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martedì 2 settembre 2025

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

I ringraziamenti delle famiglie Puglisi e Greco


 

E' deceduta Concetta Provvidente

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Concentrazioni di gas oltre i limiti. Divieto di pernottamento. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud


 

LA VARDERA: "Eolie abbandonate dalle istituzioni. Ho presentato proposta di legge per avere un Comune per ogni isola"

 ISOLE EOLIE ABBANDONATE DALLE ISTITUZIONI, SENZA PEDIATRI, GERIATRI, AMBULANZE. LA SOLUZIONE? AUTONOMIA DELLE ISOLE DA LIPARI ISTITUENDO NUOVI COMUNI 

Ho ricevuto dai social un messaggio: “Ismaele sappiamo che sei qui, per favore ascolta le difficoltà di chi vive abbandonati da tutti”. Così abbiamo improvvisato una rinuone sulla banchina del porto. Centinaia di isolani raccontano di non avere nemmeno una ambulanza costretti al trasporto dei pazienti in motoape, per non parlare dei medici. 

I bimbi senza pediatra, gli adulti senza geriatra. Sapete la follia? Tutte le isole, fatta eccezione per Salina dove ci sono 3 sindaci, dipendono da Lipari. Sono delle piccole frazioni, nonostante abbiano introiti incredibili dalla tassa di sbarco al turismo. Bene tutto va a Lipari un solo sindaco dovrebbe occuparsi di ben 5 isole: Stromboli, Alicudi, Filicudi, Panarea e Vulcano. Avere un comune sulla propria isola sarebbe per loro un modo per farli vivere. 

Ho depositato un disegno di legge, e sono disposto a raccogliere firme isola per isola. La Sicilia di estrema periferie chiede cose normali, ma la politica qui è stata sorda, sordissima. 

Buon compleanno a...

...Aldo Finocchiaro, Nino Cappadona, Francesco Rapisarda, Silia Spurio, Luca Cesario, Manuel Todaro


I ringraziamenti delle famiglie Saltalamacchia e Caristi


 

Lipari, materiali di scena ritrovati sui fondali di Pietra del Bagno: Savarino dispone verifiche ambientali urgenti

Un intervento urgente per verificare possibili danni all’habitat naturale e alle specie marine nella zona di Pietra del Bagno, nel mare di Lipari. Lo ha disposto l’assessore al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, con una lettera inviata ad Arpa Sicilia sulla base dei verbali della Capitaneria di Porto che contestavano la mancata rimozione di alcuni materiali di scena da parte della società Wildside, incaricata delle riprese del film "The Odyssey" di Christopher Nolan. Con un decreto dell'aprile scorso, l'assessore aveva rilasciato la Valutazione di incidenza ambientale per poter effettuare le riprese.

«Insieme all’autorizzazione – dichiara l’assessore Savarino – avevamo anche dato regole e indicazioni precise per tutelare l’area dal punto di vista ambientale. I ritrovamenti degli ultimi giorni rappresentano un motivo di forte preoccupazione e per questo, con Arpa, interverremo per accertare il possibile impatto dei materiali sull’habitat e sulle specie marine di questa zona di rilevante pregio naturalistico. Noi siamo contenti di ospitare progetti cinematografici internazionali e siamo sempre disponibili ad agevolare queste produzioni ma nessuno pensi di poter abusare della nostra generosità mancando di rispetto alle nostre bellezze naturali».

Nella lettera inviata all'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, l’assessore Savarino ha chiesto di effettuare con la massima urgenza un sopralluogo e le attività di monitoraggio dei fondali di Pietra del Bagno insieme a una valutazione tecnica volta ad accertare eventuali danni all'ecosistema marino.

Oggi, 2 settembre: Sant'Elpidio


Visse nel IV secolo probabilmente nel Piceno. Le notizie che lo riguardano sono molto confuse: Pietro da Natalibusa narra che fosse un eremita di Gerico e giunto successivamente in Italia dove sarebbe morto, altre fonti lo ritengono originario della Cappadocia, altri ancora lo lo identificano come diacono di San Basilio, ricordato nella vita di S. Carotone.

Di Sant'Elpidio è stata anche redatta una vita intorno al XII secolo, e trovata in un leggendario della Biblioteca Capitolare di Spoleto, ma purtroppo non sono attendibili, ma la devozione così largamente diffusa ne conferma l'esistenza.

Il suo culto è però particolarmente vivo nel Piceno, dove diverse città portano il suo nome, e proprio per questo motivo si ritiene probabile che egli sia vissuto proprio in questa regione a nord di Ascoli Piceno. Alcune cittadine portano il nome del santo, come S. Elpidio a Mare, S. Elpidio Morico, Porto S. Elpidio. 

Lo scrittore Palladio, lo ricorda nella sua Storia Lausiaca come un eremita vissuto per molti anni in una spelonca presso Gerico. Sempre lui elogia e tesse le lodi di questo asceta che, allontanatosi dalla comune società e dalla compagnia degli uomini, scelse di ritirarsi in solitudine. 
Proprio nell'epoca in cui visse Sant’Elpidio, inoltre, quindi probabilmente nel IV secolo, si stava affermando una nuova forma di monachesimo, il cosiddetto "cenobitismo", cioè della vita comunitaria, il cui iniziatore fu San Pacomio. Fu lui a fondare i primi conventi di uomini e donne nella Tebaide, presso il Nilo, dove a capo di ogni struttura vi era l'abate, il cui compito era quello di fare osservare la regola comune, imporre la castità, il lavoro, il digiuno e la preghiera.

Buongiorno...così!


 

lunedì 1 settembre 2025

La salma della turista restituita ai congiunti. Il comunicato della guardia costiera sul ritrovamento della donna

 Dopo giorni di intense ricerche- si legge in una nota della Guardia costiera- Circomare Lipari – si sono concluse le operazioni per il ritrovamento di un’anziana donna di 85 anni, della quale si erano perse le tracce il 29 agosto scorso nelle acque dell’Isola di Salina. Il corpo è stato avvistato nel pomeriggio del 31 agosto da un elicottero della Marina Militare e recuperato dalle unità navali della Guardia Costiera di Lipari.

Le operazioni di ricerca, coordinate dalla Guardia Costiera di Catania, sono state attivate nel primo pomeriggio del 29 agosto, a seguito della segnalazione della scomparsa da parte del marito della donna. L’anziana non era più riemersa dopo un bagno nelle acque della baia di Pollara, dove si era recata a bordo di un natante da diporto in compagnia del marito. Subito è scattato un vasto e complesso dispositivo che ha visto il coinvolgimento di numerose forze.

Inizialmente, sono stati impiegati un battello pneumatico e due motovedette della Guardia Costiera. Con il peggioramento delle condizioni meteo e l’arrivo della sera, l’operazione è stata ampliata e le ricerche hanno coinvolto anche i mezzi aerei della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco.

Durante il terzo giorno di ricerche un elicottero della Marina Militare, ingaggiato nelle operazioni, ha avvistato un corpo in mare a circa 2,5 miglia a ovest del canale tra Lipari e Vulcano. Dopo aver conservato la posizione con l’aiuto di un peschereccio della locale marineria, dirottato sul posto, il corpo è stato recuperato dalle imbarcazioni della Guardia Costiera e trasportato a Milazzo.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona P.G., sotto il coordinamento del Dott. Giuseppe Verzera, già prontamente notiziata dell’evento della scomparsa della donna e delle relative ricerche, ha disposto la restituzione della salma ai congiunti.

Buon compleanno a...

... Mariacristina Zaia, Maria Costanzo, Maurizio Mangano, Roberta Basile, Mahmoud Elsayad




Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Oggi, 1° settembre: Sant'Egidio Abate

 
Nato da nobile famiglia in Atene, questo santo passò i primi anni della sua vita nel paese natio. Di ingegno profondo, colto, amante della pietà, ben presto si cattivò la benemerenza del popolo e dei prìncipi e con essa gli onori del mondo. Ma sprezzante di tutto, Egidio fuggì da Atene, e si recò in Francia, ritirandosi in un luogo deserto presso la foce del Rodano, per attendere con più fervore al servizio di Dio. Poco tempo dopo passò in una foresta e vi stabilì la sua dimora, vivendo in preghiera, fra austerità e digiuni. Si nutriva di erbe, di radici, di frutti selvatici, dormiva su nuda terra, e suo guanciale era un sasso. Il Signore ebbe pietà di lui in quel luogo deserto e gli mandò una cerva che gli forniva giornalmente il latte.
Scoperto durante una partita di caccia da Flavio re dei Goti, entrò nelle grazie di quel sovrano, e per i molti miracoli operati fu conosciuto in tutta la Francia sotto il nome di « santo taumaturgo ». Spinto da tutto il popolo e pregato dallo stesso re ad abbandonare quel romitaggio per recarsi alla corte, non cedette, ma ottenne che il re gli donasse quella selva. Acconsenti il re e vi fabbricò un monastero che regalò ad Egidio
.
Lì accorse gran numero di giovani desiderosi di vivere sotto la sua direzione. Il Santo prese a dirigerli nella via della santità colle regole di S. Benedetto.

Con essi potè incivilire quella regione,. dissodò campi, fertilizzò terreni fino allora incolti, aprì vie di commercio e specialmente predicò Gesù a quei popoli, convertendo i peccatori e inducendoli a penitenza. Crescendo sempre più la fama di lui, molti si stabilirono vicino al monastero così da formare una città che ora porta il suo nome.

Pieno di anni e di meriti S. Egidio verso la fine del secolo VIII volò al cielo a ricevere la corona dei Beati.
Più tardi, quando cioè i calvinisti profanavano con vandalico odio i santuari della Linguadoca, le preziose reliquie di S. Egidio vennero religiosamente trasferite a Tolosa ove si conservano con grandissimo onore, e la sua tomba è una fonte perenne di grazie e di miracoli.

PRATICA. Che vale all'uomo guadagnare tutto il mondo se poi perde l'anima sua?

PREGHIERA. Deh! Signore, ci renda accetti l'intercessione del beato abate Egidio, affinché quel che non possiamo coi nostri meriti, lo conseguiamo col suo patrocinio.