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venerdì 10 gennaio 2025
Esordio in trasferta per i pulcini del Lipari IC nel campionato categoria "Pulcini misti" 7 vs 7.
COMUNICATO
Dopo tanti rinvii, finalmente ieri l'esordio in trasferta dei pulcini del Lipari di Mister A. Maio nel campionato categoria "Pulcini misti" 7 vs 7.
Piacevole giornata caratterizzata da una calorosa accoglienza da parte del San Pier Niceto e del suo direttore tecnico Franco Filorimo.
I rossoblu hanno giocato i previsti tre tempi da 15 minuti contro i loro pari età con i seguenti risultati:
S. Pier Niceto - Lipari 1t . O - 2; 2t. 1 -1 ; 3t. 0 -.2
Ma non ancora soddisfatti, i bambini di entrambe le squadre hanno voluto disputare ancora un "quarto tempo" che li ha visti esprimere tutta la loro voglia di giocare e divertirsi.
Tutti contenti!
C.S. Lipari: Una storia a tinte rosso - blu
Ai giardini a Palermo (10.04.64) In alto da sx: Pino Caputo, Felicino Monte, Nino Maggio, Bartolino Sardella
In basso da sx: Giovannino Medorini, Ciccio Le Rose, Ivan Calomino, Villanti, Franchino Monteleone
Oggi: Sant'Aldo

La figura di Sant'Aldo è ancora in attesa di una chiara ricostruzione: infatti oltre alla memoria del nome, ci sono giunte solo scarse notizie che lo riguardano. Probabilmente visse intorno al VIII secolo. Di sicuro si conosce il suo luogo di sepoltura, prima nella cappella di San Colombano e ora nella basilica di San Michele a Pavia
Il suo nome non è riportato nel Calendario della Chiesa Cattolica e nemmeno nel Martirologio Romano. Lo si trova nell'agiografia redatta dai gesuiti belgi detti Bollandisti, redatta nel XVII secolo e nel Martirologio dell'Ordine benedettino.
La tradizione lo vuole carbonaio, una attività che poco si concilia con il concetto di eremita dei nostri giorni. Ma essa ben si sposa con la tradizione dei monaci irlandesi di San Colombano dove visse una vita monastica.
La presenza del suo nome nel Martirologio benedettino ne fa presupporre il suo legame con il monastero benedettino di Bobbio fondato da San Colombano nel 614.
giovedì 9 gennaio 2025
Capre ad Alicudi e Ginostra. Interrogazione parlamentare all'ARS
XVIII LEGISLATURA ARS
INTERROGAZIONE
(risposta scritta)
TITOLO: Notizie in merito alle iniziative di controllo delle popolazioni di capra domestica inselvatichita presenti nelle Isole di Stromboli e Alicudi.
DESTINATARI:
al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea,
L’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
premesso che
da recenti notizie si apprende delle criticità determinate dalla presenza di circa duemila capre selvatiche presso la località di Ginostra nell’Isola di Stromboli;
come denunciato dal Comitato locale le capre hanno invaso l’elipista, la piazza della Chiesa e il cimitero causando danni e possibili problemi di tipo igienico-sanitario per la presenza di escrementi lasciati anche sulle superfici di raccolta delle acque meteoriche;
considerato che
il sopra richiamato Comitato ha già annunciato la volontà di sporgere una denuncia ufficiale al fine di accertare le responsabilità e chiedere un risarcimento per danni morali e materiali;
le circostanze sopra esposte, che riguardano anche l’Isola di Alicudi, sono state più volte segnalate dalla cittadinanza alle istituzioni competenti nel corso dell’anno 2024, ma sembrerebbe che non sia stata ancora avviata nessuna azione utile al contenimento e alla gestione del sovrappopolamento della specie in oggetto;
con specifico riferimento all’Isola di Alicudi, il Dipartimento regionale dello sviluppo rurale e territoriale - con Avviso pubblico del 26 marzo 2024 - in applicazione del Piano di controllo per l’eradicazione della popolazione di capra domestica inselvatichita nella R.N.O. “Isola di Alicudi” aveva previsto la cattura e l’assegnazione del bestiame agli allevatori interessati. Sembrerebbe che l’iniziativa non abbia avuto nessun esito positivo a causa di criticità riguardanti le operazioni di cattura. Successivamente, in data 10 dicembre 2024, è stato emanato un Avviso pubblico esplorativo finalizzato all’ acquisizione di manifestazioni d’interesse per la stipula con la Regione siciliana di un contratto finalizzato ad esplorare il mercato e verificare l’eventuale disponibilità di operatori, in grado di catturare, prelevare e trasportare capre inselvatichite, che rappresentano un
pericolo per l’incolumità pubblica e per la tutela e salvaguardia degli habitat della riserva naturale dell’isola di Alicudi;
per sapere
per quali ragioni non sono stati posti in essere provvedimenti volti contenimento e alla gestione del sovrappopolamento della capra domestica inselvatichita presente sull’Isola di Stromboli e se non si ritenga opportuno predisporre e avviare celermente un Piano di controllo;
chiarimenti circa l’efficacia del Piano di controllo per l’eradicazione della popolazione di capra domestica inselvatichita nella R.N.O. “Isola di Alicudi”.
