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mercoledì 6 agosto 2025

Buon compleanno e buon onomastico a...

...Vittorio Imbesi, Gianluca Torre, Antonio Basile, Nick Rylles, Mattia Sardella, Giovanni Mastroeni, Luca Bernardi, Annamaria Pace, Francesca Marino, Ivan Castelli, Roberta Maio 

Buon onomastico a coloro che portano il nome di Salvatore e Salvatrice

Ferragosto a Lipari: Manifestazione organizzata e finanziata dal Comune

Con delibera di giunta municipale, del 31 luglio, a è stata approvata la spesa di euro9.087,00 per l'organizzazione della manifestazione del 15 agosto 2025, Ferragosto a Lipari. 

L'evento - come si evince dalla delibera - "si svolgerà a Marina Corta, uno dei luoghi più suggestivi dell'isola e prevederà intrattenimenti di vario genere".

Teatro: Piccolo Borgo Antico presenta oggi e domani al Castello di Lipari "Dolceria Quattrocchi"


 

Per i Pomeriggi culturali eoliani venerdì 8 agosto presentazione del libro "Giallo Lipari"


 

Scrivevamo...così...oggi...lo scorso anno


 

Oggi, 6 agosto: Trasfigurazione del Signore (SS. Salvatore)

Il Divin Redentore Gesù aveva già predicato per due anni il Vangelo dell'amore per tutta la Palestina, e si era già scelti i dodici Apostoli, ma la Buona Novella non era ancora stata compresa che in piccola parte: i suoi discepoli medesimi restavano ancora dubbiosi e tiepidi.

Per confermare nella fede almeno i più amati fra gli Apostoli, prese con sè Pietro, Giacomo e Giovanni, li condusse sulla cima del Tabor ed innanzi ad essi si trasfigurò. Il suo viso divenne risplendente come il sole e le sue vesti candide come la neve. Ed apparvero Mosè ed Elia che conversavano con lui. Pietro allora prese la parola e disse a Gesù: « È bene per noi lo star qui; se vuoi facciamo qui tre tende: una per Te, una per Mosè ed una per Elia ». Mentre ancora parlava una lucida nuvola li avvolse e da essa si udì una voce che diceva: « Questo è il mio Figliuolo diletto nel quale mi sono compiaciuto: ascoltatelo ». Udendo tale voce i discepoli caddero bocconi a terra e furon presi da gran timore, ma Gesù, accostatosi a loro, li toccò dicendo : « Levatevi e non temete »; ed essi alzati gli occhi non videro che Gesù. Egli poi nello scendere dal monte ordinò di non parlare a nessuno di quella visione, prima che il Figliuol dell'Uomo fosse risuscitato dai morti.

Questo bellissimo tratto del Santo Vangelo è preso da S. Matteo, ma lo si trova pure in S. Luca ed in S. Marco. Gesù prende con sè, e vuole testimoni della sua gloria: Pietro, il discepolo dal cuore ardente e generoso fino all'eroismo; colui che pochi giorni prima era stato costituito capo della Chiesa. Giacomo, il fratello di Giovanni, impetuoso e fedele che voleva sedere alla destra di Gesù, per cui si disse disposto a bere lo stesso calice amaro della passione. Giovanni, prediletto perchè il più giovane ed il più innocente. Tutti e tre li vedremo in seguito seguire il Maestro nell'Orto degli Ulivi, recarsi per primi al sepolcro, predicare con zelo ardente la fede, e dare la vita per il loro Maestro.

PRATICA. Il Padre sul Tabor ha proclamato: «Questo è il mio Figlio diletto, lui ascoltate ». Ascoltiamo questo Maestro Divino quando ci parla per mezzo della Chiesa o dei suoi ministri.

PREGHIERA. Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione del tuo Unigenito hai confermato i misteri della fede con la testimonianza dei padri e, con voce partita da nube luminosa, hai meravigliosamente proclamata la perfetta adorazione dei figli, concedici, propizio, di poter divenire coeredi del Re della gloria e partecipi della sua medesima gloria.

MARTIROLOGIO ROMANO. Festa della Trasfigurazione del Signore, nella quale Gesù Cristo, il Figlio Unigenito, l’amato dell’Eterno Padre, davanti ai santi Apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, avendo come testimoni la legge ed i profeti, manifestò la sua gloria, per rivelare che la nostra umile condizione di servi da lui stesso assunta era stata per opera della grazia gloriosamente redenta e per proclamare fino ai confini della terra che l’immagine di Dio, secondo la quale l’uomo fu creato, sebbene corrotta in Adamo, era stata ricreata in Cristo.

Buongiorno...cosi


 

martedì 5 agosto 2025

Il soccorso con la motoape? Non è il primo caso alle Eolie. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 agosto 2025


 

Dissesto, 4.3 milioni per Filicudi. Schifani: «Interveniamo per garantire strade sicure all'isola»

Oltre quattro milioni di euro per finanziare un’opera che l’isola di Filicudi attende da anni. Li ha messi a disposizione la Struttura di contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per la messa in sicurezza e rifunzionalizzazione della strada di collegamento del centro abitato con la frazione Pecorini a mare.

