COMUNICATO
Dopo importanti interventi di manutenzione si apre di nuovo al pubblico la sezione di Panarea. Due sale sotto la piazza antistante la chiesa di San Pietro, una volta adibite a cisterna o deposito, ospitano il percorso archeologico che si articola dalla preistoria all'età tardo antica attraverso importanti insediamenti e antichi relitti.
Orario di apertura settimanale
Martedì ore 11,00 - 18,00
Giovedì ore 11,00 - 18,00
Sabato ore 11,00 - 18,00
Cerca nel blog
sabato 26 luglio 2025
Torna agibile il molo di Marina Corta
( Da Rinascita eoliana) Dopo l'intervento sull’approdo di Canneto, anche a Marina Corta sono state eseguite le opere necessarie e ripristinate le condizioni di sicurezza.
Si sono appena conclusi i lavori di messa in sicurezza dell’approdo di Marina Corta, danneggiato a seguito della violenta mareggiata dello scorso gennaio.
L’iniziativa ha coinvolto l’Assessorato delle Infrastrutture, cui competono le manutenzioni delle opere portuali, l’Assessorato Territorio ed Ambiente, titolare delle opere e delle aree demaniali, e il Comune di Lipari.
L’interesse congiunto, volto a ripristinare le condizioni di sicurezza a garanzia della pubblica incolumità, ha consentito la realizzazione delle opere necessarie anche a garantirne la piena funzionalità
Si sono appena conclusi i lavori di messa in sicurezza dell’approdo di Marina Corta, danneggiato a seguito della violenta mareggiata dello scorso gennaio.
L’iniziativa ha coinvolto l’Assessorato delle Infrastrutture, cui competono le manutenzioni delle opere portuali, l’Assessorato Territorio ed Ambiente, titolare delle opere e delle aree demaniali, e il Comune di Lipari.
L’interesse congiunto, volto a ripristinare le condizioni di sicurezza a garanzia della pubblica incolumità, ha consentito la realizzazione delle opere necessarie anche a garantirne la piena funzionalità
Buon compleanno a...
...Natascia Montuori, Annalisa Mazzeo, Raffaella Scolaro, Siriana Famularo, Sergio Pollo, Giuseppe Arcano, Erik Alessandro Indricchio, Rosy Rando, Francesco Bilardo
Incendio a Lipari, fuoco lambisce abitazioni e ristorante. L'Ansa di Salvatore Sarpi
LIPARI, Luglio 26 ANSA - Un incendio si è sviluppato la notte scorsa a Quattropani, la frazione più alta dell’isola di Lipari, e si è poi esteso alle zone abitate di Coste d’agosto ed Alta Pecora. Le fiamme, sviluppatesi, intorno alle tre, hanno lambito, pericolosamente, tre abitazioni ed una attività di ristorazione, tenendo in forte apprensione i residenti. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, personale della squadra antincendio forestale, carabinieri, volontari della Protezione civile comunale e dell’Associazione radioamatori eoliani. I mezzi antincendio sono stati più volte riforniti utilizzando autobotti del servizio idrico dell’Eolian service Le fiamme sono state domate dopo circa cinque ore e per le operazioni di bonifica è intervenuto un Canadair. Nel rogo sono andati distrutti diversi ettari di macchia mediterranea, colture autoctone, vigneti. (Ansa)
![]() |
| La foto è stata pubblicata da Rossana Manfrè su fb |
Incendio a Quattropani nella notte, in azione Canadair (in aggiornamento)
Un incendio di notevoli dimensioni, sicuramente doloso, sta interessando da stanotte la zona di Coste d'Agosto a Quattropani. Forte apprensione tra i residenti con le fiamme vicine alle case.
Sul posto hanno operato i vigili del fuoco, forestale, carabinieri e da un'ora è arrivato un canadair. Presenti anche i volontari della Protezione civile comunale e dell'Are. Prezioso il supporto delle autobotti della Eolian service
venerdì 25 luglio 2025
Federalberghi Isole Eolie: “Aumenti TARI e idrici illegittimi e iniqui. Chiesto l’annullamento degli atti”
COMUNICATO - Federalberghi Isole Eolie torna sui recenti aumenti delle tariffe TARI e del servizio idrico e questa volta formalizza la propria ferma contrarietà con due note PEC inviate al Sindaco del Comune di Lipari, alla Giunta e a tutti i Consiglieri comunali. L'associazione chiede al Sindaco la revoca in autotutela dei provvedimenti, in quanto un approfondimento giuridico ha evidenziato palesi vizi di incompetenza e presupposti erronei. Al contempo, invita espressamente il Consiglio Comunale a far valere le proprie prerogative, dando seguito alla delibera con cui l'organo si era già espresso contro ogni aumento.
Le determine sindacali, infatti, non solo si pongono in aperto contrasto con la volontà politica del Consiglio (delibera n. 9/2025), ma sono state adottate avocando una competenza che i regolamenti comunali attribuiscono esclusivamente all'organo consiliare. Per il servizio idrico, inoltre, si è proceduto nonostante il parere non favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti.
Nel merito, l'aumento della TARI (+39,74%) è frutto di una precisa scelta politica: ridurre l'utilizzo del contributo di sbarco per la copertura dei costi, scaricando un onere di circa 1,35 milioni di euro su famiglie e imprese. Si denuncia inoltre l'iniquità del metodo tariffario che non rispetta il principio "chi inquina paga", e la sistematica disapplicazione da oltre un decennio delle norme del regolamento comunale, come le riduzioni per le attività stagionali, rese di fatto inapplicabili per l'inerzia degli organi preposti.
Anche per il servizio idrico - ai seri dubbi sulla possibilità di cumulare gli aumenti di più anni in un'unica annualità dandovi per giunta valore retroattivo - si evidenziano meccanismi errati che penalizzano le strutture ricettive, applicando criteri pensati per le utenze domestiche che tassano la produttività anziché gli sprechi.
Per queste ragioni, Federalberghi Isole Eolie ha chiesto formalmente all'Amministrazione e al Consiglio di attivarsi per valutare un maggiore utilizzo del contributo di sbarco a copertura dei costi e, soprattutto, di avviare un'azione congiunta per reperire nuovi fondi in sede statale o regionale, come già stanno facendo altri comuni siciliani per mitigare i costi legati all'insularità.
È stata infine rinnovata la richiesta di istituire un tavolo di confronto tecnico-politico permanente per apportare le necessarie modifiche ai regolamenti e ai metodi di tariffazione. Si auspica che gli organi interessati si adoperino con la massima solerzia, ognuno per le proprie competenze, per sterilizzare gli aumenti e adottare meccanismi più equi e sostenibili per il futuro della comunità eoliana.
Le determine sindacali, infatti, non solo si pongono in aperto contrasto con la volontà politica del Consiglio (delibera n. 9/2025), ma sono state adottate avocando una competenza che i regolamenti comunali attribuiscono esclusivamente all'organo consiliare. Per il servizio idrico, inoltre, si è proceduto nonostante il parere non favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti.
Nel merito, l'aumento della TARI (+39,74%) è frutto di una precisa scelta politica: ridurre l'utilizzo del contributo di sbarco per la copertura dei costi, scaricando un onere di circa 1,35 milioni di euro su famiglie e imprese. Si denuncia inoltre l'iniquità del metodo tariffario che non rispetta il principio "chi inquina paga", e la sistematica disapplicazione da oltre un decennio delle norme del regolamento comunale, come le riduzioni per le attività stagionali, rese di fatto inapplicabili per l'inerzia degli organi preposti.
Anche per il servizio idrico - ai seri dubbi sulla possibilità di cumulare gli aumenti di più anni in un'unica annualità dandovi per giunta valore retroattivo - si evidenziano meccanismi errati che penalizzano le strutture ricettive, applicando criteri pensati per le utenze domestiche che tassano la produttività anziché gli sprechi.
Per queste ragioni, Federalberghi Isole Eolie ha chiesto formalmente all'Amministrazione e al Consiglio di attivarsi per valutare un maggiore utilizzo del contributo di sbarco a copertura dei costi e, soprattutto, di avviare un'azione congiunta per reperire nuovi fondi in sede statale o regionale, come già stanno facendo altri comuni siciliani per mitigare i costi legati all'insularità.
È stata infine rinnovata la richiesta di istituire un tavolo di confronto tecnico-politico permanente per apportare le necessarie modifiche ai regolamenti e ai metodi di tariffazione. Si auspica che gli organi interessati si adoperino con la massima solerzia, ognuno per le proprie competenze, per sterilizzare gli aumenti e adottare meccanismi più equi e sostenibili per il futuro della comunità eoliana.
Iscriviti a:
Post (Atom)



.jpg)

.jpg)



.jpg)