Firmatari
On. Calogero Leanza
On. Michele Catanzaro
On. Giovanni Burtone
On. Valentina Chinnici
On. Antonello Cracolici
On. Emanuele Dipasquale
On. Mario Giambona
On. Dario Safina
On. Ersilia Saverino
On. Tiziano Fabio Spada
On. Sebastiano Venezia
Lipari, opposizione chiede chiarimenti sull’atto di indirizzo del PEF rifiuti da parte dell’amministrazione
Al Sindaco del Comune di Lipari E,p.c. Al Segretario Generale, Al Presidente del Consiglio Comunale
Oggetto: Interrogazione sulla Deliberazione di Giunta Municipale n. 188 del 28/12/2024 con all’oggetto “Presa atto del Piano Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani del Comune di Lipari per Panno 2024 e previsionale 2025 - 2026. - Atto d’indirizzo”.
I sottoscritti Consiglieri Comunali, preso atto della Deliberazione di Giunta Municipale n. 188 del 28/12/2024 con all’oggetto “Presa atto del Piano Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani del Comune di Lipari per Panno 2024 e previsionale 2025 - 2026. - Atto d’indirizzo”, intendono sottoporre alla vostra attenzione le seguenti osservazioni e contestazioni, con particolare riferimento al tentativo di surclassare le competenze e le decisioni del Consiglio Comunale in materia di approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani.
Premesso che:
1. L'approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) relativo al servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani, ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. n. 267/2000, rientra tra le competenze esclusive del Consiglio Comunale.
2.Nella seduta del 28/11/2024, il Consiglio Comunale ha legittimamente respinto la proposta di approvazione del PEF per il periodo 2024-2026.
3.La delibera di Giunta sopra citata si limita a una mera "presa d'atto" del PEF senza che questo sia stato approvato dal Consiglio Comunale che nella seduta del 28/11/2024 ha respinto la proposta in merito.
4.La suddetta delibera di giunta include affermazioni provocatorie e inopportune sul voto negativo del Consiglio Comunale, esprimendo giudizi sulle motivazioni dello stesso, quasi a voler porre in dubbio la legittimità e la fondatezza del voto consiliare, e valutazioni che rappresentano una vera e propria invasione di campo rispetto all’autonomia decisionale del Consiglio Comunale;
5.L'atto d'indirizzo contenuto nella deliberazione in esame risulta anomalo e potenzialmente lesivo delle competenze del Consiglio Comunale, essendo stato disposto senza che il PEF sia stato approvato.
Considerato che:
•La "presa d'atto" di un Piano Economico Finanziario da parte della Giunta, senza un'approvazione formale da parte del Consiglio, è priva di valore giuridico vincolante.
•La parte dispositiva della delibera, in particolare il punto 2 ("di emanare atto d’indirizzo al Settore Finanziario in merito al DUP e relativo schema di bilancio"), appare priva di fondamento normativo, in quanto il DUP e il bilancio di previsione possono essere aggiornati o predisposti solo sulla base di un PEF formalmente approvato dal Consiglio Comunale.
•Tale operazione sembra configurarsi come un tentativo di eludere le competenze del Consiglio Comunale, attribuendo impropriamente alla Giunta poteri che non le spettano.
Pertanto, si chiede:
1.Chiarimenti sul significato e sulla finalità della formulazione contenuta nel punto 2 della parte dispositiva della delibera, con particolare riferimento all’"emanazione di atto d’indirizzo al Settore Finanziario".
2.Giustificazioni circa la decisione della Giunta di procedere con una presa d'atto e un atto d'indirizzo, nonostante il Consiglio Comunale abbia già respinto la proposta di approvazione del PEF.
3.Conferma che il DUP e il bilancio di previsione non saranno predisposti né aggiornati sulla base di un PEF non approvato, in quanto tale procedura sarebbe in contrasto con le norme vigenti e lesiva delle prerogative del Consiglio Comunale.
4.Garanzie che non si intenda utilizzare la presente deliberazione per aggirare le competenze del Consiglio Comunale in materia di approvazione del PEF.
Si richiede risposta scritta con riserva di ulteriori iniziative in merito.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria
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