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martedì 12 agosto 2025
Domani per i Pomeriggi culturali eoliani del Centro Studi presentazione del libro "Il mondo sulla spalle" di Giulio Napolitano
CENTRO STUDI
RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI
COMUNICATO
STAMPA
Incontro con Giulio Napolitano: Presentazione del libro
"Il mondo sulle spalle"
Domani, 13 Agosto, alle ore 19:00, presso i Giardini del
Centro Studi Eoliano, avrà luogo un incontro imperdibile con Giulio Napolitano,
che presenterà il suo libro "Il mondo sulle spalle".
Il libro racconta un'intima e inedita riflessione sulla
figura del padre, Giorgio Napolitano, ex Presidente della Repubblica con doppio
mandato, e sulla vita familiare che ha accompagnato la sua carriera politica.
Un tono familiare che si intreccia sullo sfondo italiano, tra case d’infanzia e
le stanze di Montecitorio e del Quirinale, attraverso le parole di chi prova “l’ inevitabile fatica del mestiere di figlio”.
Il racconto di Giulio, oltre a ripercorrere eventi storici cruciali che hanno
segnato l'Italia negli ultimi decenni, offre uno spunto di riflessione sulla
vita di "figlio di un uomo pubblico", mostrando l'impegno, le sfide e
le soddisfazioni di crescere al fianco di una figura tanto influente quanto
impegnata. Un memoir che alterna il formale e l'informale, il pubblico e il
privato, con una profondità che rende il racconto unico e toccante.
A dialogare con l’autore sarà il direttore della Gazzetta
del Sud, Nino Rizzo Nervo.
Un'importante occasione per l’isola di Lipari per vivere un
momento di riflessione sulla storia politica e familiare dell’Italia recente. E
per conoscere, attraverso gli occhi di un figlio, la storia di un padre che ha
tanto amato le Isole Eolie, in modo particolare l’isola di Stromboli dove era
solito trascorrere le vacanze estive. E dove era amato dalle persone locali: si
ricorda con tanto affetto quando fu eletto al Quirinale e per l’occasione, il
parroco di allora, Don Antonino, fece suonare le campane a festa della chiesa
di San Vincenzo, a Stromboli. E si ricorda con immenso affetto, l’umiltà del
Presidente quando a Stromboli arrivava con una comune nave di linea, per
trascorrere le vacanze in serenità, insieme alla moglie Clio.
Il Centro Studi Eoliano ha avuto la fortuna di conoscere
Giorgio Napolitano: correva l’anno 1982 e il presidente ricevette una
delegazione presso la Camera dei Deputati.
L’evento di domani sera che vedrà la presenza del figlio,
Giulio, è anche un modo per ricordare questa lunga e affettuosa connessione tra
Giorgio Napolitano e le Isole Eolie, un legame che ha radici profonde nella sua
vita privata e nel suo impegno pubblico. Un evento che si annuncia ricco di
emozioni, aneddoti e spunti di riflessione, con una testimonianza diretta e
coinvolgente della famiglia Napolitano.
Lipari, 12 agosto 2025
Buon compleanno a...
E' deceduta Maria La Fortuna ved. Mandarano
lunedì 11 agosto 2025
Lorenzo Fragola in piazza a Marina Corta per i festeggiamenti in onore di San Bartolomeo (organizzazione Punto Fermo Eventi)
Per il 22 agosto sono stati annunciati Gaetano Mondello & Friends (Ore 22), Leo Gassmann (ore 23);
Per il 21 agosto Shade (ore 23)
Chi getta rifiuti dalle auto rischia multe (carissime) e anche l'arresto . Lo prevede la modifica al Codice della strada
Fino ad oggi, per contestare l’abbandono di rifiuti da un veicolo, era necessaria la contestazione immediata: una pattuglia doveva vedere l’infrazione, fermare il veicolo e identificare il conducente. Combinazione di circostanze che rendevano la sanzione un evento rarissimo. Ora, invece, la legge consente alle forze dell’ordine di acquisire e utilizzare le immagini provenienti da qualsiasi impianto di videosorveglianza, pubblico o privato.
Il decreto distingue tra rifiuti non pericolosi e pericolosi. Per mozziconi di sigaretta o fazzoletti la sanzione può arrivare a 1.188 euro. Per lattine, bottiglie o sacchetti, oltre alla multa da 1.500 a 18.000 euro, è prevista la segnalazione alla Procura. Se il lancio avviene in aree sensibili, come fiumi o zone protette, o comporta un pericolo concreto per persone e ambiente, scatta l'arresto - anche differito entro 48 ore - con pene da sei mesi a cinque anni e mezzo, fino a sette anni nei casi più gravi.
Buon compleanno ...
Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più: 75° puntata, deceduti da gennaio a giugno del 2023 (minuti 08:40)
Nel video le foto degli eoliani (di coloro che abbiamo le foto) e di alcuni amici delle Eolie, deceduti nel primo semestre dell'anno 2023: Antonino Li Donni, Antonio Mandarano, Antonio Stramandino, Assunta Barbuto, Assunta Paino ved. Biviano, Bartolomeo Taranto, Bruno Costa, Don Gino Profilio, Filippo Picone, Francesco Merlino, Franco Aliberti, Giacomo Foti detto Beniamino, Giuseppa Magistri ved. Portelli, Giuseppe Falconieri, Lee - Ann Tomasello, Maria Concetta Cannistrà, Maria Manfrè ved. La Greca, Maria Teresa Galletta, Pasquale Monte, Peppino Raffaele, Rosa La Greca ved. Crivelli, Rosa Quadara, Rosina Lo Schiavo in Giuffrè, Rosina Zaia ved. Cincotta, Santa La Greca ved. Lazzaro, Tindara Scaffidi in Inguì, Totò Baiamonte, Umberto Giuffrè, Antonino Costa detto Nino, Bartolo Belletti, Caterina Monte ved. Puglisi, Concettina Favaloro ved. Cipicchia, Dino Costa, Fernando Tomarchio, Francesco Pittari (Ciccio), Giovanni Iacono, Giovanni Lo Piccolo, Giovanni Mollica, Giovanni Profilio, Giuliana Caruso ved. Saccà, Giuseppe Tripi, Guy Giuffrè, Marisa Faranda in Materazzi, Nicoletta Colosi, Nino Manfrè, Pina Cesario in Cincotta, Pino Ziino, Roberta Cacace, Rosa Martinucci, Sabino Losinno, Sergio Costa, Valentina Denaro, Maria Grazia Rizzo in Martinucci; Andrea Magazzù; Agnese Tiralongo in Mollica; Antonia Lo Ricco in Portelli; Antonino (Tonino) Criscillo; Enrico Costa; Gaspare Vadalà detto Bartolino; Katia Aiello; Laura Iacono ved. Pintus; Luigi Blandino; Maria Estella Favaloro ved. Costa; Nunziata Mandile (Titina) ved. Biviano; Onofrio Cappadona; Roberto Coluccio; Ruwan Manoch Kumar; Sergio Giani; Valentino Raffaele
Eolie e la riserva Laguna di Capo Peloro al centro di una ricerca europea per la salvaguardia del Mediterraneo
L'attività di studio, coordinata dalla Stazione zoologica Anton Dohrn e finanziata dal programma Interreg Euro-Med con un budget complessivo di 2,5 milioni di euro, si concluderà a dicembre 2027 e riunisce 16 enti provenienti da sei Paesi del Mediterraneo.
«La selezione di Capo Peloro e delle Isole Eolie come aree pilota del progetto – dice l'assessore Giusi Savarino – rappresenta un riconoscimento straordinario del valore scientifico e naturalistico dei nostri territori. Queste due eccellenze del patrimonio naturale della Sicilia diventano oggi laboratori di ricerca per l'intera regione mediterranea. La partecipazione dell'assessorato a questa importante iniziatica scientifica ci consente di valorizzare le nostre riserve naturali attraverso ricerca d'avanguardia e di contribuire allo sviluppo di strategie innovative per la tutela degli ecosistemi marini. I risultati delle attività avranno ricadute positive non solo per la Sicilia, ma per l'intero bacino mediterraneo, confermando il ruolo di leadership della nostra regione nella ricerca ambientale».
La scelta delle due aree siciliane non è casuale. La riserva naturale Laguna di Capo Peloro e le Isole Eolie rappresentano ecosistemi unici e rappresentativi della biodiversità mediterranea, offrendo condizioni ideali per lo studio degli impatti cumulativi sugli ambienti marini e costieri. Nelle prossime settimane, i ricercatori avvieranno le prime attività scientifiche mirate allo studio degli stress multipli che interessano diverse specie di invertebrati, alghe e fauna ittica presenti nel lago di Faro. Parallelamente, verrà implementato un sistema di monitoraggio ambientale continuo attraverso il posizionamento di centraline per l'acquisizione di dati ambientali in tempo reale.
Miramar rappresenta un'iniziativa d'avanguardia nella protezione e nel ripristino degli ecosistemi marini e costieri della regione mediterranea. Il progetto si propone di affrontare le sfide ambientali più urgenti attraverso un approccio scientifico integrato e innovativo: monitorare gli impatti cumulativi su praterie di posidonia, zone umide costiere e habitat di specie a rischio di estinzione; sviluppare e testare soluzioni innovative basate sulla natura per il ripristino degli ecosistemi; trasformare la scienza in azione attraverso "Living labs" e processi di co-creazione con le comunità locali.













