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martedì 6 maggio 2025

Pomeriggi culturali eoliani del Centro Studi: Giovedì 8 maggio La Greca presenta "Io, Eolo, il Dio dei venti"

Ezio Greggio per la prima volta a Messina: guest star della Festa del Medico

MESSINA (6 mag) - Ezio Greggio per la prima volta sarà ospite nella città di Messina in occasione della V edizione della Festa del medico, lunedì 26 maggio al Palacultura: l’amatissimo attore e conduttore è la guest star della manifestazione promossa dall’Ordine provinciale dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri di Messina con l’obiettivo di premiare i professionisti più apprezzati dai pazienti. Sono loro stessi infatti che possono scegliere il proprio “medico preferito” od “dentista preferito” con qualche semplice clic sul sito omceo.me.it/festadelmedico entro sabato 10 maggio, mettendo in luce nella motivazione le capacità di ascolto, la competenza, la disponibilità e l’umanità che contraddistinguono il nominativo indicato. Una volta raccolti i nomi (sono già oltre 1000 le segnalazioni ricevute dal portale), una giuria, presieduta dal consigliere segretario dell’Ordine Salvatore Rotondo, coordinatore del concorso, vaglierà le proposte e indicherà chi entra in nomination che poi passerà al voto, sempre del pubblico, durante lo spettacolo. Al vincitore finale andrà un assegno di 5000 euro, da destinare a progetti formativi e di aggiornamento e/o acquisto di strumentazioni per la propria attività o interventi di interesse socio-culturale. 

“Abbiamo voluto fortemente Ezio Greggio - spiega il presidente dell’Ordine Giacomo Caudo - perché è sempre stato un mattatore gentleman nel panorama dello spettacolo e del cinema italiano, rappresenta una comicità italiana, leggera, sana, spontanea, da tutti conosciuto e stimato per la sua lunga e brillante carriera. Siamo onorati di averlo nel cuore di Messina, dove per la prima volta si esibirà con la sua irresistibile verve e arricchirà una giornata così importante per la comunità medica e odontoiatrica messinese, che abbiamo chiamato appunto Festa, perché deve essere un momento di incontro e condivisione di valori insieme coi nostri pazienti”. 

L’evento, con inizio alle ore 16.30, ha ingresso libero e gratuito e sarà presentato dal giornalista Massimiliano Cavaleri. Nella prima parte dell’appuntamento si svolgerà la consueta Cerimonia di Giuramento, momento particolarmente solenne che segna l’ingresso dei nuovi iscritti all’Ordine con la consegna dei tesserini, la medaglia d’oro a chi ha compiuto 50 anni di laurea, la pergamena agli specializzandi dei corsi di laurea, iscritti a Messina, che si sono posizionati ai primi posti nelle graduatorie nazionali e alcuni premi speciali. 

 

Nella foto: Ezio Greggio (credits: Alessandra Trucillo). 

Malvasia delle Lipari: un legame strategico tra le Eolie e la Sicilia. Giornalisti, istituzioni ed esperti del vino a confronto

 


COMUNICATO STAMPA

Palermo, 5 maggio 2025 - Il 2 e il 3 maggio le isole di Panarea e Salina hanno fatto da sfondo a “Malvasia Senza Confini”, evento promosso dalla Camera di Commercio di Messina con il sostegno e la collaborazione dell’Associazione Mirabilia Network - ISNART, e con la partecipazione del Consorzio Malvasia delle Lipari D.O.C, AIS Sicilia e il gruppo di servizio dei sommelier della Delegazione Ais Taormina. Una due giorni dedicata alla Malvasia delle Lipari, DOC istituita nel 1973, un simbolo di tradizione, memoria collettiva e legame con la terra, da promuovere dentro e fuori i suoi confini.

Visite guidate, tavole rotonde e masterclass hanno consentito un approfondimento mirato su un vitigno fortemente identitario, coltivato sin dall’epoca greca, impiegato nella produzione di pregiati vini dolci e inedite interpretazioni secche come la Malvasia IGT Isola di Salina. Alla luce di una filosofia di viaggio sempre più sostenibile e in connessione con la natura e la cultura locale, anche il vino del vigneto eoliano diventa volano di sviluppo di un turismo esperienziale e destagionalizzato, ben integrato nella progettualità di Sicilia Regione Europea della gastronomia 2025 e a favore di una fattiva relazione strategica tra la Sicilia continentale e le isole minori.

Autorità, stampa, istituzioni e operatori del settore vitivinicolo hanno animato un racconto enogastronomico fra tradizione e futuro, sfide e traguardi, e che ha preso il via con “Promozione, Turismo, Cultura e Tradizioni: Progetto Malvasia Senza Confini”, la tavola rotonda moderata da Vito Signati, direttore del Network Mirabilia, e svoltasi negli spazi del Raya dell’isola di Panarea. Dopo i saluti introduttivi di Ivo Blandina, Presidente della Camera di Commercio di Messina, diverse le personalità intervenute all’incontro: Cosima Di Stani, prefetto di Messina e Annino Gargano, questore della città, Riccardo Gullo per il Comune di Lipari, e Angelo Tortorelli, in rappresentanza del Network Mirabilia. Presente anche Lino Morgante, Presidente e Direttore editoriale del gruppo SES- Gazzetta del Sud, e alcuni presidenti delle Camere di commercio coinvolte nel progetto “Malvasia”.

Azioni e obiettivi comuni quelli condivisi all’interno di un dialogo partecipato e volto a delineare nuove opportunità di mantenimento e valorizzazione delle produzioni locali, sostenute da voci rappresentative come quella di Giusi Mistretta, Commissario straordinario Istituto Regionale del Vino e dell’Olio, Giovanna Spatari, Rettrice dell’Università degli Studi di Messina e Roberta Garibaldi, Presidente Associazione Italiana Turismo Enogastronomico. Il confronto è proseguito con i contributi di Gaspare Vitrano, presidente della Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana. Inoltre, sono state coinvolte voci autorevoli del mondo scientifico ed enologico, come Helmuth Köcher, patron del Merano WineFestival. Non sono mancati i rappresentanti del mondo associativo, con Gioele Micali, responsabile eventi di AIS Sicilia e delegato AIS Taormina, e Carlo Hauner, vicepresidente del Consorzio Malvasia delle Lipari D.O.C., mentre per Unioncamere ha concluso il panel Giuseppe Tripoli, segretario generale.

Le conclusioni della tavola rotonda sono state fatte dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo che, con il suo intervento finale, ha richiamato l’attenzione sul ruolo dell’enogastronomia, chiave di volta nella costruzione di nuove reti di promozione territoriale e, al contempo, nel recupero della centralità economica e culturale delle Eolie.

I sommelier AIS Sicilia e della Delegazione Ais Taormina hanno poi guidato la masterclass “Non solo dolce...La Malvasia delle Lipari nella sua espressione secca”: in degustazione cinque vini IGT Salina, un’innovativa espressione del terroir vulcanico e del microclima unico del vigneto eoliano.

La civiltà della vite e del vino nel Mediterraneo è stata al centro anche di sabato 3 maggio, a Salina, dove diverse cantine hanno aperto le porte per un’autentica immersione tra i profumi e i sapori di grappoli appassiti al sole e calici dorati. Nel pomeriggio spazio inoltre per “Malvasia delle Lipari D.O.C dolce naturale e passito”, la seconda masterclass a cura di AIS Sicilia e dedicata alla versione tradizionale di un vitigno riconosciuto in tutto il mondo e che oggi vive una seconda primavera.

“Eventi come questo danno lustro al territorio e all'agricoltura. – ha dichiarato Ivo Blandina, Presidente della Camera di Commercio di Messina – Un'agricoltura fatta bene si porta dietro tutta una serie di altri indotti, non solo in termini di sviluppo economico ma anche culturale. C'è un altro aspetto da tenere in considerazione: una viticoltura praticata nel rispetto dell'ambiente va a tutelare il bellissimo paesaggio di questi gioielli del mare Tirreno. Già dalla seconda metà del 1800 le Eolie erano rinomate per i propri prodotti e questi incontri interistituzionali contribuiscono a riportarle sotto i riflettori restituendole il prestigio che meritano.”

La Malvasia delle Lipari è un valore culturale molto profondo e radicato nella storia e nell’identità delle Isole Eolie. Iniziative come “Malvasia senza confini” sono molto più di un viaggio sensoriale, sono un inno a un Patrimonio Unesco che non perde di carisma, un invito a (ri)scoprire l’arcipelago più bello d’Italia 365 giorni l'anno.

Tanti auguri!

Buon compleanno a Daria Zanca, Gaspare Spataro, Monica Abbate, Alessia Rubino, Graziella Acquario, Carlo Moro, Mari Biviano, Mirko Mandarano, Diana Saltalamacchia, Frank Speziale, Rosalba Bongiorno, Giovanni Favaloro, Luisa Di Pietro, Elena Casamento, Samantha Mandarano  



Scrivevamo così oggi... lo scorso anno: Al Real Mendolita il torneo di calcetto invernale del Freeland


 

Buongiorno...così!

 


Interdetto accesso sullo Stromboli dal sentiero "Natura". Escursioni libere sino ai 290 metri

Leggi l'ordinanza cliccando su questo link https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=46876

lunedì 5 maggio 2025

Laboratorio archeologici con reperti tattici. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 maggio 2025

Eoliani che non ci sono più: Riproposizione 60° video - Deceduti a novembre - dicembre 2021 (video di 4:05)

In questo video, realizzato con le foto in nostro possesso, non solo eoliani ma anche alcuni amici delle Eolie che ci hanno lasciato: 1) Angela (Lina) Pellegrino in Costanzo; 2) Angela (Lina) Saltalamacchia ved. Palino; 3) Annuccio Di Mech; 4) Antonio Giardina; 5) Bartolo Giardina; 6) Bartolo Peluso; 7) Caterina Conti; 8)Claudio Saltalamacchia; 9) Concettina Rijtano ved. Casella; 10) Danilo Cravera; 11) Edmondo Restuccia; 12) Edoardo Sidoti; 13) Enzo Barresi; 14) Enzo Virgona; 15) Filippo (Pippo) Saglimbeni; 16) Filippo Greco; 17) Giampiero Di Marco; 18) Giovanna Saltalamacchia ved. De Pasquale; 19) Giuliana Beninati in Finocchiaro; 20) Giuseppe Ceraolo; 21) Giuseppe Orto (U zu Pinu); 22) Lia Marletta ved. Pajno; 23) Mario Grimaldi; 24) Nicoletta Favaloro; 25) Nuccio Biviano; 26) Pasquale Giovenco; 27) Rosina Favaloro; 28) Salvatore Giunta; 29) Salvatore Natoli; 30) Santina Virgona ved. Aloi; 31) Santo Nicchia; 32) Serafino Fanni; 33) Tindaro Saltalamacchia; 34) Vito Calise.

Sidoti (Italia nostra) su cave di pomice: "Ben vengano investimenti privati ma con chiaro progetto imprenditoriale"

di Angelo Sidoti ( Presidente sez. Eolie di Italia Nostra Isole)

Gentile direttore,
con il presente trafiletto voglio esprimere la mia analisi sul tema delle cave di pomice, che per affetto seguo con molto interesse. Da tempo non scrivo sul suo giornale on line e, vorrei ritornare sull’argomento delle Cave, al fine di chiarire la mia posizione, poiché c’è sempre qualcuno che travisa ciò che scrivo.

