Riceviamo da Rosa Oliva, presidente Pro Loco Amo Stromboli e pubblichiamo:Non possiamo venire meno al
nostro impegno di fine 2024 e continuare a utilizzare la musica per
risollevarci il morale dopo gli eventi che hanno disastrato le nostre isole
(indenne sembrerebbe Panarea, chissà perché). Non possiamo che dire "
ricominciamo": infatti ricomincia il solito ritornello "siamo giovani
e forti, tutti uniti per affrontare la morte". Morte? Sì, morte turistica
delle nostre isole e della nostra economia. Tuonano tutti contro il destino
cinico e baro, come se la colpa fosse, appunto, solo del destino e dei
cambiamenti climatici. Richiesta di stato di emergenza nazionale, bene! anzi
benissimo, diremmo necessario, ma saremo in grado di spenderli, e anche bene?
L'esperienza delle vicende strombolane ci incute prudenza e, perché no, aggiunge
a preoccupazione ulteriore preoccupazione. Stromboli è una realtà che dà ampia
dimostrazione che spesso non è sufficiente avere i soldi se questi non sono
accompagnati dall'impegno dell'uomo. Esempio lampante sono le varie emergenze.
Giacciono incomplete le opere dell’emergenza vulcanica 2019 (avete letto bene,
dicasi 2019), opere di protezione civile necessarie in caso di emergenza
vulcanica, come ad esempio la piazza San
Vincenzo, luogo di ritrovo per la comunità, e i locali di riparo sottostanti.
Sono rimasti lì, incompleti e quindi non agibili. Escursioni al Vulcano?
Nessuna preoccupazione, ad aspettarvi c'è la mulattiera completata… Ah no, è
vero, che sbadati, ci siamo dimenticati che avevano cominciato i lavori due
anni fa, ma come è finita? A niente,
hanno buttato un pò di cemento, un pò di soldi ed è rimasto tutto fermo.
Perché? Non siamo in grado di rispondere a questa domanda. A Ginostra hanno
completato? Boh, non abbiamo nessuna
certezza. Al prossimo evento vulcanico suggeriamo alla comunità di Stromboli e
ai numerosi visitatori (circa 4000 giornalieri in agosto) di ripararsi sotto qualche pianta di
ulivo, di leccio o di fico. Ah giusto, qualcuno ci ricorda che dopo l'incendio
del maggio 2022 non è facile trovarne perché la vegetazione è andata tutta
bruciata e non si è provveduto al ripascimento. Cosa vi suggeriamo, cara
comunità di Stromboli e visitatori? Arrangiatevi come meglio potete! Sono stati
condotti studi per il turismo sostenibile, altri ne seguiranno per incrementare
la promozione turistica, ma di servizi neanche a parlarne. Nel 2025: trasporti,
sanità, raccolta rifiuti, servizi igienici sono ai massimi livelli di ciò che può offrire una località turistica
famosa in tutto il mondo. Siamo in grado, addirittura, di competere con il Giappone.
La Grecia e tante altre località ci fanno un baffo, il nostro slogan turistico
è "venite, offriamo il massimo del comfort naturale, volete mettere la
libertà di buttare i rifiuti dove vi pare e fare i bisogni a mare, volete
mettere che libertà si gusta a fronte di ordinanze varie che vietano un pò
tutto, tanto se succede qualcosa mica è colpa mia, io te l'avevo detto! Costa
un pò tanto dal punto di vista economico, ma ne vale davvero la pena. Certo che ne vale la pena! dopo l'alluvione
dell'agosto 2022, altra emergenza nazionale con i 16 milioni di euro stanziati
hanno sistemato tutto, sono stati aiutati economicamente i danneggiati (privati
ed attività), rifatto il manto stradale di alcune strade, comprate due
spazzatrici/aspiratrici per spazzare le
strade, ristrutturato immobili che fungono da foresteria per il personale che
deve venire a Stromboli e luogo di ricovero per i mezzi e le attrezzature che
servono ai volontari di protezione civile locali. Davvero? Ah no, anzi, ci dite
che la Pro Loco ha donato le paratie per
difendere le case dal fango e non si sa in quale luogo metterle in deposito?
Siete sempre i soliti, quelli che
strumentalizzano i problemi. Così disse un capogruppo del consiglio comunale,
uno che farebbe bene a contare sino a cento prima di parlare, e a prendere il
dizionario in mano ogni volta che viene colto dall'impeto di esprimersi senza
avere collegato il cervello. Vi abbiamo annoiati sicuramente, ma uno sfogo
consentitecelo, fra poco arriva la
stagione turistica e ci indurranno a mettere la polvere sotto il tappeto, anzi
il fango e i detriti di una situazione che peggio di così non si può.