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venerdì 27 dicembre 2024
Stromboli, cessato trabocco lavico
Domani 28 dicembre il Centro Studi presenta in anteprima nazionale "Emilio Lussu, Il Processo"
CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA
E PROBLEMI EOLIANI
Comunicato Stampa
Lipari, 28 dicembre ore 18,00
Sala convegni Comune di Lipari –
Via Falcone e Borsellino
(Anteprima Nazionale)
Il film diretto da
Gianluca Medas e con Enrico Lo Verso nei panni del grande personaggio storico
EMILIO LUSSU, Il film che ripercorre una tappa fondamentale della vita di
Emilio Lussu: il processo per l’omicidio del giovane fascista Porrà avvenuto il
31 ottobre 1926.
Il film è prodotto da Massimo Casula e Nicola Mennuni per
la Zena Film e la Nical Films, ed è stato interamente girato in Sardegna.
Grazie a un cast di talento e una produzione attenta ai
dettagli storici, il film cattura l’essenza di un periodo storico di grandi
conflitti e cambiamenti. Tra i protagonisti, oltre ad Enrico Lo Verso, troviamo
numerosi attori sardi, come Giovanni Carroni (giudice Marras), Marco Spiga
(Giudice Manca Casu) e Emanuele Pisano (Giudice Lobina). Inoltre hanno
impreziosito il film con la loro partecipazione anche gli attori Mauro Addis, Paolo
Angioni, Roberto Boassa, Giuseppe Boy, Francesco Civile, Daniel Dwerryhouse, Jacopo
Falugiani, Giuseppe Garippa, Andrea Mameli, Maurizio Mezzorani, Isella Orchis, Roberto
Pettinau, Jole Pisano, Antonella Piu, Luigi Pusceddu, Filippo Salaris, Romano Usai, Silvano Vargiu,
Andrea Zucca, la cui interpretazione rende
giustizia alla profondità e complessità del personaggio di Lussu.
Anteprima e Uscita Ufficiale
Il film uscirà nelle sale italiane la prossima
primavera.
Emilio Lussu: Il Processo rappresenta non solo un omaggio a un’icona della storia italiana, ma anche un’opera di riflessione sugli ideali di libertà e giustizia che ancora oggi risuonano.
BIOGRAFIA GIANLUCA MEDAS (regista)
Scrittore, autore, regista, attore, narratore, è l’erede
dell’unica famiglia d’arte sarda, i fratelli Medas. È un artista poliedrico,
cantore della sua terra amata.
Ha ideato parecchi programmi televisivi, soprattutto per Videolina, Sardegna
Uno e RAI Sardegna che ottengono tutt’ora un grande successo di pubblico.
Ha preso parte in qualità di attore cinematografico a
opere di registi sardi e italiani: “Caccia Grossa” di Palma, “Nois totus” di
D’Onofrio, “Disamistade” di Gianfranco Cabiddu (candidato al David di
Donatello), “Il Figlio di Bakunin” sempre di Cabiddu (in concorso alla Mostra
del cinema di Venezia), “Per Sofia” di Ilaria Paganelli, “Risvegli” di Maurizio
Usai, “L’Alias” di Roberto Priamo Sechi, e la miniserie tv di RAI Uno
“Frontiere” di Bernini con Fabrizio Gifuni, “Lo stato delle Anime” di Peter
Marcias.
Come regista ha realizzato, in collaborazione con la Zena
Film i corti animati “L’ultimo Mamuthone” (che ha ottenuto un grande successo)
e “Lianora” finalista al Giffoni film festival (2020).
È direttore artistico del Teatro Fratelli Medas, di
Guasila, del Teatro Moderno di Monserrato e di molte rassegne e festival su
tutto il territorio dell’isola.
