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martedì 9 gennaio 2024

Lipari: Ordinanza di chiusura al transito dei ponti di Campo Bianco (ex cave di pomice)

 CITTA’ METROPOLITANA DI MESSINA III DIREZIONE - 

Viabilità Metropolitana 

ORDINANZA n. 01/2024

Oggetto: ORDINANZA DI CHIUSURA AL TRANSITO dei ponti in località Campo Bianco (ex cave di pomice) della S.P. n. 180 di Canneto dal km. 6+600 al km 7+300 a decorrere dal 09/01/2024


N.B. Sin qui l'ordinanza. Sino a questo momento, comunque, i ponti sui quali corre la SP 180, non sono stati chiusi

Auguri di...

Buon Compleanno a Mimmo Fonti, Massimo Iacono, Edoardo Zaja, Yaia Marchetta, Manuela Paterniti, Caterina Famularo, Gianmarco D'Ambra

Ricordando... Natalina Giunta

Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori.
Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento.
Il costo è di euro 15 a pub
blicazione, 20 euro con foto

Il pensiero di Don Bernardino Giordano: Convertirsi dalla rassegnazione

Oggi: San Marcellino di Ancona


Marcellino visse nel VI secolo, nacque da famiglia Boccamajore, fu il sesto vescovo di Ancona, tra il 550 ed il 568, anno della morte. Marcellino era considerato «uomo santo e pieno di zelo per la santificazione del popolo». Il martirologio romano riporta la leggenda, tramandata per iscritto dal papa Gregorio I, secondo cui il vescovo di Ancona, nel VI secolo, salvò la propria città da un incendio: Marcellino aveva la gota ed era obbligato a farsi trasportare dagli servitori. Un di’ che divampò il fuoco, gli abitanti non riuscivano più a soffocarlo e la città era ormai minacciata di distruzione completa. Il santo vescovo si fece trasportare di fronte al fuoco, che subito volse indietro et si spense.». Aveva in mani, dicono, il santo Vangelo.

Oggi è il 9 gennaio. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 8 gennaio 2024

Scrivevamo così sulla Gazzetta del sud l'8 gennaio 2020


 

Trasporti: Consiglieri minoranza del Comune di Lipari chiedono estensione agevolazioni ai dipendenti pubblici e privati, residenti nelle isole minori siciliane

Una richiesta di estensione ai dipendenti pubblici e privati, residenti nelle isole minori siciliane, delle agevolazioni relative al servizio di trasporto marittimo di linea, previste dalla Regione siciliana per il 2024, è stata avanzata dai consiglieri comunali di minoranza del Comune di Lipari, Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Giorgia Santamaria e Raffaele Rifici al presidente della Regione Sicilia, all’assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità, al presidente dell’Ars e al presidente della IV commissione regionale Ambiente, territorio e mobilità. 

Nel 2024 – come evidenziano i consiglieri sarebbe mantenuta, come lo scorso anno, “la gratuità dei biglietti per il trasporto marittimo dalla Sicilia per le isole minori e viceversa per i dipendenti che vi prestano servizio pubblico e l’abbattimento del costo dei biglietti (attualmente del 30%) per il trasferimento dalla Sicilia verso le isole minori per i dipendenti privati che vi prestano servizio”. 

La mancata estensione delle agevolazioni ai dipendenti pubblici e privati, residenti nelle isole minori  ”paradossalmente – scrivono i consiglieri - ha creato una evidente disparità di trattamento e di disuguaglianza, penalizzando oltremodo i lavoratori pubblici e privati, residenti delle isole minori siciliane, che utilizzano i mezzi marittimi di linea per andare a lavorare sulla terraferma siciliana e/o nelle altre isole minori all'interno dei vari arcipelaghi. A questo punto c'è da chiedersi se gli svantaggi derivanti dall'insularità sono soprattutto per chi ci abita e risiede tutto l'anno o per chi ci viene solo per lavorare, spesso con la possibilità di scegliere. Ad avviso dei sottoscritti, le predette agevolazioni, così come concepite, hanno ampliato le disparità tra chi vive sulla terraferma e chi vive sulle isole minori, a svantaggio di questi ultimi. Invece di rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità, così come previsto dalla nostra Costituzione, le hanno, paradossalmente, ampliate, creando una situazione di evidente svantaggio per chi risiede nelle isole minori ma è costretto a spostarsi sulla terraferma e/o nelle altre isole minori per andare a lavorare. Alla luce di quanto sopra, anche al fine di attuare, opportunamente, quanto previsto dalla nostra carta costituzionale, chiediamo – concludono i consiglieri Orto, Sabatini, Dante, Santamaria e Rifici, rivolgendosi agli organismi istituzionali in indirizzo - di intervenire immediatamente ampliando la platea dei lavoratori che hanno diritto alle suddette agevolazioni”.

Lipari: Dalla chiesa di Santa Lucia crollano finestrone ed inferriata. Intervento dei vigili del fuoco

Le forti raffiche di vento, di questi giorni, mixate ad uno stato di evidente fatiscenza, hanno fatto crollare uno dei finestroni, con tanto di inferriata, della chiesa di Santa Lucia a Lipari. 
Per fortuna quanto è precipitato si è fermato sul tetto dell'officina Foti, il cui titolare ha chiamato i Vigili del fuoco che, prontamente intervenuti, hanno messo in sicurezza l'area,
delimitando anche una parte del sottostante marciapiede, transito per gli studenti del Conti. Presente anche la Polizia municipale. 
Sull'accaduto i Vigili del fuoco hanno stilato una relazione /segnalazione destinata anche alla Curia vescovile che dovrà, necessariamente, intervenire non solo nell'area del crollo ma in più parti dell'edificio che versa in uno stato di fatiscenza. 



I ringraziamenti della famiglia D'Ambra


 

Auguri di...

Buon Compleanno a Matteo Furnari, Angela Giacobbe, Marco Lorizio, Dino Salmieri, Peppe Alacqua, Maria Rosa Laganà, Antonino Mollica, Giuseppe Aloi, Roberto Giorgi, Epifania Bonsignore, Giacomo Nicocia

Ricordando... Bepi Portelli


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Il pensiero di Don Bernardino Giordano: Abituarsi a tutto

Oggi: San Massimo di Pavia



Massimo, Vescovo di Pavia (morto a Pavia nel 514), Patrono di Valenza. A Pavia si ricordano due vescovi di nome Massimo, ma in realtà si tratta di un'unica persona che successe al Vescovo Epifanio. Fu ambasciatore di Teodorico e partecipò a diversi concili a Roma tra il V e il VI secolo. Le notizie sulla sua vita sono molto scarse e poco attendi-bili anche a causa del confuso periodo in cui visse, tra la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e il regno barbarico degli Ostrogoti. Secondo un'attendibile tradizione è sepolto nella chiesa di San Giovanni in Borgo.