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mercoledì 21 agosto 2024

Vertice con il capo della Protezione civile a Stromboli; Ginostra nel fango. Le due Ansa da Lipari

Stromboli: vertice con il capo della Protezione civile. Sul tavolo le emergenze che hanno interessato l'isola

Lipari, 21 agosto (Ansa) Prima volta a Stromboli per il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano. Ha presieduto una riunione tecnico operativa alla quale hanno preso parte il sindaco Riccardo Gullo, la vicaria del Prefetto di Messina Patrizia Adorno, rappresentanti delle forze dell'ordine, delle autorità di Protezione civile e dei Centri di competenza che monitorano il vulcano eoliano. Collegato in videoconferenza il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina.

Al centro dell’incontro, le emergenze che hanno interessato Stromboli in questi due anni: l’alluvione del 2022; gli eventi vulcanici degli ultimi mesi.

A Ciciliano, arrivato per confrontarsi e fare il punto della situazione rispetto alle necessità dell’isola e alle fragilità del territorio., il sindaco Gullo ha evidenziato l'urgenza di snellire le procedure necessarie per mettere in sicurezza l’abitato di Stromboli. "A fronte dei finanziamenti stanziati per l’emergenza 2022, infatti - ha affermato Gullo - le opere di sistemazione dei torrenti sono vincolate all’attesa dei pareri di valutazione di incidenza ambientale che richiedono tempi troppo lunghi, non compatibili con interventi emergenziali. Senza una deroga non riusciremo a realizzare le opere prima dei soliti 3 anni necessari per le opere pubbliche e questo non è assolutamente compatibile con situazioni di emergenza alle quali purtroppo siamo continuamente esposti”.
Il capo del Dipartimento ha preso atto della richiesta avanzata, supportata da tutti i presenti, e ha garantito il suo impegno affinchè possa essere trovata una soluzione. (ANSA)


Maltempo, dopo la pioggia Ginostra invasa da fango e detriti. Sul versante di Stromboli difficoltà nella zona di Piscità


Lipari, 21 agosto (Ansa) La pioggia che sta investendo in queste ore una parte delle Isole Eolie si è abbattuta con particolare violenza sul piccolo borgo strombolano di Ginostra, trascinando sulle strade un'ingente quantitativo di fango misto a detriti e muoversi diventa estremamente difficile e pericoloso. Per potere attraversare da un punto all'altro, gli abitanti si stanno attrezzando alla meno peggio, posizionando anche delle assi che sicuramente non sono il massimo della sicurezza, specie per le tante persone anziane del borgo, con il rischio di incidenti. Anche il mare nell'area portuale, dove si sono riversate le acque meteoriche miste a fango, ha letteralmente cambiato colore. Difficoltà si registrano anche sul versante di Stromboli, dove i torrenti San Bartolo, Montagna lunga e Vallonazzo hanno sversato detriti nella zona di Piscità, già messa a dura prova sempre a causa delle condizioni meteo nei giorni scorsi. E 'in corso una ricognizione per programmare gli interventi. (ANSA)

Stromboli "La nostra vita in mezzo al fango" (foto e video di Rosaria Cincotta)


Scrive Rosaria Cincotta, pubblicando questa foto e questo video sul suo profilo fa " Oggi 21 Agosto….dopo 10 minuti di pioggia “ la nostra vita in mezzo al fango “ tanti dicono di amare quest’isola ma nessuno muove un dito per farci tornare a “vivere “…..!!!!".

Come darle torto 😡




Quinto anniversario dalla scomparsa di Maria Catena Falanga in Alessi: Messa in suffragio domani a Pianoconte


 

Se Stromboli piange, Ginostra non ride. Stradine sommerse dal fango ed impraticabili, il mare cambia colore (foto e video)

 
L'intensa pioggia di stamane, che si è abbattuta sul piccolo borgo di Ginostra, ha trascinato sulle stradelle un ingente quantitativo di fango, misto a qualche detrito, e muoversi diventa estremamente difficile e pericoloso. 

Per potere attraversare, da un punto all'altro, gli abitanti si stanno attrezzando alla meno peggio, posizionando anche delle assi che, sicuramente, non sono il massimo della sicurezza, specie per le tante persone anziane del borgo, con il rischio di incidenti dietro l'angolo. 

