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martedì 22 ottobre 2024

Ginostra, corsa contro il tempo per liberare le stradine. Dalla Gazzetta del sud del 22 ottobre 2024


 

Rendiconto di gestione, rinvio e scontro tra Gullo e l'Aula. Dalla Gazzetta del sud del 22 ottobre 2024

Al Comprensivo Isole Eolie : promozione del benessere psico-fisico e confronto con scuole europee

(Comunicato) Nell’ambito del progetto Erasmus+ ed in occasione degli Erasmusdays, dal 14 al 19 Ottobre, l’Istituto Comprensivo Isole Eolie ha organizzato delle attività destinate agli alunni della scuola per promuovere il benessere psico-fisico confrontandosi con scuole europee.
Abbiamo deciso di dare continuità ai progetti eTwinning/Erasmus+ precedentemente svolti, organizzando due incontri specifici il 15 ed il 16 ottobre, in occasione dell’#Erasmusdays 2024-25, con gli studenti delle classi quarte del plesso di Lipari, con i quali si sono volute pubblicizzare e disseminare buone pratiche di sostenibilità, cura di sé e di internazionalizzazione (scambio interculturale tra paesi Europei ed extraeuropei). 


Il 15 ottobre sono stati coinvolti in un percorso sensoriale presso “Villa Santa Lucia” di Lipari dove, insieme a Pietro Lo Cascio, i bambini hanno esplorato l’ambiente con i 5 sensi entrando in contatto con: alberi, foglie, erbe aromatiche, frutti di stagione…
Dopo i saluti, Pietro ci ha accompagnati a conoscere il suo giardino, presentandoci e descrivendoci le bellezze naturali presenti, in un secondo momento hanno esplorato l’ambiente circostante assaggiando, odorando e toccando le piante ed i frutti messi a disposizione. I bambini entusiasti dell’iniziativa hanno preso parte alle attività dimostrando grande interesse e coinvolgimento sensoriale, emotivo e corporeo. L’obiettivo è quello di avvicinare i bambini al concetto di biodiversità, come l’uomo deve migliorare il proprio rapporto con la natura circostante e i benefici che da essa ne derivano. Hanno lavorato utilizzando il tatto (ruvido, liscio); l’olfatto (profumato, pungente); la vista (i colori e le forme) e capire il ruolo dei vari elementi naturali nell’ambiente che ci circonda.

Giornata Mondiale dell’Alimentazione
Il 16 Ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, gli studenti hanno incontrato nell’orto della scuola Biagio Rantuccio, agricoltore delle Isole, con il quale hanno piantato alcune piantine (finocchi, lattuga canasta, cavolfiori..) spiegando come curare la vegetazione presente; l’importanza degli elementi nutritivi delle piante e l’aspetto emozionale legato al mondo vegetale. In un secondo momento ci siamo spostati nelle classi dove si è continuato a parlare di sana alimentazione insieme a lui e ai partner del nuovo progetto eTwinning/Erasmus+.
Collegati on line vi erano le scuole partner:

ICS 2 S. D’ACQUISTO di Messina che ha proposto un quiz interattivo in inglese da sottoporre ai loro coetani in collegamento ed hanno condiviso un momento di cura e benessere grazie ad un momento di “pausa attiva”; Docente referente Francesca Mortelliti

“SHKOLLA 9 VJEçARE – 4 Heronjtë , Valona, Albania, ha proposto alcuni esercizi fisici da svolgere per mantenersi in forma; Docente referente Valmira Balla e la Dirigente Scolastica Silvana Nikaj

Agrupamento de Escolas do Cerco di Porto, Porto (Portogallo), Istituto con il quale si svolgerà presto una short-mobility che vedrà protagonisti studenti e docenti del nostro istituto. Un modo per conoscere e far conoscere la nostra scuola e le nostre iniziative. Docente Referente Katia Cancela.
Verso le ore 11,00 è stata condivisa una merenda con i prodotti del nostro orto didattico.

Un ringraziamento a tutti i colleghi, ai genitori ed ai docenti delle scuole partecipanti per il loro contributo e la loro voglia di crescere e condividere esperienze e buone pratiche in un’aria di internazionalizzazione.
La docente referente ISOLE EOLIE Agata Finocchiaro

LA DIRIGENTE SCOLASTICA IC ISOLE EOLIE
prof.ssa Mirella Fanti


Ginostra si affida a Sant'Antonio degli abissi. Dopo l'ultimo nubifragio gli isolani chiedono interventi urgenti

Quando c'era la nicchia
(ANSA) - PALERMO, 22 OTT - Due evacuazioni nel giro di dieci anni, una nel 1992 ed una nel 2002, eruzioni, incendi, pioggia di lapilli ed in ultimo il devastante nubifragio dei giorni scorsi. Tutte le calamità possibili ed immaginabili si sono abbattute, negli ultimi anni, sul minuscolo borgo di Ginostra. Eppure i suoi abitanti restano saldamente ed orgogliosamente attaccati a questo villaggio dell'isola di Stromboli, raggiungibile solo via mare, che lentamente si sta sgretolando a causa delle calamità naturali. I Ginostresi (30 residenti effettivi oltre a una decina di stranieri che hanno scelto di vivere qui e tre muli) sono una specie in via di estinzione che andrebbe protetta insieme al suo habitat naturale. L'ultima ferita inferta è la scomparsa di un altro simbolo della borgata, la nicchia di Sant'Antonio che si trovava in cima ad una rupe e sulla quale andavano a pregare gli isolani. La statua, è precipitata in mare, trascinata dalla frana che ha investito il paese nel corso del nubifragio di sabato scorso. Guardando il fondale, a pochi metri di profondità, si può scorgere parte del braccio della statua, che fuoriesce dal fango con la mano verso l'alto. Forse un segnale di speranza lanciato agli abitanti che continuano a lottare contro la burocrazia e l'abbandono. Negli ultimi anni, grazie ad alcuni interventi regionali e nazionali nell'ambito dell'emergenza Stromboli del 2019, sono stati messi in sicurezza i costoni che sovrastano la zona portuale. Con questi interventi la parte bassa del villaggio ha resistito alla furia della natura dei giorni scorsi. 
Com'è oggi dopo il nubifragio
"Adesso però occorre predisporre un piano concreto delle opere da fare per mettere in sicurezza tutto il villaggio ed i suoi abitanti perché ogni volta che piove i danni sono devastanti ed i rischi per la popolazione enormi. Ginostra non potrà aspettare anni, rischia di scomparire prima" ammonisce Gianluca Giuffrè, 46 anni, titolare di un mini market, padre di due gemellini di sette anni, che fa da portavoce alle istanze degli abitanti. "Ad oggi - spiega Giuffrè - le strade sono ancora devastate e non si è nemmeno cominciato l'opera di pulizia dai detriti. Si è visto solo qualche volontario locale e della protezione civile. Avrebbero dovuto mandare con la prima nave disponibile mezzi e uomini per affrontare questo disastro, invece ancora nulla". Il Comune di Lipari, dal quale dipende l'isola di Stromboli, si è già attivato così come la giunta guidato da Renato Schifani che ieri ha dichiarato lo stato di emergenza regionale per le zone della Sicilia colpite dagli eventi alluvionali degli ultimi giorni. Ma gli isolani sollecitano interventi urgenti per impedire che le loro case finiscano in mare e intanto pregano "Sant'Antonio degli abissi", come è stata ribattezzata la statua sommersa che tende la sua mano verso il borgo. (ANSA). 

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Inizia tu prima di chiedere

I cinque consiglieri d'opposizione: "L’assessore Iacolino e il vecchio megafono difettoso"

Riceviamo e pubblichiamo: 
L’Assessore Iacolino somiglia a un vecchio megafono difettoso: tanto rumore, ma tutto distorto. Alza il volume sperando di farsi sentire, ma ciò che ne esce è solo un suono confuso, ottuso e in gran parte stonato.
La recente nota dell'Assessore Gianni Iacolino sembra più una farsa che una difesa politica. Un vero e proprio spettacolo in cui tenta di dipingere l'opposizione come un gruppo di sabotatori professionisti, pronti a respingere qualsiasi "geniale" proposta della sua amministrazione. Peccato che, tra una battuta stantia su Totò e qualche citazione scadente da commedia all'italiana, tutto ciò che emerge è una difesa imbarazzante e maldestra dell’inefficienza che caratterizza questa amministrazione, soprattutto in materia di gestione idrica e rifiuti (le principali deleghe dell’Assessore Iacolino). L'estate appena trascorsa, del resto, è lì a testimoniare tutto.
Secondo Iacolino, l'opposizione dice "no" solo per sport, come se fosse un hobby. Forse l'Assessore sta proiettando il suo breve e memorabile periodo in opposizione, quando bocciava sistematicamente ogni proposta dell'amministrazione, dimostrando, con grande coerenza, cosa significava un'opposizione "costruttiva". La nostra opposizione è contro la mediocrità di una giunta che, se eccelle in qualcosa, è nell'incapacità di difendere i diritti fondamentali dei cittadini, a partire da quello alla salute.
Si continua a difendere opere che, se mai realizzate, servirebbero solo a smantellare il nostro ospedale. E l'Assessore, che da ex medico dovrebbe avere almeno una vaga idea di cosa sta parlando, finge di non capire che il vero problema non sono gli spazi, ma la mancanza di medici. Invece di preoccuparsi di portare personale qualificato, si concentra su inutili cubature. Forse si è dimenticato che il nostro ospedale, con metà degli spazi di oggi, aveva il doppio dell'efficienza e, guarda un po', anche il doppio dei medici. Dunque, quale nuova favoletta ci vuole propinare, caro Assessore? La "casa della salute" potrebbe anche avere senso, ma solo se integrata all'ospedale, non come struttura separata. Per favorire una reale integrazione ospedale-territorio, è opportuno che la Casa della Salute sia all’interno o quantomeno attigua al presidio ospedaliero, considerando che l'ospedale di Lipari è classificato come "ospedale di zona disagiata" ai sensi del D.M. 70/2015. Negli ospedali di zona disagiata, infatti, è prevista una maggiore integrazione con i servizi territoriali, poiché non dispongono di tutte le figure specialistiche presenti nel poliambulatorio distrettuale (neurologo, ortopedico, oculista, urologo, dermatologo, otorino, reumatologo, allergologo, ecc,). Una Casa della Salute attigua all’ospedale consentirebbe una gestione più razionale delle risorse umane e strumentali, come previsto dal D. Lgs. 502/92, migliorando così l’efficienza e la qualità dell’assistenza sia territoriale che ospedaliera. Il sito proposto per la sua costruzione è inadatto e inadeguato allo scopo. Se poi pensa di riempirla con medici di famiglia e pediatri, tanto vale sistemarla su Corso Vittorio Emanuele dove esiste già un grande immobile dirupato mai valorizzato dall’Asp Messina: almeno sarebbe vicino al porto e al centro storico.
L'Assessore si lamenta dell'immobilismo degli ultimi vent'anni, come se l'opposizione ne fosse la causa. Davvero? Ma ha mai fatto una valutazione dei suoi colleghi? Ha mai notato quei suoi compagni "fantasma", o, peggio ancora, i portaborse del sindaco, buoni solo a scaldare la sedia? Il vero ridicolo, Assessore Iacolino, è lei, che accondiscende a questa palude d'inettitudine. E dov'è finita l'efficienza amministrativa tanto sbandierata negli ultimi due anni? Che fine hanno fatto la trasparenza e le promesse sulle opere pubbliche bloccate, come l'allungamento del molo per gli aliscafi o l'approdo per il pescato? Parlare di "immobilismo" sembra più una strategia per distogliere l'attenzione dai fallimenti della sua giunta che un'accusa credibile verso altri. Ah, e siamo ancora in attesa del bilancio di previsione, che ci aveva promesso ad aprile e che doveva essere approvato, secondo lei, già a maggio. Questa sì che è efficienza! Nonostante i finanziamenti ereditati, che vi hanno permesso di chiudere i bilanci 2022 e 2023, non siete riusciti né a trovare nuove risorse né a far rinnovare i fondi. Solo rattoppi dell’ultima ora, Grandi statisti! Grande efficienza!
E vogliamo parlare dei porti? L'Assessore vuole farci credere che l'opposizione volesse bloccare il piano regolatore dei porti. Niente di più falso. Anzi, abbiamo criticato fin dall'inizio una procedura palesemente anomala, tant'è che vi siete trovati costretti a mettere delle pezze, e pure maldestramente, agli evidenti errori procedurali. Il resto sono chiacchiere da bar, alimentate dalla fervida immaginazione del nostro caro sindaco. Se non fosse per chi vi ha preceduto, che ha saputo liquidare senza gravi conseguenze economiche per il Comune la vicenda della società Condotte d'Acqua, non avreste neanche potuto ottenere alcuna delega, visto il procedimento in corso e gli impegni già assunti dal Comune. Dovreste solo ringraziare chi vi ha spianato la strada, consentendovi di godere dei frutti di quel lavoro e di chiedere la delega in condizioni favorevoli, come da indirizzo votato dal precedente Consiglio comunale.
Infine, è interessante vedere come l'Assessore critica la "macchina propagandistica" di Salvini, mentre lui stesso si diletta con tecniche propagandistiche per dipingere l'opposizione come un gruppo di teatranti ostruzionisti. Peccato che sia proprio la sua amministrazione a fare il teatrino per mascherare inefficienze e fallimenti.
In conclusione, pare che l'Assessore sia ossessionato dall'idea di chi fa "figuracce" e chi "figuroni", come se la politica fosse una sfilata di vanità. Ma, caro Assessore, ai cittadini interessa solo che i problemi siano risolti. Se l'opposizione chiede chiarezza o critica proposte giunte in ritardo e piene di interrogativi, non è una tragedia, ma il suo compito. Se le vostre proposte arrivano in Consiglio con mesi di ritardo, non potete aspettarvi che questo faccia solo da timbratore.
Forse, invece di citare Totò e il Marchese del Grillo, sarebbe ora che l'Assessore si rimboccasse le maniche e cominciasse a lavorare sul serio per il bene del paese. Di chiacchiere ne abbiamo sentite fin troppe. Il teatro, lasciamolo agli attori.

I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria

Quattro volontari della Protezione civile oggi a Ginostra. Bravi, ma servono più uomini e attrezzature




 

Il 6 novembre ad Arezzo si presenta il libro "Agrigento Capitale della Cultura" di Italo Toni

Santa Marina Salina: Si è dimessa da consigliera comunale Santina Gullo

Santina Gullo ha presentato, oggi, le sue dimissioni irrevocabili da consigliera comunale del Comune di Santa Marina Salina. 
Alla base delle dimissioni, così come si evince dal documento inviato alla presidente del consiglio comunale Susanna Rando, ci sono “motivi strettamente personali che non mi consentono più di svolgere tale incarico”. 
La Gullo, nelle amministrative del 2022, si era candidata con la lista “Uniamo Salina – Domenico Arabia sindaco”, riportando 84 preferenze. 
Il suo posto, in consiglio comunale, una volta che si sarà proceduto alla surroga e al successivo giuramento, sarà preso da Domenico Re, primo dei non eletti.

Casa di comunità: Assessorato regionale salute convoca Asp, sindaco e presidente consiglio comunale di Lipari


 

Anticipo consiglio per "Approvazione conto consuntivo 2023". Presidente Russo convoca riunione capi gruppo e Gullo torna alla carica


Sul gruppo Rinascita Eoliana, nel frattempo, il sindaco Gullo replica all'opposizione:  
“Mentre, con grande umiltà e sincero interesse – degno dei più diligenti scolari – i Consiglieri di Rinascita Eoliana prendono appunti e studiano la lezione di economia e finanza dei “docenti di opposizione”, una banalissima ricerca all’Albo Pretorio del Comune di Lipari racconta la discutibile gestione finanziaria del comune da parte dei precedenti amministratori e, quindi, anche di quelli che ora vogliono auto attribuirsi meriti.

Limitiamoci a quanto riguarda l’Amministrazione Gullo evidenziando quanto segue:

– Rendiconto di gestione anno 2020 : Approvato dal Consiglio Comunale il 6/9/2022 con 12 voti favorevoli (10 della maggioranza + 2 dell’opposizione).

E, in effetti, questo Rendiconto è proprio quello che i Consiglieri (3 dei quali erano assenti) oggi dicono che era già pronto all’insediamento dell’Amministrazione Gullo. Vale però la pena riportare alcuni passaggi del verbale di quella seduta:

“ Il dr Calabrese espone i contenuti della proposta e sottolinea la condizione deficitaria strutturale nella quale versa il Comune di Lipari in base alla tabella di riscontro 2020 …

Sottolinea che tale condizione discende soprattutto dalla scarsa esigibilità e della mancata riscossione dei tributi (in particolare TARI e tariffa idrica) oltre che alla elevata presenza di debiti fuori bilancio.”, mentre il  componente del Collegio dei revisori dei Conti, dr Panepinto, sottolinea a propria volta “ … la necessità di invertire con immediatezza la tendenza anche perché, a proprio giudizio, il Comune può rischiare il dissesto finanziario.”

Insomma, per dirla in parole povere, l’Amministrazione entrante si è ritrovata con le “pive nel sacco”,  cioè una situazione “Deficitarie Strutturale” foriera di pre-dissesto finanziario.

Appare superfluo sottolineare che nel 2022 si approvava il Rendiconto di gestione del 2020, e che questa era la difficile condizione di partenza che la nuova Amministrazione ha affrontato con coraggio, determinazione ed efficacia, tanto da garantire i servizi essenziali per sei mesi senza poter fare impegni di spesa, sopperendo con L’impegno e la generosità di tanti volontari e di tanti esemplari cittadini .

Rendiconto di gestione anno 2021 : Approvato dal Consiglio Comunale il 10/12/2022 con 10 voti (Tutti della maggioranza ).

Interessante, anche in questo caso, il verbale di quella seduta: il consigliere Sabatini propone di rinviare la discussione e, presenti 14, tutti i 4 dell’opposizione votano questa proposta che viene respinta. Al momento della votazione sul rendiconto, i 4 escono dall’aula.

E questo (insieme al successivo) è il rendiconto che i docenti consiglieri dicono di avere in qualche modo “permesso” all’Amministrazione Gullo di approvare. L’aiuto, come si evince dal loro comportamento, è consistito nell’abbandonare l’aula omettendo di onorare i propri doveri di consiglieri votando un consuntivo dell’Amministrazione precedente, lasciando l’aula e applicando quel famoso proverbio siciliano “U FUIRI E’ VIRGOGNA MA E’ SARVAMENTU I VITA ̀” per il loro operato, come si addice specificatamente a questa categoria di valorosi “docenti di opposizione”.

-Rendiconto di gestione anno 2022 : Approvato dal Consiglio Comunale il 27/09/2023 con 10 voti (tutti della maggioranza ), mentre i 5 consiglieri di opposizione sono tutti assenti .

E qui le cose sono due: o i “docenti di opposizione” sono riusciti nel corso di un anno a fare buona scuola ai Consiglieri di Rinascita Eoliana, oppure HANNO CONTINUATO LA LORO FUITINA PER QUELLO CHE LA MAGGIORANZA DI LORO AVEVA LASCIATO.

Rendiconto di gestione anno 2023 , la discussione portata in Consiglio il 18/10/2024 viene rinviata di 12 giorni perchè i consiglieri di opposizione e il Presidente del consiglio necessitano di chiarimenti .

Al riguardo, la prima cosa che non si comprende è la ragione di tale necessità, visto che venti giorni, ripetiamo venti giorni, di deposito del Consuntivo con tutti i pareri di legge, avrebbero dovuto consentire ai consiglieri (Presidente compreso rag. Russo) di chiedere tutti i chiarimenti possibili. E qui ci viene da supporre che “GATTA CI COVA” in ragione di qualche approfondimento che si sta effettuando in merito.

Al di là e oltre qualsiasi ragionamento, e raccontano di un modo chiaro di interpretare il ruolo di opposizione politica: non interesse comune, non critica o sollecitazioni costruttive, dibattiti accesi, anche duri se necessario, sul “merito” di questioni che riguardino la collettività,   che sta trasformando l’aula consiliare in UN’AULA DI TRIBUNALE, come ha più volte denunciato il consigliere Iacolino nei suoi interventi.

È bene ribadire che, quando il Consuntivo arriva in Consiglio comunale, sono già passati almeno 20 giorni da quando ha ottenuto i pareri del Collegio dei Revisori, a cui si aggiungono i giorni per la convocazione e tutti i consiglieri possono consultarlo, studiarlo e chiedere agli uffici tutti i chiarimenti di cui necessitano per poi “discuterne” in Consiglio, democraticamente e con cognizione di causa, e poi votarlo. Ma se, invece, lo scopo è 𝗣𝗔𝗥𝗔𝗟𝗜𝗭𝗭𝗔𝗥𝗘 𝗟’𝗔𝗧𝗧𝗜𝗩𝗜𝗧𝗔̀ 𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔 allora non ci sarà mai un tempo sufficiente perché maggioranza e opposizione votino “insieme”, senza uscire dall’aula o abbandonare la votazione.

Il rinvio, evocando chissà quali responsabilità, comunque causa ritardi nell’utilizzo di alcuni residui e danni alla cittadinanza, ma ai Consiglieri che l’hanno votato questo pare che importi poco ! “