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sabato 14 dicembre 2024

Lipari: L'albero di Natale della Fidapa Eolie un giusto omaggio alle donne

 



14 dicembre 2024 - Comunicato

Isole Eolie - Quest’anno l’albero di Natale della sezione F.I.D.A.P.A. Isole Eolie "Le sette sorelle" non porta solo luci e colori, bensì un messaggio speciale e un omaggio alle donne che sono la storia, la nostra storia. 

La locale sezione del movimento femminile con il patrocinio del Comune di Lipari, in occasione delle festività natalizie, ha allestito sul Corso Vittorio Emanuele un bellissimo abete dedicato alle donne che hanno contribuito, attraverso il loro lavoro e il loro impegno, alla promozione e al sostegno di iniziative nei campi dell’arte, delle professioni, del sociale e dell’emancipazione femminile. 

Sono tantissime le donne che con coraggio e intraprendenza hanno sfidato gli stereotipi di genere e sono state di ispirazione, divenendo promotrici di cambiamento. 

Per questo singolare progetto associativo sono stati selezionati 70 profili femminili, donne che si sono distinte per intelligenza, straordinaria capacità e coraggio in ogni singolo campo; rinviando solo a un momento successivo, attraverso un altro evento culturale, l'approfondimento della storia di altre donne, non incluse direttamente nel progetto, che sono divenute anch'esse simbolo di riscatto femminile, sfidando i limiti imposti da società maschiliste e patriarcali, dando voce ai propri sogni e desideri.

Purtroppo, sono ancora tantissime le donne di cui non si parla, né a scuola né nei libri di storia; donne di cui si ignora il fatto di essere state determinanti, nella scoperta, nella ricerca, nell'azione, nella vita politica e diplomatica. Al di là dei luoghi comuni, delle regole e delle convenzioni sociali del momento.


L' iniziativa della sezione F.I.D.A.P.A. Isole Eolie" Le sette sorelle", realizzata con il patrocinio gratuito del Comune di Lipari, dedicata alle donne si aggiunge alle belle e significative iniziative promosse da altre associazioni locali e gruppi giovanili attivi sul territorio

Lipari è Comunità !






"Tariffe agevolate. Va trovata la soluzione". Dalla Gazzetta del sud del 14 dicembre 2024

Quattordici dicembre 2020. Un articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud


 

Celebrato ieri a Lipari il Natale dell'Arma


 

Ludica Lipari vittoriosa tra i Giovanissimi nel campionato di calcio a 5


Vittoria in trasferta per 2 a 1 nel campionato di calcio a 5 "Giovanissimi". Ha vinto per 2 a 1 sul campo del Messina Futsal. A segno con due reti Gabry Mollica

Tanti auguri!

Buon compleanno a Santina Acquaro, Lucia Bonfante, Gilberto Iacono, Maria Alessi Salvaggio, Miled Mouawad, Marianna Furnari, Leonardo Cincotta, Matteo Sgroi, Elodia Ristuccia, Costans Ziino, Giulia Zaia


FIDAPA ISOLE EOLIE inaugura oggi a Lipari "L'albero di Natale dedicato alle donne"


 

Panarea: Ordinanza di divieto di dimora e sequestro penale preventivo a carico di una persona ritenuta responsabile di Caporalato

 I militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Messina, con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo, hanno dato esecuzione nella giornata del 12.12.2024 ad una Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale (divieto di dimora) e reale (sequestro penale preventivo) emessa dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di un cittadino italiano datore di lavoro di fatto operante nel settore edile, ritenuto responsabile di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (Caporalato).

Le indagini, avviate nel mese di dicembre 2023, dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Messina hanno preso spunto da un grave infortunio sul lavoro occorso ad un cittadino magrebino, irregolare sul territorio dello Stato, avvenuto presso l’Isola di Panarea, del Comune di Lipari il 10 novembre 2023, mentre svolgeva attività lavorativa per conto dell’indagato.

