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lunedì 10 marzo 2025

Eoliani che non ci sono più (Deceduti a Novembre - Dicembre 2018, RIPROPOSIZIONE 40° video) durata : 1 minuto e 6 secondi

In questa slide le foto in nostro possesso: Antonino Iacono, Antonio Pellegrino, Bartola Monteleone in Pittari, Cristina Curkovski in D'Ambra, Domenico Marocchini, Enrico La Torre, Felice Cannistrà, Giovanni Casamento, Giuseppa Mollica ved. Barile, Giuseppe Lo Schiavo, Giovanni D'Amico, Lino (Pinuccio) Casserà, Maria Spanò ved. Cincotta, Masina Mannello in Di Maro.

Fiamme a Lami "fuori stagione" e non è la prima volta



 

Dal 5 al 7 aprile Visita Pastorale a Canneto, Lami, Pirrera, Acquacalda e Quattropani


 

Emanati due avvisi dal Comune di Lipari: Obbligo spostamento contatore Idrico all'esterno. Obbligo voltura contratto idrico

Obbligo di Spostamento dei Contatori Idrico (Avviso n. 3/2025)

Secondo il Regolamento Idrico Comunale, tutti i contatori idrici devono essere collocati all’esterno delle abitazioni, lungo il fronte della strada pubblica. Inoltre, le nicchie che ospitano i contatori devono essere dotate di uno sportello con chiusura universale. Questa misura è finalizzata a migliorare l’efficienza della gestione del servizio idrico, facilitando le operazioni di lettura, controllo e manutenzione dei contatori.

I cittadini che non sono ancora in regola hanno 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso per adeguarsi, seguendo questi passaggi:

  • Richiedere l’autorizzazione al Servizio Idrico Comunale per lo spostamento del contatore in una posizione accessibile dalla strada pubblica.
  • Installare uno sportello con chiusura universale nella nicchia che ospita il contatore.

In caso di mancato adeguamento entro il termine previsto, il Comune provvederà a effettuare gli interventi necessari addebitando i costi ai proprietari e applicando eventuali sanzioni amministrative.

Per informazioni e per richiedere l’autorizzazione, i cittadini possono contattare l’Ufficio Idrico al numero 0909887234 o via email idrico@comunelipari.it.

Obbligo di Voltura del Contratto Idrico (Avviso n. 4/2025)

L’Avviso n. 4/2025 riguarda la voltura del contratto di fornitura idrica, che diventa obbligatoria in caso di decesso del titolare dell’utenza, trasferimento di proprietà dell’immobile servito o nomina di un nuovo amministratore di condominio. Questa procedura è necessaria per garantire la corretta intestazione del contratto e la continuità del servizio.

La richiesta di voltura deve essere presentata entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, utilizzando il modulo predisposto dal Servizio Idrico Comunale, disponibile presso gli uffici competenti o scaricabile online.

Per evitare disguidi nella fatturazione e sanzioni amministrative, i cittadini sono invitati a mettersi in regola tempestivamente.

Per informazioni e per scaricare la modulistica, gli utenti possono contattare:

Eoliani che non ci sono più (39° video - Deceduti a Luglio - Agosto 2018 - RIPROPOSIZIONE) (min. 1:50)

Nel video sono pubblicate le foto che sono in nostro possesso: 1) Angelo Biviano; 2) Angelino Pittari; 3) Annetta Natoli in Chiofalo; 4) Bartolomeo Paino; 5) Benito Stramandino; 6) Felice Lopes; 7) Felice Paino; 8)Franco Restuccia; 9) Giuseppa Mangano; 10) Giuseppe Beninati; 11) Giuseppe Muscarà; 12) Grazia Biviano; 13) Giuseppe Iacolino; 14) Isabella De Luca; 15) Maria Reitano in Famularo; 16) Mario Cusolito; 17) Olga Sciacchitano in Russo; 18) Vincenzo Sidoti.

E' deceduta Rosaria (Sarina) Greco ved. Favorito

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le condoglianze della famiglia Sarpi 
e di Eolienews


Tanti auguri!

Buon compleanno a Ersilia Pajno, Nuccio La Greca, Dario Saltalamacchia, Vincenzo Saltalamacchia, Cettina Biviano, Brian Buttò, Antonio Cipicchia, Giuseppe Pasquali, Michele Farchica, Maria Sarpi, Ettore Benforte, Nuccio Raccuia, Venanzio Iacolino 
  


Stromboli: Un solo medico di guardia e due soccorsi gravi in contemporanea

L’ultima “follia” nella sanità eoliana arriva da Stromboli dove, domenica, la dottoressa di turno alla guardia medica dell’isola ha dovuto fare i salti mortali per gestire due casi gravi, verificatisi, quasi in contemporanea. Lo denuncia sui social Sarah Cusolito, figlia di uno degli strombolani che hanno avuto i seri problemi di salute. 
“Volevo condividere – scrive Sarah, su fb- una cosa accaduta ieri che credo sia gravissima e inaccettabile per la popolazione di Stromboli . In guardia medica un solo medico, ieri mio padre si sente male ,non respirava più, in guardia medica non c’era nessuno. L’unica dottoressa era a soccorrere un altro paziente in codice rosso. 
Intanto mio padre non respirava e la situazione era grave, la dottoressa Mariangela è corsa da papà “dovendo lasciare l’altro paziente in codice rosso che aspettava l’elicottero” è una volta arrivata da noi correndo, con tutto ciò che gli occorreva è pure caduta dalla foga di venire veloce e dalle nostre strade disastrate, e papà è vivo grazie a Lei, grazie alla sua tempestiva azione, bastavano altri 5 minuti e lui non sarebbe più qui! 
Vi scrivo questo per farvi capire che non è normale che una popolazione di 500 abitanti abbia 1 medico solo in guardia medica che si deve occupare di tutto. Qui si parla di vite non di barzellette !! ”

Oggi , 10 marzo: San Macario vescovo


La forza della sua opposizione all'arianesimo è dimostrata dal modo in cui Ario parla di lui nella sua lettera a Eusebio di Nicomedia.
Macario prese parte al Concilio di Nicea, nel corso del quale potrebbe aver avuto molto a che fare con la stesura del Credo niceno. Nella Storia del Concilio di Nicea attribuita a Gelasio di Cizico ci sono una serie di dispute tra immaginari Padri del Concilio e dei filosofi al soldo di Ario. In una di queste controversie Macario è portavoce per i vescovi che difende la discesa all'inferno. Macario appare il primo tra i vescovi di Palestina che hanno sottoscritto il Concilio di Nicea.
Secondo Teofane, Costantino, alla fine del Concilio di Nicea, chiese a Macario di cercare i siti della Resurrezione e della Passione e la Vera Croce. L'enorme quantità di pietre sopra il tempio di Venere, che al tempo di Adriano si era accumulato nel tempo sopra il Santo Sepolcro, fu demolito, e "quando la superficie originale del terreno apparve immediatamente, al contrario di ogni aspettativa, il monumento sacro della Resurrezione del nostro Salvatore fu scoperto". Nell'apprendere la notizia Costantino scrisse a Macario una lunga lettera per ordinare l'erezione di una sontuosa chiesa sul luogo: si dava avvio così alla prima costruzione cristiana della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Gerusalemme san Macario, Vescovo e Confessore, per consiglio del quale Costantino Magno e la beata Elena, sua madre, purificarono i luoghi santi e li abbellirono di sacre Basiliche.

Buongiorno...così!