Prima di tutto vorrei precisare che: le mie osservazioni sono dei quesiti, delle domande che pongo alla pubblica amministrazione ed alla politica in generale; non è mio compito entrare nel merito di questione tecniche, neppure interpretare operazioni straordinarie dal punto di vista giuridico; non voglio neppure esprimere giudizi nei confronti degli organi della procedura, che hanno tutte le competenze per poterla gestire, come d’altronde, ha fatto in questi anni il curatore fallimentare.

La mia opinione è libera da condizionamenti, germoglia per affetto nei confronti del territorio, per conoscenza professionale ma, soprattutto, perché ho condotto con le università di tutta Italia degli studi su quelle aree. Difatti ricordo che in passato l’amministrazione Giorgianni, ha sostenuto un programma di riqualificazione e recupero sostenibile delle aree di cava: negli anni ha proposto iniziative per creare una sede Universitaria distaccata di Geologia e Vulcanologia, oltre a due musei, il Museo Vulcanologico delle Isole Eolie (di cui esiste un padiglione sull’Acropoli, sede del Museo Archeologico) e il Museo Archeologico Industriale della Pomice e un Parco Geominerario.

Sempre nell’ottica della tutela del territorio, vorrei ricordare, altresì, che negli anni la Regione Sicilia:

a) ha apposto il vincolo storico-etnoantropologico di tutta l’area delle cave di pomice dell’isola di Lipari con il D.D.G. n. 3815 del 13.10.2021;

b) ha stanziato somme di denaro con deliberazione n. 202 del 14.04.2022 per l’acquisto dell’aerea di cave.

Ho più volte ribadito la mia opinione: “dovremmo tutti proteggere il territorio e tutelare, davvero, il patrimonio storico culturale e paesaggistico dell’isola valorizzando il Sito delle Cave di pomice un luogo denso di storia, imponente, dirompente e affascinante; evitando di spazzare secoli di storia dell’estrazione della pomice e della sua lavorazione millenaria rappresentando un pezzo fondamentale della storia del mediterraneo, dalla protostoria fino al dopoguerra del secolo scorso”.

Ben vengano investimenti privati ma, collocati nel rispetto della totale trasparenza. Deve essere chiaro il progetto imprenditoriale che si intende perseguire, con il consenso preventivo del soggetto pubblico nelle diverse forme.
Oggi ci troviamo di fronte alle offerte presentate per rilevare il sito di Porticello e, per le motivazioni di cui sopra, in questo scenario sarebbe ottimale comprenderne il progetto, presentandosi al territorio, alla comunità Eoliana.

Purtuttavia, noto il disinteresse del Comune di Lipari dell’amministrazione Gullo, come se questa materia non fosse di suo interesse, dimenticando il proprio ruolo: quello di difendere il bene della sua comunità.
La fattispecie è senz’altro delicata, complessa, sensibile dal punto di vista giuridico e spero che alla fine sia tutelata la storia, il territorio e la comunità Eoliana.

Spero di aver chiarito, una volta per tutte la mia opinione e un caro saluto a tutti e alla prossima alle Eolie.

Sandro Biviano oggi a L'indignato speciale del TG5 (video)


 

Minoranza replica a Gullo e torna a parlare "di scellerato aumento della TARI, di oltre il 40%"

 COMUNICATO STAMPA

IL FALLIMENTO STORICO DELL’AMMINISTRAZIONE GULLO, L'ENNESIMO SCARICABARILE E IL POSSIBILE E SCELLERATO AUMENTO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) DI OLTRE IL 40%

Ancora una volta il sindaco Gullo, invece di assumersi le proprie responsabilità, si rifugia in un comunicato delirante e aggressivo, nel tentativo di scaricare sul Consiglio Comunale e sulla minoranza il fallimento totale della sua amministrazione. Ma i fatti sono più ostinati della propaganda.