Secondo la ricostruzione effettuata in sede di denuncia sporta il 21 dicembre 2023, la vittima, mentre si recava a bordo di un muletto presso uno dei tanti depositi per lo stoccaggio di materiali in uso all’indagato rimaneva schiacciato dal ribaltamento del mezzo lungo la strada di montagna, riportando la frattura del perone e lesione al legamento di un ginocchio. A seguito dell’incidente l’infortunato veniva allontanato dal luogo dell’incidente e abbandonato nei pressi di una strada ove poco dopo veniva soccorso da un passante che lo accompagnava presso la vicina guardia medica di Panarea. Successivamente, vista la gravità della lesione, veniva prima accompagnato presso il nosocomio di Milazzo e, successivamente, elitrasportato presso l’Ospedale Cannizzaro di Catania ove rimaneva degente per diversi giorni.

La capillare attività investigativa avviata nell’immediatezza, anche grazie al supporto dei militari del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Palermo ed attraverso mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento operati sui luoghi, consentiva di accertare che il predetto datore di lavoro avrebbe sottoposto a sfruttamento lavorativo, approfittando dello stato di bisogno, almeno 7 dipendenti di nazionalità marocchina non in regola con la legislazione vigente impiegandoli alle proprie dipendenze in violazione della normativa sull’orario di lavoro (riposi, ferie e permessi), sulla retribuzione nonché in violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sottoponendoli, inoltre, a condizioni lavorative e alloggiative umilianti in una condizione di assoluto degrado.

Si è, in particolare, riscontrato che i cittadini magrebini:

- alloggiavano all’interno di 3 (tre) container, posizionati in una proprietà privata riferibile all’indagato, composti da piccole stanze con diversi posti letto, una cucina fatiscente e un unico bagno in stato di assoluto degrado destinato a tutti i lavoratori ospitati;

- percepivano una retribuzione difforme e sproporzionata alla qualità e alla quantità del lavoro prestato corrispondente a 5,70/7,00 euro per   12 ore di lavoro al giorno;

- lavoravano sette giorni su sette, per almeno 10 ore al giorno, senza usufruire di periodi di riposo, ferie e permessi;

- minacciavano alcuni lavoratori di non consegnare loro parte della retribuzione spettante per il lavoro già prestato   qualora non avessero provveduto a sottoscrivere le dimissioni volontarie;

- ordinavano ai lavoratori di incenerire i rifiuti prodotti durante l’attività lavorativa;

- sottoponevano tutti i lavoratori impiegati a         condizioni di lavoro in palese violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nel corso dell’operazione, si è proceduto anche al sequestro penale preventivo dei container di cui sopra ove hanno abitualmente alloggiato i lavoratori sfruttati nonché al sequestro di 2 (due) mezzi utilizzati durante l’attività lavorativa.

Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto sotto la direzione del Procuratore Capo dott. Giuseppe Verzera e s’inseriscono nell’azione di contrasto intrapresa dall’Autorità Giudiziaria in piena sinergia con le Forze dell’Ordine finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno del “Caporalato”.

È fatta salva la presunzione di innocenza della persona sottoposta ad indagini preliminari nonché la possibilità per questa di far valere, in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede. 

 

Ludica Lipari e Lipari IC "sfrattati" dallo stadio "Monteleone - Scoglio": C'è da restare senza parole!!!!


 

C.S. Lipari: Una storia a tinte rosso - blu: Anno 1959 (3 foto)

Quest'oggi pubblichiamo una foto di una formazione del CS Lipari del 1959 (gara Lipari- Ispoto) e due documenti: il timbro e la dicitura dietro la foto, e una lettera sempre del 1959 inviata dal segretario della società Giuseppe La Cava al tifoso-socio Gaetano Medorini.
Tutta questa documentazione ci è stata inviata da Aldo Claudio Medorini, nipote dell'indimenticabile Giovannino.

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Imparare ad essere amici

Buongiorno...cosi!