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giovedì 2 gennaio 2025

LIPARI: ISCRIZIONE NELLA LISTA DI LEVA DEI GIOVANI NATI NELL’ANNO 2008

 Comune di LIPARI

PROV. DI MESSINA

DIPARTIMENTO SEGRETERIA GENERALE

Servizio Anagrafe – Stato Civile – Elettorale

ISCRIZIONE NELLA

LISTA DI LEVA DEI GIOVANI

NATI NELL’ANNO 2008

IL SINDACO

Visti gli articoli 1928 e seguenti del D.Lgs. 15 marzo 2010 n. 66, in materia di “Codice dell’ordinamento militare”

rende noto

che tutti i giovani di sesso maschile che compiono il 17° anno di età nel corso dell’anno 2025 aventi domicilio legale in questo Comune (art. 1933 D.Lgs. 66/2010) verranno iscritti nella Lista di Leva in corso.

Ai genitori o tutori dei medesimi è fatto obbligo curarne l’iscrizione nella Lista di Leva.

Saranno inoltre iscritti d’ufficio o su dichiarazione del padre o della madre o del tutore, per età presunta, i giovani domiciliati in questo Comune i quali siano notoriamente reputati di età che li rende soggetti a detta iscrizione e la cui data di nascita non possa accertarsi con documenti autentici.

Ogni ulteriore notizia e informazione potrà essere ottenuta presso l’Ufficio Leva Comunale.

LIPARI, 1°gennaio 2025

IL SINDACO

f.t.o GULLO RICCARDO

Tanti auguri!

 

Buon compleanno a Barbara Barbuto, Giuseppe Saltalamacchia, Giulia Morello, Mary Pergolizzi,  Francesco la Greca, Chry Terry, Milena Greco, Fabio Mandarano, Antonio La Fortuna, Valentina Patti, Adalgisa Romagnoli, Alfredo Lopes, Elio Brunaccini



Oggi è il 2 gennaio. Santo del giorno: San Basilio Magno

San Basilio Magno


S. Basilio, ornamento e decoro della Chiesa greca, è un anello prezioso nella catena di santi che illustrano la sua famiglia. Nacque infatti da genitori santi, ebbe fratelli e sorelle santi, e fu santo pure lui. Ancora in giovane età si recò a Cesarea per i primi studi, ed in breve tempo eguagliò nella scienza i suoi stessi precettori. Assieme alla scienza cresceva in lui la virtù. Recatosi a Costantinopoli si perfezionò alla scuola del retore Lucanio, uomo dottissimo, al quale serbò sempre riconoscenza ed amore.
Tra i suoi primi e più preziosi amici, noteremo San Gregorio Nazianzeno: essi si stimolavano a vicenda alla pratica della virtù e all'acquisto della scienza. I suoi ragionamenti erano così logici che costringevano l'avversario alla resa.
Ritiratosi più tardi nel Ponto, fondò un monastero, di cui fu maestro per quattro anni, scrivendo di sua mano le regole per quei religiosi, assecondando così il desiderio di molti che a lui ricorrevano desiderosi di solitudine e perfezione.
Morto il Vescovo di Cesarea, gli successe Eusebio, che conosciuti i meriti di Basilio, lo volle ordinare sacerdote. Il nostro Santo dopo aver aiutato il Vescovo in molti affari importanti, ritornò alla sua amata solitudine.
Ma Dio lo riservava per grandi cose: venne a morte Eusebio, e Basilio fu unanimemente eletto Vescovo di Cesarea.
Qui le sue virtù e la sua scienza si manifestarono in modo da attirargli l'ammirazione dei buoni e l'odio dei malvagi.
Nonostante la malferma salute, ogni mattina predicava nelle due chiese di Cesarea, e cercava di istruire con la parola e con lo scritto ogni classe di persone, adoperandosi in tutte le maniere per la conversione degli eretici.
Si mortificava e digiunava frequentemente, anche tra le cure del ministero pastorale. I sacerdoti erano i suoi prediletti e vigilava per assicurarsi che la loro formazione fosse completa, poichè comprendeva che il sacerdote è una lucerna posta sul monte che deve rischiarare tutti.
Intanto la sua carriera mortale volgeva al termine: anche durante la sua ultima malattia molti accorrevano a lui per consiglio. Morì povero, come era vissuto, il 1 gennaio dell'anno 379 e la Chiesa lo proclamò Dottore per i suoi numerosi scritti.
Il card. Schuster dice di lui: « Colosso dell'episcopato orientale, faro dell'ortodossia, patriarca e legislatore della vita monastica ».
Celebre è la sua preghiera dedicata agli animali, del 370, in cui sorprendentemente emergono le tematiche moderne riguardo i diritti animali:
"Signore e salvatore del mondo, noi ti preghiamo per gli animali che umilmente portano con noi il peso e il calore del giorno. Noi ti preghiamo per le creature selvagge che tu hai creato sapiebti, forti, belle; ti preghiamo per tutte le creature e supplichiamo la tua grande tenerezza di cuore perchè tu hai promesso di salvare l'uomo e gli animali e hai concesso loro il tuo amore infinito".

"O Signore, accresci in noi la fratellanza con i nostri piccoli fratelli; concedi che essi possano vivere non per noi, ma per se stessi e per Te; facci capire che essi amano, come noi, la dolcezza della vita e ti servono nel loro posto meglio di quanto facciamo noi nel nostro".