Contrariamente a quanto affermato dal sindaco, il bilancio di previsione 2024/2026 non è mai arrivato in Consiglio Comunale, figuriamoci quello 2025/2027. E questo non per colpa della minoranza – a cui il paese, anche solo per 11 voti, ha comunque affidato un ruolo di vigilanza – ma per la manifesta incapacità amministrativa dell'attuale Giunta, che non è stata in grado di rispettare i termini previsti dalla legge né di produrre gli atti necessari in tempo utile.

Il sindaco, infatti, finge di dimenticare che nel 2024 è stato presentato un solo documento programmatico, il PEF rifiuti 2024–2026, e per giunta solo a fine novembre, ben oltre i termini minimi utili per permettere la successiva approvazione del bilancio di previsione 2024/2026, che andava approvato entro il 31 dicembre 2024.

Tra l’altro, il predetto PEF sui rifiuti è stato redatto senza alcuna condivisione con i consiglieri comunali. Prevedeva l’impiego di somme derivanti dalla tassa di sbarco in maniera inedita, sproporzionata per la quantità prevista, e assolutamente discutibile. È stato presentato, per giunta, fuori tempo massimo, vista l’annualità 2024 ormai quasi totalmente trascorsa, con l’assurda pretesa che fosse approvato come atto di fede.

In ogni caso, anche con l’approvazione del solo PEF rifiuti, non sarebbe stato comunque possibile approvare il bilancio 2024/2026, vista l’assenza degli altri documenti programmatici – mai portati nel 2024 in Consiglio Comunale – come il PEF idrico, il piano triennale delle opere pubbliche e altri atti essenziali.

Di cosa stiamo parlando, dunque? Il sindaco, nei suoi comunicati, sembra ormai preso sempre più da deliri di onnipotenza e infallibilità, anche quando la sua inadeguatezza è ormai conclamata in tutti i settori.

Come se non bastasse, l’ultimo atto di confusione amministrativa è stato l’invio in Consiglio Comunale, nel 2025, di documenti programmatici riferiti all’esercizio 2024, ignorando completamente la normativa vigente. Ricordiamo al sindaco e alla sua giunta quanto stabilito dall’art. 151, comma 8-bis del TUEL (D.Lgs. 267/2000) e ribadito dalla Circolare regionale n. 33 del 13 ottobre 2022: non è ammessa, nel 2025, l’approvazione di atti previsionali per esercizi già trascorsi. Un errore gravissimo che dimostra, nella migliore delle ipotesi, ignoranza delle norme; nella peggiore, un tentativo maldestro di prendere in giro il Consiglio e la cittadinanza.

Ora, per coprire i disastri creati e le relative incompetenze si tenta l’ennesimo scaricabarile e si prepara l'aumento della tassa sui rifiuti (TARI) di oltre il 40%. Una batosta senza precedenti per famiglie e imprese.

La verità è sotto gli occhi di tutti: non siete in grado di amministrare. E adesso, nel disperato tentativo di salvarvi la faccia, attaccate chi ha avuto il coraggio di dire NO a proposte illegittime e intempestive, arrivate in Consiglio fuori tempo massimo.

La minoranza non si farà intimidire né zittire da comunicati aggressivi. Continueremo a difendere gli interessi dei cittadini, anche a costo di scontrarci con una gestione arrogante e fallimentare, guidata da un sindaco che ha saputo solo portare nella comunità odio e divisioni, come non si erano mai viste negli anni precedenti.

Ma, per fortuna, questo calvario tra poco più di due anni giungerà a termine, e il sindaco Gullo sarà solo un brutto ricordo e una delle pagine più tristi della storia del nostro Comune.

I Consiglieri Comunali di minoranza

Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria

Tanti auguri!

Buon compleanno a Ana Francu Patarau, Raffaella Bertolo, Bruno Abbondanza, Rachele La Fortuna, Elia Torre, Rosario Finocchiaro, Natalia Budans, Aziz Sammoudi, Giacomo Torcoccia, Federica Cippini Merlino, Roberta Zurzolo, Monica Mirabito   



C.S. Lipari, una storia a tinte rosso - blu: Una gara al vecchio comunale "S. Lucia"