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mercoledì 15 ottobre 2025

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Domani per i Pomeriggi culturali del Centro Studi presentazione del libro "Il Gattopardo a guardia del muro"


 

Oggi, 16 ottobre: Santa Margherita Maria Alacoque

Questa grande Santa fu la confidente del S. Cuore. Nacque il 22 luglio dell'anno 1647 da onorata famiglia, in un piccolo villaggio della diocesi di Autun. Accesa di amore per la Vergine e per l'augusto Sacramento dell'Eucarestia, giovanetta ancora, consacrò a Dio la sua verginità.

All'età di 15 anni, attraversò un periodo di rilassamento: l'amore umano e l'amore divino sembrava che se la contendessero; ma alla fine quest'ultimo trionfò. Iddio l'aveva eletta per rivelarle i tesori ineffabili del suo Cuore. A 23 anni entrò nel monastero della Visitazione in ParayleMonial. È qui dove incominciano le più sublimi ascensioni nella via della santità e dove ammiriamo le visioni e le conversazioni di Margherita col suo Celeste Sposo.

Da parte sua si teneva in grande umiltà e nutriva una devozione particolarissima verso la passione di Nostro Signore. Sentiva compassione per le grandi offese che continuamente laceravano il Cuore Sacratissimo di Gesù e voleva ripararle. Un giorno, mentre pregava ai piedi del Crocifisso, Gesù le mostrò il suo Cuore, acceso di fiamme e circondato di spine, e le disse: « Ecco quel Cuore che tanto ha amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudini ».

Margherita si adoperò in tutti i modi per propagare la devozione al Sacro Cuore. Non mancarono le pene e le lotte. S. Claudio de la Colombière, suo confessore, la aiutò e così il suo apostolato passò le mura del monastero e si diffuse nel mondo.

Margherita ricevette così dal suo direttore spirituale l'ordine di scrivere le sue esperienze ascetiche. Ella però inizia l'autobiografia sottolineando tutto la sua repulsione per quanto le viene chiesto:

«Soltanto per amor Tuo, o mio Dio, mi sottometto all'obbedienza di scrivere queste memorie e ti chiedo perdono della resistenza che fino ad ora ti ho opposta. E siccome Tu solo sai quanto forte sia la mia ripugnanza, Tu solo puoi concedermi la forza di superarla.»

«Devo farmi estrema violenza per scrivere tutte queste cose che avevo tenute nascoste con tanta gelosia e tante precauzioni per il futuro.»

«Queste parole mi dettero un gran coraggio, ma la paura, che questo mio scritto cada sotto lo sguardo altrui, continua.»

Molte sono le promesse che il Sacro Cuore per mezzo di S. Margherita fece ai fedeli che praticano questa devozione. Fra tutte spicca « La Grande Promessa »: « Tutti coloro che si comunicheranno nei primi venerdì di nove mesi consecutivi avranno la grazia della perseveranza finale; non morranno in mia disgrazia, nè senza ricevere i Ss. Sacramenti. Io stesso sarò loro sicuro asilo in quell'ora ».

Il 17 ottobre del 1690, Margherita, quasi consunta dall'amor di Dio, spirò serenamente nel dolcissimo amplesso di quel Cuore che tanto aveva amato. Moltissimi furono i miracoli operati per la sua intercessione e Benedetto XV l'iscrisse tra i Santi. Il Sommo Pontefice Pio XI ne estese l'Ufficio a tutta la Chiesa.

PRATICA. Facciamo i primi nove venerdì per assicurarci la salvezza eterna.

PREGHIERA. Signore Gesù Cristo, che le investigabili ricchezze del Cuor tuo mirabilmente rivelasti alla beata vergine Margherita Maria, da' a noi per i meriti e l'imitazione di lei, che amando te in tutte e sopra tutte le cose, meritiamo di vivere perennemente nel tuo Cuore.

MARTIROLOGIO ROMANO. Santa Margherita Maria Alacoque, vergine, che, entrata tra le monache dell'Ordine della Visitazione della beata Maria, corse in modo mirabile lungo la via della perfezione; dotata di mistici doni e particolarmente devota al Sacratissimo Cuore di Gesù, fece molto per promuoverne il culto nella Chiesa. A Paray-le-Monial nei pressi di Autun in Francia, il 17 ottobre, si addormentò nel Signore.

Santa Margherita Maria Alacoque



Preghiera a Santa Margherita Maria Alacoque
O Santa Margherita Maria Alacoque,
Tu che fosti scelta da Dio per rivelare al mondo
la divina bellezza del Cuore di Gesù,
la sua bontà infinita, la sua misericordia senza limiti,
la sua luce radiosa; fa' che anche noi, come te,
possiamo poggiare la nostra vita sul suo cuore.

Cuore di Gesù,
riversa l'abbondanza del tuo amore
sui peccatori perché tornino a te,
sui credenti perché vivano di te,
sui missionari perché testimonino te,
sui malati perché guariscano in te,
sui moribondi perché si abbandonino a te.

Dammi un cuore buono,
sincero e disponibile,
capace di amare e di soffrire,
di perdonare e di gioire,
di vivere ogni momento della vita
come un grandioso dono
del tuo amore infinito.

