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martedì 25 marzo 2025

Infrastrutture, Aricò: «Per i Comuni proroga di sei mesi per impegnare le risorse del Fondo per la progettazione»

I Comuni siciliani avranno altri sei mesi di tempo per impegnare le risorse ricevute dal Fondo di progettazione della Regione, così come previsto dall’articolo 5 della legge regionale 1 del 2024. Lo ha stabilito l’assessorato regionale delle Infrastrutture, a seguito delle richieste pervenute da numerosi enti locali, emanando un decreto di proroga degli impegni di spesa, il cui termine sarebbe scaduto alla fine del mese di marzo.

«Con questo provvedimento - ha detto l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò - i Comuni siciliani avranno tempo fino al 30 settembre per impegnare le somme, in modo da completare le procedure di affidamento in itinere e produrre ulteriori progetti che possono sbloccare altre risorse per interventi di qualità nei territori, come già fatto finora».

Il Fondo di progettazione, pari a 40 milioni di euro, è stato distribuito tra i 391 Comuni siciliani secondo criteri specifici: il 40% in parti uguali e il 60% in proporzione alla popolazione residente, con un tetto massimo di 200 mila euro per Comune. Un contributo aggiuntivo di 300 mila euro è stato concesso ai Comuni in dissesto finanziario sciolti per mafia nell'ultimo triennio.

L'intervento mira a potenziare la capacità progettuale degli enti locali, consentendo loro di accedere con maggiore facilità ai fondi nazionali ed europei destinati alla realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture strategiche per il territorio siciliano.

Acqua dissalata alle Eolie. Nominato commissario. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 25 marzo 2025

Lipari, scontro politico permanente. L'articolo del nostro direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 25 marzo 2025

 

Consegnata la Daniela Morace. La sesta unità ibrida veloce di Liberty Lines arriva a Trapani, pronta per l’impiego in linea sulle rotte siciliane.

Trapani, 25 marzo 2025 – La Liberty Lines è lieta di annunciare che nel primo pomeriggio di oggi, la HSC Daniela Morace, ha fatto il suo ingresso nel porto di Trapani. Il viaggio per raggiungere la città siciliana è durato una settimana. Ha preso il via dalla costa spagnola dell’oceano Atlantico sotto la conduzione del Comandante Elenio Genovese, il primo ufficiale Davide Strazzera e l’equipaggio composto da Michele Virgilio, Andrea Certa, Antonino Bosco, Ignazio Bonanno, Salvatore Ilari, Giuseppe Bevilacqua e Leo Niscemi.

L’imbarcazione è la sesta unità della serie di 9 navi ibride veloci in consegna entro la prima metà del 2026, capaci di navigare in modalità totalmente elettrica ad una velocità di 10 nodi per circa 30 minuti in prossimità della costa e successivamente ricaricare le batterie durante la navigazione in mare aperto quando grazie alla alimentazione proveniente dai motori termici, raggiunge velocità superiori ai 30 nodi.

Rispetto ad unità analoghe, la Daniela Morace è capace di ottenere significative riduzioni delle emissioni ambientali, nell’ordine al -30% di anidride carbonica, - 81% di fumi (visible smoke), - 62% di polveri (soot), - 83% di gas inquinanti nel ciclo combinato.

Dopo una sosta di pochi giorni, necessaria alle prove delle dotazioni di sicurezza ed all’ottenimento delle ultime certificazioni, la nave inizierà il suo impegno operativo tra le isole siciliane esponendo bandiera italiana come le gemelle HSC Vittorio Morace ed HSC Cristina M.