«Interveniamo – commenta Schifani – per garantire collegamenti in linea con gli standard di sicurezza e per porre al riparo l’utenza da rischi. Allo stesso tempo restituiamo valore e fruibilità ad una perla delle Eolie, sito a forte vocazione turistica, meta ogni anno di visitatori provenienti da ogni parte del mondo».

La Struttura commissariale diretta da Sergio Tumminello ha pubblicato la gara, del valore di 4,3 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato al prossimo 22 settembre.

L’intervento consiste nel rifacimento della pavimentazione stradale e prevede il livellamento della carreggiata, ma anche il rinnovamento delle strisce di margine e la collocazione di segnaletica stradale, orizzontale e verticale. Si procederà inoltre con la sistemazione dei versanti a monte della strada attraverso la collocazione di reti paramassi e la realizzazione di una gabbionata per il ripristino della situazione preesistente. L’obiettivo dell’intervento è quello di porre in massima sicurezza la strada, garantendo un più agevole collegamento tra il porto e la frazione Pecorini a mare.

Numerosi, negli anni gli episodi di caduta massi su questo tracciato che, proprio per questo, è stato chiuso al transito in diverse occasioni, con il sostanziale isolamento della borgata che ha causato disagi a esercizi commerciali, abitazioni e strutture ricettive e a quanti sono stati costretti a raggiungere queste destinazioni solo via mare. Il progetto prevede, oltre ai lavori sul manto stradale, anche varie misure per il consolidamento dei versanti e la stabilizzazione dei costoni di roccia che sovrastano la strada provinciale.

Buon compleanno a...

... Ada Foti, Maria Barbuto, Marzia Milani, Wena Leone, Romeo Tono, Elena Biviano, Aldo Rejtano, Caterina Zaia, Anna Mandarano, Emanuela Gallo 

Trasporto in motoape a Stromboli: nessuna responsabilità dell’ASP di Messina. Il comunicato

 Trasporto in motoape a Stromboli: nessuna responsabilità dell’ASP di Messina. Servizio sanitario garantito ovunque possibile.

In merito al recente episodio che ha visto il giornalista Francesco Viviano trasportato in motoape fino all’elisuperficie dell’isola di Stromboli, la Direzione Strategica dell’ASP di Messina precisa quanto segue:

«L’isola di Stromboli, come altre dell’arcipelago eoliano, è caratterizzata da una rete viaria composta principalmente da strette viuzze, spesso non accessibili ai mezzi ordinari. In questo contesto, l’utilizzo del motoape rappresenta da sempre il mezzo di trasporto più diffuso e funzionale, anche in ambito sanitario, laddove non sia possibile l’impiego di veicoli di maggiori dimensioni.

Dal 2024, l’ASP di Messina ha attivato bandi pubblici per garantire il servizio di trasporto sanitario extra-ospedaliero nelle isole minori, dotandosi di ambulanze speciali a dimensioni ridotte. In tutte le isole delle Eolie il servizio è attivo, compresa la frazione di Ginostra, dove, grazie a una convenzione con la Misericordia, il trasporto avviene con barelle manuali.

Soltanto a Stromboli, per l’anno in corso, gli avvisi pubblici sono andati deserti e neppure la Croce Rossa Italiana – che fino a dicembre 2024 assicurava il servizio – ha partecipato al più recente bando, rendendo inutilizzabile l’ambulanza precedentemente in uso. Inoltre, la carenza di personale volontario sull’isola ha impedito l’attivazione dell’ambulanza di proprietà dell’ASP.

Si precisa, tuttavia, che l’ambulanza elettrica inviata sull’isola durante l’emergenza vulcanica è perfettamente funzionante e riesce a transitare nei limiti del possibile  nelle zone dell’abitato che sono accessibili. Purtroppo, in assenza di un’associazione che garantisca continuità d’impiego con personale adeguato, non è attualmente possibile assicurarne l’utilizzo regolare.

La Croce Rossa a seguito  di un proficuo incontro tenutosi in data odierna  tra la Direzione strategica e il Presidente  regionale, ha comunicato, in data odierna, che a partire dall’11 agosto e fino al 18 settembre, garantirà la presenza sull’isola di propri volontari per 6 ore al giorno, con l’impiego di un proprio mezzo e personale non residente.

Un ulteriore incontro con gli operatori del settore è previsto per domani presso il Comune di Lipari, con l’obiettivo di rafforzare la rete di assistenza nelle isole minori.

L’ASP di Messina proseguirà nel suo impegno per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini eoliani.

La Direzione Strategica dell’ASP di Messina

Giuseppe Cuccì – Direttore Generale

Giancarlo Niutta – Direttore Amministrativo

Giuseppe Ranieri Trimarchi – Direttore Sanitario

Limitazioni allo sbarco. Da oggi società di navigazione diventano trasgessori autonomi e non solidali

 

Lo prevede questa delibera dell'amministrazione comunale di Lipari. Per leggere la delibera pubblicata all'albo pretorio cliccare su https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=47876

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno