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venerdì 17 ottobre 2025

A Lipari il XXVII Cammino Diocesano delle Confraternite


 

Tanti auguri di..

 

Buon compleanno a Giuseppe Fonti, Laura Zaia, Anna Famularo, Carmela Girone, Maria Baldanza, Mike Cassarà, Isabella Begaj, Paola Colla D'Ambra  



Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Il talento del musicista eoliano Biviano in "Senz'anima", brano dell'ultimo album di Irama, uscito oggi

COMUNICATO STAMPA

È uscito oggi il nuovo e attesissimo album di Irama, e tra le tracce che lo compongono spicca la numero due, “Senz’anima”, un brano che porta con sé una firma che profuma di Eolie.

Il musicista liparoto Andrea Biviano figura, infatti, tra gli autori musicali e produttori del pezzo, che aveva già riscosso un enorme successo durante gli spoiler live dell’artista all’Unipol Forum di Assago e nei più grandi palcoscenici italiani.

Un riconoscimento importante per Biviano, che con il suo talento e la sua sensibilità musicale riesce ancora una volta a portare un frammento della creatività eoliana nel panorama pop nazionale.


Oggi, 17 ottobre: Sant'Ignazio di Antiochia

Ignazio, soprannominato Teoforo (portatore di Dio), abbracciò la fede per opera degli apostoli è particolarmente di S. Giovanni, di cui fu discepolo prediletto. 

Ricevuta la sacra ordinazione, si distinse per le sue rare doti apostoliche, per cui gli Apostoli lo consacrarono vescovo d'Antiochia. Fu pieno di Spirito Santo e la parola di lui era dai fedeli accolta quale oracolo del cielo. Zelantissimo pastore e padre di anime, ebbe molto da combattere contro la perfidia dei Giudei e il furore dei pagani; ma col digiuno, preghiera e soda dottrina che possedeva, riuscì a dissipare le tenebre dell'errore e dell'eresia. 

Anelava al martirio e l'ora giunse quando infierì la persecuzione di Traiano, il quale conoscendo la fiorente Chiesa di Antiochia, venne col proposito di fare strage del pastore e del gregge. Chiamò pertanto a sè Ignazio e così lo apostrofò: 
— Sei tu quel demonio che infrangi le mie leggi e spingi gli altri ad infrangerle?
— Nessuno diede mai questo nome ad un servo di Gesù Cristo, rispose Ignazio, ma sappi, o imperatore, che i demoni fuggono alla sua presenza. 
— Tu dunque adori Gesù Cristo che Pilato fece crocifiggere? 
— Di' piuttosto che Gesù crocifisse il peccato per dare a coloro che credono in Lui il potere di trionfare sui demoni e sul peccato. 

Impotente a vincere il fedele servo di Cristo, Traiano pronunciò l'ingiusta sentenza. 
— Comandiamo che Ignazio, il quale si gloria di adorare il Crocifisso, venga legato, condotto a Roma e dato in pasto alle fiere, dopo aver servito come trastullo della plebe. 

Il santo Vescovo ringraziò il tiranno e, legato, partì per Roma scortato da soldati che lo tormentarono in tutte le maniere. 

Passando per le città d'Asia e della Grecia, edificò le varie comunità cristiane colla parola e coll'esempio d'invitto coraggio. 

Durante questo viaggio scrisse sei lettere ai Cristiani di Efeso, di Magnesia, di Smime, di Traila, a S. Policarpo, incitando tutti a rimanere fermi nella fede e umilmente soggetti ai proprii vescovi, perchè solo per essi riceviamo dal Signore le grazie. 

Scrisse anche una lettera ai Romani, dai quali temeva, per l'affetto che gli portavano, che gli impetrassero la liberazione, mentre egli null'altro bramava che il martirio. Infatti così scrive: « Sono frumento di Cristo e debbo essere macinato dai denti dei leoni; se questi divenissero mansueti e volessero risparmiarmi, io stesso li aizzerò: le mie catene gridino a voi di stringervi in un'incrollabile armonia di fede e di preghiera ». 

Giunse a Roma l'anno 107 e, gettato nell'anfiteatro, le fiere lo sbranarono. Le sue reliquie furono portate ad Antiochia. 

PRATICA. — S. Ignazio ci insegna e ci raccomanda la filiale ubbidienza e il rispetto dovuto ai ministri di Dio, perchè il Signore ha detto: « Chi ascolta voi, ascolta me; chi disprezza voi, disprezza me ». 

PREGHIERA. Riguarda, o Signore, la nostra debolezza, e ci protegga dal cielo la potente intercessione del beato martire e vescovo Ignazio. 

"Novecento": Rubrica settimanale a cura di Pino La Greca ogni lunedì su Eolienews

Buongiorno. Oggi è venerdì 17 ottobre


 

giovedì 16 ottobre 2025

Accadde oggi...nel 1978


 

Non più soltanto Ginostra. L'allarme capre si aggrava in gran parte di Stromboli. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 16 ottobre 2025


 

Convegno dell'a.f.i.e. su illeciti edilizi in aree sottoposte a tutela paesaggistica

L'argomento, che interessa una consistente fascia della popolazione eoliana, sarà trattato in maniera multidisciplinare da esponenti delle diverse categorie professionali coinvolte quali avvocati, ingegneri, architetti, geometri e dottori agronomi
 

Comunicato: Ritrovato dai VF di Lipari cadavere in zona costiera impervia: operazione congiunta con i Carabinieri

COMUNICATO

 È stato ritrovato, nelle scorse ore, in una zona costiera dell’isola di Lipari, il corpo senza vita di un uomo (si presume che potrebbe essere il corpo del ragazzo scomparso da qualche giorno). La localizzazione del cadavere è avvenuta grazie all’intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento di Lipari, appartenenti al Comando di Messina, impegnati nelle operazioni di ricerca da diversi giorni.

L’attività, coordinata dall’Arma dei Carabinieri, ha visto una collaborazione col personale VF. Il recupero del corpo è stato effettuato dai Carabinieri, mentre la localizzazione del punto in cui si trovava la salma è stata possibile grazie al personale VF operante sul posto.

Le operazioni si sono svolte con la massima tempestività e professionalità, in un contesto ambientale complesso e impervio. Seguiranno aggiornamenti

Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (Puntata 20°: Saggio Angels' Dance 2011 - 8 foto)








Ritrovato senza vita dai vigili del fuoco di Lipari Ivano La Greca.

 

E' stato ritrovato, in mare, tra gli scogli, privo di vita, il trentanovenne Ivano La Greca del quale si erano perse le tracce lunedì scorso, quando era stato avvistato per l'ultima volta a Marina Corta. A ritrovarlo, oggi pomeriggio, intorno alle quindici, la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Lipari. Il corpo è stato, poi, recuperato, dal mare, dagli uomini della motovedetta dei carabinieri

L'area del ritrovamento si trova a cavallo tra le località di Palmeto e Caolino, lungo la costa occidentale di Lipari. 

Ivano, probabilmente, ha raggiunto la scogliera attraverso un sentiero conosciuto a pochi che parte dalle rovine di una torre saracena. Cosa è accaduto dopo, ovviamente, non è dato a sapere.

Il corpo dell'uomo è stato trasferito all'obitorio del cimitero di Lipari a disposizione dell'autorità giudiziaria 

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno