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giovedì 21 novembre 2024
Tanti auguri!
Buon compleanno a Alessio Vinci, Maria Teresa Alaimo, Rosa Favorito, Antonino Giardina, Giovanni d'Ambra, Paola Favorito, Melania Lo Piccolo, Maria Villini, Ubaldo Casiero, Salvatore Martelli, Sandra Bonica , Antonio Natoli
Acquacalda per l'ennesima volta in ginocchio. Per le foto e il video grazie a Giovanna Giuffrè
Per visualizzare il video cliccare su questo link link https://www.facebook.com/100002493197551/videos/pcb.8727148437378176/1102014828590341
Incidente mortale a Messina: muore Eliseo Scarcella, notissimo maestro di arti marziali
Un incidente mortale si è verificato ieri sera nella zona sud di Messina, sulla statale 114 al bivio di Santa Lucia sopra Contesse. Un violentissimo impatto tra due mezzi, un'auto e una moto, in via Giorgio La Pira, in cui ad avere la peggio è stato il centauro, Eliseo Scarcella, notissimo maestro di arti marziali, uno sportivo molto conosciuto ed apprezzato in città. Scarcella lavorava anche per l'Università di Messina ed era direttore tecnico della palestra di Palazzo Mariani. Un gigante buono a cui tutti volevano bene, prima alla Cittadella Universitaria e poi anche al Policlinico Universitario dove aveva una borsa di studio.
L’arrivo dei soccorsi, la corsa disperata in ambulanza verso il pronto soccorso del Policlinico, non è servita a strapparlo alla morte. L’uomo è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale nonostante i tentativi dei medici di salvarlo. Sul luogo sono arrivati gli agenti della sezione Infortunistica della polizia municipale coordinati dall'ispettore Giovanni Arizzi per raccogliere i primi rilievi che dovranno contribuire a chiarire la dinamica dello scontro. Sul posto anche il comandante del corpo Giovanni Giardina. Nel frattempo dell’incidente è stata avvisata la sostituta procuratrice Annamaria Arena, magistrato di turno.
L’arrivo dei soccorsi, la corsa disperata in ambulanza verso il pronto soccorso del Policlinico, non è servita a strapparlo alla morte. L’uomo è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale nonostante i tentativi dei medici di salvarlo. Sul luogo sono arrivati gli agenti della sezione Infortunistica della polizia municipale coordinati dall'ispettore Giovanni Arizzi per raccogliere i primi rilievi che dovranno contribuire a chiarire la dinamica dello scontro. Sul posto anche il comandante del corpo Giovanni Giardina. Nel frattempo dell’incidente è stata avvisata la sostituta procuratrice Annamaria Arena, magistrato di turno.
mercoledì 20 novembre 2024
Milazzo: Turisti precipitano col parapendio sull'ex discoteca "Le Cupole": muore il padre, la figlia è grave
A causa del forte vento, due persone, padre e figlia, residenti a Bolzano, nella tarda mattinata di oggi, sono precipitati col parapendio su un’impalcatura dell’ex discoteca “Le Cupole”. I due feriti sono turisti arrivati in Sicilia dal Trentino Alto Adige. Sono stati soccorsi da una squadra dei vigili del fuoco, proveniente dal Distaccamento di Milazzo. Dopo averli assicurati nelle barelle, sono stati trasportati in luogo sicuro e affidati al personale medico arrivato sul posto con due ambulanze per le prime cure. Il padre è stato trasportato all'ospedale di Milazzo con un ambulanza mentre per la figlia, viste le gravi lesioni sul corpo, si è optato per elisoccorso del 118 per ricoverarla al policlinico di Messina.
Il padre, Marcus Florian, 57 anni di Bolzano, è morto nel pomeriggio per arresto cardiaco. Si trovava in vacanza a Milazzo con un gruppo di amici. La figlia di 30 anni, anch’essa coinvolta nell’incidente avvenuto intorno alle 13,30 è stata trasferita con l’elisoccorso al Policlinico di Messina dopo essere stata intubata.
La ragazza si trova in prognosi riservata e con molta probabilità dovrà subire un'operazione per le fratture riportate. Il suo quadro è, comunque, molto instabile.
Il padre, Marcus Florian, 57 anni di Bolzano, è morto nel pomeriggio per arresto cardiaco. Si trovava in vacanza a Milazzo con un gruppo di amici. La figlia di 30 anni, anch’essa coinvolta nell’incidente avvenuto intorno alle 13,30 è stata trasferita con l’elisoccorso al Policlinico di Messina dopo essere stata intubata.
La ragazza si trova in prognosi riservata e con molta probabilità dovrà subire un'operazione per le fratture riportate. Il suo quadro è, comunque, molto instabile.
Economia, approvato il Rendiconto 2023. Schifani: «Ripianato disavanzo per 3,1 miliardi, risultato storico per la Regione»
Via libera del governo regionale al Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2023. Il documento contabile, presentato in conferenza stampa a Palazzo d'Orléans dal presidente della Regione, Renato Schifani, dall'assessore all'Economia Alessandro Dagnino e dal ragioniere generale Ignazio Tozzo, certifica una riduzione delle passività per oltre 3,1 miliardi di euro, a fronte dei 435 milioni previsti, superando così di gran lunga quanto inserito nel bilancio di previsione. Il documento finanziario fotografa anche una crescita degli investimenti del 44%, con più di 2,6 miliardi di euro erogati. Numeri più che positivi dovuti, in particolare, alle maggiori entrate, pari a 1,7 miliardi, registrate in Sicilia grazie alla crescita economica, all'aumento del cofinanziamento statale sulla spesa sanitaria (200 milioni in più nel 2022 e 300 milioni nel 2023), e ai risparmi di circa 1,2 miliardi dovuti al contenimento della spesa delle società partecipate e degli enti controllati, ai risparmi sulle locazioni passive, sul funzionamento degli uffici, sulle spese per l'energia elettrica per circa 200 milioni, e alla rinegoziazione di 2,1 miliardi di mutui del Mef con Cassa depositi e prestiti.
«Si tratta di un record senza precedenti - commenta il presidente della Regione, Renato Schifani - che ci pone a un passo dal conseguimento di un risultato storico: il risanamento dei conti della Regione. Grazie alla crescita e alle prudenziali politiche di bilancio volute dal mio governo, e di questo va dato merito al precedente assessore all'Economia Marco Falcone, abbiamo ripianato il disavanzo, riducendo di più di 3 miliardi le passività. Al contempo, con il via libera sblocchiamo le risorse per la firma del rinnovo contrattuale dei regionali, che confidiamo avvenga nei prossimi giorni. Un altro impegno che abbiamo mantenuto».
«Con un disavanzo finale di 897 milioni di euro - aggiunge l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino - siamo ormai vicini alla realizzazione di un ulteriore obiettivo estremamente ambizioso: passare dal deficit al surplus. Si apre un nuovo capitolo nella storia della Regione che consentirà la realizzazione di forti investimenti per lo sviluppo della nostra terra. Ringrazio gli uffici del mio assessorato per avere lavorato alacremente e in particolare i due dirigenti generali, Ignazio Tozzo e Silvio Cuffaro, che hanno permesso la realizzazione dei risultati che oggi vengono sanciti nel documento finanziario. Continueremo su questo percorso per rendere stabile e migliorare ulteriormente il risultato, coniugando rigore e sviluppo, e siamo fiduciosi che il risultato raggiunto potrà contribuire alla più celere definizione del contenzioso con la Corte dei conti, che costituisce una priorità del governo».
Il Rendiconto generale sancisce anche un forte incremento della liquidità, con il fondo cassa che raddoppia in due anni da 4 miliardi a un totale di quasi 8 miliardi di euro. Alla riduzione del disavanzo hanno contribuito sia le maggiori entrate, derivanti dall’aumento del Pil oltre le stime, sia le politiche di bilancio di contenimento della spesa e di amministrazione delle passività. Il disavanzo da ripianare è stato pertanto ridotto da 7,3 miliardi del 2018 agli attuali 897 milioni di euro. Dopo l'approvazione in giunta avvenuta oggi, il Rendiconto generale sarà trasmesso adesso alla Corte dei conti per ottenere la parificazione.
«Si tratta di un record senza precedenti - commenta il presidente della Regione, Renato Schifani - che ci pone a un passo dal conseguimento di un risultato storico: il risanamento dei conti della Regione. Grazie alla crescita e alle prudenziali politiche di bilancio volute dal mio governo, e di questo va dato merito al precedente assessore all'Economia Marco Falcone, abbiamo ripianato il disavanzo, riducendo di più di 3 miliardi le passività. Al contempo, con il via libera sblocchiamo le risorse per la firma del rinnovo contrattuale dei regionali, che confidiamo avvenga nei prossimi giorni. Un altro impegno che abbiamo mantenuto».
«Con un disavanzo finale di 897 milioni di euro - aggiunge l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino - siamo ormai vicini alla realizzazione di un ulteriore obiettivo estremamente ambizioso: passare dal deficit al surplus. Si apre un nuovo capitolo nella storia della Regione che consentirà la realizzazione di forti investimenti per lo sviluppo della nostra terra. Ringrazio gli uffici del mio assessorato per avere lavorato alacremente e in particolare i due dirigenti generali, Ignazio Tozzo e Silvio Cuffaro, che hanno permesso la realizzazione dei risultati che oggi vengono sanciti nel documento finanziario. Continueremo su questo percorso per rendere stabile e migliorare ulteriormente il risultato, coniugando rigore e sviluppo, e siamo fiduciosi che il risultato raggiunto potrà contribuire alla più celere definizione del contenzioso con la Corte dei conti, che costituisce una priorità del governo».
Il Rendiconto generale sancisce anche un forte incremento della liquidità, con il fondo cassa che raddoppia in due anni da 4 miliardi a un totale di quasi 8 miliardi di euro. Alla riduzione del disavanzo hanno contribuito sia le maggiori entrate, derivanti dall’aumento del Pil oltre le stime, sia le politiche di bilancio di contenimento della spesa e di amministrazione delle passività. Il disavanzo da ripianare è stato pertanto ridotto da 7,3 miliardi del 2018 agli attuali 897 milioni di euro. Dopo l'approvazione in giunta avvenuta oggi, il Rendiconto generale sarà trasmesso adesso alla Corte dei conti per ottenere la parificazione.
Tanti auguri!
Buon compleanno a Antonio Maniàci, Davide Di Losa, Alessia Ziino, Patrizia La Gteca, Angela Vitale, Morgana Scaramozzino
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