Ha realizzato spettacoli teatrali in Italiano e in Sardo, come: “Fisici storie sulla bomba atomica”, “Processo ad Emilio Lussu”, “Angeli”, “Godot 2.0”, “Canale 16” (dedicato alla tragedia del traghetto Moby Prince), “Il Caso Manuella” (dedicato alla scomparsa dell’avvocato Cagliaritano), “La Storia di Simon Mossa”, e altri. In Sardo ha realizzato spettacoli tratti dai romanzi di Giuseppe Dessì con la collaborazione della Fondazione Dessì di Villacidro: “Il disertore”, “Paese d’ombre”, “I Passeri”, “Eleonora d’Arborea”, “Michele Boschino”, “San Silvano”, Eleonora d’Arborea”. Nel 2019 con lo spettacolo “Gurdones-Mammai Manna” ha debuttato in Tunisia proseguendo poi in tournée in Russia, Libano, Singapore e Malesia. Ha realizzato anche quattro narrazioni dedicati alla nascita dei partiti moderni.
BIOGRAFIA ENRICO LO VERSO (attore)
Palermitano, classe 1964: Enrico è figlio di un ingegnere
e di un'insegnante. Le sue attitudini attoriali spiccano molto presto: ancora
giovanissimo frequenta corsi di teatro ed in seguito, decide di iscriversi al
Centro Sperimentale di Cinematografia nonché all'Istituto Nazionale del Dramma
Antico.
Dopo aver calcato numerosi palcoscenici, il 25enne Lo
Verso, debutta sul grande schermo con Il Colore dell'Odio di Pasquale Squitieri.
Nel medesimo anno gira il film Ragazzi Nervosi, per la regia
di Anselmo Sebastiani. Successivamente Michael Lehmann lo scrittura
in Hudson Hawk - Il Mago del Furto,
dove affianca Bruce Willis.
E' però grazie all'incontro con Gianni Amelio che
la carriera di Enrico subisce la svolta decisiva: nel 1992 il cineasta
calabrese, lo ingaggia ne Il Ladro di Bambini. Inizialmente Lo
Verso doveva unicamente prestare la sua voce al protagonista scelto sino a quel
momento: Antonio Banderas.
Ma Amelio rimane talmente colpito dal candore di questo
giovane che non esita un solo secondo in più a concedergli la parte
dell'ingenuo carabiniere Antonio.
La toccante pellicola, che come sappiamo ottiene un successo strepitoso, si
aggiudica tra gli altri il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes.
Divenuto una celebrità, viene diretto dal suo maestro in altre due
pellicole: Lamerica e Così Ridevano.
Nel frattempo, indossa i panni dell'agente Corsale ne La Scorta di Ricky Tognazzi e
quello di Riccardo Broschi nel fastoso Farinelli diretto da Gérard Corbiau. Il
ruolo del fratello del cantore, lo rende una vera e propria star anche in
Francia. Dal 2000 si divide tra cinema e tv: è nel cast del thriller Hannibal di Ridley Scott, in
quello della maestosa serie televisiva I Miserabili e recita ne Il Sole Nero di Krzysztof Zanussi.
Nel 2005 esce L'educazione
fisica delle fanciulle, co-produzione internazionale diretta
da John Irvin in
cui Lo Verso veste i panni dell'ispettore; nel 2006 è il protagonista di Tre giorni di
anarchia, film drammatico ambientato in Sicilia durante il
fascismo. Sempre nel 2006 è co-protagonista del primo film italiano prodotto
dalla Buena Vista International: Salvatore -
Questa è la vita, storia di un piccolo orfano nella
provincia siciliana che si fa carico della propria famiglia. Sempre nel 2006 è
diretto da Giulio Base nello
storico L'inchiesta,
mentre nel 2007 partecipa a Milano
Palermo - Il ritorno, secondo episodio della storia iniziata
nel 1995, e sempre diretta da Claudio Fragasso. Dal 2007
partecipa a una serie di produzioni televisive: La baronessa
di Carini (Rai, 2007), L'isola dei
segreti (Mediaset, 2008), Mogli a pezzi (Mediaset,
2008), Il falco e la
colomba (Mediaset, 2009). Nel 2009 è nel cast di Baarìa,
grande affresco corale firmato da Giuseppe Tornatore.
