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domenica 4 agosto 2024
Vulcano: Vigili del fuoco soccorrono turista sul cratere
COMUNICATO - Ieri, intorno alle ore 11:40, i Vigili del fuoco del Comando di Messina sono intervenuti per un soccorso ad una turista nell'isola di Vulcano dell'arcipelago delle Eolie. La squadra VF dislocata a Vulcano, per la campagna Antincendi boschivi (AIB), è intervenuta, su segnalazione dei Carabinieri della locale Stazione, per soccorrere questa escursionista di nazionalità svizzera di circa sessanta anni di età, scivolata mentre percorreva il sentiero che conduce al cratere. In seguito all'incidente, l'infortunata ha riportato una probabile frattura alla spalla. Il personale VF ha trasportato a valle la turista, con l'ausilio di barella e dispositivi per immobilizzarla in sicurezza, affidandola alle cure del 118.
Stromboli, fiction «senza condivisione». La presidente della Commissione di vigilanza Rai Barbara Floridia racconta i retroscena
La sua valutazione di non mandarla in onda è legata anche al territorio, al suo essere messinese?
«Sì, lo penso da messinese e pure da persona che frequenta proprio quell’isola quasi tutte le estati. Ho sentito il malessere degli strombolani, quindi mi sembrava e mi sembra giusto tutelare le loro richieste. Però, nel mio ruolo di presidente della Commissione di vigilanza Rai, devo prendere atto delle scelte di un’azienda che investe. Posso non condividerle come parte politica. Non ho azioni perentorie da poter mettere in atto, se non richieste formali in audizione e ascoltare le risposte fornite dalla Rai».
In attesa che il procedimento giudiziario faccia il suo corso e si accertino, eventualmente, le responsabilità, avete avuto un confronto con la società di produzione nel corso degli incontri fin qui svolti?
«Non abbiamo avuto incontri al di fuori delle formali audizioni. E in una di queste, su richiesta della senatrice messinese Dafne Musolino, a domanda specifica sostenuta anche da me, nel ruolo di presidente, abbiamo ricevuto una risposta dall’amministratore delegato che ci ha soddisfatte, ossia quella di sospendere la messa in onda finché non sarebbe stata fatta chiarezza. Adesso, invece, ci siamo ritrovati con palinsesti definiti senza una minima condivisione, neanche un avviso per informarci che si era pensato di operare diversamente da quanto detto a noi parlamentari in precedenza. Quindi, non abbiamo potuto fare altro che penderne atto. Ora, si va verso il rinnovo dei vertici aziendali e anche se è stata prodotta istanza di sentire nuovamente in audizione l’ad, questa richiesta è stata bocciata dalla maggioranza dei componenti della Commissione. Avremmo voluto ascoltarlo non solo su questo specifico caso, ma anche su altre necessità».
Gli ultimi confronti a quando risalgono?
«Allo scorso inverno, forse a prima di Natale, in un periodo molto lontano dalla definizione dei palinsesti presentati il 19 luglio scorso a Napoli».
Quindi, aver conosciuto successivamente la data di metà settembre per la messa in onda ha colto di sorpresa anche voi, come Commissione, oltre l’opinione pubblica e gli eoliani in particolare, che lo hanno appreso dalla stampa?
«Non siamo stati coinvolti nella declinazione dei palinsesti, immaginavamo che la fiction non fosse inclusa, sinceramente. Questa discrasia ci ha lasciato un po’ perplessi. Ripeto, si è pensato di audire l’ad, ma durante la votazione in Commissione è stata bocciata l’istanza pervenuta dalle opposizioni».
Ampliando il tema della programmazione, quanto è importante per un territorio, siciliano e messinese nel nostro caso, fare da contesto, mostrare le proprie bellezze agli occhi dei telespettatori?
«È fondamentale. Qualche settimana fa, si è svolto il Premio Adolfo Celi, al quale ho partecipato e proprio in quella occasione abbiamo interloquito con alcuni produttori di fiction. Era presente, ad esempio, Giannandrea Pecorelli, autore, tra le altre cose, del “Paradiso delle Signore”. Si rifletteva proprio su questo punto: come far diventare l’area dello Stretto e Messina un luogo-palcoscenico per alcune fiction. Ciò permetterebbe non solo a livello turistico di conoscere il territorio, come nel caso della serie sul Commissario Montalbano, ma anche creare un indotto culturale e lavorativo, in quanto molte professionalità potrebbero svilupparsi intorno alla realtà delle fiction, che ormai è una sorta di passepartout verso lo sviluppo di competenze. Oggi, grazie alla moderne tecnologie, non c’è più bisogno dello spostamento di grandi troupe per la realizzazione delle scenografie, piuttosto che delle riprese. Sarebbe davvero importante diventare attrattivi. Ne abbiamo parlato, ho sollecitato anche l’assessora al Turismo della Regione Sicilia (Elvira Amata, ndc) affinché si possa stringere un accordo con la Rai per promuovere il Messinese come location adatta».
Quindi, tornando alla fiction su Stromboli, a questo punto la speranza è che abbia davvero ricadute positive dopo l’immane disastro e le polemiche che ne sono conseguite...
«Certamente, me lo auguro di cuore, così come se lo augura la Rai, che deve poter essere un veicolo».
A livello personale, il ruolo di presidente di Commissione vigilanza Rai, come lo vive?
«Si tratta di un’esperienza molto stimolante, ancorché difficile, in realtà molto simile al mestiere che ho svolto per 20 anni, ossia quello dell’insegnante. Stimolante perché ritengo che oggigiorno il servizio pubblico sia un bene comune, alla stessa stregua dell’istruzione pubblica e della sanità pubblica. Mi sono affezionata a questo ruolo, dal momento che ho capito che il servizio pubblico dev’essere uno strumento democratico imprescindibile, quasi come imparare a leggere, scrivere e avere una consapevolezza digitale. È difficile, invece, perché con la Legge Renzi esiste un Cda in mano al Governo. Da qui la mia proposta di istituire gli Stati generali, mettendo attorno a un tavolo tutti i partiti, in modo da dire pubblicamente chi e come vuole cambiare la Rai, e insieme, con grandi esperti, trovare un sistema che davvero possa affrancarla dalla politica. Però, bisogna avere il coraggio di farlo. È questa la vera sfida. Il servizio pubblico rappresenta un elemento basilare per la formazione dei cittadini, è come fornire ai ragazzi le opportunità di leggere libri, di conoscere la storia. Sulla stessa scia di quanto avviene a scuola».
Buon Compleanno
...a Antonella Gullifa, Manuela Milanese, Bartolo D'Ambra, Marta Di Maggio, Maria Grazia Fonti, Enza Travia, Francesca Marturano, Eolo Bartolo Giuffrè, Concetta Cincotta, Angelina Manfrè, Federico Cannistrà, Pia Di Losa, Bartola Costanzo, Janetta Ziino, Domenico Andaloro, Lola Simigliani, Anna Spadaro, Loredana Bruno, Silvana Urso, Francesco Rifici, Cettina Cincotta
Soccorso congiunto Guardia costiera – 118 a Pollara
sabato 3 agosto 2024
Sanità, Schifani: «Una Commissione tecnica di valutazione sullo stato di efficienza ed operatività dei Pronto soccorso»
Una Commissione tecnica di valutazione per conoscere il reale stato di efficienza e di operatività delle aree di emergenza e urgenza di ciascun presidio ospedaliero delle Aziende e degli enti del Servizio sanitario regionale. È la precisa indicazione che il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha dato all’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo, e in particolare al dirigente del dipartimento di Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino, affinché venga costituita e attivata nel più breve tempo possibile.
Sanità, siglato accordo Regione-sindacati per rilancio medicina territoriale e riduzione liste d'attesa
In linea con le indicazioni dell’Accordo collettivo nazionale dello scorso 4 aprile e con le risorse a disposizione del Fondo sanitario nazionale, che ammontano a circa 90 milioni di euro per la specialistica ambulatoriale, l’assessorato regionale della Salute, guidato da Giovanna Volo, e in particolare il dipartimento di Pianificazione strategica, diretto da Salvatore Iacolino, hanno inteso dare centralità alla realizzazione del Piano regionale per l’abbattimento delle liste di attesa, con attribuzione di specifiche risorse per l’erogazione di prestazioni aggiuntive.
L’accordo, però, prevede anche aspetti legati alla riqualificazione delle attività ambulatoriali nella presa in carico del paziente cronico, soprattutto nell’ambito della rete sanitaria territoriale e dei team multiprofessionali, in integrazione con gli altri attori dell’assistenza territoriale (medici di medicina generale, infermieri); la promozione dell’appropriatezza delle prescrizioni di visite ed esami; lo sviluppo della telemedicina a supporto delle strutture più periferiche, della medicina generale, degli ospedali di comunità, delle Unità di continuità assistenziale.
Per la veterinaria, invece, è prevista la piena partecipazione dei professionisti interni alla lotta al randagismo; alla sorveglianza e al monitoraggio delle principali zoonosi, malattie causate da agenti trasmessi per via diretta o indiretta dagli animali all'uomo; alle attività di controllo inerenti la produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati; alle attività di controllo sul benessere animale, sull’igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche; alle attività diagnostiche di laboratorio degli istituti zooprofilattici e di supporto alle aziende sanitarie provinciali per le indagini epidemiologiche.
«Una vera e propria svolta - commentano Volo e Iacolino - che interviene a distanza di 12 anni dall’ultimo accordo regionale e rafforza l’assistenza sanitaria di prossimità, in linea con la programmazione regionale».
Uomo ritrovato cadavere in casa a Lipari
M.F., un uomo che viveva da solo, è stato ritrovato cadavere, stamane, nella sua abitazione in località Annunziata a Lipari. Il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali.






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