Cuore di Gesù,
sorgente di Carità, di Pace,
di Verità, di Speranza,
confido in te, mi affido a te.

Santa Margherita Maria Alacoque,
prega per noi!

 

Al via vendita diretta del pescto nei porti di Lipari, Vulcano e Santa Marina Salina

Dal 13 ottobre e fino al 10 maggio 2026 è consentito l’attracco delle unità da pesca, iscritte nei Registri delle navi minori e dei galleggianti tenuti dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari e dalla Delegazione di Spiaggia di Salina, al fine di esercitare la “vendita diretta” del prodotto ittico pescato fresco, presso il porto di Sottomonastero dell’isola di Lipari; il porto di Levante dell’isola di Vulcano; il porto di Santa Marina Salina . Lo rende noto con apposita ordinanza che regolamenta le attività il comandante del Circomare Lipari Gianmaria Arangio.

E' deceduto Cristian Ruggiero


 

Oggi, 15 ottobre: Santa Teresa d'Avila

S. Teresa di Gesù nacque ad Avila (Spagna) il 28 marzo dell'anno 1515, da nobile ed antica famiglia.

Teresa si distinse fin da bambina per un grande amore alla lettura di buoni libri, e specialmente della Sacra Scrittura.

Leggendo ad un suo fratellino le gesta dei Martiri, tutti e due furono accesi di santo ardore di morire per il nome di Gesù, ed un giorno, non visti, fuggirono per andare tra i Mori infedeli: « Così, dicevano, voleremo subito in Paradiso! ».

Mirabile ingenuità! Ma un loro zio li ricondusse alla casa paterna. Allora pensarono di condurre una vita solitaria e si costruirono una celletta nel giardino, dove si ritiravano in preghiera.

A 12 anni le morì la madre e Teresa provò tale dolore da non trovare conforto sulla terra.

Pensò allora che le rimaneva un'altra madre ben più amorosa e potente: la Madonna, e a Lei si affidò. Intanto andava preparandosi pel chiostro e a 20 anni seguì la divina chiamata. Si ritirò nel monastero dell'Incarnazione del Monte Carmelo in Avila, dove ben presto rifulse per ogni virtù.

Per una grave malattia dovette lasciare il monastero e ritornare in famiglia: guarì, ma perdette il primitivo fervore.

Una visione la fece ritornare in sè ed allora si diede con tutte le forze alla propria santificazione. Così si preparò a quella grande riforma dei monasteri Carmelitani, che fu accettata non solo da tutti i monasteri delle suore, ma anche da parecchi conventi dei frati. Aveva conosciuto S. Giovanni della Croce, tenuto in grande fama di dotto e santo, e se ne servi come del più valido aiuto.


Nostra Signora del Monte Carmelo consegna lo scapolare dell'ordine ai santi Simone Stock, Angelo da Gerusalemme, Maria Maddalena de' Pazzi e Teresa d'Avila
titolo Nostra Signora del Monte Carmelo consegna lo scapolare dell'ordine ai santi Simone Stock, Angelo da Gerusalemme, Maria Maddalena de' Pazzi e Teresa d'Avila
autore Pietro Novelli anno 1641

Indicibili furono i dolori fisici, le penitenze e le discipline, ma sostenne tutto colla più dolce serenità di spirito. Gesù la ricompensava con sublimi estasi, rivelandole verità altissime che ella tramandò nelle sue mirabili « Opere ».

Statua Santa Teresa d'Avila
autore Gian Lorenzo Bernini
titolo Transverberazione di santa Teresa d'Avila

Non conosceva altro bene in questa vita che quello d'imitare Gesù Cristo paziente e crocifisso, e si sforzava di acquistare, per mezzo dei patimenti, nuovi meriti per l'eternità. Ammirabile la sua preghiera: « Signore, o patire o morire ». Il suo cuore, infiammato dell'amor di Dio, altro non sospirava che di uscire da questa valle di pianto e di unirsi per sempre al suo diletto Sposo, nella gloria celeste. Il Signore esaudì i fervidi voti e, nel monastero di Alba di Tormes, alla età di 67 anni, passò da questa vita. Era il 13 ottobre del 1582.

PRATICA. Leggiamo le « Opere » e l'« Autobiografia » di questa Santa.


PREGHIERA. Esaudiscici, Dio nostro Salvatore, affinchè come ci allietiamo per la festa della tua beata vergine Teresa, così siamo nutriti dalla sua celeste dottrina e formati al sentimento di una tenera devozione.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di santa Teresa di Gesù, vergine e dottore della Chiesa: entrata ad Ávila in Spagna nell’Ordine Carmelitano e divenuta madre e maestra di una assai stretta osservanza, dispose nel suo cuore un percorso di perfezionamento spirituale sotto l’aspetto di una ascesa per gradi dell’anima a Dio; per la riforma del suo Ordine sostenne molte tribolazioni, che superò sempre con invitto animo; scrisse anche libri pervasi di alta dottrina e carichi della sua profonda esperienza.


ICONOGRAFIA


L'iconografia di Santa Teresa d'Avila comprende una serie di elementi distintivi che la rappresentano, e questi possono variare leggermente nelle opere d'arte a seconda del periodo e del contesto culturale. Santa Teresa era un membro dell'Ordine delle Carmelitane, quindi è spesso raffigurata indossando l'abito carmelitano, composto da una tunica marrone e un mantello bianco.

Il Crocifisso: Molte immagini di Santa Teresa includono un crocifisso o un crocifisso con il quale Santa Teresa comunica o prega. Questo riflette la profonda devozione di Santa Teresa alla Passione di Cristo.


Santa Teresa d'Avila davanti al Crocifisso
titolo Santa Teresa d'Avila davanti al Crocifisso
autore Guido Cagnacci anno circa 1645

L'Estasi: Una delle rappresentazioni più iconiche di Santa Teresa è l'estasi mistica. Questa visione è ispirata dalle sue esperienze mistiche in cui riportava di sentirsi trasportata in uno stato di estasi mentre era in profonda preghiera. Spesso viene raffigurata in ginocchio, con un'espressione di estasi sul volto, e talvolta con una freccia o un angelo che trafigge il suo cuore, simboleggiando la sua unione mistica con Dio. Nel'Estasi di santa Teresa d'Avila dello scultore e pittore Gian Lorenzo Bernini nel XVII secolo viene catturato il momento in cui Santa Teresa è colpita dall'estasi mistica. La scultura rappresenta Santa Teresa con gli occhi chiusi, la bocca semiaperta e l'estasi sul suo volto mentre un angelo le trafigge il cuore con una freccia.

Estasi di S. Teresa
titolo Estasi di S. Teresa
autore Jérôme-Marie Langlois anno 1836

La piuma e l'inchiostro: Santa Teresa era anche una grande scrittrice, autrice di importanti opere teologiche e spirituali. In molte rappresentazioni è possibile vedere un calamaio, una penna o un libro nelle sue mani.

Buongiorno. Oggi è mercoledì 15 ottobre


 

Ciao Cristian!

 


Non ci sono parole ma solo tanta tristezza. Lipari perde una persona perbene e chi scrive un compagno di una parte del viaggio
Un grande abbraccio a Natascia e Verbena

martedì 14 ottobre 2025

Accadde oggi...nel 1964 (fonte: accaddeoggi.it)


 

Trattamenti riabilitativi per minori a Lipari, diffida per ricevere il servizio. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 ottobre 2025



 

Dopo Ginostra...capre "invadono" l'abitato di Stromboli. Giuffrè: "Servono misure efficaci e durature"

Dopo le operazioni avviate a Ginostra, l’invasione delle capre selvatiche si estende ora anche al versante di Stromboli. I primi gruppetti sono stati segnalati nelle località di Petrazze, Scari e Piscità, dove si registrano orti distrutti, vegetazione compromessa, danni alle abitazioni e ulteriore dissesto del territorio.

La popolazione locale lancia l’allarme: la presenza incontrollata degli animali sta aggravando la fragilità ambientale dell’isola e compromettendo la vivibilità delle aree abitate. Si chiedono interventi urgenti e coordinati su tutto il territorio di Stromboli, sottolineando che non basta agire solo su Ginostra.

Nel frattempo, a Ginostra proseguono le operazioni di cattura di altri esemplari, condotte dalla Regione Sicilia con il supporto di personale specializzato. Tuttavia, senza un piano strutturale e a lungo termine, il problema rischia di diventare cronico e irrisolvibile, con gravi ripercussioni sull’ambiente, sul turismo e sulla sicurezza dei residenti.

Si invitano l’amministrazione comunale , le autorità regionali e gli enti competenti a predisporre misure efficaci e durature, che includano: Monitoraggio costante della popolazione caprina, interventi di contenimento e protezione delle aree agricole e residenziali.

Gianluca Giuffrè

Stromboli e la cultura della sicurezza. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 ottobre 2025


 

Irene Lanza vince il Premio Ri-Generazioni BPM al Premio Arte 2025 (con video premiazione)

L’artista Irene Lanza, che vive e lavora a Stromboli, si è aggiudicata il Premio Ri-Generazioni della Fondazione BPM nell’ambito della 32ª edizione del Premio Arte, promosso dal mensile Arte e dal Museo della Permanente di Milano.

La sua opera resterà esposta al Museo della Permanente fino al 19 ottobre 2025, insieme alle opere finaliste del concorso.

Il riconoscimento valorizza una ricerca artistica incentrata sui temi della trasformazione, della rinascita e del dialogo tra materia e memoria.

Nelle sue opere, Irene Lanza utilizza frammenti di ferro e ghisa raccolti sulle spiagge di Stromboli, materiali corrosi dal tempo e rigenerati attraverso la saldatura, in una forma di scultura che unisce gesto e poesia.

Dopo la tappa milanese, l’opera proseguirà verso Verona, dove sarà esposta a Palazzo Scarpa nella mostra “Il filo di Arianna”, proseguendo idealmente il suo percorso di rigenerazione e bellezza



Diffuso dal Comune di Lipari l'Avviso di persona scomparsa