Eoliani che non ci sono più : (Riproposizione 48° Video - Deceduti a Gennaio - Febbraio 2020)

In questo video realizzato con le foto in nostro possesso: Angela Merlino, Mimmo Milanese, Peppe Giunta, Giusy Riganò, Antonino Cipriano, Felice Mirabito, Francesco Di Maggio, Gioacchino Andaloro, Giuseppe Gisabella, Giuseppe Paino, Lorenzo Palmisano, Maria Catena Famularo ved. Beninati, Maria Zagami ved. Giuffrè, Massimo Groppo, Pino Moscarella, Salvatore Biviano, Nino Martello, Pierina Di Pietro in Longo

Tanti auguri!

Buon compleanno a Marina Iancu, Giusi Paterniti, Graziella Profilio, Cristina Pellegrino, Angelo Marturano, Giuseppe Pellegrino, Nunzio Profilio, Bartolo Rago


Filicudi: Cavi fibra telefonica danneggiati in mare (con video)

Lo scorso anno sono stati posati due cavi sottomarini per fare giungere la fibra telefonica dalla terraferma all’isola di Filicudi. I cavi, dopo neanche un anno dalla posa, nella sezione che va dalla linea di costa ad una decina di metri di profondità sono – come documentato, a seguito di un’immersione dall’isolano Dario Lopes (vedi video) –  sfilacciati in più punti e, quindi, a rischio di spezzarsi: con conseguente blackout telefonico

Cavi fibra telefonica danneggiati in mare Filicudi (L'Ansa del direttore Sarpi)


Eolie: prosegue l’attività dei carabinieri volta a contrastare l’abusivismo edilizio

 Legione Carabinieri Sicilia

Comando Provinciale di Messina

comunicato stampa del 25 marzo 2025

Compagnia Carabinieri di Milazzo

Isole Eolie: prosegue l’attività dei Carabinieri volta a contrastare l’Abusivismo Edilizio e Preservare il patrimonio paesaggistico dell’arcipelago.

 

 

Nei giorni scorsi, i Carabinieri delle Stazioni di Santa Marina Salina, Vulcano e del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Milazzo, con il supporto dei tecnici dello S. Pre. Sal, Servizio dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, demandato alla prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro, nonché da consulenti tecnici nominati dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G., sulla scorta di quanto già svolto nelle precedenti settimane, hanno proseguito l’attività e portato avanti una serie di sopralluoghi nei pressi di vari siti presenti nelle Isole Eolie, sottoposti a lavori di costruzione e ristrutturazione.

I controlli, predisposti di iniziativa, rientrano in un programma d’azione a lungo termine, attuato in sinergia con quanto promosso dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Barcellona P.G., dott. Giuseppe Verzera, volto al contrasto all’abusivismo edilizio ed al deturpamento paesaggistico delle isole.

L’attività ispettiva diretta dal Procuratore della Repubblica di Barcellona in persona, continuerà, senza sosta, al fine di garantire l’applicazione delle necessarie misure per la tutela dei lavoratori, nonché per la tutela naturalistica dell’arcipelago, anche in vista dell’approssimarsi della stagione estiva durante la quale sono decine di migliaia i turisti che scelgono di visitare le bellezze paesaggistiche eoliane.

Pescando nel nostro archivio: Stromboli (eruzione del 2007)... la potenza e, nello stesso tempo, la bellezza della natura!


Accadde oggi...lo scorso anno

 

Buongiorno...così!


 

Commissario per liquidare i costi dell'acqua dissalata. Gullo: "𝐆li sfascia paese hanno ottenuto il loro primo risultato"

(da Rinascita eoliana) 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐙𝐈𝐎 𝐈𝐃𝐑𝐈𝐂𝐎 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐆𝐑𝐀𝐓𝐎 - 𝐃𝐄𝐁𝐈𝐓𝐈 𝐅𝐔𝐎𝐑𝐈 𝐁𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎 𝐎 𝐃𝐄𝐁𝐈𝐓𝐈 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐍𝐂𝐀𝐓𝐀 𝐀𝐏𝐏𝐑𝐎𝐕𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐁𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎?

𝐔𝐍 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐈𝐒𝐒𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐀𝐃 𝐀𝐂𝐓𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐈𝐐𝐔𝐈𝐃𝐀𝐑𝐄 𝐋’𝐀𝐂𝐐𝐔𝐀 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐎𝐂𝐈𝐄𝐓𝐀’ 𝐂𝐇𝐄 𝐆𝐄𝐒𝐓𝐈𝐒𝐂𝐄 𝐈 𝐃𝐈𝐒𝐒𝐀𝐋𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈.
𝐄’ 𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐃𝐈𝐑𝐋𝐎: 𝐓𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐓𝐔𝐎𝐍𝐎’ 𝐂𝐇𝐄 𝐏𝐈𝐎𝐕𝐕𝐄.
𝐆𝐋𝐈 𝐒𝐅𝐀𝐒𝐂𝐈𝐀 𝐏𝐀𝐄𝐒𝐄 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐈 𝐅𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐒𝐎𝐒𝐓𝐈𝐓𝐔𝐈𝐑𝐄 𝐃𝐀𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐈𝐒𝐒𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐇𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐎𝐓𝐓𝐄𝐍𝐔𝐓𝐎 𝐈𝐋 𝐋𝐎𝐑𝐎 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐓𝐑𝐈𝐒𝐓𝐄 𝐑𝐈𝐒𝐔𝐋𝐓𝐀𝐓𝐎.
𝐁𝐄𝐍𝐕𝐄𝐍𝐔𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐈𝐒𝐒𝐀𝐑𝐈𝐎, 𝐅𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀 𝐐𝐔𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐀𝐕𝐑𝐄𝐁𝐁𝐄𝐑𝐎 𝐃𝐎𝐕𝐔𝐓𝐎 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐆𝐋𝐈 𝐔𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈 𝐒𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐂𝐈 𝐅𝐎𝐒𝐒𝐄 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐋’𝐎𝐒𝐓𝐑𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈𝐒𝐌𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐄𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐈.
Ecco i fatti: il Comune gestisce il Servizio Idrico Integrato e lo farà fino a quando l’A.T.I. – Autorità Territoriale Idrica – della Provincia di Messina non assumerà la gestione di detto Servizio, come previsto dalla legge.
L’ATI avrebbe dovuto già da tempo assumersi il servizio, ma per motivi che non si riesce a comprendere, ancora non ha compiuto i passi necessari per farlo.
Quindi, nelle more del passaggio all’ATI, il Comune gestisce il servizio e bisogna liquidarne i costi che, assieme ai ricavi, devono essere contenuti nell’apposito Piano Economico Finanziario-
Per quanto concerne il costo residuo 2023 (fatturato nel 2024), pari a € 81.185,68, lo stesso trova copertura nell’avanzo vincolato di quell’esercizio; mentre, per quanto riguarda il 2024 la bocciatura del relativo PEF e, conseguentemente, del bilancio non ha consentito la liquidazione di quanto dovuto per la produzione dell’acqua tramite dissalatore.
Il Comune ha sempre rappresentato alla Regione, dopo aver liquidato le fatture del primo trimestre 2024, l’impossibilità di poter liquidare alla Società interessata alla gestione dei Dissalatori le somme dovute per i successivi trimestri.
Intanto, bisogna ringraziare la Società che, nonostante le difficoltà finanziarie rappresentate e su interessamento dell’Amministrazione Comunale, ha aspettato fino a fine anno per chiedere la nomina del Commissario.
Tutti sanno delle bocciature da parte della maggioranza dei Consiglieri Comunali, e queste sono le conseguenze, ma la pubblica Amministrazione ha le sue regole e quando avvengono certi fatti attua i necessari provvedimenti.
Ci troviamo, pertanto, ad affrontare un classico caso di un debito causato dalla mancanza dell’approvazione del bilancio, più che di un classico “debito fuori bilancio” a cui alcuni “Bocciatori”, ancora presenti nel consiglio comunale, erano ampiamente abituati.