspicate alla predetta incresciosa situazione che si riflette pesantemente sulla fragile economia delle isole di Sicilia e sulla stessa coesione sociale delle comunità isolane, è stato deciso dai sottoscritti Sindaci di manifestare il dissenso delle Amministrazioni isolane recandosi a Palermo dopodomani (Giovedì 21 c.m.) presso l’Assessorato Infrastrutture, alle ore 12,00, e a seguire, alle ore 13,00, presso l’Assemblea Regionale per chiedere maggiore attenzione e la risoluzione immediata dei problemi riguardanti i collegamenti marittimi.
È stato deciso, altresì, che permanendo questa situazione i sottoscritti Sindaci si recheranno a Roma dopo l’Epifania per rappresentare al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e presso le sedi del Parlamento Nazionale (Camera dei deputati e Senato) per chiedere maggiore attenzione su quanto sta accadendo e la risoluzione immediata dei problemi riguardanti i collegamenti marittimi delle isole di Sicilia.
È stato anche deciso di trasmette il presente comunicato agli organi di stampa.
Addì 19.12.2023
Domenico Arabia, Sindaco di Santa Marina Salina
Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria
Francesco Forgione, Sindaco di Favignana - Isole Egadi
Riccardo Gullo, Sindaco di Lipari
Filippo Mannino, Sindaco di Lampedusa e Linosa
Salvatore Militello, Sindaco di Ustica
Giacomo Montecristo, Sindaco di Leni
Clara Rametta, Sindaco di Malfa
Passaggio all'allerta verde per Vulcano: Il comunicato ufficiale e la nota del delegato Iacono
Il Dipartimento della Protezione Civile, in raccordo con il Dipartimento della protezione civile della Regione Siciliana e previo parere della Commissione per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi – settore rischio vulcanico, riunitasi lo scorso 15 dicembre, ha disposto il ritorno al livello di allerta “verde” per l’isola di Vulcano. Il livello di allerta giallo era stato dichiarato il 1° ottobre 2021.
Tale nuova valutazione deriva dal quadro generale dei dati del monitoraggio vulcanico rilevati, nel corso degli ultimi mesi, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-INGV, dall’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente CNR-IREA, dal Centro di protezione civile dell’Università di Firenze e dell’Arpa Sicilia, che evidenzia un progressivo esaurimento della crisi vulcanica iniziata nel 2021.
I livelli d’allerta, definiti da una combinazione dei parametri di monitoraggio e dei dati relativi ad eventuali fenomeni in corso, descrivono lo stato di attività del vulcano e sono indicativi della possibile evoluzione dei fenomeni.
La natura specifica dell’Isola di Vulcano, anche con il livello d’allerta verde, presenta tuttavia una situazione permanente di rischio per le persone: la possibilità di improvvise e imprevedibili esplosioni freatiche e la continua attività di emissione di gas - non solo dalle fumarole crateriche, ma anche dalle ben note aree di emissione più intensa (es. vasca dei fanghi, spiaggia di levante, ecc.) invitano ad una costante prudenza, con particolare riferimento alla tossicità e alle possibili alte temperature dei gas sprigionati, e al loro eventuale accumulo, specie al livello del suolo e in locali interrati e seminterrati.
È dunque importare ricordare che anche con il livello di allerta verde, sarà necessario mantenere le attuali misure di prevenzione del rischio, adottate dal sistema di protezione civile, in particolare dalle amministrazioni territoriali, e proseguire nel monitoraggio e nella sorveglianza vulcanica da parte della comunità scientifica per cogliere eventuali variazioni significative della situazione, valutarne e darne tempestiva comunicazione.
LA NOTA DI GILBERTO IACONO, DELEGATO MUNICIPALE
Apprendiamo con molto piacere il passaggio in allerta verde per rischio vulcanico. Non potevamo chiedere regalo migliore per questo Natale 2023. Adesso si auspica che tutti gli interventi previsti in questa emergenza verranno realizzati e che si dia altrettanto risalto a questa lieta notizia così da invogliare turisti e vacanzieri a scegliere la nostra amata isola.
Auguri di...
Canneto: Sulle palme una luce di speranza, pace e salute in memoria del cav. Ziino
martedì 19 dicembre 2023
Vulcano: scende il livello d'allerta. Lo rende noto Giuffre" di Fdl
BELLE NOTIZIE PER VULCANO Apprendo da Roma, fonte Ministro Protezione Civile, On. Nello Musumeci, che il livello d'allerta dell'isola di Vulcano è tornato verde. Finisce la crisi iniziata in Ottobre del 2021.La decisione dopo un confronto dei dati.