Nel 2010 prende parte alla produzione spagnola Room in Rome,
di Julio Medem.
Nel 2012 è nel cast de Il turno di
notte lo fanno le stelle, accanto a Nastassja Kinski e Julian Sands, diretto
da Edoardo Ponti.
Nel 2013 è diretto da Renzo Martinelli nello
storico 11 settembre
1683. Il regista tornerà a dirigerlo anche in Ustica,
in cui recita al fianco di Caterina Murino.
In seguito lo vedremo nei panni di Michelangelo in Michelangelo
- Infinito e in quelli di Donato degli Albanzani
in Dante di Pupi Avati.
Enrico Lo Verso è stato premiano nel 1993 a Lipari,
ospite del Festival “Un mare di cinema” con il premio “Efesto” per il film “Il
ladro di bambini” di Gianni Amelio.
DICHIARAZIONE REGISTA
“Il senso del film può essere riassunto in una battuta fatta subito dopo la guerra da Lussu, quando va a trovare il giudice Marras, che assieme ai suoi latere lo ha assolto, lo ringrazia per il coraggio che ha avuto nell'assolverlo. Ma il giudice gli risponde ringraziandolo a sua volta che dicendogli che il suo esempio gli ha dato il coraggio di prendere posizione senza sentirsi solo. Un film che sottolinea quanto il coraggio di prendere posizione sia necessario per infondere lo stesso coraggio agli altri.”
Lipari, 27 dicembre 2024
Nino
Saltalamacchia – Centro Studi
Reddito di povertà, dalla giunta via libera ai criteri. Schifani: «Aiutiamo chi è in difficoltà, in Sicilia nessuno deve restare indietro»
«Oggi – dice il presidente Schifani - abbiamo stabilito le modalità concrete per l’accesso a una misura che va incontro ai cittadini economicamente più in difficoltà per consentire loro di vivere dignitosamente. La solidarietà è un valore in cui crediamo fermamente e che si realizza attraverso provvedimenti efficaci e mirati. Il mio governo vuole aiutare chi sta peggio per non lasciare nessuno indietro e questo provvedimento ci consente di aiutare le famiglie attraverso requisiti stringenti che intervengono nelle situazioni di maggiori criticità. Il contributo avrà anche una ricaduta positiva per la società, perché i beneficiari saranno chiamati a svolgere attività utili alla comunità. Pubblicheremo il decreto in tempi estremamente brevi e faremo in modo di rendere snelle e celeri tutte le procedure, affinché le famiglie ricevano il beneficio al più presto».
Il requisito principale, oltre alla residenza, è quello reddituale: occorre avere un Isee, relativo al 2023, inferiore a 5 mila euro. Verrà stilata una graduatoria in base al punteggio assegnato alla famiglia richiedente e il contributo economico sarà erogato secondo le seguenti fasce: 5.000 euro euro oltre i 30 punti, 3.500 euro fino a 30 punti e 2.500 euro fino a 20 punti. Per quanto riguarda i criteri di reddito, il punteggio massimo (10 punti) sarà dato a chi ha un Isee tra 0 e 1.500 euro; fino 3.500 euro verranno assegnati 8 punti, mentre 6 a chi ha un Isee fino a 5.000 euro. Altri punti verranno erogati in base alla situazione familiare: 1 punto per ogni componente fino a un massimo di 9 punti per famiglie oltre gli 8 componenti. Due punti aggiuntivi saranno dati per ogni figlio minorenne. Vivere in affitto varrà altri 5 punti, mentre 8 punti andranno a chi vive una condizione di disagio sociale come essere ragazza madre, donna vittima di violenza o vedova con figli. A parità di punteggio sarà preferito il nucleo familiare con più figli minori, nel caso di ulteriore parità sarà preferito il nucleo familiare con disagio sociale.
«La Regione Siciliana - afferma l'assessore alla Famiglia, Nuccia Albano - sta implementando una serie di misure destinate a combattere la povertà e a sostenere le famiglie in difficoltà. Questi interventi, voluti dal governo Schifani, fanno parte di una strategia più ampia volta a promuovere il benessere sociale e a garantire un supporto concreto alle persone vulnerabili. Attraverso politiche attive vogliamo offrire opportunità di inclusione sociale e migliorare le condizioni di vita delle tante famiglie fragili siciliane».
I beneficiari del fondo saranno destinati ad attività socialmente utili, tenuto conto del loro stato psicofisico, in base ad intese con i Comuni di residenza. Lo svolgimento di queste prestazioni non determinerà l’instaurazione di alcun rapporto di lavoro subordinato o di pubblico impiego.
Questi criteri saranno fissati attraverso un decreto del presidente della Regione che verrà emanato nei prossimi giorni. L’assessorato della Famiglia e delle politiche sociali provvederà alla pubblicazione dell’avviso, mentre sarà l’Irfis a erogare le somme.
Ginostra: Liberato dai due massi l'approdo aliscafi...al suono delle zampogne (video)
Buone notizie da Ginostra dove sono stati rimossi dall’approdo aliscafi i due grossi massi, staccatisi dal muro paraonde, durante la mareggiata del 20/21 dicembre, che impedivano l’utilizzo della vitale struttura. L’intervento è stato eseguito dalla ditta incaricata che, con la nave di linea, ha trasportato nella frazione dei mezzi più possenti che hanno reso possibile l’operazione.
Come già riportato in mattinata, con l’ausilio dell’imbarcazione della guardia costiera ausiliaria, erano giunti a Ginostra il responsabile della Protezione civile comunale Domenico Russo e i tecnici per l’ispezione subacquea sui fondali dell’approdo, dalla quale non sarebbero emerse criticità.
Adesso bisognerà attendere per una reale apertura dello scalo aliscafi l’apposita ordinanza del Circomare Lipari che lo aveva dichiarato inagibile, proprio per la presenza dei due mastodontici massi.
Una nota di colore: ad “accompagnare” la ditta nella fase di rimozione, la musica di due zampognari che, a bordo della Nerea, erano diretti a Stromboli.
Tanti auguri!
Buon compleanno a Francesca Falconieri, Barbara Berzi, Nino Arcano, Gabriele Cacace, Vera Sframeli, Katia Ricciardello, Nunzia Sciacchitano, Felici De Gregorio, Pietro Di Grado
Ginostra: In corso operazione demolizione massi sul pontile. Sopralluogo del dottor Russo
Appena passati i giorni di tempesta, che hanno impedito i collegamenti tra le isole in questi giorni, stamattina è stato effettuato il sopralluogo sul pontile, con l’ausilio dell’imbarcazione della guardia costiera ausiliaria Odv, che ha portato a Ginostra il responsabile del Servizio di protezione civile Comunale, Domenico Russo e i tecnici per l’ispezione subacquea del fondale.
La ditta incaricata sta, nel frattempo, procedendo alla demolizione dei grossi massi e, con la nave delle 12:00, sono arrivati mezzi meccanici più possenti che dovrebbero consentire un'accelerazione nelle operazioni
Stromboli: Trabocco lavico in corso ed in espansione
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 18:30 UTC di ieri nelle immagini delle telecamere di sorveglianza, si è osservato l'inizio di una vivace attività di spattering a due delle bocche nell'area craterica Nord, che si è rapidamente intensificata, e dalle ore 18:55 UTC sta alimentando un trabocco lavico. Al momento, il fronte lavico si sta lentamente espandendo sulla parte alta della Sciara del Fuoco, e provoca frequenti rotolamenti di blocchi incandescenti. Alle ore 18:30 UTC si osserva anche un incremento abbastanza repentino dell'ampiezza del tremore vulcanico che da valori medi si è portata in pochi minuti su valori molto alti, livello di ampiezza su cui il segnale al momento permane. Non si osservano variazioni nel tasso di accadimento degli explosion-quakes. Non si osservano deformazioni rilevabili dai dati della rete GPS (HF). I dati clinometrici non sono al momento disponibili.
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