PRATICA. L'esempio di San Basilio ci insegni a spendere per la gloria di Dio le nostre facoltà intellettuali, ad amare la vita ritirata, nella quale la virtù cresce e si alimenta lo spirito di Dio. 

PREGHIERA. Dio, rimuneratore delle anime dei fedeli, fa' che per l'intercessione del Santo conseguiamo il perdono dei peccati e l'amore alla sapienza celeste. 

Buongiorno...così!


 

mercoledì 1 gennaio 2025

Buon 2025 dall'Isola di Salina

Fine anno sullo Stromboli con " Le Isole d'Italia Tour Operator "


 

Gli auguri in video della Ludica Lipari per il 2025


 

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Buon Anno

Alla nostra comunità (di Riccardo Gullo - sindaco di Lipari)

Che il 2025 possa portare a ciascuno di voi pace, serenità e salute.
Con sincero affetto
Felice anno nuovo !
Il Sindaco
Riccardo Gullo

Buon Anno!


 

Tanti auguri!

Buon Compleanno a Ruggero Stefano Alessandro Farkas. Hagguiii Ahmed, Gennarino Saltalamacchia, Rosa Nicastro, Angela Orto, Salvatore Scollo, Francesca Pace, Mara Perna, Catia Fichera, Mario Russo Roberta Recanatesi, Primo La Greca, Mirko Casserà, Antonio Faranda , Chiara Merlino, Lina Ricci, Marco Cusolito, Mattia Mandarano, Angela Cortese, Mery Sarpi, Daniela Di Losa, Katiuscia Cavallo, Katia Cortese  

Oggi si celebra Maria Santissima Madre di Dio

Questa festa fu istituita dal Sommo Pontefice Pio XI nel 1931, in occasione del XV Centenario del Concilio Efesino, coll'Enciclica Lux Veritatis

Gesù nacque da una Vergine senza concorso di padre terreno, perché tale nascita conveniva al futuro Salvatore degli uomini, il quale, benché avesse in se la natura umana, ne doveva però ignorare le condizioni. Ciò fu opera della potenza divina: una Vergine è diventata Madre rimanendo Vergine.

Questa Vergine è Maria SS. della stirpe regale di Davide: « Ecco che una Vergine concepirà nel suo seno e partorirà un Figlio a cui sarà posto il nome di Emanuele che significa: Dio con noi ».

La fede della Chiesa nel dogma della Divina Maternità di Maria SS. si conservò ininterrotta attraverso tutti i secoli.

Infatti fin dai primi tempi, allorché Nestorio osò opporsi a coloro che davano a Maria il titolo di Madre di Dio, il popolo ne fu così scandalizzato ed indignato, che nella chiesa stessa protestò contro quella falsa dottrina. E quando tre anni dopo il concilio radunato in Efeso condannò l'eresiarca, la folla immensa che attendeva ansiosa di vedere solennemente riconosciuto il proprio amore e la propria fede nella Beatissima Madre di Dio, acclamò con la gioia più viva le decisioni dei Padri del concilio, e li accompagnò trionfalmente alle loro dimore. E noi crediamo fermamente in questo dogma, non solo perché così ci insegna la S. Chiesa che è infallibile, ma anche per la testimonianza della Sacra Scrittura e di tutta la storia.

Il titolo di Madre di Dio è per Maria SS. il fondamento, la ragione e la sorgente delle le sue grandezze. « È Madre di Dio, dice Cornelio a Lapide: dunque essa è immensamente più eccelsa di tutti gli Angeli, anche dei Cherubini e dei Serafini; è Madre di Dio, e perciò è la più pura, la più santa; così che, dopo Dio, non si può immaginare purezza maggiore: è Madre di Dio, e perciò possiede in grado molto più elevato tutti i privilegi concessi a qualsiasi altro santo ».

Ma mentre è Madre di Dio, Maria è pure benignissima Madre nostra, perchè Gesù ce la diede per Madre quando, inchiodato alla croce, disse a Giovanni ed in lui a ciascuno di noi: « Ecco tua Madre »; e perchè Maria esercitò veramente gli uffici di Madre, dapprima verso gli Apostoli e poi verso tutta la Chiesa e verso ciascuno dei fedeli. E chi non sente di amare una Madre così buona e potente? In lei trovano la difesa più sicura le anime innocenti, in lei trovano il conforto gli afflitti, in lei riposano le speranze di chi, caduto in peccato, vuole risorgere e ritornare al Signore: per le sue mani passano tutte le grazie.

PRATICA. Ricordiamoci di dire ogni sera le tre Ave Maria.

PREGHIERA. O Dio, che volesti che il tuo Verbo, all'annunzio dell'Angelo, prendesse l'umanità nel seno della Beata Vergine Maria, concedi a noi suoi devoti, che, come crediamo ch'ella è veramente la Madre di Dio, così veniamo aiutati dalla sua intercessione presso di Te.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nell'ottava del Natale del Signore e nel giorno della sua Circoncisione, solennità della santa Madre di Dio, Maria: i Padri del Concilio di Efeso l'acclamarono Theotókos, perché da lei il Verbo prese la carne e il Figlio di Dio abitò in mezzo agli uomini, principe della pace, a cui fu dato il Nome che è al di sopra di ogni nome.

Buongiorno e buon Anno!


 

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