Gianluca Giuffrè
Responsabile comunale Fratelli d'Italia
Isole Eolie
Rotary Club di Lipari : Concerto a lume di candela per raccolta fondi debellare la poliomelite
Il presidente del Rotary Club di Lipari, Antonello Cincotta, ha guidato con entusiasmo questa iniziativa che ha coinvolto la comunità in una serata di generosità e solidarietà. Il concerto a lume di candele ha creato un'atmosfera suggestiva, trasformando la sala in un luogo magico in cui la musica e la volontà di fare la differenza si sono fusi in armonia.
Il Maestro Salvatore Gitto ha magistralmente interpretato un repertorio che ha toccato le corde dell'anima, coinvolgendo il pubblico in un viaggio sonoro che ha unito arte e impegno sociale. Oltre alla bellezza della musica, la serata ha avuto un significato più profondo: contribuire alla lotta contro la poliomelite.
Il presidente Antonello Cincotta ha espresso la sua gratitudine a tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo al successo dell'evento. I proventi raccolti saranno destinati a sostenere progetti volti a debellare la poliomelite, dimostrando che insieme possiamo fare la differenza nel mondo.
Il Rotary Club di Lipari desidera ringraziare il Maestro Salvatore Gitto, a Fabiola Famularo per aver messo a disposizione la sala dell'hotel, e a RTM per aver curato pubblicità e riprese dell'evento, e tutti i partecipanti che hanno abbracciato la causa.
Semi di pomice di Marina Centorrino è in vendita in libreria e nei maggiori store on line, oltre che all'edicola Belletti di Lipari
L'INTRODUZIONE AL VOLUME
Ci sono storie che, come graffiti, restano incise sulle pareti di case ormai abbandonate allo scorrere degli anni; volti custoditi in album impolverati e cornici usurate, alcuni appesi ad una collana stretta al collo, altri ancora che, nel chiaroscuro di scatti sfocati, si ergono su gelide lapidi sempre più anonime, predecessori destinati, spesso, alla dimenticanza con le loro passioni e virtù.
Quante voci ed impronte si sono avvicendate per le vie nelle quali, ogni giorno, continuiamo a scrivere, individualmente ed insieme, la storia che ci è stata consegnata dalla nostra gente, che fu dedita alla famiglia, al sacrificio, al lavoro, alla terra, al mare ed alla pomice, impegnata ogni giorno a tessere rapporti di condivisione che ne hanno esaltato magnanimità, fede, sacrificio e coraggio.
Eredi di nomi e tratti del viso, modi di fare e stranezze anche, inconsapevolmente proiettiamo sulla sabbia ombre nuove sotto un sole che ha conosciuto e scaldato cuori che, ad un certo punto del cammino, si sono arrestati e, tra ricordi e narrazioni, urlano sottovoce verità e segreti.
I personaggi che prendono vita tra queste pagine sono riflesso di sentimenti, aspirazioni, inganni, delusioni e speranze di donne e uomini che, nella fatica del divenire, si incontrano e scontrano col proprio io, sperimentando difficoltà oggettive di un’evoluzione personale e sociale incline, inevitabilmente, a fare i conti con le criticità dell’epoca.
Lavoro, famiglia, precarietà, sentimenti, fede, lutto, gelosia, sono solo alcuni dei fili che muovono dinamiche e vicende, mentre il lettore si accosta a dei personaggi animati dalla resiliente volontà di rinascere dalle proprie tragedie con attaccamento alla vita ed alle responsabilità, aggrappandosi alla fede, mettendo da parte l’orgoglio ed agendo con umiltà e pazienza, seppur ribellandosi sotto il peso delle ingiustizie ed immensi dolori, alla ricerca di un equilibrio che non è sinonimo di felicità, bensì accettazione di sé, di vicende e mutamenti che inducono a cogliere, con occhi diversi, nuove sfumature di vita. Alcuni nomi sembrano rimanere in ombra e, in modo non esplicito, innescano reazioni nel vissuto di chi, apparentemente, pare ergersi tra i protagonisti delle trame narrate.
L’invito che faccio a voi lettori è che ciascuno possa cogliere tra le righe qualcosa di intimo, tale da evocare un ricordo, un luogo, un racconto, accarezzando queste pagine con uno sguardo rivolto al passato e proiettato al domani.
Marina Centorrino











