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lunedì 8 gennaio 2024

Trasporti: Consiglieri minoranza del Comune di Lipari chiedono estensione agevolazioni ai dipendenti pubblici e privati, residenti nelle isole minori siciliane

Una richiesta di estensione ai dipendenti pubblici e privati, residenti nelle isole minori siciliane, delle agevolazioni relative al servizio di trasporto marittimo di linea, previste dalla Regione siciliana per il 2024, è stata avanzata dai consiglieri comunali di minoranza del Comune di Lipari, Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Giorgia Santamaria e Raffaele Rifici al presidente della Regione Sicilia, all’assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità, al presidente dell’Ars e al presidente della IV commissione regionale Ambiente, territorio e mobilità. 

Nel 2024 – come evidenziano i consiglieri sarebbe mantenuta, come lo scorso anno, “la gratuità dei biglietti per il trasporto marittimo dalla Sicilia per le isole minori e viceversa per i dipendenti che vi prestano servizio pubblico e l’abbattimento del costo dei biglietti (attualmente del 30%) per il trasferimento dalla Sicilia verso le isole minori per i dipendenti privati che vi prestano servizio”. 

La mancata estensione delle agevolazioni ai dipendenti pubblici e privati, residenti nelle isole minori  ”paradossalmente – scrivono i consiglieri - ha creato una evidente disparità di trattamento e di disuguaglianza, penalizzando oltremodo i lavoratori pubblici e privati, residenti delle isole minori siciliane, che utilizzano i mezzi marittimi di linea per andare a lavorare sulla terraferma siciliana e/o nelle altre isole minori all'interno dei vari arcipelaghi. A questo punto c'è da chiedersi se gli svantaggi derivanti dall'insularità sono soprattutto per chi ci abita e risiede tutto l'anno o per chi ci viene solo per lavorare, spesso con la possibilità di scegliere. Ad avviso dei sottoscritti, le predette agevolazioni, così come concepite, hanno ampliato le disparità tra chi vive sulla terraferma e chi vive sulle isole minori, a svantaggio di questi ultimi. Invece di rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità, così come previsto dalla nostra Costituzione, le hanno, paradossalmente, ampliate, creando una situazione di evidente svantaggio per chi risiede nelle isole minori ma è costretto a spostarsi sulla terraferma e/o nelle altre isole minori per andare a lavorare. Alla luce di quanto sopra, anche al fine di attuare, opportunamente, quanto previsto dalla nostra carta costituzionale, chiediamo – concludono i consiglieri Orto, Sabatini, Dante, Santamaria e Rifici, rivolgendosi agli organismi istituzionali in indirizzo - di intervenire immediatamente ampliando la platea dei lavoratori che hanno diritto alle suddette agevolazioni”.

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