Il mare, dinnanzi al molo (come visibile dalla foto) ha cambiato completamente colore stando all'ingente quantitativo di fango che vi si è riversato.


Della situazione sarebbero stati informati i carabinieri e la Protezione civile: un sopralluogo, da quanto apprendiamo, sarà effettuato venerdì. Ci chiediamo, vista la gravità della situazione che potrebbe peggiorare in caso di ulteriori piogge, non sarebbe il caso di effettuare un sopralluogo immediato ed un intervento tempestivo? 




Stromboli: A causa della pioggia nuovo sversamento di detriti a Piscità. Prestare attenzione

COMUNICATO 

La breve e intensa pioggia di pochi minuti fa ha  causato versamento di detriti in prossimità dei torrenti di Piscita’: San Bartolo, Montagna lunga e Vallonazzo. I volontari sono sempre attivi, stanno facendo una ricognizione della situazione per programmare interventi di rimozione.  La raccomandazione resta quella di allontanarsi dai torrenti quando piove. 

Dovrebbe essere stata una burrasca passeggera, ma si raccomanda di prestare massima attenzione.

Buongiorno...così!


 

martedì 20 agosto 2024

Vertice a Stromboli con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile. Sul tavolo le emergenze che hanno interessato l'isola negli ultimi due anni

COMUNICATO - Si è svolta oggi a Stromboli, nel primo pomeriggio, una riunione tecnica-operativa con il Capo del Dipartimento Nazionale Fabio Ciciliano, il Sindaco Riccardo Gullo, il Vicario del Prefetto Patrizia Adorno, tutte le Forze dell’Ordine e le autorità di Protezione Civile del territorio e i Centri di Competenza.

Al centro dell’incontro, le emergenze che hanno interessato Stromboli in questi due anni: l’alluvione del 2022, collegata al versamento dei detriti avvenuto durante la pioggia del 18 agosto scorso; e gli eventi vulcanici che hanno determinato i vari passaggi di allerta degli ultimi mesi.

Recentemente nominato, Fabio Ciciliano ha voluto incontrare il Sindaco personalmente, a Stromboli, per confrontarsi e fare il punto della situazione rispetto alle necessità dell’isola e alle fragilità del territorio.

Il Sindaco ha sottolineato l’urgenza di snellire i tempi delle procedure necessarie per mettere in sicurezza l’abitato di Stromboli: a fronte dei finanziamenti stanziati per l’emergenza 2022, infatti, le opere di sistemazione dei torrenti sono vincolate all’attesa dei pareri di Valutazione di incidenza ambientale che richiedono tempi troppo lunghi, non compatibili con interventi emergenziali.

“Se non riusciamo ad avere una deroga sui tempi per ottenere le valutazioni di incidenza ambientale, necessarie in un territorio vincolato come il nostro per via della Riserva Naturale Orientata in cui ricade, non riusciremo a realizzare le opere prima dei soliti 3 anni necessari per le opere pubbliche; questo non è assolutamente compatibile con situazioni di emergenza alle quali purtroppo siamo continuamente esposti.”

L’appello di Gullo, già manifestato nelle precedenti occasioni istituzionali, è stato accolto e condiviso da tutte le Autorità presenti, proprio in considerazione della specificità dell’isola, dove un vulcano attivo viene costantemente monitorato e seguito dalla comunità scientifica con un sistema di allertamento tra i più avanzati del mondo.

Collegato, in videoconferenza, anche il Capo del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Salvo Cocina, che ha concordato pienamente con le necessità espresse, e ha esposto il lavoro di implementazione del sistema di Early-warning sul quale la Regione si sta impegnando.

L’occasione è stata utile anche per mostrare a Ciciliano tutto l’apparato scientifico in funzione sull’isola, e la storia recente dell’ultima emergenza che è stata esposta dai vulcanologi dell’INGV.

Confermato anche l’intervento di sistemazione dei sentieri di accesso ai crateri e delle vie di fuga in quota, programmato in queste settimane e fortemente voluto dal Sindaco, che dovrebbe essere realizzato dall’Ente Gestore della Riserva a partire dai primi giorni di settembre.



A Stromboli torrenti ingrossati e "pioggia" di massi. Dalla Gazzetta del sud del 20 agosto 2024


 

Taranto non lascia il Lipari "Un'intesa speciale". Dalla Gazzetta del sud del 20 agosto 2024


 

Filicudi...e un furto assurdo

Furto nel mare di Filicudi ai danni di Filicudi WildLife Conservation, l’associazione no profit che si occupa dello studio e della conservazione delle risorse marine dell’arcipelago, con particolare riguardo alle popolazioni di cetacei e tartarughe marine, e che gestisce il Pronto soccorso per tartarughe marine nell’isola eoliana. Ignoti hanno portato via il nuovo idrofono che era stato messo in mare, con una piccola boa, nel mare antistante Capo Graziano (boa scomparsa con lo strumento). 

“Mi dispiace molto – afferma la presidente dell’associazione, la biologa Monica Blasi in un post su fb -  per la perdita dello strumento che è stato acquistato con tanti sacrifici economici ma, soprattutto, mi spiace per aver perso, così, i dati acustici registrati nell'ultimo mese, che servivano a monitorare il passaggio di delfini e capodogli intorno all'isola. Non so perché sia stato compiuto questo gesto. Forse perché lo strumento può essere confuso con una videocamera? Forse serviva a qualcuno la boa o forse un dispetto dei tanti che vengono fatti sull'isola?”. La Blasi, nell’invitare il responsabile alla restituzione di quanto sottratto, spiega, poi, che, contrariamente, a quanto si vocifera “gli idrofoni, posizionati in vari punti dell’isola, non servono ad attirare i delfini, con lo con lo scopo di farli vedere durante le nostre escursioni, a scopo di lucro.

L'idrofono – continua la Blasi - è uno strumento che non attrae i delfini, serve semplicemente a monitorare la presenza e il comportamento dei cetacei, attraverso la registrazione dei suoni da loro emessi (principalmente click e fischi) durante il loro naturale passaggio intorno all'isola, anche a grande distanza, in funzione di studi di bioacustica”. 

Intanto l’associazione ha rimesso in mare, dopo le cure e la disintossicazione necessaria, la tartaruga “Ollio”, recuperata, in difficoltà, durante le attività di ricerca, in quanto aveva ingerito plastica e presentava una seria infezione gastrointestinale.

 

La sostenibilità delle isole minori deve fare i conti col turismo (da economia circolare. com.)

 Per visualizzare l'articolo pubblicato da economia circolare cliccare sulla foto



Per San Bartolo: divieto di vendita e introduzione bevande in vetro o lattine. Emessa ordinanza




Buon Compleanno a...

... Rita Pergolizzi, Brunella De Luca, Romina Ziino, Cristian Acquaro, Maria Saltalamacchia, Chiara Di Stefano. 

PUSHER IN VACANZA A VULCANO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

Durante l’espletamento di un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, attuato nell’Isola di Vulcano, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, un 28enne, residente a Roma, in vacanza sull’Isola, ritenuto presunto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, nei pressi di una discoteca dell’isola, i militari dell’Arma hanno sorpreso il giovane nell’atto di cedere, a due turisti, della marijuana. Il suo atteggiamento guardingo non è sfuggito all’attenzione dei Carabinieri che, dopo averlo identificato, lo hanno sottoposto a perquisizione personale.

La successiva perquisizione domiciliare, estesa nell’appartamento in uso al 28enne, ha permesso ai militari dell’Arma di trovare 15 grammi di marijuana già suddivisi in 5 dosi e custodite all’interno di un pacchetto di sigarette, ulteriori 78 grammi sfusi di marijuana, 32 grammi circa di hashish, due bilancini di precisione, vario materiale verosimilmente utilizzato per il confezionamento della droga, nonché la somma di € 225 in contanti, ritenuta provento della presunta attività di spaccio.

Il giovane è stato arrestato in flagranza e, dopo le formalità di rito, posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La droga sequestrata è stata inviata ai Carabinieri del R.I.S. di Messina per le relative analisi di laboratorio.
Nelle Isole Eolie, in concomitanza con il maggior esodo di turisti che annualmente, in particolare nel periodo estivo, affolla l’arcipelago eoliano, con maggiore presenza di persone nelle zone della c.d. movida e nei locali notturni, proseguirà per tutta l’estate l’azione di contrasto al fenomeno del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti da parte dell’Arma dei Carabinieri, in sinergia con la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal Dr. Giuseppe Verzera.